Quello della rosy bindi è esattamente uno degli esempi più macroscopici della vigliaccheria politica che fa perno sui difetti e le debolezze di una persona, agganciandosi ad un maschilismo strisciante che fa veramente schifo.
Non potendola attaccare a viso aperto, si è trasformato una donna che fa del ritiro e della riservatezza (dorme in un convento) l'icona della donna brutta, e quindi, per definizione ( ) l'antidonna. E come tale...
Questa è esattamente ciò che dovremmo essere intenzionati a sconfiggere, tutti insieme.
Oh, un punto d'incontro: mi trovi totalmente d'accordo.
Il problema delle quote rosa a mio avviso è che dicendo semplicisticamente che si devono ammettere delle donne in parlamento il problema sociologico rimane, e succede che rispettando le suddette quote laddove le candidate di un partito vengono selezionati dal basso si darà più facilmente fiducia a donne come la rosy bindi perché ispirano più serietà, e laddove invece siano selezionate dall'alto si sceglierà ancora persone del genere per paura di candidare persone che possano non avere sufficiente credibilità politica.
Quindi, non dico che le quote rosa non introducono donne nella politica, ma non risolvono il problema sociale che c'è dietro e non rendono la politica meno impari.
Se invece, come dice l'on. Carfagna a cui va tutto il mio appoggio (e non fate battute) l'introduzione delle donne nella politica fosse un processo politico interno ai partiti - come quello che ha portato alla sua nomina, che a quanto pare non è stata puramente pubblicitaria - ci sarebbero maggiori possibilità di progresso sociale. Progresso che inizialmente può essere anche aiutato dalle quote rosa, ma senza scordarsi che in una civiltà paritaria queste cose non dovrebbero esistere.
QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
Ma se leggi l'articolo la bella manza in questione ha detto una cosa molto intelligente.
Le quote rosa accentuano il problema: mettere l'obbligo per legge a dare cariche alle donne sicuramente non è un atto di rispetto e fiducia verso le donne che fanno politica.
Rispondo a questo post perchè sono troppo stanca per leggere tuttetutte le repliche:
Io penso che le quote rosa siano antidemocratiche, perchè mettono in condizione di non poter scegliere liberamente i candidati, basandosi sulle doti, invece che sul sesso. Questo in linea di principio...
MA
Siamo in un paese ancora fortemente maschilista per quanto riguarda cariche di rilievo, non penso che la scarsezza di donne in politica sia dovuto al fatto che le donne siano stupide
A livello culturale siamo ancora un pochino indietro, perciò le quote rosa servono a dare una scossa a questa situazione, a velocizzare l'integrazione politica delle donne che altrimenti richiederebbe ancora molti ma molti anni. Quindi, quote rosa sì!
Siamo in un paese ancora fortemente maschilista per quanto riguarda cariche di rilievo, non penso che la scarsezza di donne in politica sia dovuto al fatto che le donne siano stupide
Gi
QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
Sul piano pratico non è possibile, a mio avviso, dire a priori se il paese può trarre vantaggio da un aumento di donne impegnate nella politica attiva, comunque vengano introdotte: dall'alto, dal basso o dalla mezzeria.
Tra le donne, come tra gli uomini, esistono esemplari più che adatti a fare politica, ed altri decisamente sconsigliabili. Nell'attuale panorama politico prevalentemente maschile, ce ne sono parecchi che potrebbero essere utilmente sostituiti. Mi riferisco a tutti quelli che si propongono come depositari di verità assolute o che si servono dell'insulto o dell'inciucio come principali armi di combattimento.
Se costoro verranno sostituiti da donne intelligenti, capaci e oneste, avremo sicuramente tutti dei vantaggi. Qualora, al contrario, si dovesse verificare un arrembaggio di "assatanate a caccia di poltrone" assisteremo solo ad un ulteriore incremento degli "schiamazzi parlamentari"...
Detto ciò, ritengo comunque corretto in un paese democratico ricorrere ad "immissioni forzate" se la componente femminile è stata fino ad oggi penalizzata. Auspichiamoci, tuttavia, che in futuro i ricambi politici avvengano soprattutto in funzione delle qualità cerebrali, più che di quelle sessuali. Lo so che l'occhio vuole la sua parte, ma purtroppo non è rallegrando la vista che si risolvono i problemi.
Certo, se Borghezio venisse sostituito da una curvilinea "padana ben carrozzata" ci sarebbe un immediato vantaggio per la Lega in termini di "immagine", indipendentemente dalle capacità mentali della suddetta sostituta...
Piccola domanda:
In un dibattito politico fra un vecchio ma intelligente
candidato e un giovane attraente ma stupido ,
per quale dei 2 le donne voterebbero ?
Oppure fra un un candidato sincero ma tutto di un pezzo
e un altro candidato simpatico e anche sofisticato
ma sconosciuto.....vedi i nomi
per quale dei 2 le donne voterebbero ?
Primo dibattito politico : Nixon-Kennedy
Nixon favorito ,handicap personalità
Kenneky ,handicap essere cattolico ,sconosciuto
Kennedy vince perchè il 65%delle donne votano per lui.
Progresso che inizialmente può essere anche aiutato dalle quote rosa, ma senza scordarsi che in una civiltà paritaria queste cose non dovrebbero esistere.
quoto (non rosa heheheh)
in effetti hai detto bene, in una civiltà paritaria. io e te siamo troppo avanti, ma non tutti lo sono ricordiamocelo. forse siamo ancora nella fase "inizialmente" come dici tu.
ehm... lo sappiamo tutti che la nostra società è maschilista. Appunto per questo servono le quote. Appunto per questo in una società come quella italiana è la politica a doversi fare agente del rinnovamento.
ci deve essere qualche difetto di comunicazione
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
Comment