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Originariamente Scritto da
Vega
E attaccarti a un termine che risolve?
non è un termine, ma una concezione umiliante del pensiero, almeno per una persona di livello;
se un cretino dice quello che scrivi qui, vabbè, pazienza...
ma fraintendere una questione come questa come un formalismo di esattezza, ignorando l'enormità che ha rappresentato in termini di comprensione della natura umana - non è opinione mia, ma prassi consolidata - è una mortificazione dell'intelligenza;
in Occidente, ma non solo, qualsiasi persona istruita di fronte a manifestazioni particolari di personalità tende a filtrare anche inconsapevolmente - anche sbagliando alla grande - secondo categorie freudiane; ultimamente c'è la moda di individuare il "narcisismo"; fa ridere, però il senso è che il medio essere umano è educato a relativizzare l'altro con cui ha una relazione, invece di investirlo di una totale determinazione ad agire in un certo modo; mi sembra tanta roba.
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Quale enormità nella comprensione della natura umana?
Ribadisco, ci sono teorie, o parti di queste, che non rispondono più alle basi del comportamento e all'origine dei problemi. Puoi fare le supercazzole che vuoi, ora con la ggggente che tira in ballo le categorie freudiane, ma tanto resta che siamo andati avanti, per fortuna, nel capire la mente.
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Originariamente Scritto da
Vega
Quale enormità nella comprensione della natura umana?
te l'ho appena riepilogato: ogni persona minimamente istruita in Occidente valuta i comportamenti delle persone vicine avendo presenti categorie stabilite da Freud, anche se non lo sa; è proprio una cosa parte della cultura base, seppure in modo raffazzonato; persino tu credi di sapere in cosa consista la psicanalisi, anche se in effetti ne sai quanto io delle tecniche per i centrini all'uncinetto;
il fatto stesso che tu abbia un'opinione sulla psicanalisi testimonia di quanto sia una cosa importante e radicata;
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Ribadisco, ci sono teorie, o parti di queste, che non rispondono più alle basi del comportamento e all'origine dei problemi. Puoi fare le supercazzole che vuoi, ora con la ggggente che tira in ballo le categorie freudiane, ma tanto resta che siamo andati avanti, per fortuna, nel capire la mente.
questo andare avanti deve essere una tua fantasia, perché la gente che si rivolge alle professioni psicologiche viene trattata in base agli stessi principi del "vecchiume", perché i suoi problemi sono sempre quelli;
puoi aver scoperto il cazzo che ti pare, ma se questo non ti mette in grado di aiutare le persone con disfunzionalità relazionali, siamo sempre lì;
mi dicessi che non c'è bisogno di fare 10 anni di analisi del profondo, beh, graziearca; ma questo non vuol certo dire che le categorie freudiane erano sbagliate; questione di posologia e intensità patologica;
non è che Fleming è un coglione superato perché oggi ci sono antibiotici a spettri diversi .
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E vai al solito con la tecnica che gli altri non sanno un piffero e non si rendono conto di un piffero:v
Mi pare degli esempi validi di averne portati no? E non è che se li è inventati Vega visto che sono scoperte.
Perché se partiamo ad esempio dall'infanzia, ed in linea di massima è stato intuito che l'inizio è lì e nel primo approccio con il mondo esterno e le figure di accudimento, cambia poi diametralmente, nel capire la mente ed i comportamenti, la comprensione dei fenomeni. Quindi ad oggi non è più valida la spiegazione psico-sessuale di Freud dei rapporti figli-genitori. Idem per la questione aggressività ecc...
Sui sogni, abbiamo psicanalisti che si rifanno chi più a Freud, Jung, Lacan...o ci sono criteri uniformi? Se siamo nel primo caso, interpretano gli elementi del sogno secondo i criteri individuati dai vari fondatori? Perché allora il sogno diventa uno, nessuno e centomila, ci sono sogni freudiani, junghiani, lacaniani ecc... a seconda di chi interpreta cosa e con che metodo.
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Originariamente Scritto da
Vega
E vai al solito con la tecnica che gli altri non sanno un piffero e non si rendono conto di un piffero:v
Mi pare degli esempi validi di averne portati no?
no, niente di puntuale, né confermato dalle prassi:
Citazione:
E non è che se li è inventati Vega visto che sono scoperte.
Perché se partiamo ad esempio dall'infanzia, ed in linea di massima è stato intuito che l'inizio è lì e nel primo approccio con il mondo esterno e le figure di accudimento, cambia poi diametralmente, nel capire la mente ed i comportamenti, la comprensione dei fenomeni. Quindi ad oggi non è più valida la spiegazione psico-sessuale di Freud dei rapporti figli-genitori. Idem per la questione aggressività ecc...
dove l'hai letto, sull'Eco della diocesi ? :asd:
perché poi tutto ciò che è morale e limitazione del desiderio - il movente biologico che non ci fa estinguere - verte esattamente su aggressività e sessualità; ha'voglia te a cercare altrove; quando vai a smontare i casini delle persone trovi sempre che quelle hanno deviato pulsioni contrarie alla morale che, proprio per questo motivo, non "possono" riconoscere e gestire sul piano emotivo; noi due emozioni fondamentali abbiamo: pulsione/desiderio/ speranza/azione, e paura/reazione/difesa;
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Sui sogni, abbiamo psicanalisti che si rifanno chi più a Freud, Jung, Lacan...o ci sono criteri uniformi? Se siamo nel primo caso, interpretano gli elementi del sogno secondo i criteri individuati dai vari fondatori? Perché allora il sogno diventa uno, nessuno e centomila, ci sono sogni freudiani, junghiani, lacaniani ecc... a seconda di chi interpreta cosa e con che metodo.
non c'è una "teoria" autonoma del sogno, uno schema; esattamente come non puoi essere determinista sugli indici economici presi a se stanti; se uno ti dice "inflazione = male" è un cretino che non sa nulla di economia ( oppure interviene in un contesto specializzato in cui si parte da assunti particolari); a seconda del contesto terapeutico, un indizio onirico può corroborare, oppure essere irrilevante;
tu prendi Dark - scusa, non volevo, ma è troppo comodo :D :
lei è dark, nero, cuoio, borchie, anfibi, metal, già ragazza rissaiola e ribelle, colleziona pugnali, mi pare che abbia sparato al poligono e pratichi soft; si interessa alla cronaca nera, ecc... l'analista individua un nodo legato all'aggressività; se poi ti leggi i suoi sogni, ricorrono frequentemente situazioni di pericolo e conflitto, che vengono integrate nel quadro d'insieme; il che non vuol dire affatto che lei sia particolarmente aggressiva - tu lo sei molto di più, e io pure;
però nel sogno l'analista può trovare indizi di una funzione compensativa di quelle manifestazioni, che so, una vulnerabilità specifica, o altro; e non c'è nessun dogmatismo o determinismo; è solo un supplemento di seduta in cui la disconnessione logica può scoprire qualcosa in più.
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perché poi tutto ciò che è morale e limitazione del desiderio - il movente biologico che non ci fa estinguere - verte esattamente su aggressività e sessualità
La biologia e la psicologia a modo tuo!:D:climb: