La vera fede e' un processo dinamico, Micro. Ha sempre bisogno di nutrirsi di fatti concreti, di vedere DIO agire nella vita. Se poggia solo sui dogmi, fatalmente, crolla. L'agnosticismo che sottolinei tu mi sembra un po' triste, francamente. Rimane sempre nella sua acqua rassicurante, in fondo.
Credete in Dio?
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Se invece non ci fossero, sarebbero tutto atei. Che vuol dire?Originariamente Scritto da volperossa Visualizza MessaggioSe ci fossero veramente fatti concreti tutti sarebbero credenti."Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
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No, no, non c'è nulla di rassicurante nella capacità di accettare il proprio non sapere... tant'è che questa accettazione avviene dopo tutta una (lunga) serie di passi in avanti e indietro (a seconda dei punti di vista, naturalmente).Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioLa vera fede e' un processo dinamico, Micro. Ha sempre bisogno di nutrirsi di fatti concreti, di vedere DIO agire nella vita. Se poggia solo sui dogmi, fatalmente, crolla. L'agnosticismo che sottolinei tu mi sembra un po' triste, francamente. Rimane sempre nella sua acqua rassicurante, in fondo.
E' una professione di umiltà che costa piuttosto cara... almeno, così è stato per me.
Ma, dopo l'accettazione, in effetti subentra una seconda fase in cui ci si rende conto del fatto che il dubbio è di per sè qualcosa di "prezioso" e quindi da coltivare, come dice Micro.[I][SIZE="1"]Quello che la realt
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La religioneOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioLa vera fede e' un processo dinamico, Micro. Ha sempre bisogno di nutrirsi di fatti concreti, di vedere DIO agire nella vita. Se poggia solo sui dogmi, fatalmente, crolla. L'agnosticismo che sottolinei tu mi sembra un po' triste, francamente. Rimane sempre nella sua acqua rassicurante, in fondo."Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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Mmmmm...vediamo: Innanzitutto non ho detto che l'agnosticismo sia un male. Se rileggi l'ho definito un po' triste. Come ti senti, personalmente, a non sapere di preciso perche' vivi, perche' sei al mondo? Casuale incontro di aminoacidi o disegno d'amore di chi presiede alla vita? A non sapere se la tua esistenza finirà irrimediabilmente sotto 2 metri di terra o nell'alto dei Cieli? Uno, prima o poi, deve darsela una risposta, secondo me.amate i vostri nemici
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[QUOTE=conogelato;661930]Mmmmm...vediamo: Innanzitutto non ho detto che l'agnosticismo sia un male. Se rileggi l'ho definito un po' triste. Come ti senti, personalmente, a non sapere di preciso perche' vivi, perche' sei al mondo? Casuale incontro di aminoacidi o disegno d'amore di chi presiede alla vita? A non sapere se la tua esistenza finir[I][SIZE="1"]Quello che la realt
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Qualcosa di interessante! Diciamo che esiste la religiosità naturale, quella fatta di preghiere, di riti, di devozione spicciola. Ed esiste la fede adulta, consapevole, forgiata dall'esperienza di Dio nei fatti concreti della vita.amate i vostri nemici
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...perche' e' pura! Un bambino crede a suo padre col candore tipico dell'età. Non a caso il Signore afferma "Se non diverrete come bambini non entrerete nel Regno dei cieli...."amate i vostri nemici
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[QUOTE=conogelato;661930]Mmmmm...vediamo: Innanzitutto non ho detto che l'agnosticismo sia un male. Se rileggi l'ho definito un po' triste. Come ti senti, personalmente, a non sapere di preciso perche' vivi, perche' sei al mondo? Casuale incontro di aminoacidi o disegno d'amore di chi presiede alla vita? A non sapere se la tua esistenza finir"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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E se il fiore PER NOI stesse proprio nel dubbio?
Te lo sei mai chiesto, conogelato?
Ti sei mai chiesto se è proprio così universalizzabile il tuo bisogno di avere delle certezze?
Hai mai pensato che altri possano essere in grado di ACCETTARE l'impossibilità di sapere ciò che voi credenti, così come gli atei, presumete di sapere con certezza?
Cioè... io non dico certo di avere qualcosa contro chi crede, ci mancherebbe!
Ma, anche se tu non ti sei mai più rivolto a me in questo 3d (anzi, hai quasi subito cominciato a "saltare" sistematicamente i miei post) io, avendo comunque espresso la mia posizione sull'argomento, sento di dirti che nelle tue parole c'è, per quanto forse non intenzionale, una palese intolleranza di fondo: infatti tu consideri inconcepibile l'idea che uno possa, ad un certo punto della propria riflessione, accorgersi di star bene coi propri dubbi e di volerseli tenere.
Per questo ti arrampichi sugli specchi, parlando prima di "acqua rassicurante", poi di "condizione triste"... infine te ne esci col sarcasmo della battuta sui fiori che nasceranno a furia di coltivare il dubbio.
Scusa se posso sembrarti polemica, ma è un dato di fatto che da parte tua non ci sia un REALE rispetto della posizione di coloro i quali dicono semplicemente: "non lo so e mi va bene così".Last edited by nightfly; 14-06-2007, 17:50.[I][SIZE="1"]Quello che la realt
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Vuol dire che se Dio fosse apparso durante la finale dei mondiali di calcio, difficilmente si potrebbe avere dei dubbi sulla sua esistenza.Originariamente Scritto da okno Visualizza MessaggioSe invece non ci fossero, sarebbero tutto atei. Che vuol dire?
Ribadisco che nonostante quel che afferma Conogelato, non ci sono prove dell'esistenza di Dio e nemmeno di Ges[B]Piuttosto che maledire il buio
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