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  • rufus rafano

    #121
    Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
    No, invece è un luogo incasinatissimo e rumoroso in cui decine di persone parlano di massimi sistemi e spesso di argomenti di cui non hanno la minima cognizione divagando dal punto principale, come sta succedendo qui.
    Questo per puntualizzare pubblicamente la risposta che ho già dato a suo tempo al signor moderatore di sezione.

    Io che sono ignorante di cose esoteriche per scelta e che non mi diletto nella quantistica spirituale e nella filosofia del relativo assoluto, contraddittoria già nel nome, mi sono limitato a guardare ciò che dicono le Scritture in proposito e stop.
    Però non pretendete che non mi affili la lingua sulle chiacchere di qualcuno se sono di fronte ad un palese dilettantismo dimostrativo. Senza alcuna offesa o intento polemico, ovviamente...
    matthias, dal poco che ho già visto nel confrontarmi su opinioni con te, il tuo impegno riflessivo è circoscritto alla rotazione dei significati delle parole, attorno al gioco che le stesse offrono, e che la lingua italiana amplifica con le sue molteplici varianti (soprattutto nel tuo caso, che di istruzione dimostri di averne)

    confondere tristezza con rumore e casino già di per se mi stupisce, pensando a te ed alla tua precisione, ma anche se non ci fosse questa confusione di concetti trovo difficile immaginare una sala di cervelloni che urlano fra di loro scavalcandosi con gli interventi.

    intervenire in una formula di tal genere, PER ME asettica, A ME lascia insoddisfazione nella MIA curiosità, una MIA curiosità che ogni tanto si tinge di colorazioni dialettiche e concettuali alquanto pittoresche e contestabili, confermo, ma per lo meno viva e con concetti alle spalle più terrestri e tangibili (vedi per esempio l'altro thread, partito dal rapporto fra animali e uomo, per spostarsi ad animale e contesto, ed infine arenare a contestare la fedeltà del cane perchè è istinto e non scelta*. non penso capiti solo a me di sentirsi rispondere, se si domanda la caratteristica più comune del cane, che esso "è fedele" piuttosto che "è istintivamente legato" (che sicuramente è l'aspetto scientificamente approvato, ma non l'effetto praticamente vissuto: giocare su queste sfacettature, PER ME sterilizza il discorso)
    (ed un ulteriore paradosso è insito in questo contesto, in quanto l'animale non può che essere, razza più razza meno, fondamentalmente istintivo)...

    non riesco a trovare stimolo nel confronto, se avverto questa piattezza di emozioni, A ME personalmente non coinvolge, per cui non è che non trovo argomentazioni su cui risponderti, non trovo senso al risponderti, ed è diverso

    sfaccetta pure quello che vuoi, goditi orgasmi dalla tua linearità di scrittura in italiano perfettimissimissimissimisssimo (hai notato che io uso un sacco di "che",non uso la maiuscola all'inizio delle frasi, e quante altre cose?), io preferisco godermi (grezzamente argomentandole) le MIE senzazioni sul reale, o per lo meno su quello che vivo realmente
    (sempre tra parentesi ed in un italiano pessimo: non è che se ti si segue nel discorso è perchè non ci si accorge che tu ne sposti il centro, ma semplicemente ti si vuol stare dietro pensando tu sia seriamente motivato nel tuo peregrinare di ambiti)

    il tutto ovviamente senza polemica o mancanza di rispetto...

    con stima e rispetto e senza offesa... quando leggerò qualcosa di tuo che vibra, probabilmente aprirò un dialogo costruttivo

    * e qui si potrebbero aprire capitoli sulla fedeltà umana che è meglio lasciar chiusi con te...
    Last edited by Ospite; 14-04-2007, 19:50. Motivo: un "non" di troppo che invertiva un senso

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    • incare
      Opinionista
      • 03/04/07
      • 20

      #122
      Ammettendo di non essere istruzionato come Mathias, sono d'accodo con Rufus e molte altre persone. Inoltre credo ( e sono unanime con me stesso) che le eccessive colorazioni dialettiche provocano problemi genetici stagionali e concettuali e come tali , a volte, diventano pittoresche e contestabilmente contestabili.
      Io che sono esotericamente ignorante per scelta non mi diletto nella meccanica quantistica sia spirituale come pure la filosofia contestata del relativo quasi assoluto. Contraddittorio e' già nel nome stesso, mi limito a guardare ciò che dicono le numerossime versioni delle Scritture odierne e post-medioevali.
      pace e salute a voi tutti/e!

      Incare

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      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #123
        Roba che neanche il Maschetti..
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

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        • erestor
          ricercatore di cosa? BOH!!!
          • 21/01/07
          • 402

          #124
          Originariamente Scritto da orchidea Visualizza Messaggio
          il mio cervello funziona perfettamente!!!!parlerei di sensibilita' accentuata non credi? da parte mia ho fatti e prove che me lo confermano. e dalla tua?
          Anche il mio!
          MA in condizioni di stress eccessivo o di gravi patologie, come il coma, qual'
          [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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          • Matthias

            #125
            Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
            Roba che neanche il Mascetti...
            Tu sai cosa ne penso vero?

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            • erestor
              ricercatore di cosa? BOH!!!
              • 21/01/07
              • 402

              #126
              Perch
              [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #127
                [QUOTE=erestor;612627]
                Il purgatorio
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • erestor
                  ricercatore di cosa? BOH!!!
                  • 21/01/07
                  • 402

                  #128
                  Il concetto di inferno
                  [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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                  • Matthias

                    #129
                    Originariamente Scritto da erestor Visualizza Messaggio
                    Il concetto di inferno è più antico della religine cristiana, visto che se ne parla già nel vecchio testamento!

                    Nu: nel VT si parla di Sceol (shéòhl), che non è un luogo di tormento ma sta a significare il luogo dove tutti i morti vanno, simbolicamente, dopo il trapasso, ovvero la tomba comune dell'uomo, non intesa come singolo luogo (in ebraico gadhìsh) ma come "condizione di essere morti".
                    Inoltre gli ebrei non credevano all'immortalità dell'anima ma alla riserruzione, quindi per loro una cosa del genere sarebbe stata impensabile.

                    ps: A questo proposito l’Encyclopædia Britannica (1971, vol. 11, p. 276) osserva: “Lo Sceol era situato in qualche posto ‘sotto’ terra. . . . La condizione dei morti non era né di dolore né di piacere. Né allo Sceol veniva associata l’idea di un premio per i giusti o di una punizione per i malvagi. Buoni e cattivi, tiranni e santi, re e orfani, israeliti e gentili, tutti dormivano insieme senza rendersene conto”.

                    Infatti confrontando con Ecclesiaste 9:4-6=

                    "4 Poiché riguardo a chiunque è unito a tutti i viventi esiste fiducia, perché un cane vivo è meglio che un leone morto. 5 Poiché i viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla, né hanno più alcun salario, perché il ricordo d’essi è stato dimenticato. 6 Inoltre, il loro amore e il loro odio e la loro gelosia son già periti, ed essi non hanno più alcuna porzione a tempo indefinito in nessuna cosa che si deve fare sotto il sole."
                    Last edited by Ospite; 16-04-2007, 10:24.

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                    • erestor
                      ricercatore di cosa? BOH!!!
                      • 21/01/07
                      • 402

                      #130
                      Ma gli ebrei non parlano della Gehenna? il luogo di tormento dove sono "lacrime e stridor di denti"?
                      [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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                      • Matthias

                        #131
                        Sì, ma si tratta di un luogo geografico.
                        Per la precisione il termine deriva dall'ebraico Geh Hinnòm "Valle dell'Innom", oggi conosciuta come Wadi er-Rarabi o Gen Ben Hinnom, ed è una valle stretta e profonda a sud-sudovest di Gerusalemme.
                        Era il luogo dove nell'antichità gli israeliti gettavano i rifiuti cittadini e i cadaveri dei giustiziati, una sorta di rogo a cielo aperto alimentato con zolfo come riporta Isaia 30:33, tanto che nella Bibbia Geremia 31:40 ne parla come di "bassopiano dei cadaveri e delle ceneri grasse" e la porta che dava sul torrente Innom era definita "Porta dei Mucchi di Cenere".
                        In questo luogo ai tempi dell'adorazione pagana in Israele venivano compiuti i sacrifici umani al Tofet di Baal, cosa di cui Dio disse sempre in Geremia "cosa che io non avevo comandato e che non mi era salita in cuore" (Geremia 7:31, 35:37).
                        L'esegeta ebraista David Qimchì (Kimhi) (1160-1235?) fornisce a proposito di “Gehinnom” le seguenti informazioni storiche: “Ed è un luogo nei dintorni di Gerusalemme, ed è un luogo detestabile, e vi gettano cose impure e corpi morti. C’era anche un fuoco che ardeva di continuo per bruciare le cose impure e le ossa dei corpi morti. Pertanto, il giudizio dei malvagi è chiamato metaforicamente Gehinnom” a commento del Salmo 27:13.
                        Inoltre in tutte le Scritture si parla sempre di "cadaveri" gettati nella Gehnna, mai di persone vive. Quindi si tratta di un simbolo di annientamento e distruzione per chi subisce i giudizi avversi di Dio, non di un luogo di tormento.
                        Last edited by Ospite; 16-04-2007, 10:48.

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                        • baldeagle

                          #132
                          Ma coloro che buttavano i cadaveri in questi roghi, come potevano valutare quale sarebbe stato il giudizio di Dio nei confronti di queste persone decedute

                          Comment

                          • Matthias

                            #133
                            Ehm, ti ricordo che stiamo parlando di cadaveri, non di anime, gli ebrei non credevano nell'immortalità dell'anima.
                            La valle dell'Innom veniva usata come discarica, dicevo, e vi venivano gettati i cadaveri dei condannati a morte (secondo la Legge data da Dio a Mos&#233 non ritenuti degni di sepoltura, quindi viene usata come simbolo di distruzione nella Bibbia, ma non significa che sia un luogo di tormento.
                            Sono stato chiaro? Dal tuo post direi di no...
                            Last edited by Ospite; 16-04-2007, 12:48.

                            Comment

                            • baldeagle

                              #134
                              Si,scusami ,ma per un momento mi sono distratta nel pensare alle immagini di questi ebrei che buttavano i corpi senza vita in queste buche
                              Con il tuo secondo post.ho capito benissimo

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #135
                                Si, Matthias ha dato la giusta spiegazione. Non bisogna comunque aver paura del giudizio di Dio, Erestor. A prevalere, in Lui, e' sempre la misericordia. All'inferno, che e', come detto sopra, luogo dell'assenza di Dio, ci andrà chi avrà scelto, liberamente, di andarci. Chi avrà rifiutato Dio, l'amore, il bene fino alla fine...
                                amate i vostri nemici

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