Vendetta e perdono

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • nightfly
    * little wing *
    • 09/06/07
    • 661

    #1

    Vendetta e perdono

    Vorrei prendere spunto da un passo, tratto da un testo che affronta il tema della tortura, da una parte, e del rispetto dell'altrui cultura, dall'altra.

    Il passo è questo:

    Gli dissi che infliggere dolore a un altro è un'azione vile, che dà infamia, e non gloria, a chi la compie, e che nella pace, e non nella guerra, nel perdono, e non nella vendetta, si rivela la dignità dell'uomo, il suo essere diverso dalla belva, e partecipe dell'angelo. (da "Il gioco della civiltà" di G. Celli).

    Ebbene... io ho sempre dichiarato di considerare la vendetta come qualcosa di assolutamente a me estraneo, in quanto non potrei mai scendere agli stessi livelli di chi mi fa del male. L'ho detto più volte, nella mia vita reale e "virtuale", e lo ripeto anche in questa sede.
    Tuttavia, se per perdono s'intende il riaccogliere una persona che, puta caso, ha rivelato inequivocabilmente di essere costantemente invidiosa e gelosa, meschinamente falsa e cattiva, squallidamente bugiarda e strisciante... be', io non sono in grado di perdonare nel senso di riaccoglierla nel mio "abbraccio".
    Il massimo del mio perdono consiste nel non fare a quella determinata persona nulla di male, nel non ripagarla con la stessa moneta e nel lasciarla vivere in pace.

    E questo non a causa di chissà quale odio... ma solo perchè la disistima e il disprezzo che ne consegue mi impediscono di essere sinceramente gentile con chi reputo così negativamente, soprattutto quando so che dietro ad un tentativo di riavvicinamento non c'è affatto un sincero desiderio di avere un rapporto con me, ma sempre e soltanto un secondo fine.
    Se mi forzassi alla gentilezza in condizioni di questo tipo, la mia sarebbe una cortesia assolutamente falsa, oltre che una violenza su me stessa... e, ripeto, non per rancore, non per chissà quali sofferenze provate, ma solo ed esclusivamente per una questione di disgusto.

    Voi come vi ponete di fronte a situazioni di questo genere?
    Vi è mai capitato?
    Last edited by nightfly; 18-06-2007, 23:25.
    [I][SIZE="1"]Quello che la realt
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #2
    Certo, falena! E già comportarsi come hai fatto tu e' tantissimo. Arrivare a perdonare chi ti ha fatto del male, presuppone un lungo cammino di fede, di perfezionamento, fatto di molte cadute e incertezze. Arrivo a dire che chi arriva a perdonare di cuore, non e' piu' un uomo di questo mondo....vive già in un'altra dimensione....
    amate i vostri nemici

    Comment

    • nightfly
      * little wing *
      • 09/06/07
      • 661

      #3
      [QUOTE=conogelato;668515]Certo, falena! E gi
      [I][SIZE="1"]Quello che la realt

      Comment

      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #4
        Non ci sono unicamente vendetta e perdono tra cui scegliere.

        Io per esempio, benche' non sia in grado di portare avanti una vendetta, sono ben lontano dal perdonare chi mi fa del male. Non e' una mia regola di vita, ne un metro della nobilta' d'animo di un individuo.
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

        Comment

        • nightfly
          * little wing *
          • 09/06/07
          • 661

          #5
          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
          Non ci sono unicamente vendetta e perdono tra cui scegliere.

          Io per esempio, benche' non sia in grado di portare avanti una vendetta, sono ben lontano dal perdonare chi mi fa del male. Non e' una mia regola di vita, ne un metro della nobilta' d'animo di un individuo.
          La penso esattamente come te: la vendetta mi fa schifo, ma il perdono lo trovo spesso molto ipocrita.
          [I][SIZE="1"]Quello che la realt

          Comment

          • okno
            Party Crasher
            • 30/03/06
            • 15292

            #6
            Originariamente Scritto da nightfly Visualizza Messaggio
            La penso esattamente come te
            Miracolo!

            Questa me la segno..
            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


            -=1313=-

            Comment

            • nightfly
              * little wing *
              • 09/06/07
              • 661

              #7
              Ahahahah! Ma...
              [I][SIZE="1"]Quello che la realt

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Si perdona nella misura in cui avvertiamo di essere noi stessi bisognosi di perdono. Se io mi sento profondamente perdonato, saro' piu' facilmente portato a perdonare il fratello che manca verso di me. Tanto piu' vediamo e constatiamo le nostre debolezze e piu' ci viene naturale perdonare quelle degli altri. Anche se non sei credente, senti cosa dice Nostro Signore a proposito del perdono:

                Non giudicate, per non essere giudicati; 2 perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. 3 Perché osservi la pagliuzza nell`occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? 4 O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell`occhio tuo c`è la trave? 5 Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall`occhio del tuo fratello.

                E ancora:

                Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: "Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?". 22 E Gesù gli rispose: "Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.

                Cioe'.....sempre!
                amate i vostri nemici

                Comment

                • Lord Krimel
                  Brutto Stronzone
                  • 19/06/07
                  • 1180

                  #9
                  un uomo può essere vendicativo e saper perdonare allo stesso tempo

                  per quanto mi riguarda se raccolgo il tentativo di una persona di farmi del male come un atto di sfida, allora essere vendicativi sarebbe semplicemente partecipare come partecipare ad una gara... certo, ciò implica che ci si deve abbassare al livello dell'altro tizio, ma in fondo anche se si è sempre detto che è sbagliato, ciò nn deve essere necessariamente vero...

                  Per il perdono invece il punto di vista è un altro... se con questa parola si intende il ripristinare una situazione antecedente ad un atto che mi ha provocato dolore, allora è fuori discussione... sarebbe rinnegare la capacità di imparare dalle esperienze...

                  cmq sono d'accordo con chi ha detto che non esistono unicamente vendetta e perdono... secondo me fanno addirittura parte di due contesti totalmente differenti
                  Originariamente Scritto da AdrianMaldonado
                  Lord e Sagitto son dei veri e propri fenomeni; quando vanno a trans non corrono il rischio di sbagliare e caricarsi una banale puttana.

                  Comment

                  • errezerotre
                    shake your mind!
                    • 18/01/07
                    • 3679

                    #10
                    Il desiderio di vendettà è il sentimento delle prime ore (o giorni, o mesi, a seconda), poi subentra un livello di perdono sempre maggiore.

                    Comment

                    • okno
                      Party Crasher
                      • 30/03/06
                      • 15292

                      #11
                      Io lo chiamerei "sentimento di scazzo".
                      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                      -=1313=-

                      Comment

                      • Alika
                        Opinionista
                        • 16/02/07
                        • 317

                        #12
                        Mi par di ricordare un thread in cui si trattava dell'argomento in S&S.

                        Ribadisco, in risposta al quesito iniziale, comunque.

                        Io perdono, ma non dimentico.La vendetta non mi interessa, mi limito a sconsiderare ed escludere.
                        La pace viene dalla comunicazione.Ezra Pound.

                        Comment

                        • FoxSGHZ230
                          Opinionista
                          • 27/02/07
                          • 250

                          #13
                          [QUOTE=errezerotre;669124]Il desiderio di vendett
                          [B]Fate agli altri ci

                          Comment

                          • nightfly
                            * little wing *
                            • 09/06/07
                            • 661

                            #14
                            Io per
                            [I][SIZE="1"]Quello che la realt

                            Comment

                            • errezerotre
                              shake your mind!
                              • 18/01/07
                              • 3679

                              #15
                              Conoscenti
                              Amici
                              Amori

                              Accetto praticamente qualsiasi bassezza d'animo dai conoscenti, ci rimango male in maniera quasi irreparabile per gli amici, e non riesco a vedere la meschinità di chi amo (o non sarebbe amore).

                              Il desiderio di vendetta invece dipende, oltre che dal tempo, da quanto ci si sente sfigati rispetto a chi ha commesso il fatto...se si ritiene che ne abbia avuto un vantaggio troppo grande a proprio discapito, la vendetta è dolce.

                              Non riesco sinceramente tuttavia a ricordare una sola occasione in cui mi sia vendicato di qualcuno....incazzato sì, ma vendicato no. Ho desiderato farlo, ovviamente, ma ho sempre pensato che non valesse la pena di scambiare il mio ruolo di vittima con quello di carnefice

                              Comment

                              Working...