No! Tutte le volte che cadi Cristo puo' rialzarti. Leggi con attenzione, ti prego:
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava.
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?”. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo.
Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.
E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?”. Ed essa rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più”.
Anemos, il perdono di Dio e' illimitato! Quello che conta e' il tuo desiderio di non peccare piu'. Poi...siamo deboli....si ricade. E una volta in piu' chiedi perdono. E Lui ti rialza!
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: “Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?”. E Gesù gli rispose: “Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.
Mi spiego, io non credo e non mi mettero' a dire perche' secondo me sbagliate, perche' non portera' a nulla. Quindi, andando oltre, trovo una grave lacuna in questo sistema: chi bada alla vittima di un torto, o di un peccato?
Si parla sempre del predono di Dio, che davanti a Dio tutti sono peccatori e tutti sono accolti amorevolmente. Ma davanti all'uomo, cosa siamo? Non dovremmo, innanzitutto, del rispetto a chi sta su questa terra, prima ancora di pensare a colui che, pur avendoci dato la vita, aspetta la fine di questo melodramma per accoglierci a braccia aperte?
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Dio ha cura di tutti i Suoi figli. Siano esse vittime o carnefici. Siamo responsabili delle nostre azioni prima verso il nostro prossimo e poi verso Dio.
"Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutte le tue forze. E il prossimo tuo come te stesso."
Dio ha cura di tutti i Suoi figli. Siano esse vittime o carnefici. Siamo responsabili delle nostre azioni prima verso il nostro prossimo e poi verso Dio.
"Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutte le tue forze. E il prossimo tuo come te stesso."
Non mi sono spiegato bene, non parlo del rapporto Dio - Vittima, ma Vittima - Peccatore. Perche' si parla sempre del perdono di Dio e mai del perdono della Vittima?
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Non mi sono spiegato bene, non parlo del rapporto Dio - Vittima, ma Vittima - Peccatore. Perche' si parla sempre del perdono di Dio e mai del perdono della Vittima?
effettivamente il perdono della vittima
[B]...Di fronte ad una ragione a-storica che cerca di autocostruirsi soltanto in una razionalit
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