IO sono gli altri

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  • Il Manu
    Opinionista
    • 21/03/07
    • 1676

    #1

    IO sono gli altri

    Sovente ci arrivano messaggi in cui, curiosi, ci chiedete sbalorditi dalla nostre conoscenze, se apparteniamo a qualche confraternita, a qualche fratellanza, o addirittura se siamo un Maestro illuminato.

    Ancora uan volta vi diciamo che non
  • okno
    Party Crasher
    • 30/03/06
    • 15292

    #2
    Originariamente Scritto da Il Manu
    Ancora uan volta vi diciamo che non è all'uomo che dovete porre attenzione ma alle parole proferite.
    Parole, parole.. ed i fatti, Manu?
    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


    -=1313=-

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    • Il Manu
      Opinionista
      • 21/03/07
      • 1676

      #3
      Senz'altro anche alle opere. Riconoscerete l'albero dai suoi frutti.

      Ma quanto detto è a beneficio di chi legge il forum con tutti i limiti di tale mezzo di comunicazione.

      Pace e Bene

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      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #4
        Non intendevo dire solo quello. Mi interessa sapere quali benefici ha portato tutto questo, a gente che conosci ma soprattutto a te stesso.
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

        Comment

        • Il Manu
          Opinionista
          • 21/03/07
          • 1676

          #5
          Le nostre parole non sono per tutti.

          Solo se senti che hanno qualche risonanza in te hanno senso, altrimenti sono solo suoni vuoti o lettera morta. Sei tu a dargli vita!

          Per chi è lontano da queste consapevolezze, queste parole non hanno senso o ne hanno molto poco, ma se la tua consapevolezza attuale, la tua Coscienza è abbastanza vicina a queste parole, ma non ancora a sufficienza per tradurle in atti, allora quelle parole sono per te.

          Se sei lontano queste parole non ti servono a nulla. Se il tuo essere è già UNO con quelle parole, di nuovo non ti servono a nulla.

          Ma se sei vicino per vibrazione intima interiore alle vibrazioni che hanno seco quelle parole, allora quelle parole sono state dette per te, affinche le facessi tue nelle tue riflessioni e ti convicessi ancora di più che quella è la strada che devi seguire, fino a che non sarai anche tu UNO con quelle parole, fino a quando non vedrai veramente nel tuo simile un altro te stesso.

          Vedi okno, l'evoluzione avviene quasi meccanicamente nella prima parte dell'evoluzione umana, non ci sono veri atti di libero arbitrio, perchè un individuo inevoluto è soggetto a tutta una serie di influenze che non vede, non percepisce, ma lo condizionano pesantemente, quindi è facile sapere che sceltà farà un certo individuo di medio-bassa evoluzione, non avendo in realtà egli alcuna scelta.

          Quando l'individuo procede innanzi nell'evoluzione, le cose diventano più difficili, non prevedibili a priori perchè subentra una sorta di libero arbitrio. Non completo ma comunque sufficente per modificare pesantemente la sua esistenza.

          Nel momento che tu ascolti certe indicazioni, certe parole, il tuo libero arbitrio viene chiamato in causa e tu puoi operare una scelta avendo coscienza sufficiente per poter valutare certi discorsi.

          Se ti chiudi al facile materialismo e al conseguire i tuoi interessi egoistici, che magari credi essere, al contrario, altruistici, avrai delle conseguenze, un karma.

          Se cerchi di indirizzarti consapevolmente verso la meta che queste parole ti vogliono suggerire, le conseguenze saranno diverse, il karma sarà diverso.

          Comprendi come con ciò vogliamo significare che fino ad un dato momento l'evoluzione della Coscienza è molto lenta e in funzione di eventi tragici o drammatici. Gli unici che smuovono l'individuo dalle sue convinzioni posticce, dalle sue cristallizzazioni.

          L'uomo di media evoluzione puo cominciare ad emanciparsi da questa sorta di determinismo karmico usando lo strumento che ha a disposizione: il suo intelletto unito al suo "sentire", ovvero la sua Coscienza che comincia a manifestarsi più ampia.

          Ora iniziano le scelte vere. Ora inizia la possibilità di accelerare l'evoluzione o di rallentarla. Questo consapevolmente. E accelerare l'evoluzione, detto in soldoni a te comprensibili, significa soffrire di meno, cessare di soffrire, mentre ritardare l'evoluzione significa sofferenza, fosse anche solo un senso di disagio per una vita interiore mancante di qualcosa che non capite cosa è.

          Pace e Bene
          Last edited by Il Manu; 10-01-2008, 01:56.

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          • Raff

            #6
            io sono gli altri d'accordo, devo vivere con questo concetto non egoistico ma di donazione
            sarebbe più corretto e di immediata interpretazione sapere chi sono io prima di tutto ed il motivo che sono quà prima di darmi dei compiti da svolgere.

            mi è stato già risposto che sono un figlio frutto dell'amore del Padre , ma chi è questo mio Padre ?

            perchè si manifesta in questo modo?

            io penso anzi è l'unica risposta che riesco avere , che tutto sia nato per un pensiero supremo, anzi siamo un pensiero di un'entità chiamata anche Assoluto,
            questo Assoluto che possiamo chiamare anche col nome di Dio ha emesso questo desiderio, esplorare le regioni più basse del suo sè stesso,
            eccoci quà allora noi parte della sua essenza come una goccia di pioggia confrontata all'oceano in cui ritorneremo a par parte dopo tutti gli stati di evaporazione e riformazione goccie d'acqua
            partiti da uno stadio estremo basso materiale e successivamente uomini selvaggi però dotati di anima come registratore , questo spiega le varie evoluzioni e condizioni di miglioramento avvenute nelle varie epoche, altrimenti non avrebbe senso e saremo staticamente fermi come sviluppo e la scienza o capacità mentale di scoprire e di conseguenza progredire non esisterebbe,nel caso invece si arrivi ad una staticità o blocco evolutivo ecco l'invio di entità sbloccanti,Gesù Cristo per la nostra religione e altri per le altre Religioni, o forse è sempre quello non sono abbastanza informato...fatto sta che il Cristo ha provveduto a cambiare un po di leggi ormai diventate obsolete e dare una certa spinta evolutiva.
            L'oggetto d'interesse allora siamo noi con la nostra evoluzione pertanto lo scopo importante ed essenziale è solo questo, io tu noi tutti assieme , belli brutti buoni e cattivi

            Dove si arriverà come conclusione? penso consumati tutti i gusci esistenziali di innumerevoli forme raffigurate come cerchi concentrici partendo dall'esterno al centro , si ritorna al centro che è sempre stato come ritorno chiamato col nome di Assoluto , un'Assoluto però diverso dallo stadio iniziale più ricco d'informazioni o d'Amore se lo scopo era quello.

            Trovo insensato e molto deviante raffigurare il tutto come noi figli la cui unica esistenza è una vita terrena confinati in un Universo vasto al punto tale di non riuscire neanche immaginare, che poi andrà a perdersi nell'oscurità infernale se avrà commesso degli errori in questo breve tempo di vita , o godrà della pace eterna invece se si annullerà adorando Dei o un Dio incomprensibile..tutto questo mi puzza di imbroglio per il controllo della masse ignoranti , vedi in realtà le ricchezze della Chiesa e le varie donazioni accettate in cambio della salvezza dell'anima

            .non fà per me e preferisco se sarà vero bruciare nelle fiamme infernali ma sarò in linea con la mia coscienza che è l'unico riferimento non materiale a cui io posso contare e porre la mia fiducia incondizionata.

            Se avessi il potere smantellerei tutti simboli religiosi e manderei a scavare le cave a mani nude tutti i professanti di fede,
            io devo capire quando sbaglio non me lo deve dire un'altro , posso chiedere illuminazione quando lo richiederò ma nessuno si può permettere di guidare la mia vita o manipolare la mia coscienza.

            scusate, piccola esternazione domenicale dopo una serata di sbando alcoolica
            Last edited by Ospite; 13-01-2008, 11:51.

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            • Il Manu
              Opinionista
              • 21/03/07
              • 1676

              #7
              L'uomo è smarrito nella via della vita, continuamente sviato da miraggi e illusioni. Il suo scopo è quello di imparare non filosofie, non teologie, ma esperienze. Così, ogni illusione svanita, ogni speranza perduta, è tanto triste quanto utile a questo scopo, trovare la realtà della vita. Ma cos'è la Realtà? E' lo scopo e la meta ultima delle incarnazioni umane: corrisponde alla comprensione, all'amore di Cristo, alla carità di S. Paolo, al Tempio Salomonico dei Massoni, al Messia dei Giudei, alla Grande Opera degli Occultisti; si identifica con la discesa dello Spirito Santo, la purificazione dell'uomo, la sua Iniziazione, la Comunione con tutti gi esseri del creato.

              Perchè è questa la Realtà? Non potrebbe esserlo l'amore egoistico e passionale, la ricchezza, il successo e via dicendo?

              Colui che vive nell'universo non può che giungere alla scoperta dei valori essenziali sui quali è basato questo universo; non può giudicare visione reale, la visione e la conoscenza di questi valori; se dalla Realtà è nato, alla Realtà deve tornare.

              Cosa importa se l'ignoranza dell'individuo lo fa soffermare sull'illusione della forma? Imparerà a sue spese che questa non è la Realtà e quando sarà giunto alla scoperta che, inevitabilmente, deve venire, saprà tutte quelle cose senza che nessuno gliele abbia insegnate. Saprà che l'umano non è spirito nè materia, ma spirito e materia uniti, che non solo coltiva la parte spirituale separatamente dalla vita attiva, ma che l'evoluzione è di ogni giorno, e giorno per giorno.

              Non esiste pratica o teoria, ma voi siete ciò che siete ogni giorno; non ciò che pensate, bensì ciò che "sentite", ciò che rivela il vostro essere. Potete chiamarvi cristiani, pensare come cristiani, ma non esserlo affatto. Tutto ciò perchè siete abituati al falso puritanesimo, all'ipocrisia.

              Le leggi morali sono belle, ma diventano magnifiche quando sono trascritte nell'intimo vostro, quando di esse siete intimamente convinti, quando non fate alcuno sforzo per seguirle, perchè l'esperienza vi ha dato la convinzione. Ma se fate sforzo per seguirle, non fate che ritardare certe esperienze.

              Quando Mosè, iniziato, dette i Comandamenti, stimò che ritardare certe esperienze non era poi un grande male in confronto al disordine che sarebbe regnato altrimenti. Ma quando cominciate ad avere una coscienza, gettate pure ogni legge morale, per trovarla poi scritta in voi in modo incancellabile ed inelusivo. Questo vi diciamo oggi: imparate ad usufruire di tutta la libertà che la vostra evoluzione vi concede.

              L'uomo non è nato per essere infelice, da solo crea la propria infelicità; nessuna deità rimane offesa se anela alla gioia; nessuna deità può condannarlo eternamente se non ha cercato di rendersi infelice. Conquistate l'equilibrio intimo e con esso verrà la pace, procuratrice di ogni felicità.

              Cambiate voi stessi e cambierà il mondo, ma tale cambiamento solo le esperienze della vita possono operarlo. Cercate di rendere proficua di esperienze la vostra esistenza, conquistando la vostra libertà. Ricordate che la vita è continua rinnovazione: solo quando è veramente tale è vita; quando subentra il ristagno è morte.

              Non cristallizzatevi dunque in sistemi di pensiero, non dipendete da alcuna organizzazione, da partiti, religioni, ma rimanete completamente soli, semplici e liberi. Sarete così difficilmente influenzati, non dipenderete più da alcun conformismo, sarete individui messi a nudo, pronti ad ogni chiamata; questo significa in parte: sii sempre te stesso. In seguito constaterete che solo dimenticando se stessi nell'altruismo, si è veramente se stessi.

              Comprensione; ecco ciò che può pacificarvi. Ciascun uomo preso a sè è buono; ognuno ha delle angolosità nel proprio carattere che, messe di fronte alle angolosità degli altri, lo mettono in contrasto. Essere tolleranti: ecco la prima forma di altruismo.

              Giungere all'olocausto di se stesso per gli altri; ecco la vittoria dell'altruismo. Aiutatevi dunque reciprocamente ricordandovi che: "E' il sapere che vi rende capaci di aiutare; è la volontà che dirige il sapere; è l'amore che ispira la volontà"; ecco la manifestazione della Trinità dell'uomo: l'Uno che è in tutte le cose e tutte le cose che sono nell'Uno.

              Pace e Bene

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Dice la Scrittura che non si puo' dire di amare Dio, che non vedi, senza prima amare il fratello, che vedi. Le 2 cose son legate l'una all'altra....."Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze. E il prossimo tuo come te stesso!"
                amate i vostri nemici

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                • sagittario78
                  *
                  • 12/05/06
                  • 10995

                  #9
                  Dice la Scrittura che non si puo' dire di amare Dio, che non vedi, senza prima amare il fratello, che vedi. Le 2 cose son legate l'una all'altra....."Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze. E il prossimo tuo come te stesso!"
                  s

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #10
                    Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. 15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. 16 Da questo abbiamo conosciuto l`amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. 17 Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l`amore di Dio? 18 Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. 19 Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore 20 qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. 21 Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; 22 e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui. 23 Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. 24 Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato. (Prima lettera di Giovanni, cap.3)

                    Piu' chiara di cosi'....
                    amate i vostri nemici

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                    • sagittario78
                      *
                      • 12/05/06
                      • 10995

                      #11
                      il 17 proprio non lo reggo.

                      sarà che porta sfiga.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        Ahahahahahahahahaha ma se e' il passo piu' bello?
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • sagittario78
                          *
                          • 12/05/06
                          • 10995

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          bello
                          equivocabile.


                          cmq dai, basta che andiamo da un gommista, una bella convergenza e via!

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #14
                            Già. Mi spieghi il tuo nuovo avatar?
                            amate i vostri nemici

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                            • aleke00
                              mAleKevada...
                              • 17/03/06
                              • 1956

                              #15
                              non conosci il cugino Itt?
                              [SIZE="1"][B]Tout cela ne vaut pas le poison qui d

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