Leggendo un p
La mente
Collapse
X
-
[QUOTE=Raff;805704]
la menteبناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
-
Non sono banalita' caro Raff, anzi, e' cio' che divide maggiormente gli studiosi della mente.Originariamente Scritto da RaffLeggendo un pò di filosofie sono incappato in questo argomento :
la mente è un sottoprodotto fisico o è colei che lo governa e lo evolve ed è una parte distaccata di dominio diverso?
E’ evidente che ci stiamo evolvendo verso l’alto aiutati dalle ricerche scientifiche o coscienza spirituale , ma cosa è e quale mezzo usiamo per la nostra evoluzione?.. la mente ovvio…allora la domanda è questa :
dal momento che la mente è il mezzo che ci da la spinta per non retrocedere possiamo ancora considerare la mente un sottoprodotto fisico o è un qualcosa di diverso..?
questo è quanto mi ha portato a riflettere..spero non sia solo una banalità e di essere riuscito a trasmettere questo concetto.
Poi si può anche allargare la discussione al regno vegetale, la domanda è sempre la stessa…esisterà una mente che governa anche i vegetali dal momento che sopravvivono anche nelle condizioni più estreme e senza il nostro aiuto, esempio...perchè i girasoli si girano tutti alla stessa maniera, o perchè gli alberi crescono quasi tutti verso l'alto ?...sembra sciocco ma perchè e chi lo decide questo??
Cosa è la mente in definitiva?
Per spiegare grandilinee il punto di vista mio, come di altri colleghi, faccio un esempio. (e' necessario avere almeno qualche nozione di scienza dell'evoluzione)
Le ali degli uccelli, si dice ai piu' piccoli (ma lo pensano anche molti tra i piu' grandi), si sono sviluppate per permettere agli uccelli di volare. Se pero' pensiamo al fatto che per volare e' necessario avere almeno il 60% dell'arto, nasce spontanea una domanda: com'e' possibile che si sia sviluppata l'ala, dallo 0,1% al 59,9% per il volo, senza che l'uccello sapesse di poter un giorno volare, senza che insomma la capacita' di volare rappresentasse uno stimolo ambientale per la specie?
Si scopre poi che le ali fungono anche da organi per la regolazione del calore interno, e che al 70-75% delle dimensioni attuali raggiungono la migliore proporzione per svolgere questo compito. Si intuisce quindi che lo stimolo ambientale fosse rappresentato proprio da questa funzione. Ipotizziamo che un giorno alcuni uccelli, che per evoluzione hanno sviluppato dei "dissipatori" abbastanza grandi, si librassero in volo. Volare e' una capacita' che permette di sfuggire ai predatori in modo molto piu' efficace di qualsiasi altro, visto che questi ultimi non potevano raggiungerli in cielo.
Da questo momento, si puo' dedurre, il volo diventa uno stimolo ambientale. Questo e' il motivo per cui le ali sono cresciute oltre al 70/75% delle dimensioni ottimali per la dissipazione del calore. Evidentemente quella del volo e' risultata essere una funzione piu' importante.
Se non sono stato troppo confusionario (perdonatemi, sono al lavoro e scrivo nei buchi di tempo), dovrebbe essere chiara una cosa:
la mente, intesa come coscienza, puo' anche essere nata per caso, come sottoprodotto di computazioni neurali a livello piu' basso, o come va di moda in questa epoca, inconscie. Tutto cio' non vieta che la coscienza possa essere diventata in seguito una risposta ad uno stimolo ambientale, visto che tra le sue funzioni vi sono quella di risparmiare tempo e risorse mentali.Last edited by okno; 09-01-2008, 16:02."Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
-=1313=-
Comment
-
-
Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
Per spiegare grandilinee il punto di vista mio, come di altri colleghi, faccio un esempio. (e' necessario avere almeno qualche nozione di scienza dell'evoluzione)
Le ali degli uccelli, si dice ai piu' piccoli (ma lo pensano anche molti tra i piu' grandi), si sono sviluppate per permettere agli uccelli di volare. Se pero' pensiamo al fatto che per volare e' necessario avere almeno il 60% dell'arto, nasce spontanea una domanda: com'e' possibile che si sia sviluppata l'ala, dallo 0,1% al 59,9% per il volo, senza che l'uccello sapesse di poter un giorno volare, senza che insomma la capacita' di volare non rappresentasse uno stimolo ambientale per la specie?
Si scopre poi che le ali fungono anche da organi per la regolazione del calore interno, e che al 70-75% delle dimensioni attuali raggiungono la migliore proporzione per svolgere questo compito. Si intuisce quindi che lo stimolo ambientale fosse rappresentato proprio da questa funzione. Ipotizziamo che un giorno alcuni uccelli, che per evoluzione hanno sviluppato dei "dissipatori" abbastanza grandi, si librassero in volo. Volare e' una capacita' che permette di sfuggire ai predatori in modo molto piu' efficace di qualsiasi altro, visto che questi ultimi non potevano raggiungerli in cielo.
Da questo momento, si puo' dedurre, il volo diventa uno stimolo ambientale. Questo e' il motivo per cui le ali sono cresciute oltre al 70/75% delle dimensioni ottimali per la dissipazione del calore. Evidentemente quella del volo e' risultata essere una funzione piu' importante.
Se non sono stato troppo confusionario (perdonatemi, sono al lavoro e scrivo nei buchi di tempo), dovrebbe essere chiara una cosa.
La mente, intesa come coscienza, puo' anche essere nata per caso, come sottoprodotto di computazioni neurali a livello piu' basso, o come va di moda in questa epoca, inconsce. Tutto cio' non vieta che la coscienza possa essere diventata in seguito una risposta ad uno stimolo ambientale, visto che tra le sue funzioni vi sono quella di risparmiare tempo e risorse mentali.
Ok, ho concepito il concetto delle ali , ma la mia domanda era un'altra : come si identifica questo meccanismo evolutivo e da cosa
Comment
-
-
[QUOTE=Raff;805771]Ok, ho concepito il concetto delle ali , ma la mia domanda era un'altra : come si identifica questo meccanismo evolutivo e da cosa
Comment
-
... Uno struzzo? Un pinguino? Tanto per dire...Originariamente Scritto da Raff Visualizza MessaggioNon vedo un uccello che smette di volare perché le ali si sono rimpiccioliteبناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
Comment
-
gli si sono accorciate le ali?..e possiedi queste informazioni e non ci dici nulla?Originariamente Scritto da Mr. D. Visualizza Messaggio... Uno struzzo? Un pinguino? Tanto per dire...
Comment
-
SeOriginariamente Scritto da Raff Visualizza Messaggiogli si sono accorciate le ali?..e possiedi queste informazioni e non ci dici nulla?بناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
Comment
-
bella sta frase e riassume tutto il concetto...ma la domandaOriginariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
Se cambia lo stimolo, cambia anche il fenotipo - in accordo ai tempi evoluzionistici. Altrimenti la specie ristagna,rischiando addirittura l'estinzione.
Comment
-
CioOriginariamente Scritto da okno Visualizza MessaggioE' controllato dalla stessa evoluzione. Il fenotipo scelto dalla selezione e' quello che meglio si presta a rispondere ad un certo stimolo ambientale. E con "meglio si presta" non intento quello ottimale, ma quello che porta la certezza di guadagnarci di piu' perdendo il meno possibile in ogni caso, seguendo lo schema della teoria dei giochi.
Se cambia lo stimolo, cambia anche il fenotipo - in accordo ai tempi evoluzionistici. Altrimenti la specie ristagna, rischiando addirittura l'estinzione.
Comment

Comment