L'ateismo non è che una forma attraverso la quale l'uomo, l'individuo, fa in quel momento della sua evoluzione una sorta di purificazione di se stesso per comprendere che cos'è veramente che lui considera valore. L'ateismo è il momento obbligato dal quale passiamo o siamo passati tutti.
[QUOTE=Malo Perverso;806100]Considerazioni evoluzioniste Manu, impregnate di un ottimismo forzato.
Pensiero di stampo vittoriano a quanto pare mai scomparso del tutto, eterna fiducia in un futuro "migliore"
Frazer diceva pi
Secondo me, e qui mi sbrago....un credente dovrebbe vivere la propria vita in base ai suoi ideali senza interferire coi pensieri del NON credente e viceversa.
Ancora secondo me un credente non assapora pienamente la realt
aggiungo , un materialista ha il diritto sacrosanto di esserlo e qualsiasi tentativo di catechizzazione è una violenza alla sua identità e condizione d'esistenza voluta in questo momento...e viceversa
trovo ridicolo e insensato tutte queste dispute pro e contro le parti..se fossi Dio m'incazzerei sopratutto coi religiosi perchè invadono la coscienza altrui
Nessuno obbliga un ateo a credere. Non e' invadere la coscienza altrui ma esprimere il proprio modo religioso di vedere la vita, cercando, perche' no, di coinvolgere quanta piu' gente possibile. Chi non vuole credere non crede. Mi sembra improprio parlare di invasione di coscienza
e chi te lo dice che quel modo religioso sia quello giusto?..potresti sbagliarti e danneggiare pure me
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