Commenti al Kybalion: i Sette principi Ermetici

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  • Il Manu
    Opinionista
    • 21/03/07
    • 1676

    #1

    Commenti al Kybalion: i Sette principi Ermetici

    I Principi dell'Alta Magia, sotto forma di assiomi e sentenze di saggezza, sono tratti dal
    Last edited by Il Manu; 30-01-2008, 00:39.
  • Il Manu
    Opinionista
    • 21/03/07
    • 1676

    #2
    "Allorché si ode il rumore dei passi del maestro, si aprono le orecchie di coloro che sono pronti a riceverne l’insegnamento"
    IL KYBALION

    "Quando le orecchie dello studioso sono pronte per l’audizione, vengono allora le labbra a riempirle di saggezza"
    IL KYBALION

    Per cui, questo insegnamento sarà immediatamente captato, solo da coloro che sono pronti a comprenderne l’essenza. Non appena l’allievo sarà pronto per la Verità, questo lavoro giungerà a lui.
    Così si vuole che sia, per il principio ermetico di causa ed effetto nel suo specifico aspetto di «Legge di attrazione».

    E ora veniamo al Primo Principio:

    I - IL PRINCIPIO DEL MENTALISMO

    "Tutto è mente - L’Universo è mentale"
    IL KYBALION
    Secondo questo principio, il TUTTO, ovvero quella realtà esistenziale che sta alla base di ogni manifestazione esterna, generalmente definita col nome di "Fenomeno vitale", "materia", "energia"; insomma, tutto ciò che percepiamo coi sensi materiali, non è altro che SPIRITO INCONOSCIBILE che sebbene non definibile, può essere considerato come MENTE UNIVERSALE, VIVENTE ed INFINITA. Tutto l’universo quindi, non è che una creazione mentale del TUTTO, soggetto alle sue leggi.
    E sia globalmente che in ogni singola parte, questa creazione, di cui noi facciamo parte, esiste nella mente del TUTTO.
    Grazie a questo principio ci si possono spiegare tutti quei fenomeni psichici che tanto scalpore suscitano nell’uomo pur restando sempre al di fuori del campo della scienza.
    Comprenderlo significa rendersi capaci di usare le leggi dell’Universo mentale a proprio vantaggio, difendendosi dal pericolo di usarle in maniera causale. Grazie a questa prima chiave del sapere, lo studioso può entrare nel tempio della conoscenza mentale con passo sicuro, essa infatti spiega la natura profonda della "forza", dell’ "energia", della "materia" e la loro relazione con la "mente".

    Scrisse infatti uno dei Grandi Maestri: "chi afferra l’essenza della natura mentale dell’universo è assai progredito sul sentiero della capienza".
    E possiamo considerare questa massima ancora valida; perché senza questo primo principio, invano si tenterà di aprire le Porte del Tempio.

    Pace e Bene

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    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #3
      C'è anche un libro che tratta questi argomenti se ricordo bene, scritto nel novecento da tre iniziati americani, frutto della trasmissione orale durata per secoli.

      E' considerato il complemento alla Tavola di Smeraldo, esatto?
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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      • Il Manu
        Opinionista
        • 21/03/07
        • 1676

        #4
        Non proprio un complemento ma un'estensione importante in quanto nella Tavola Smeraldina non sono trattati così specificatamente i Principi ma vi è un'enunciazione generale molto sintetica e sibillina solamente di alcuni di questi:

        "Questo è vero senza menzogna, certo e verissimo.

        Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una.

        E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica per adattamento.

        Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l'ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice.

        Il padre di ogni telesma, di tutto il mondo è qui. La sua forza è intera se essa è convertita in terra

        Separerai la Terra dal Fuoco, il denso dal sottile, dolcemente e con grande industria

        Egli sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori

        Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l'oscurità fuggirà da te

        È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida

        Così è stato creato il mondo

        Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui

        È perciò che sono stato chiamato Ermete Trimegisto, possedendo le tre parti della Filosofia del mondo intero

        Ciò che ho detto dell'operazione del Sole è compiuto e terminato. "

        Pace e Bene

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        • Il Manu
          Opinionista
          • 21/03/07
          • 1676

          #5
          Proseguiamo con il successivo Principio:

          II - IL PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA
          "Com’è al di sopra, così è al di sotto; com’è sotto, così è sopra"
          IL KYBALION

          Verità contemplata anche nella Tavola di Smeraldo.

          Tra le leggi e i fenomeni dei diversi piani di vita, c’è sempre una corrispondenza.
          Comprendere questa regola, significa risolvere molti dei tanti paradossi e dei segreti della natura.
          Anche se al di sopra della vostra portata vi sono molti piani d’essere: con l’applicazione di questo principio della corrispondenza, ne potete scoprire molti lati che altrimenti rimarrebbero oscuri. Inoltre, essendo questa una legge universale, essa vale su tutti i piani: materiale, mentale e spirituale.

          La sua importanza presso gli ermetisti era tale, da essere considerata uno dei mezzi mentali più efficaci per l’eliminazione degli ostacoli che impedivano al nostro sguardo di infrangere i muri del mistero.

          Grazie alla sua applicazione, si riuscì ad intravedere il volto dell’egizia Iside e si imparò a passare con intelligenza dal noto all’ignoto; così come, per analogia, accade con i principi geometrici, in base ai quali si possono misurare, da lontano le dimensioni, di stanze e movimenti di Soli e pianeti.

          Con lo studio della monade, l’Ermetista comprende l’Arcangelo.

          Pace e Bene
          Last edited by Il Manu; 30-01-2008, 17:40.

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          • Il Manu
            Opinionista
            • 21/03/07
            • 1676

            #6
            Proseguiamo:

            III- IL PRINCIPIO DELLA VIBRAZIONE
            "Tutto si muove, tutto vibra; niente è in quiete"
            IL KYBALION

            Gli enunciati di questo principio, che vengono sempre più confermati dalla Scienza moderna e dalle sue ricerche, erano già conosciuti, migliaia di anni fa, dai maestri dell’antico Egitto. Con esso sono spiegabili le divergenze tra le varie manifestazioni della materia, dell’energia, della mente ed anche dello spirito; tutte riconducibili ai diversi "quanti" di vibrazione. Dunque, tutto vibra: dalle forme più rozze di materia al TUTTO, lo Spirito Assoluto;
            più è alta la vibrazione, tanto più elevata la posizione sulla scala della Spiritualità.

            Lo Spirito poi, vibra così intensamente, che sembra in pieno riposo, proprio come una ruota che gira tanto vorticosamente da sembrare ferma.

            Allo stesso modo all’altro capo della scala, stanno forme di materia così rozze che le loro vibrazioni sono talmente esigue da sembrare in riposo.
            Dai neutroni agli elettroni, dagli atomi alle molecole, per giungere fino ai mondi e agli universi, tutto vibra.

            Lo stesso discorso si può fare per l’energia e la forza, che assumono la loro denominazione proprio dai diversi gradi di vibrazione, come anche per i piani mentali dalla cui vibrazione dipendono i loro stati, ed infine sui piani spirituali.

            Tenere a mente questo principio e le leggi che lo regolano, fa si che gli Ermetisti possano riuscire a controllare le proprie e le altrui vibrazioni mentali. Lo stesso principio, vale poi per esercitare un certo potere sui fenomeni naturali.

            "Chi comprende questa grande regola, ha in mano lo scettro della potenza"; così dice uno scrittore antico.

            Pace e Bene

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              [QUOTE=Il Manu;815232]Proseguiamo:

              III- IL PRINCIPIO DELLA VIBRAZIONE
              "Tutto si muove, tutto vibra; niente

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              • Raff

                #8
                interessante, non avevo mai sentito parlare prima di "KYBALION "
                Last edited by Ospite; 31-01-2008, 21:16.

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                • Il Manu
                  Opinionista
                  • 21/03/07
                  • 1676

                  #9
                  [QUOTE=crepuscolo;815363]Se ho ben capito gli Ermetisti sarebbero coloro che sperimentano le teorie, ovviamente, spero a fin di bene, o meglio, pi

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                  • Il Manu
                    Opinionista
                    • 21/03/07
                    • 1676

                    #10
                    Veniamo ora al 4° principio:

                    IV - IL PRINCIPIO DELLA POLARITÀ’
                    "Tutto è duale; tutto è polare: per ogni cosa c’è la sua coppia di opposti. Come simile e dissimile sono uguali, gli opposti sono identici per natura e differiscono solo di grado. Così gli estremi si toccano; tutte le verità non sono che mezze verità e ogni paradosso può essere conciliato"
                    IL KYBALION

                    Grazie a questo antichissimo assioma ermetico, si può avere una spiegazione per quei paradossi che, per tanto tempo, hanno tenuto in dubbio l’uomo e che possono essere così esplicati: "tesi e antitesi hanno uguale natura, ma sono diverse per grado"; o anche: "gli opposti sono identici, differendo solo di grado, cosicché possono venire conciliati e gli estremi finiscono col toccarsi. Nello stesso tempo, ogni cosa è e non è; ogni verità non è che mezza verità; tutte le verità sono per metà false, ogni cosa ha due lati", e così via.

                    Sono questi esempi della polarità di tutto ciò che è in natura; del fatto che gli opposti non sono altro che i due estremi della stessa cosa, ma con diverse variazioni di rado, proprio allo stesso modo in cui caldo e freddo, consistendo la loro diversità solo in differenza di grado, sono in realtà identici, sebbene opposti.

                    Potete forse voi, guardando il vostro termometro, scoprire dove termina il caldo e comincia il freddo?
                    Niente esiste di caldo o freddo "assoluto". Sia l’uno, che l’altro termine, stanno per diversi gradi della stessa cosa, che a sua volta, non è che una variante ed un grado di vibrazione; per cui dire "caldo" o "freddo" non è altro che il riferirsi, rispettivamente, ai due poli della stessa cosa.

                    Anche nel caso della luce e dell’oscurità vale lo stesso discorso: esse sono uguali, consistendo la loro differenza nella diversità di grado manifestantesi tra i due estremi del fenomeno.
                    Chi può dire, infatti, dove termina l’oscurità ed ha inizio la luce? Quale differenza esiste tra il grande e il piccolo, o il duro e il tenero, il bianco e il nero, l’acuto e l’ottuso; il movimento e la quiete, l’alto e il basso, il negativo e il positivo?

                    Ognuno di questi paradossi ha la sua spiegazione nel principio di polarità e solo in esso.

                    Un discorso analogo può esser fatto per il piano mentale.
                    Ad esempio, esaminiamo l’amore e l’odio: sono questi stati mentali, a prima vista, del tutto in antitesi. Malgrado ciò, tra i vari gradi di odio e di amore, c’è un punto intermedio in cui diciamo "piacere o dispiacere", o anche né l’uno né l’altro.
                    Per capire che ognuno di essi si riferisce alla stessa cosa, basta riflettere un attimo. Inoltre, tenetelo bene a mente, perché è questa una regola di capitale importanza per gli ermetisti, si possono cambiare le vibrazioni d’odio in quelle d’amore e viceversa, e non solo nel proprio spirito.

                    E’ probabile che molti fra coloro che leggono queste righe, abbiano avuto un’esperienza diretta della rapidità con cui si può passare dall’amore all’odio e da questo all’amore; essi si saranno certamente resi conto che ciò è possibile grazie all’uso della volontà, ovvero con l’ausilio di insegnamenti ermetici.

                    Bene e male, abbiamo detto, non sono che i poli dello stesso fenomeno, e nessuno quanto uno studioso ermetico, è a conoscenza dell’arte di trasmutare il male in bene, in base all’applicazione del principio polare.

                    Per concludere, l’arte della polarizzazione, finisce col divenire una fase dell’alchimia mentale, nota e praticata da Maestri antichi e attuali. Rendersi padroni di questo principio, significherà per ognuno poter invertire la propria polarità ed anche quella altrui, naturalmente dopo una lunga applicazione ed uno studio adeguato.

                    Pace e Bene
                    Last edited by Il Manu; 01-02-2008, 02:35.

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                    • Il Manu
                      Opinionista
                      • 21/03/07
                      • 1676

                      #11
                      Ora il 5° principio, a noi è particolarmente caro per averlo fatto "nostro" nel corso di un'intera esistenza.

                      V - IL PRINCIPIO DEL RITMO
                      "Ogni cosa fluisce e rifluisce, ogni cosa ha fasi diverse; tutto s’alza e cade; in ogni cosa è manifesto il principio del pendolo: l’oscillazione di destra è pari a quella di sinistra: tutto si compensa nel ritmo"
                      IL KYBALION


                      E’ questo il principio con il quale si comprende che, in ogni cosa, c’è un movimento, un moto che rifluisce, una simmetria eterna tra i due poli. Così esisterà sempre per ogni azione una reazione, per ogni innalzamento un abbassamento. Ciò vale per ogni cosa: per i pianeti, i Soli, l’energia e la materia, come per gli uomini, gli animali e la mente.

                      La potenza di questo principio regolatore, può rinvenirsi nella creazione e nella distruzione dei mondi, nello sviluppo e nella corruzione dei popoli, ed anche negli stati mentali umani, grazie ai quali l’ermetista comprende il principio più importante e riesce a neutralizzarne gli effetti.

                      Ciò avviene per mezzo della legge mentale della neutralizzazione; se non si può annullare il principio o almeno arrestarlo, si può sfuggire, in parte, ai suoi effetti.

                      Questa é l’arte degli Ermetisti: compreso il principio, imparare ad usarlo invece che subirlo. Quindi, se l’Ermetista si polarizza su un certo punto, neutralizza la forza ritmica del pendolo, che oscillando, tenderebbe condurlo all’altro polo.

                      Se è vero che quasi tutte le persone che hanno raggiunto un certo auto-controllo, riescono ad esercitare in parte, questa funzione; il Maestro lo fa volontariamente, raggiungendo quel grado di equilibrio e forza mentale, che risulta incredibile alla massa, sempre oscillante, proprio come un pendolo.
                      Ecco perchè spesso ci sentite richiamare le parole di un vostro autore famoso: "Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente..."

                      I metodi d’uso, contro-azione e neutralizzazione del principio di polarità e di quello del ritmo, formano una delle parti più importanti dell’Alchimia mentale Ermetica.

                      Cominciate a comprendere come si muove, opera, e vive un' Occultista, un Mago?

                      Pace e Bene
                      Last edited by Il Manu; 01-02-2008, 02:37.

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #12
                        [QUOTE=Il Manu;815631]Veniamo ora al 4

                        Comment

                        • Il Manu
                          Opinionista
                          • 21/03/07
                          • 1676

                          #13
                          [QUOTE=crepuscolo;815780]Allora, il Manu, come spieghi lo 0 assoluto ( 273

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza Messaggio
                            Pace e Bene
                            Grazie.

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                            • Xilinx23
                              The Count
                              • 01/06/05
                              • 41139

                              #15
                              Vediamo se mi ricordo bene.

                              Principio di Causa e di Effetto.

                              [I]"Ogni causa ha il suo effetto; ogni effetto ha la sua causa; ogni cosa accade in conformit
                              Membro del Consiglio degli Admin


                              [RIGHT][I]L'ironia

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