Dialogo ebraico-cristiano indietro di 43 anni

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  • Xilinx23
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    • 01/06/05
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    #1

    Dialogo ebraico-cristiano indietro di 43 anni

    E' quanto afferma Di Segni, rabbino capo di Roma.

    Si aggrava il giudizio del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni sul nuovo testo della preghiera del Venerdi' santo annunciata dal Papa. 'Una marcia indietro di 43 anni che impone una pausa di riflessione nel dialogo ebraico-cristiano', ha detto Di Segni secondo il quale non solo 'non e' vero che e' stata tolta la frase che urta la sensibilita' del popolo ebraico' ma 'in questa nuova formulazione e' tutto che urta questa sensibilita''.

    A me coglie un attimo impreparato... Pensavo che la Chiesa Cattolica promuovesse, specialmente negli ultimi anni, il dialogo interreligioso, ma questa notizia pare dire il contrario.
    Qualcuno sa cosa ha scritto il Papa?
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #2
    Benedetto XVI ha deciso di riformulare il testo della preghiera per gli ebrei contenuta nel messale tridentino liberalizzato dal recente Motu proprio «Summorum Pontificum»: la pubblicazione del nuovo testo, interamente riformulato, dovrebbe avvenire a giorni. Sparisce il riferimento all’«accecamento» del popolo ebraico. La nuova versione entrerà in vigore già nelle celebrazioni dei fedeli che seguono il rito antico della prossima Settimana Santa.

    Nel vecchio testo si pregava – in latino – per la conversione degli ebrei chiedendo a Dio di sottrarre «quel popolo... alle sue tenebre» e di rimuoverne «l’accecamento» (termine mutuato da una delle lettere di san Paolo). Come si ricorderà, dopo la pubblicazione del Motu proprio che liberalizzava la Messa preconciliare, molte voci preoccupate si erano levate dal mondo ebraico. I rabbini capi di Gerusalemme, guide spirituali delle comunità sefardita e aschenazita, avevano scritto a Ratzinger per chiedere la modifica della preghiera del Venerdì Santo.

    Va ricordato che il cammino di avvicinamento era iniziato già sotto Pio XII, il quale aveva fatto precisare dalla Congregazione dei Riti che l’antica formulazione «pro perfidis judaeis» stava a indicare «per i giudei che non hanno la fede». Papa Pacelli reintrodusse inoltre la genuflessione per quella preghiera. Giovanni XXIII, fin dal 1959, eliminò sia il «perfidis» che il successivo riferimento alla «perfidia» giudaica. Il testo emendato da Papa Roncalli, nell’edizione del 1962, l’ultima del messale antico prima della riforma post-conciliare, è stato liberalizzato da Benedetto XVI nei mesi scorsi. Nella preghiera erano rimasti riferimenti all’«accecamento» e alle «tenebre» del popolo ebraico. «Quella preghiera ci preoccupa – aveva detto al Giornale lo scorso settembre il rabbino Giuseppe Laras, presidente dell’Assemblea dei rabbini d’Italia –. Temiamo che quelli che leggono possano fare due più due e ragionare in questi termini: se noi preghiamo perché Dio tolga l’accecamento dagli ebrei significa che essi sono fuori dalla verità e questo può spingere fino all’antisemitismo».


    A me pare, al contrario dello stimatissimo rabbino Di Segni, un segno d'apertura
    amate i vostri nemici

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
      E' quanto afferma Di Segni, rabbino capo di Roma.

      Si aggrava il giudizio del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni sul nuovo testo della preghiera del Venerdi' santo annunciata dal Papa. 'Una marcia indietro di 43 anni che impone una pausa di riflessione nel dialogo ebraico-cristiano', ha detto Di Segni secondo il quale non solo 'non e' vero che e' stata tolta la frase che urta la sensibilita' del popolo ebraico' ma 'in questa nuova formulazione e' tutto che urta questa sensibilita''.

      A me coglie un attimo impreparato... Pensavo che la Chiesa Cattolica promuovesse, specialmente negli ultimi anni, il dialogo interreligioso, ma questa notizia pare dire il contrario.
      Qualcuno sa cosa ha scritto il Papa?
      Sarebbe il caso di dire a questo caro rabbino capo che se ama cos

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      • HFturbointegrale
        Norris is back
        • 12/09/05
        • 436

        #4
        [QUOTE=crepuscolo;818039]Sarebbe il caso di dire a questo caro rabbino capo che se ama cos
        CHI SEGUE GLI ALTRI NON ARRIVA MAI PRIMO

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #5
          Crepuscolo il ban se l'e' proprio cercato! Gli Ebrei sono i nostri fratelli maggiori.
          amate i vostri nemici

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          • Taliesin
            Opinionista
            • 28/01/08
            • 148

            #6
            Dando atto del significato latino del termine "perfidus" ( senza fede), temo che il problema sia di portata ben pi
            http://levyehudi.blogspot.com/

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Sinceramente, visto che ancora una volta non sono riuscito ad esprimere quello che veramente pensavo, devo dire che il sottoscritto non ce l'ha con nessuna forma umana, tanto meno con i proproproeccecc nipoti, per scherzare lo dico, altrimenti qualcuno, non si sa bene chi, se la potrebbe prendere, magari il rabbino che non conosco e non l'ho mai sentito neanche nominare prima di oggi; altro che 77 volte 7, facendo i conti, circa tre generazioni all'anno, per 2000 anni fanno su per gi

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