La natura del Male rimane pressochè sconosciuta alla maggior parte degli uomini, eppure rimane uno degli interrogativi maggiori che questi si pongono.
La risoluzone definitiva, la comprensione ultima di questo aspetto dell'Uno sta in campi inaccessibili alle vostre menti, o meglio, alla mente dell'uomo, in quanto per sua natura dualistica, non coglie l'unità del Tutto.
Parliamo in questa sede di tutti gli aspetti possibili e comprensibili alla mente di cosa possa essere il Male nella sua accezione più completa, poi ognuno trarra (e si fermerà
alle massime conseguenze che può realizzare. Ciascuno avrà quindi una "Verità" diversa su quanto crede sia il Male.
In prima istanza, al livello più elevato, si può dire con parole inadeguate che il Male ha esistenza solo nel vostro mondo fenomenico, essendo questo Male un fenomeno derivante da una causa.
Sul piano Assoluto, sul piano Divino il Male non esiste, non ha senso, non può esistere qualcosa in antitesi a Dio, all'Assoluto che tutto contiene. Sarebbe come un cancro che lo limiterebbe e allora non si parlerebbe più di Assoluto ma di un Ente limitato da questo Male.
Eppure il Male è contenuto nell'Assoluto, ma ne più ne meno come il numero 2 è contenuto nel numero 100, senza per questo che il 100 sia il 2 o sia da questo sia limitato. E' un aspetto dell'Assoluto che si rivela solo quando questi si frazione virtualmente. Diciamo "virtualmente" perchè l'Assoluto, in realtà, non può mai essere diviso o frazionato. Egli è l'UNO.
E quà si dispiega un secondo livello. Nel momento che l'Assoluto si fraziona nella Dualità primordiale, nasce quello che può essere considerata la radice del Male, ovvero un ente antagonista ad un altro ente al fine di mantenere un equilibrio permanente. Equilibrio dato, non dalla stasi, ma dal movimento e trasformazione continua di ognuno nell'altro dei due enti.
A qualcuno verrà alla mente, diciamo giustamente, il simbolo del Tao, simbolo statico ma che in realtà simboleggia una realtà in continuo movimento-trasformazione.
Il Tao è il simbolo della Dualità primigenia, ovvero l'Assoluto "spaccato" in due, infatti oltre il Tao stà l'unità assoluta, la totalità del Tutto, l'Assoluto stesso.
La Dualità primigenia genera i cosmi, di cui la Coscienza Cosmica è la radice e origine. Tutto ciò che esiste in un Cosmo è vissuto e sentito dalla Coscienza Cosmica, quale raccoglie ed abbraccia in sè tutti i sentire di tutti gli esseri di un Cosmo. E i Cosmi sono innumerevoli, anche se non infiniti, altrimenti l'Assoluto sarebbe unicamente manifestazione di Cosmi.
Ma il Male così come lo conoscete esiste unicamente nei tre mondi della percezione, ovvero nel mondo Mentale, nel mondo Astrale e nel mondo Fisico.
E ancora più in dettaglio il Male esiste solo nella mente dell'uomo, poichè se l'uomo scomparisse dall'Universo, il Male inteso nelle sue prerogative essenziali, come malvagità, crudeltà, cinismo, immoralità e corruzione sparirebbe dall'esistenza. Rimarrebbero il mondo minerale, vegetale e animale, quest'ultimo mosso da istinti che si originano dal intrinseco tendere all'equilibrio della Natura.
Quindi, in ultima analisi, il Male prende esistenza con l'uomo, oltre l'uomo cessa di esistere, quindi il Male non è un ente assoluto ma relativo. Relativo all'uomo.
Vediamone i dettagli.
Pace e Bene
La risoluzone definitiva, la comprensione ultima di questo aspetto dell'Uno sta in campi inaccessibili alle vostre menti, o meglio, alla mente dell'uomo, in quanto per sua natura dualistica, non coglie l'unità del Tutto.
Parliamo in questa sede di tutti gli aspetti possibili e comprensibili alla mente di cosa possa essere il Male nella sua accezione più completa, poi ognuno trarra (e si fermerà
alle massime conseguenze che può realizzare. Ciascuno avrà quindi una "Verità" diversa su quanto crede sia il Male.In prima istanza, al livello più elevato, si può dire con parole inadeguate che il Male ha esistenza solo nel vostro mondo fenomenico, essendo questo Male un fenomeno derivante da una causa.
Sul piano Assoluto, sul piano Divino il Male non esiste, non ha senso, non può esistere qualcosa in antitesi a Dio, all'Assoluto che tutto contiene. Sarebbe come un cancro che lo limiterebbe e allora non si parlerebbe più di Assoluto ma di un Ente limitato da questo Male.
Eppure il Male è contenuto nell'Assoluto, ma ne più ne meno come il numero 2 è contenuto nel numero 100, senza per questo che il 100 sia il 2 o sia da questo sia limitato. E' un aspetto dell'Assoluto che si rivela solo quando questi si frazione virtualmente. Diciamo "virtualmente" perchè l'Assoluto, in realtà, non può mai essere diviso o frazionato. Egli è l'UNO.
E quà si dispiega un secondo livello. Nel momento che l'Assoluto si fraziona nella Dualità primordiale, nasce quello che può essere considerata la radice del Male, ovvero un ente antagonista ad un altro ente al fine di mantenere un equilibrio permanente. Equilibrio dato, non dalla stasi, ma dal movimento e trasformazione continua di ognuno nell'altro dei due enti.
A qualcuno verrà alla mente, diciamo giustamente, il simbolo del Tao, simbolo statico ma che in realtà simboleggia una realtà in continuo movimento-trasformazione.

Il Tao è il simbolo della Dualità primigenia, ovvero l'Assoluto "spaccato" in due, infatti oltre il Tao stà l'unità assoluta, la totalità del Tutto, l'Assoluto stesso.
La Dualità primigenia genera i cosmi, di cui la Coscienza Cosmica è la radice e origine. Tutto ciò che esiste in un Cosmo è vissuto e sentito dalla Coscienza Cosmica, quale raccoglie ed abbraccia in sè tutti i sentire di tutti gli esseri di un Cosmo. E i Cosmi sono innumerevoli, anche se non infiniti, altrimenti l'Assoluto sarebbe unicamente manifestazione di Cosmi.
Ma il Male così come lo conoscete esiste unicamente nei tre mondi della percezione, ovvero nel mondo Mentale, nel mondo Astrale e nel mondo Fisico.
E ancora più in dettaglio il Male esiste solo nella mente dell'uomo, poichè se l'uomo scomparisse dall'Universo, il Male inteso nelle sue prerogative essenziali, come malvagità, crudeltà, cinismo, immoralità e corruzione sparirebbe dall'esistenza. Rimarrebbero il mondo minerale, vegetale e animale, quest'ultimo mosso da istinti che si originano dal intrinseco tendere all'equilibrio della Natura.
Quindi, in ultima analisi, il Male prende esistenza con l'uomo, oltre l'uomo cessa di esistere, quindi il Male non è un ente assoluto ma relativo. Relativo all'uomo.
Vediamone i dettagli.
Pace e Bene


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