Originariamente Scritto da Il Manu
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Non parlavo di semplici scriteriati ma dell'influenza che la psiche di un soggetto poco determinato e con poca fiducia in se stesso può provocare in quella altrui, rendendola meno attiva nelle sue decisioni e quindi maggiormente in balia della casualità od eventi probabilistici, a livello scientifico.
Il "karma" esiste solo per chi ci crede dato che è materia della spiritualità.
Il datore di lavoro, che in crisi, licenzia i suoi operai non ha colpa della situazione di dolore che cagiona ai suoi operai, l'automobilista che pur guidando con tutti i crismi di legge, incidentalmente investe un passante non ha colpa della morte o del ferimento di questo, e così via.
Il karma non deve essere necessariamente negativo ma si può essere fautori di karma positivi di altre persone senza averne volontà. Siete cioè strumenti passivi del Karma.
Pace e Bene
Pace e Bene
Quando agisco involontariamente interviene la volontà altrui nel determinare un risultato naturale e viceversa, salvo i casi di casualità.
Ho parlato di "karma" negativo solo perchè l'argomento trattato è la sfortuna.



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