Ma certo, lo ribadisco: L'Unica Verità e' in Gesu' Cristo. Rischio la lapidazione, ne sono cosciente.
Profezie
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[QUOTE=conogelato;979345]Ma certo, lo ribadisco: L'Unica Verit[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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No, non mi sono sentito offeso, ma equivocato. Non credo ciecamente, ma perche' ho fatto un cammino di fede. Ed ho sperimentato concretamente l'amore di Dio per me.amate i vostri nemici
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Ma equivocato in cosa?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNo, non mi sono sentito offeso, ma equivocato. Non credo ciecamente, ma perche' ho fatto un cammino di fede. Ed ho sperimentato concretamente l'amore di Dio per me.
Scusa eh. Non ho detto nulla di pi[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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Ho quasi 50 anni. Son venuto a contatto con culture e religioni diverse, non piu' tardi di 4 mesi fà con ebrei e musulmani, mi appassiona lo studio delle religioni e chiedete a Manu se mai una volta l'ho deriso o sbeffeggiato...amate i vostri nemici
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[QUOTE=conogelato;979354]Ho quasi 50 anni. Son venuto a contatto con culture e religioni diverse, non piu' tardi di 4 mesi f[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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E' la piu' vera. Lo ribadisco. Poi, lo sai, odio i fondamentalismi, le chiusure, il non dialogo con gli altri credenti e con gli agnostici.....anch'io ho la chiesa che prediligo e quella che detesto, come tutti. alla fine, quel che rimane e che conta e' che Dio e' morto per me, per te....per ogni uomo!amate i vostri nemici
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Tu forse ravvisi del giusto nelle nostre parole e forse credi che ciò sia legato a qualche organizzazione, a qualche dottrina particolare, che possa o debba essere migliore di altre.
Chi giunge ad un certo livello cessa di essere Maestro di questa o quella dottrina, anzi, diffida da chi ti volesse irretire nel suo credo. La verità non è inquadrabile in una dottrina e colui che giunge ad una altezza tale da comprenderlo non è più Maestro di nulla. Un Alchimista che fosse giunto realmente alla pietra filosofale, avrebbe trasformato il proprio essere in maniera tale che non sarà più un Alchimista. Un Ermetista non sarà più tale alla fine del viaggio. Esisterà solo la Verità, che per sua natura è incomunicabile.
Il vero Maestro non ti darà mai un'indicazione per una dottrina. La Verità è in tutte le dottrine ed in nessuna.
Osserva come i Cattolici difendono la loro verità, la loro Chiesa. Osserva come gli Ebrei ritengano di essere il popolo "Eletto". Guarda come gli Indù giudicano con sufficienza e aria di superiorità i Mussulmani.
Comprendi come sia ridicolo tutto ciò?
Non fare che, abbracciata una nuova e, forse, più veritiera dottrina, non muti il tuo essere e alla nuova Verità conquistata, applichi gli stessi umani schemi mentali in cui tu sei nel "giusto" e gli altri errano. Di fronte alla Verità Assoluta, tutte le dottrine sono insufficienti. Ricorda che tu devi trovare, non il giusto assoluto, che non ti potrà mai appartenere, almeno non finchè sei nelle spoglie umane, ma il TUO giusto. E ad ognuno il suo.
Se anche tu conoscessi le più alte Verità che erano conosciute nell'Atlantide, non saresti che un uomo che conosce qualcosa, così come un indigeno che conosce e adora il suo Totem.
Quanto all'Advaita Vedanta, ovvero la Conoscenza "non duale", rappresenta la massima espressione metafisica di ciò che può essere detto con le parole. Non esiste una filosofia più alta, esprimibile a parole, ed in sè contiene tutte le filosofie esistenti in tutti i loro aspetti. Non esiste una filosofia che non possa essere riconosciuta tra le righe dell'Advaita Vedanta.
Esistono infiniti mezzi per giungere all'"Io sono", ma è importante comprendere la terminologia e distinguere l'Io degli occidentali, identificato con la personalità e l'ego, e l'Io dell'Oriente, che si identifica con la parte più vera dell'Essere, quindi al di là del corpo, delle emozioni e della mente.
Per voi è relativamente facile immaginare una continuazione della vostra esistenza senza l'apporto del corpo fisico; rimarrebbe una vita di emozioni e di pensiero. Già più difficoltoso è immaginarsi un'esistenza scevra da emozioni, ma immaginare una prosecuzione della vostra esistenza senza una vita di pensiero, senza il corpo mentale, per voi è quasi impossibile perchè voi siete identificati, se non nel corpo fisico, lo siete con la vostra personalità, la vostra maschera, la vostra mente.
La concentrazione è un invito alla meditazione, ovvero a cercare il nucleo dell'Essere, il vostro nucleo, il vostro "centro di gravità permanente" che sta oltre il vostro flusso continuo e ininterrotto di pensieri.
Voi non siete capaci a tacitare la mente, nemmeno per un solo istante, nemmeno nel sonno. E così vi viene preclusa la visione di quello che sta dietro i pensieri: il pensatore. Non la personalità, "la maschera", ma colui che la indossa, e che per definizione non ha alcuna personalità ma è solo puro Essere.
Questo è l'invito del Maestro. I metodi sono solo accessori al vostro temperamento.
Pace e Bene
grazie per la bella risposta
Tu forse ravvisi del giusto nelle nostre parole e forse credi che ciò sia legato a qualche organizzazione, a qualche dottrina particolare, che possa o debba essere migliore di altre.
non credo che una via sia meglio dell'altra, penso sia più molto più importante la motivazione.
In realtà la mia era curiosità, volevo solamente una risposta di questo tipo:
ho praticato kundalini yoga, oppure kriya yoga, o un certo tipo di disciplina o meditazione, ecc... tutto qua, solo curiosità
a proposito:
La Verità è una terra senza sentieri (Jiddu Krishnamurti)"Il dubbio non
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E' una circostanza rinvenibile in diversi fedeli di qualunque religione o culto (compreso l'esoterismo), non solo nel cattolicesimo o cristianesimo, a giudicare da certi termini, stili espressivi, convinzioni e fraseologie utilizzate.Originariamente Scritto da Rettologo Visualizza MessaggioIl problema è più grave di quel che pensi Cono , la fede cieca in qualcosa ti impedisce di ricevere nuove informazioni
In ogni caso un cattolico può essere anche aperto e disponibile all'ascolto ed alla comprensione delle fedi altrui (anzi la tolleranza ed il rispetto del prossimo sono gli insegnamenti principali di Gesù
, senza ovviamente confutare la propria, altrimenti non sarebbe un credente in una religione o culto che prevede dogmi ed assolutismi.
Last edited by Sousuke; 20-02-2009, 00:30.
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Le risposte in ambito spirituale possono essere variegate ed anche inquietanti, dato che dipende essenzialmente da quali erano le domande e l'obiettivo che ci si pone nel proprio percorso spirituale.Originariamente Scritto da Rettologo Visualizza Messaggionon la trovi fuori o in qualcuno la verità Cono , questo intendeva il Manu,
viviamo in un mondo di illusione , sei un automa guidato da costrizioni e falsità...staccati da tutto se ci riesci e le risposte arrivano
L'adesione al cattolicesimo dovrebbe essere libera, consapevole e priva di costrizioni esterne, ovviamente.
L'utente conogelato pare rientrare in tale categoria di credenti.
Comunque solo chi vive come un animale od un eremita, senza nemmeno mai pensare e dedicandosi unicamente allo sfogo dei propri istinti, può definirsi un uomo veramente "libero" a livello mentale, dato che qualunque percorso spirituale in sè (in cui si crede) rappresenterebbe una autolimitazione del funzionamento della propria psiche, a meno che quest'ultima si basi su certi culti che esaltano la non repressione degli istinti.Last edited by Sousuke; 20-02-2009, 00:48.
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Si Manu d'accordo su questo , ma considera anche una religione di qualsiasi genere è sempre di parte con le conseguenze e l'effetto diversità o separazione che ne fuoriesce , perciò in antitesi al professato .
La Religione è un paradosso e l'unica verità che viene a galla è il divide et impera
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[QUOTE=Rettologo;979460]Si Manu d'accordo su questo , ma considera anche una religione di qualsiasi genere[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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