"My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"
Se Dio stesso dice di non aver istituito il monachesimo e tanto meno di averlo prescritto, come fa ad esserci una chiamata di Dio al monachesimo?
Purtroppo gli uomini si ingannano da soli.
Devo anche aggiungere che le comunità di soli uomini e di sole donne sono palesemente contro natura.
Si tratta di eccessi.
«Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca». (Matteo 19,11-12)
Anche nell'Antico Testamento, Solesolo, Dio si riserva per se' la classe dei sacerdoti e dei leviti. Dalla discendenza di Aronne, per la precisione.
Inoltre San Paolo ne parla diffusamente nella sua prima lettera ai Corinzi.
Anche nell'Antico Testamento, Solesolo, Dio si riserva per se' la classe dei sacerdoti e dei leviti. Dalla discendenza di Aronne, per la precisione.
Esatto Conogelato, ai leviti fu affidato il compito di svolgere la mansione sacerdotale.... ( vedi Deuteronomio capitolo 18. )
Inoltre San Paolo ne parla diffusamente nella sua prima lettera ai Corinzi.
Qui non siamo in sintonia..... Lei sa bene che fu proprio Saulo di Tarso ad affibiare il titolo di Sommo Sacerdote al "" laico " Rabbi palestinese... ( oltre agli altri .... ( Messia / Figlio di D-o / Signore ). Lei conoscera' senza dubbio la lettera agli Ebrei... ( a lui attribuita..... ma gli studiosi ritengono che fosse di un suo stretto collaboratore..... ma questo
No Alexxander, nessuna demolizione o abrogazione della Torah, piuttosto la constatazione che nel Cristo Gesu' tutto viene portato a compimento. Il Sommo Sacerdote entrava nel santuario ed offriva olocausti per il popolo a sconto dei peccati. Il Cristo si offre Lui, totalmente, in olocausto, prendendo i peccati di tutti noi e inchiodandoli alla Croce. Egli e' dunque Re, Profeta e Sacerdote per sempre, in eterno!
L’esecuzione di Gesù è la conseguenza cui doveva inevitabilmente condurlo il conflitto con la Legge. Il processo, nell’accezione lata del termine, intentato dai tutori della Legge aveva per oggetto la volontà di Dio, che la Legge pretendeva di aver codificata una volta per tutte. La disputa tra Gesù e la Legge non si riferiva ad un altro volere o ad un altro dio, ma alla vera volontà divina, che secondo Gesù la concezione umana della legge non svela, bensì nasconde. La pretesa di Gesù, come la troviamo illustrata nel sermone della montagna, di soddisfare la legge della giustizia di Dio non può essere vista in contrapposizione alla libertà della legge che egli dimostra. Fondamentalmente , la “radicalizzazione della Thora” e la “trasgressione della Thora”, da parte di Gesù, mirano ad un unico e medesimo obbiettivo: garantire la libertà divina della grazia. Il diritto di rimettere i peccati, che Gesù rivendica, trascende la Thora e manifesta una nuova giustizia di Dio nel giudizio, quale non ci si poteva attendere nell’ambito delle tradizioni della Legge.
Gloucester, ecco il passo della lettera ai Corinzi riguardante la donazione totale a Dio:
"Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si è fatto breve; d'ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l'avessero; coloro che piangono, come se non piangessero e quelli che godono come se non godessero; quelli che comprano, come se non possedessero;quelli che usano del mondo, come se non ne usassero appieno: perché passa la scena di questo mondo!Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore;chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni." (1.Corinzi, 7,29-35)
Alexxander, ha già risposto esaustivamente Crepuscolo, ma aggiungerei questa riflessione: La Parola di Dio e' una realtà dinamica, non statica. La Salvezza non viene a lei, a me, a tutti gli uomini da dieci parole scolpite su due tavole ma....dall'amore. Da quell'amore totale che Dio ha mostrato all'uomo nella persona e nel sacrificio di Suo Figlio. E' Lui, in definitiva, l'autore della Redenzione. Non noi e la nostra presunta osservanza legale....
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