DIO esiste

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  • Ailis
    Banana
    • 06/05/05
    • 5301

    #61
    Penso che l'umanità sia tropo "piccola" e limitata, non possiamo dimostrare l'esistenza o l'inesistenza di "DIO".
    Anzi, davanti a certe questioni penso che sia da superbi difendere senza riserve le due tesi.

    Non ci sono prove davvero tangibili e inconfutabili per dare una risposta.
    "Nulla si sa, tutto si immagina"
    Federico Fellini

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #62
      Non credo sia questione di piccolezza. A parte dio potremmo sollevare tantissime questioni, potremmo perfino domandarci se esiste il paese delle meraviglie di Alice e non trovare risposta ovviamente. Senza dimenticare che l'inidmostrabilità potrebbe derivare appunto dall'inesistenza di qualcosa.

      Analizzando il contenuto delle religioni penso si possa avere un margine di risposta, sia scomodando la scienza che altre branche come la storia.

      Stavo anche pensando, riguardo alla religione cristiana, che il comportamento di questo dio è strano ed illogico. Se si parte dal presupposto che questa religione ritiene che l'uomo una volta fosse immortale, in una condizione privilegiata rispetto ad ora, ci sono due aspetti strani ed ingiusti: uno è che dio avrebbe punito non solo questa coppia primigenia da cui sembra, mescolando anche un pò di evoluzione, originatosi l'uomo, ma anche tutti i discendenti, ovviamente incolpevoli in quanto non ancora nati, l'altro è che, sempre dio stesso, avrebbe stabilito che anche i discendenti di questa coppia avrebbero avuto questa natura corrotta. Su quest'ultimo punto mi sembra ci siano evidenti contraddizioni nel senso che dio si sarebbe tirato la zappa sui piedi stabilendo che nascessero creature con una natura che lui stesso non voleva o apprezzava.
      Quindi se la religione mi dice che il peccato primo è come se avesse fatto entrare "geneticamente" questo male anche in tutti gli altri che sarebbero venuti dopo, mi pare poco logico che dio scarichi tutte le colpe sull'uomo se questo sbaglia o se è più debole rispetto al prima del peccato originale.
      Così mi pare.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Artemis
        Opinionista
        • 04/06/07
        • 5863

        #63
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Cosa c'entra l'amore o l'altruismo con quello che stavo dicendo io, che mi pare tutt'altra questione?

        Come tutti, è ovvio che se amo una persona, la amo per certe ragioni, dall'aspetto fisico a qualità intellettive e caratteriali.
        Troppo semplice così.
        Anche io posso dire di amare Dio per certe ragioni, ma così rimango nel vago e torniamo al punto di partenza.
        E ciò dimostra il motivo per cui io non possa spiegare e motivare in maniera logica la mia fede in Dio. Cosa dovrei dirti? Io la sento la sua presenza. Come? Nella storia e nelle cose che accadono nel mondo. Per me è impensabile un mondo senza una sua intrinseca motivazione di fondo. Un mondo che esiste per casualità e causalità.
        Da qui io credo che la missione evangelica del cristiano sia relativa. L'annuncio del Vangelo deve trovare un terreno fertile, o rimane tutta aria fritta e pura formalità. In ultima analisi sono convinta che l'uomo oltre che essere per natura un animale razionale e sociale, sia anche un animale religioso.
        Avevo in mente di aprire un thread sull'ateismo, corrente di pensiero che mi affascina molto proprio perchè non mi appartiene... e credo che prima o poi darò fatti alle parole.

        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Non credo sia questione di piccolezza. A parte dio potremmo sollevare tantissime questioni, potremmo perfino domandarci se esiste il paese delle meraviglie di Alice e non trovare risposta ovviamente. Senza dimenticare che l'inidmostrabilità potrebbe derivare appunto dall'inesistenza di qualcosa.

        Analizzando il contenuto delle religioni penso si possa avere un margine di risposta, sia scomodando la scienza che altre branche come la storia.

        Stavo anche pensando, riguardo alla religione cristiana, che il comportamento di questo dio è strano ed illogico. Se si parte dal presupposto che questa religione ritiene che l'uomo una volta fosse immortale, in una condizione privilegiata rispetto ad ora, ci sono due aspetti strani ed ingiusti: uno è che dio avrebbe punito non solo questa coppia primigenia da cui sembra, mescolando anche un pò di evoluzione, originatosi l'uomo, ma anche tutti i discendenti, ovviamente incolpevoli in quanto non ancora nati, l'altro è che, sempre dio stesso, avrebbe stabilito che anche i discendenti di questa coppia avrebbero avuto questa natura corrotta. Su quest'ultimo punto mi sembra ci siano evidenti contraddizioni nel senso che dio si sarebbe tirato la zappa sui piedi stabilendo che nascessero creature con una natura che lui stesso non voleva o apprezzava.
        Quindi se la religione mi dice che il peccato primo è come se avesse fatto entrare "geneticamente" questo male anche in tutti gli altri che sarebbero venuti dopo, mi pare poco logico che dio scarichi tutte le colpe sull'uomo se questo sbaglia o se è più debole rispetto al prima del peccato originale.
        Così mi pare.
        Nel confrontare l'AT con il NT si arriva sempre ad affermazioni antitetiche. Io stessa non sono molto sicura di saper pienamente motivare il Nuovo alla luce del Vecchio Testamento. In tal senso, due Domeniche fa il Vangelo affrontava anche questo tema, e adesso ho capito un po' meglio, credo, perchè questo Dio si manifesti temibile e misericordioso in maniere diverse nella Bibbia. Con il Nuovo Testamento l'uomo non ha più scuse, detta in breve. Perchè c'è la Grazia di Dio. Mentre prima gli uomini erravano perchè non potevano comprendere la legge di Dio (essendo appunto uomini), adesso c'è la Grazia, che ci permette di entrare nel mistero di Dio, e di scegliere.
        Mi chiedevo appunto come mai Mosè, ad esempio, avesse permesso agli ebrei di ripudiare le mogli. Dice Gesù che ciò accadde per colpa dell'uomo. Perchè diversamente l'uomo non avrebbe potuto agire. Perchè Dio si abbassa alla meschinità dell'uomo.
        Ciò che mi fa pensare, Vega, è che tu ti ponga questi quesiti da atea, quando io da cristiana, un po' ignorante, li considero materia oscura da esplorare. Evidentemente la materia ti è di interesse.
        ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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        • Ailis
          Banana
          • 06/05/05
          • 5301

          #64
          Scusate ma, vorrei chiedere (senza nessun intento di provocazione) una cosa a coloro che hanno riposto la loro fede nel Cristianesimo. Perchè avete scelto di abbracciare questa religione e non un'altra? Nel senso...se l'avete fatto è perchè credete nell'esistenza di Dio. Questo per voi implica che le divinità appartenenti alle altre religioni non esistono?
          "Nulla si sa, tutto si immagina"
          Federico Fellini

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          • Artemis
            Opinionista
            • 04/06/07
            • 5863

            #65
            Io credo in un unico Dio, e questo
            ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #66
              Per Ailis
              E' come rispondere alla domanda "perché parlo Italiano?", perché me lo hanno insegnato e perché lo conosco meglio.
              Se poi mi interessa parlare anche altre lingue posso anche apprenderle ma l'Italiano resta sempre la mia lingua principale sia perché l'ho imparata in vari modi sin da piccolo e sia perché parlando al meglio posso esprimere un giudizio positivo, od, anche negativo, rifiutando.

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              • Ailis
                Banana
                • 06/05/05
                • 5301

                #67
                [QUOTE=Artemis;1048528]Io credo in un unico Dio, e questo
                "Nulla si sa, tutto si immagina"
                Federico Fellini

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #68
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Non credo sia questione di piccolezza. A parte dio potremmo sollevare tantissime questioni, potremmo perfino domandarci se esiste il paese delle meraviglie di Alice e non trovare risposta ovviamente. Senza dimenticare che l'inidmostrabilità potrebbe derivare appunto dall'inesistenza di qualcosa.

                  Analizzando il contenuto delle religioni penso si possa avere un margine di risposta, sia scomodando la scienza che altre branche come la storia.

                  Stavo anche pensando, riguardo alla religione cristiana, che il comportamento di questo dio è strano ed illogico. Se si parte dal presupposto che questa religione ritiene che l'uomo una volta fosse immortale, in una condizione privilegiata rispetto ad ora, ci sono due aspetti strani ed ingiusti: uno è che dio avrebbe punito non solo questa coppia primigenia da cui sembra, mescolando anche un pò di evoluzione, originatosi l'uomo, ma anche tutti i discendenti, ovviamente incolpevoli in quanto non ancora nati, l'altro è che, sempre dio stesso, avrebbe stabilito che anche i discendenti di questa coppia avrebbero avuto questa natura corrotta. Su quest'ultimo punto mi sembra ci siano evidenti contraddizioni nel senso che dio si sarebbe tirato la zappa sui piedi stabilendo che nascessero creature con una natura che lui stesso non voleva o apprezzava.
                  Quindi se la religione mi dice che il peccato primo è come se avesse fatto entrare "geneticamente" questo male anche in tutti gli altri che sarebbero venuti dopo, mi pare poco logico che dio scarichi tutte le colpe sull'uomo se questo sbaglia o se è più debole rispetto al prima del peccato originale.
                  Così mi pare.
                  Probabilmente non è Dio che agisce così, ma io credo siano stati gli autori degli scritti che così lo hanno pensato perché nessuno, allora, sapeva spiegarsi il perché della morte ( oggi invecchiamento delle cellule) od il perché della trasmissione di caratteri fisici soprattutto negativi inventando il peccato come fonte di ogni male (oggi si spiegherebbe con l'ereditarietà genetica).
                  Io non credo che Dio abbia colpe.
                  Infatti gli gnostici, più tardi, hanno cercato di ovviare a questa contraddizione, che tu hai ben evidenziato, attribuendo la creazione non a Dio ma ad un essere malvagio.

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                  • Artemis
                    Opinionista
                    • 04/06/07
                    • 5863

                    #69
                    Originariamente Scritto da Ailis Visualizza Messaggio
                    OK, tu mi stai parlando di monoteismo...ma per quanto riguarda le religioni politeiste?
                    Io ho sempre interpretato le religioni politeiste come una visione molteplice della realt
                    ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #70
                      [QUOTE=Artemis;1048518]Troppo semplice cos
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • Artemis
                        Opinionista
                        • 04/06/07
                        • 5863

                        #71
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Per cui ti dovresti chiedere se realmente questo tuo sentire, uscendo dal soggettivo, ha anche un qualcosa di oggettivo, di reale.
                        Poichè mi pare sia questa la frase più importante del tuo discorso, io ti rispondo: questa cosa vale anche per te. Sì, me lo sono chiesto, e credo sia reale. E chi non lo crede semplicemente non lo vede o non lo avverte. Questo non vuol dire che non esista.
                        Tu ti sei mai chiesta se quello che credi tu non sia solo un tuo modo di vedere la realtà?
                        ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #72
                          Io non sono credente. Secondo, quello che tu duci è un'affermazione forte. Hai delle prove per dire che questo "sentire" è di tutti e che è la spia che avverte dell'esistenza di un creatore?

                          A me pare molto che più che interrogarsi, approfondire e ricercare, voi credenti vi adagiate su una certa emotività (complice anche quello la chiesa vi dice e c'è una forte spinta in questa direzione), su ragioni del tutto personali per interpretare la realtà, la quale sembra però assomigliare più ad un desiderio, un rifugio perfino, che ad un fattore comune condivisibile e reale.
                          Ogni religione, pur avendo dei punti in comune, ha anche le sue particolarità e differenze. Purtroppo quello che dici tu, troppo generico, non può bastare. Chi avrebbe ragione allora se esiste ciò che tu dici, questa percezione, tu che sei cristiana, un muslmano, un induista, un animista, un buddhista, uno scintoista...?

                          Penso che quella domanda dovresti rivolgerla prima a te stessa che agli altri.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • Artemis
                            Opinionista
                            • 04/06/07
                            • 5863

                            #73
                            Vega il problema
                            ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #74
                              Per questo c'è anche la religione che invade e si arroga il diritto di stabilire cosa sia vero e cosa non lo sia anche in ambito scientifico (e la tua ha delle "chicche" su come debba essere intesa la scienza, l'evoluzione ecc... fra encicliche e discorsi vari).

                              Non c'è nulla di astruso, anzi di logico. Scusami ma non credo ci sia nulla di strano nel cercare di capire quello che si prova e quello che sta attorno. Forse dovresti chiederti per primo cosa sia questa sensazione,se sia davvero un segnale divino, un radar oppure un fenomeno di altro genere. Ed è strano scusami che questo "radar" faccia arrivare le persone su strade diverse. Se esiste Gesù non può esistere Allah, o Shiva....
                              Scusami se dubito della bontà dell'efficacia di questo "sentire" visti i risultati palesemente discordanti fra credente e credente.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #75
                                [QUOTE=Ailis;1048522]Scusate ma, vorrei chiedere (senza nessun intento di provocazione) una cosa a coloro che hanno riposto la loro fede nel Cristianesimo. Perch
                                amate i vostri nemici

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