Forse gli esseri più evoluti addirittura si autopuniscono: abbiamo infiniti modi inconsci per influenzare il nostro destino.
Però io non vedo gli infortuni della vita come punizioni, piuttosto come insegnamenti, il martello del fabbro divino sul nostro incandescente orgoglio, per forgiare qualcosa di meglio, per restituire la materia bruta ed informe alla sua origine sovrannaturale.
Lo dico sempre anch'io ma con un italiano peggiore.
In sostanza: se fai bene ricevi bene, se fai male ricevi male.
Secondo voi?
Questo e' estratto di buddhismo/induismo. In realta' il Karma influenza le vite future. Per queste dottrinie, l'uomo e' legato al ciclo del samsara, o delle rinascite.
Le azioni malvagie depositano dei semi, e questi semi allungano il tempo di permanenza nel samsara.
Quindi, piu' si e' malvagi, piu' a lungo ci si re-incarnerebbe. Occhio a quello che fate.
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
E' a partire da concezioni come queste che alcuni orientali (come alcuni studiosi di culture che ormai non ci sono piu') criticano la nostra visione della vita. Quello che hai appena detto lo applichiamo in moltissimi aspetti, prendi la difesa dell'ambiente. Il risparmio energetico, il petrolio, il disboscamento, l'abuso della natura insomma, sono tutte cose che non hanno effetto nell'immediato, ma che costera' molto caro alle generazioni future.
Inoltre e' difficile dire cos'e' il nirvana, molti sono ben cauti dal tentare di descriverlo. Non vogliono ridursi come alcuni, che descrivono il paradiso un posto pieno di nuvolette e angeli con l'aureola.
Tutto di puo' dire del nirvana, tranne che sia una condizione spiacevole.
L'idea del karma aiuta a percepire in pieno gli effetti delle nostre azioni, ad averne piu' consapevolezza.
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Io sono dell'idea che è meglio capire subito quello che si fa senza aspettare che qualcun altro, che sarei sempre io, ma nel futuro, ne colga le conseguenza; infatti, per me, è meglio che l'effetto segua la causa il prima possibile affinché sia sempre io, con la medesima mente, ad essere soggetto a causa-effetto; un po' come mettere il dito sul fuoco e rimanere subito scottati.
E' a partire da concezioni come queste che alcuni orientali (come alcuni studiosi di culture che ormai non ci sono piu') criticano la nostra visione della vita. Quello che hai appena detto lo applichiamo in moltissimi aspetti, prendi la difesa dell'ambiente. Il risparmio energetico, il petrolio, il disboscamento, l'abuso della natura insomma, sono tutte cose che non hanno effetto nell'immediato, ma che costera' molto caro alle generazioni future.
Inoltre e' difficile dire cos'e' il nirvana, molti sono ben cauti dal tentare di descriverlo. Non vogliono ridursi come alcuni, che descrivono il paradiso un posto pieno di nuvolette e angeli con l'aureola.
Tutto di puo' dire del nirvana, tranne che sia una condizione spiacevole.
L'idea del karma aiuta a percepire in pieno gli effetti delle nostre azioni, ad averne piu' consapevolezza.
naturalmente, la mia era una provocazione. intendevo infatti di come la reincarnazione senza la presenza dell'io diventi una mera speranza, non verificabile. e quanto all'ambiente,
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