Se non vi fosse la promessa del Messia, vita eterna, vergini in paradiso ecc.

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  • Bruco
    Opinionista
    • 22/01/10
    • 1801

    #1

    Se non vi fosse la promessa del Messia, vita eterna, vergini in paradiso ecc.

    Quella che sto proponendo fa parte di quelle domande cui non possiamo dare una risposta convincente, poiché non c'è la possibilità della prova diretta; però, con i mezzi ereditati da diecimila anni di cultura umana, forse qualche ipotesi si potrebbe azzardare. Ovvero: se nella trilogia religiosa braminica, composta di ebrei, musulmani e cristiani, togliessimo la promessa della venuta di un Messia, con tutto quello che ne conseguirebbe (Ebrei); oppure, di una vita eterna da vivere in un paradiso terrestre(Cristiani), o di tante vergini che ci aspettano in cielo (musulmani), ci sarebbero ugualmente tanti credenti come li abbiamo ora oppure, non essendoci nessun tornaconto cosa ne resterebbe della trilogia religiosa braminica?
    Last edited by Bruco; 26-02-2010, 14:13.
    [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
  • Dr Jackall
    Opinionista
    • 08/12/05
    • 9

    #2
    [QUOTE=Bruco;1137741]Quella che sto proponendo fa parte di quelle domande cui non possiamo dare una risposta convincente, poich

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    • Bruco
      Opinionista
      • 22/01/10
      • 1801

      #3
      Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
      Quella che sto proponendo fa parte di quelle domande cui non possiamo dare una risposta convincente, poiché non c'è la possibilità della prova diretta; però, con i mezzi ereditati da diecimila anni di cultura umana, forse qualche ipotesi si potrebbe azzardare. Ovvero: se nella trilogia religiosa braminica, composta di ebrei, musulmani e cristiani, togliessimo la promessa della venuta di un Messia, con tutto quello che ne conseguirebbe (Ebrei); oppure, di una vita eterna da vivere in un paradiso terrestre(Cristiani), o di tante vergini che ci aspettano in cielo (musulmani), ci sarebbero ugualmente tanti credenti come li abbiamo ora oppure, non essendoci nessun tornaconto cosa ne resterebbe della trilogia religiosa braminica??
      Originariamente Scritto da Dr Jackall Visualizza Messaggio
      Beh è una domanda abbastanza singolare

      Anzitutto viene da chiedermi: sarebbe ancora una religione?
      Vedi io sono dell'idea che ogni uomo nel suo profondo abbia quella consapevolezza che c'è qualcosa in più, che non finisce tutto qui.

      Ogni uomo dentro di sè ha questa ricerca finchè non trova la risposta, penso che sia proprio insito nell'uomo.

      Anche oggi l'uomo sente questa ricerca, e si affanna tutta la vita a passare da un piacere all'altro, da un target all'altro, senza sentirsi mai veramente soddisfatto, finchè capisce che ha questa parte spirituale dentro di sè che sente il bisogno di essere saziata, perchè "non di solo pane vive l'uomo"

      Potrai dirmi che tante persone oggi vivono senza cercare proprio nulla di spirituale, che fanno affidamento solo sulla scienza e gli sta bene così.. ma ti dirò per esperienza che oggi come oggi un certo ateismo è una religione più di tutte le altre, e meno disposto al dialogo e all'incontro di tante altre religioni.

      Ma non voglio divagare.. è una domanda singolare perchè il cristianesimo non prescinde dall'ebraismo, Gesù è la risposta alle scritture.
      Quindi non posso contemporaneamente rispondere ad entrambe le domande, sull'ebraismo e sul cristianesimo, senza che la risposta perda di senso.

      Poniamo che Gesù fosse nato senza dare il suo messaggio di una vita nell'aldilà, e che l'uomo non sentisse questo anelito dentro.
      Beh in quel caso sarebbe stato seguito comunque per i suoi insegnamenti, sarebbe stato considerato un maestro di vita, forse il più grande.

      Non so se ho ben capito cosa volevi dire.. il problema è che la domanda è molto generica e le implicazioni molte più di quelle che si possa immaginare, quindi è difficile dare una risposta assolutamente coerente.
      Mi sembra che le difficoltà sulla domanda le avevo anticipate, anche se con sfumature differenti. In ogni caso, il premio che si prospetta nelle religioni brahminiche ed escatologiche, lascia riflettere sulle intenzioni degli estensori e sulla legge del dare e dell'avere vigente in natura. In questo caso, un po’ come il comportamento di un genitore per far star buono il proprio figliolo: se studi papà ti da, in premio una bicicletta. Mentre alcuni promettono che arriverà un Messia che gli cambierà tutta la vita in meglio. Altri promettono la vita eterna. Altri ancora il raggiungimento del Nirvana ecc.
      La legge del premio dietro un’ubbidienza mi sa tanto delle noccioline date alla scimmietta o, del pesciolino gettato al delfino nel delfinario. Voglio dire: in queste promesse la controparte s’inquadra sempre come un essere di basso livello cui, basta dirgli quattro frescacce per tenerlo buono per millenni (lasciandolo nel suo brodo di cottura fino a quando continuerà a credere e basta, senza toccare o ragionare con la propria testa). Mentre, a mio modo di vedere, se gli si sarebbero prospettate le interazioni di un comportamento onesto, rispettoso degli altri ecc., lasciando alla sua intelligenza di scegliere e non con la promessa del premio, forse oggi, avremmo veramente un mondo consapevole e migliore per nostra libera scelta e non per delle noccioline. In pratica gli estensori delle religioni, non sapendo attuare altro, hanno imprigionato le loro richieste in stereotipo atavico. In altre parole: ti do un premio se tu mi ubbidisci e fai quello che dico io. Da qui la domanda provocatoria, fatta sul premio e sulle implicazioni che avrebbe portato, se fosse mancato, nel campo “spirituale”.

      Per rispondere alla sottolineata necessità umana della spiritualità, con me si sfonda una porta aperta, poiché affermo che, i pilastri necessari per continuare a vivere sono: l’amore, il sesso e la spiritualità; ma quest’ultima, senza il pesciolino.

      Per quanto concerne il considerare Gesù come il più grande maestro di vita, anche con il forse, ho qualche dubbio, poiché i suoi insegnamenti sono stati valutati e considerati dalla scienza moderna come irrealizzabili dai comuni umani, per cui non attuabili.
      Last edited by Bruco; 27-02-2010, 09:09.
      [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
        oppure, di una vita eterna da vivere in un paradiso terrestre(Cristiani),
        Il paradiso terrestre è un concetto che appartiene a Babilonia e Palestina, è un sogno di paesi abbastanza desertici eccetto lungo i fiumi. Infatti il paradiso terrestre abbonda, guarda caso di fiumi e d'acqua ed anche animali esotici. Lasciamo il concetto di paradiso terrestre al V. T, quando Dio in persona ci passeggiava con le sue creature.
        Più tardi il concetto, un po' deformato, e giunto in Occidente ed è stato soprattutto rinvangato da qualche nostalgico poeta cavalleresco; così il paradiso, da l'oasi nel deserto qual'era, è diventato un bel giardino con tante fontane e giochi d'acqua.
        Per qualcuno famoso il paradiso era in mezzo ad una selva con fiere e ragni.
        Questo per dire che in Dio non esistono pensieri preconcepiti o preconcetti ma Dio è tutto da scoprire.
        Last edited by crepuscolo; 26-02-2010, 14:17.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66045

          #5
          [QUOTE=Bruco;1137830]Mi sembra che le difficolt
          amate i vostri nemici

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #6
            Quoto Cono: io non sono credente perch
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • Bruco
              Opinionista
              • 22/01/10
              • 1801

              #7
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Il paradiso terrestre è un concetto che appartiene a Babilonia e Palestina, è un sogno di paesi abbastanza desertici eccetto lungo i fiumi. Infatti il paradiso terrestre abbonda, guarda caso di fiumi e d'acqua ed anche animali esotici. Lasciamo il concetto di paradiso terrestre al V. T, quando Dio in persona ci passeggiava con le sue creature.
              Più tardi il concetto, un po' deformato, e giunto in Occidente ed è stato soprattutto rinvangato da qualche nostalgico poeta cavalleresco; così il paradiso, da l'oasi nel deserto qual'era, è diventato un bel giardino con tante fontane e giochi d'acqua.
              Per qualcuno famoso il paradiso era in mezzo ad una selva con fiere e ragni.
              Questo per dire che in Dio non esistono pensieri preconcepiti o preconcetti ma Dio è tutto da scoprire.
              Ti ringrazio per l'integrazione, crepuscolo, ma l'interessante era solo affermare che un premio viene menzionato.

              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Vero: da soli, gli insegnamenti di Gesu' non possiamo compierli. E' necessario, costantemente, giorno dopo giorno, chiedere il Suo aiuto. Riguardo al tuo quesito, i veri credenti (musulmani, ebrei, buddhisti, cristiani ecc.) lo sono perche' amano Dio e la Vita, non per avere da Lui un tornaconto, per quanto sublime.
              Lo studio di cui parlavo è stato fatto molti anni or sono, e non si riferiva solo al comportamento personale, ma a tutto un sistema societario basato sugli insegnamenti di Gesù. Noi adesso ne possiamo parlare perché nella realtà non facciamo assolutamente nulla di quello da lui predicato (nemmeno tu cono), ma se dovessimo mettere veramente in pratica la sua parola, la società si sgretolerebbe in quattro e quattrotto, con grida e stridore di denti. Provare per credere. Oggi i credenti sono a mezzo servizio; ma che dico: ad un decimo di servizio. Proviamo veramente a mettere in pratica il 100% di quello raccomandato, iniziando a sbarazzarci di tutti i beni che abbiamo, poi ti vorrei vedere, cono, con le tue prediche e i tuoi copia incolla, se continueresti ad adorare Gesù e a cercare proseliti.

              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
              Quoto Cono: io non sono credente perchè spero di avere qualcosa in cambio, nè cerco di comportarmi correttamente a tale scopo. Se seguo un certo codice morale è semplicemente perchè diversamente starei male, prima di tutto con me stessa, come ho sperimentato tutte le volte che ho sbagliato o fatto del male a qualcuno. Starei male qui, adesso: all'inferno ed al paradiso non ci penso proprio.
              Se una vita eterna esiste, ce l'avremo tutti, credenti o meno, a qualsiasi religione si appartenga: Dio non è un burocrate che sfoglia i registri dei battesimi prima di aprire le porte del cielo.
              Anche io ho accantonato da un pezzo le favole e cerco di ragionare con la mia testa, sopratutto valutando la storia dell'uomo, cercando di non ripetere gli stessi errori irreparabili che sono stati fatti per inesperienza, ignoranza, egoismo ecc. Da questa ossevazione è uscito fuori che, sarebbe sufficiente vivere per il proprio bene e quello degli altri, per far fiorire un mondo migliore e a dimensione di uomo. Gli idoli lasciamoli alla storia: gli uomini debbono vivere tra gli uomini, senza intermediari. Figuriamo poi se ci si mettono di mezzo anche i sapienti divulgatori di Disneyland.
              Last edited by Bruco; 27-02-2010, 13:20.
              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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              • PACE
                Opinionista
                • 27/08/07
                • 1435

                #8
                [QUOTE=nahui;1138235]Quoto Cono: io non sono credente perch
                "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                  Ti ringrazio per l'integrazione, crepuscolo, ma l'interessante era solo affermare che un premio viene menzionato.
                  .
                  ...beh, ti ringrazio del ringraziamento ma la mia non è un'integrazione in quanto per un Cristiano è importante il presente perché è l'unico tempo certo in cui si può agire; il futuro come tu dici non è affatto sicuro ne tanto meno come sostieni tu.
                  Il cristiano sa che se agirà bene ci sarà qualcosa di buono, qualcuno nel passato pensava ad un nuovo mondo in un tempo nuovo in una bellissima città, chiamata a volte "la nuova Gerusalemme", perché i primi seguaci di Gesù erano Ebrei.
                  Bruco non puoi dare come assodato ciò che è assolutamente incerto e misterioso.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    [QUOTE=Bruco;1138271]
                    Anche io ho accantonato da un pezzo le favole e cerco di ragionare con la mia testa, sopratutto valutando la storia dell'uomo, cercando di non ripetere gli stessi errori irreparabili che sono stati fatti per inesperienza, ignoranza, egoismo ecc. Da questa ossevazione

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                    • Bruco
                      Opinionista
                      • 22/01/10
                      • 1801

                      #11
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Quel mondo che tu ti auguri e per il quale ti batti potrà avverarsi solo con l'abbattimento del dio Denaro, non ho detto denaro.
                      Con sei miliardi di abitanti ti vorrei vedere dove si potrebbe arrivare con il baratto. Quando si afferma una cosa contraria a quelle esistenti, crepuscolo, bisognerebbe proporne una sostitutiva e meglio finzionante: tu cosa proponi? Non credo che questa volta ti potrà venire in aiuto il Vangelo o la Bibbia.

                      Gli scienziati che effettuarono l'analisi a tutto campo - Vangeli alla mano - giunsero alla conclusione che la politica predicata da Gesù non era applicabile, perché senza nessuna possibilità di sviluppo per il mondo di ieri e, tantomeno, di oggi, poiché all'epoca già circolava la moneta da millenni, tant'è che se lo sono venduto per trenta dinari.
                      [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                      • Bruco
                        Opinionista
                        • 22/01/10
                        • 1801

                        #12
                        [QUOTE=crepuscolo;1138462]...beh, ti ringrazio del ringraziamento ma la mia non
                        [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                          Con sei miliardi di abitanti ti vorrei vedere dove si potrebbe arrivare con il baratto.
                          Ma io non ho parlato di ritornare indietro al baratto.
                          Sei tu che me lo fai dire.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                            Il thread che ho postato verteva proprio sul premio...di "maggioranza" e la domanda era: se non ci fosse stato questa promessa del premio che, bene o male, troviamo in tutte le religioni, ci sarebbe stato ugualmente lo stesso sviluppo di queste religioni o, non essendoci nessun ritorno le stesse sarebbero morte sul nascere? Su questa ipotesi bisognerebbe argomentare.
                            Il fatto è che finché ci sarà male sulla terra ci sarà anche bene o Paradiso da un'altra parte. E' nella natura umana non accettare l'ingiustizia.

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                            • Bruco
                              Opinionista
                              • 22/01/10
                              • 1801

                              #15
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Quel mondo che tu ti auguri e per il quale ti batti potrà avverarsi solo con l'abbattimento del dio Denaro, non ho detto denaro.
                              Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                              Con sei miliardi di abitanti ti vorrei vedere dove si potrebbe arrivare con il baratto. Quando si afferma una cosa contraria a quelle esistenti, crepuscolo, bisognerebbe proporne una sostitutiva e meglio finzionante: tu cosa proponi? Non credo che questa volta ti potrà venire in aiuto il Vangelo o la Bibbia.

                              Gli scienziati che effettuarono l'analisi a tutto campo - Vangeli alla mano - giunsero alla conclusione che la politica predicata da Gesù non era applicabile, perché senza nessuna possibilità di sviluppo per il mondo di ieri e, tantomeno, di oggi, poiché all'epoca già circolava la moneta da millenni, tant'è che se lo sono venduto per trenta dinari.
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Ma io non ho parlato di ritornare indietro al baratto.
                              Sei tu che me lo fai dire.
                              Allora non ho compreso il tuo pensiero, spiegami.

                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Il fatto è che finché ci sarà male sulla terra ci sarà anche bene o Paradiso da un'altra parte. E' nella natura umana non accettare l'ingiustizia.
                              Sono d'accordo che la natura umana non accetta l'ingiustizia, per nessuna ragione al mondo, ed è tanto vero che, in mancanza di una giustizia l'uomo cerca di crearsela o farsela da solo. Non vedo perché usare, come paragone, il paradiso indicato da una religione. Il tutto si potrebbe risolvere con l'instaurazione di una vera giustizia su questa terra, solo se, si riuscisse a comprendere il perché dell'egoismo portato dalla paura umana.
                              Last edited by Bruco; 01-03-2010, 22:47.
                              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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