Originariamente Scritto da Bruco
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E' iniziata con la promessa fatta ad Abramo, la storia di un clan; è proseguita con Giacobbe, la storia di un popolo, Israele; è arrivata fino a re Davide, la storia di una nazione. Con l'occupazione Romana si innescano tutti i meccanismi sorti durante le precedenti occupazioni, prima da parte dei Babilonesi poi da parte dei Greci -Seleucidi, sorgono messia ovunque e la visione Apocalittica (di rivelazione divina finale) del mondo prende piede: Dio interverrà ancora nella fase finale per salvare Israele, come ai tempi di Mosè. Ma mentre il passato è passato e tutto è già successo con Dio (o senza Dio), infatti gli Israeliti si sono sempre riusciti a liberare o bene o male dai gioghi stranieri , con i Romani questo non succede . In compenso è apparso Gesù, che ha stravolto ancora una volta il messaggio precedente trasferendo Dio all'uomo stesso:"il figlio dell'uomo", perché ha capito che Dio non sarebbe intervenuto più nella storia come il Battista credeva, egli doveva fare tutto da solo. Quindi ricapitolando: da clan a popolo a nazione a uomo; così Gesù ha portato il messaggio di Dio fino all'uomo, fino a noi.
Quella pienezza dei tempi, quell'amore tra uomo e uomo, quella parità tra tutti gli esseri umani, quella vittoria sulle malattie ed sul male, quella rinuncia al denaro e all'egoismo che Gesù aveva intravisto e predicato non è avvenuta, se non solo intorno a lui. Per il mondo è rimasto un sogno.
Ritornando a quello che io penso, per non essere pessimista anzi per essere ottimista, quando intravedo un ritorno alla religiosità dell'uomo intendo questa riaffermazione del vero messaggio di Gesù: il messaggio di pace, amore ed uguaglianza a cui ogni singolo essere anela, e che le religioni non sono riuscite ad attuare.




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