Durante una lezione, un professore lanci
E' vero che l'ha detto Einstein?
Collapse
X
-
Tag: Nessuno
-
Nel contesto dove la cosa si sviluppa potrebbe non essere fumo.
La conflittualità che genera il tema religione si vede, è uno degli argomenti più conflittuali che motiva partecipazione al giostrare del gran torneo che tutti piglia.
Quindi ritenendo problematico un attacco frontale, visto lo stallo di quelli normalmenti tentati attaccando dio e quanto direttamente collegabile, si tenta una manovra diversiva, attacanndo i demoni che della religione cattolica sono lo stesso una colonna portante, ma si stima di poterlo fare aggirando gli ostacoli di dio a fronte di una distrazione dei soldati di dio
, magari non altrettanto interessati a difendere i demoni, ottenendo alla fine lo stesso risultato nella stessa strategia di insieme del gran conflitto che tutti coinvolge nella guerra del secolo, di gran moda, di attacco alla religione per l'emancipazione dell'individuo e il bene superiore, c'è sempre
degli altri.
Vedremo se i soldati di dio si spenderanno a difendere i demoni in questa per loro alternativa del diavolo, comunque si muovono perdono
perchè o cedono terreno sul terreno proprio, o difendono il loro atavico nemico dannandosi per lui.
Comment
-
Secondo me bisognerebbe passare dalla parola statica al verbo dinamico.Originariamente Scritto da ResistEnzo Visualizza MessaggioDurante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
“Dio creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “
“Realmente Dio creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.
Sì signore, rispose il giovane.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto quello che esiste, Dio ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, Dio è cattivo!”
Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.
Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”
“Logico, fu la risposta del professore.
Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”
“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.
“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.
Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”
E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”
Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male…
Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
http://www.youtube.com/watch?v=3BhmBjv9fL8
Mi spiego meglio.
L'uomo non riesce a percepire l'istante zero poiché con sua mente genera continui pensieri e con il suo corpo genera continue azioni. L'uomo è condannato ad essere, non può ancora riposarsi in uno stato perché deve finire l'eone e Dio non lo permette ancora, lo fa solo intuire attraverso certe tecniche di pensiero e di comportamento.
Conclusione.
E' l'azione che ci identifica non il solo concetto.
Il professore pensava al metafisico ma per lui era inconcepibile la risposta scocciata che Gesù fece a Pietro quando l'apostolo gli chiese: "....ma allora chi si salverà?". Gesù rispose: "Quello che sembra impossibile all'uomo è possibile a Dio" per indicarne la potenza. Oppure l'altra, sempre quando Gesù rispose a quel testone di Pietro che si lamentava che Giovanni li seguisse: "ma posso fare come mi pare?"
Eintein probabilmente pensava alla relatività ma ancor di più ad una formula universale che unisse il grande ed il piccolo o non accettava,come disse, che Dio giocasse a dadi per mandarci il bene od il male affinchè noi fossimo liberi e non predestinati. Ma Dio può fare tutto anche essere libero lui e renderci liberi pure noi.
Spero di essere stato chiaro.
Bella storiella caro ResisEnzo, come puoi notare non è il nome che mi fa capire il senso del tuo nome ma il verbo resistereLast edited by crepuscolo; 26-05-2010, 20:53.
Comment
-
-
Avviso ai "naviganti"
Scusate se per il momento non rispondo ma sono molto occupato con il lavoro.

Tanti saluti e SALUTE a tutte/i.
Comment
-
-
FALSO !!!Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza MessaggioInoltre, Einstein non credeva in alcun dio.
Partiamo da un punto fermo Einstein non era Cattolico , non era un ebreo devoto e praticante , non era ciol 'importante
Comment
-
Eh sì certo...infatti siamo noi quelli che la listarella di nomi l'abbiamo stampata pure sul calendarioConcludo che solo gli atei hanno bisogno di fare una listarella di nomi famosi per dar forza alle loro posizioni a noi Cristiani basta un nome. Gesù Cristo tutto il resto è davvero aria fritta.
Ma a va...ma va...
Comment
-
Grazie Falco! Conoscevo la profondita' d'animo e l'apertura mentale di Einstein. Ma non fino a questo punto.amate i vostri nemici
Comment


Comment