Differenze
Collapse
X
-
Vero, ma sicuramente chiamare il proprio figlio Lucifero sarà stata una scelta precisa. Anche se Biglino dice che in realtà l'angelo della luce, precipitato sulla terra è solo il frutto di una traduzione errata. Trovare il bandolo della matassa è discretamente complicato.Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
San Lucifero Vescovo. Non l'angelo Lucifero
Comment
-
-
Questa discussione mi ricorda un aneddoto Sufi che fa così:
Rabia ( Rābiʿa al-ʿAdawiyya al-Qaysiyya) fu vista per le strade di Bassora con un secchio d'acqua in una mano e una torcia nell'altra.
Quando le fu chiesto cosa significasse, rispose:
"Voglio versare acqua nell'Inferno e dare fuoco al Paradiso, affinché questi due veli scompaiano e nessuno adori Dio per paura dell'Inferno o nella speranza del Paradiso,
ma solo per la Sua eterna bellezza".Aut hic aut nullubi
Comment
-
Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
Vero, ma sicuramente chiamare il proprio figlio Lucifero sarà stata una scelta precisa. Anche se Biglino dice che in realtà l'angelo della luce, precipitato sulla terra è solo il frutto di una traduzione errata. Trovare il bandolo della matassa è discretamente complicato.
Molto probabilmente per una famiglia cristiana del IV secolo, dare al proprio figlio il nome Lucifero era:- Un omaggio a Cristo "luce del mondo".
- Un nome fiero e beneaugurante.
Insomma, il santo vescovo di Cagliari si chiamava così semplicemente perché è nato in un'epoca in cui quel nome conservava ancora intatto il suo significato originale
Comment
-
Ciao! E non noti la contraddizione? Ci interessa morbosamente ciò che è solo effimero; ciò che passa; ciò che è destinato a perire.....Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza MessaggioNon ne sarei così sicuro. L'uomo non ha mai amato sofferenza, dolore e morte: ha semplicemente inventato, nei millenni, modi diversi per conviverci. E non credo che le “domande ultime” siano mai stata la preoccupazione primaria della maggioranza dell’umanità. Per lo più si è lavorato, allevato figli, combattuto guerre e cercato di sopravvivere.
C'è chi ha fondato una religione, chi filosofie, chi si é dato alla scienza, alla tragedia, alla letteratura.... e chi, più modestamente, cerca di arrivare a fine mese per campare (alla meno peggio) qualche anno in più.
O accettato 42 come risposta

Certe riflessioni si presentano come domande, ma assomigliano spesso agli incipit della predicazione: si parte da una presunta inquietudine universale per arrivare, senza troppe deviazioni, alla risposta attesa. Insomma, non chiedono, ma "introducono". Mettono sul tavolo una tesi già pronta, con contorno di inquietudine universale inclusa. Se vogliamo, una forma educata e gentile di ..."persuasione occulta".
Concludendo, più che un tabù della nostra società attuale mi sembra una costante della nostra specie: vivere, finché si può, e interrogarsi sull'universo quando ( e se) avanza un po' di tempo.
Il Crocifisso sofferente invece tendiamo a censurarlo, a rimuoverlo dai nostri pensieri, dalle nostre scuole, dai nostri tribunali, dai nostri ospedali, dalle nostre carceri e via dicendo: eppure rappresenta l'eternità! Quel che non passa, la vita ultraterrena, il paradiso, la visione beatifica che ci attende....
Curioso non trovi?"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Comment
-
Guardi Ninag che sta prendendo lucciole per lanterne; come potrebbe - la chiesa cattolica - venerare il maligno?Originariamente Scritto da Ninag Visualizza MessaggioRicordavo bene image.png Chiesa di San Lucifero.
Lucifero di Cagliari (in latino Lucifer/Luciferus Calaritanus; Cagliari, III secolo – Cagliari, 370) è stato vescovo di Cagliari, venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Difese l'ortodossia cristiana contro l'eresia di Ario e si oppose alla condanna di Atanasio di Alessandria al concilio di Milano del 355 e per questo venne condannato all'esilio.
Lucifero di Cagliari - Wikipedia"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Comment
-
Ma no, signora; basta approfondire un po'Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
Vero, ma sicuramente chiamare il proprio figlio Lucifero sarà stata una scelta precisa. Anche se Biglino dice che in realtà l'angelo della luce, precipitato sulla terra è solo il frutto di una traduzione errata. Trovare il bandolo della matassa è discretamente complicato.
Lucifero, nella Bibbia, è il termine latino che significa "portatore di luce" e compare in Isaia 14:12-15, originariamente riferito al re di Babilonia, ma interpretato dai Padri della Chiesa come simbolo di Satana. Origine del termine
Il nome "Lucifero" deriva dal latino lucifer, composto da lux (luce) e ferre (portare), e corrisponde al greco phosphoros, ossia "portatore di luce"Wikipedia. In ambito pagano e astrologico, Lucifero era associato alla "stella del mattino", cioè il pianeta Venere, visibile all’alba, e a divinità greco-romane come Fosforo e Eosforo
Wikipedia+1. Riferimento biblico
L’unico passo della Bibbia in cui appare il termine è Isaia 14:12-15, dove si legge: "Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? [...] salirò sulle parti più alte delle nubi, sarò simile all'Altissimo. Invece ti hanno fatto discendere nel soggiorno dei morti, nelle profondità della fossa"La Sacra Bibbia in italiano online+1. Originariamente, il testo si riferiva al re di Babilonia, ma la tradizione cristiana lo ha interpretato come allegoria della caduta di un angelo orgoglioso, identificato con Satana
Wikipedia+1. Interpretazioni teologiche
Secondo la teologia cristiana, Lucifero era un angelo di grande splendore che, per orgoglio e ambizione, tentò di elevarsi al di sopra di Dio e fu precipitato dal cielo, diventando il principe delle tenebrewww.controcampus.it+1. Alcuni filoni esegetici distinguono Lucifero da Satana, mentre la tradizione patristica lo assimila a lui
Wikipedia. Nel Nuovo Testamento, in Apocalisse 12:7-9, la caduta di Lucifero/Satana è rappresentata come una guerra in cielo tra Michele e i suoi angeli contro il drago, simbolo del male
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Comment
-
PerfettoOriginariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
Molto probabilmente per una famiglia cristiana del IV secolo, dare al proprio figlio il nome Lucifero era:- Un omaggio a Cristo "luce del mondo".
- Un nome fiero e beneaugurante.
Insomma, il santo vescovo di Cagliari si chiamava così semplicemente perché è nato in un'epoca in cui quel nome conservava ancora intatto il suo significato originale
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Comment
-
Chi adora Dio per paura...non ha capito niente di Dio; lo si adora perchè se n'è fatta esperienza. Perchè lo si è visto agire - concretamente - nella nostra vitaOriginariamente Scritto da King Kong Visualizza MessaggioQuesta discussione mi ricorda un aneddoto Sufi che fa così:
Rabia ( Rābiʿa al-ʿAdawiyya al-Qaysiyya) fu vista per le strade di Bassora con un secchio d'acqua in una mano e una torcia nell'altra.
Quando le fu chiesto cosa significasse, rispose:
"Voglio versare acqua nell'Inferno e dare fuoco al Paradiso, affinché questi due veli scompaiano e nessuno adori Dio per paura dell'Inferno o nella speranza del Paradiso,
ma solo per la Sua eterna bellezza"."Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Comment
-
Salve! Bentrovato!Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
Ciao! E non noti la contraddizione? Ci interessa morbosamente ciò che è solo effimero; ciò che passa; ciò che è destinato a perire.....
Il Crocifisso sofferente invece tendiamo a censurarlo, a rimuoverlo dai nostri pensieri, dalle nostre scuole, dai nostri tribunali, dai nostri ospedali, dalle nostre carceri e via dicendo: eppure rappresenta l'eternità! Quel che non passa, la vita ultraterrena, il paradiso, la visione beatifica che ci attende....
Curioso non trovi?
Sempre senza vilipendere, aggredire, offendere, sbeffeggiare, minacciare, oltraggiare, svillaneggiare o sbertucciare chichessia.
Non noto una contraddizione, ma un presupposto. Tu affermi che il Crocifisso "rappresenta l'eternità", la vita ultraterrena e la beatitudine futura. Ma questo è precisamente il contenuto della fede cristiana, non un dato condiviso da tutti. È ciò che, con altre parole, avevo definito una delle costruzioni elaborate dall'uomo per convivere con le difficoltà dell'esistenza.
Per chi crede, è naturale che quel simbolo rimandi all'eterno; per chi non crede, rimanda anzitutto alla sofferenza e alla morte di un uomo: percezioni diverse, non una contraddizione.
No, non trovo affatto "curioso" che l'umanità abbia sempre dedicato più energie a ciò che è effimero che a ciò che è eterno: mangiare, lavorare, amare, allevare figli, difendersi dai nemici. Ai filosofi e ai teologi è rimasto il compito di interrogarsi sull'eternità e di offrire risposte a chi non le trovi da solo, nella coscienza consapevole di essere un elemento della natura.
Non il suo destinatario privilegiato, ma una sua parte. Come il resto.Last edited by restodelcarlino; Oggi, 15:05....vassapé...

Comment

Comment