La colazione e la sua importanza spirituale. Informazioni varie.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3771

    #1

    La colazione e la sua importanza spirituale. Informazioni varie.


    Ne "Il governo della famiglia" - vol. 1:

    169:4 A questo modo furono sedici le persone a prendere parte alla colazione, compreso

    l'Alto Abedam. Essa consisteva di pane, miele e latte, ed era abitudine, secondo

    un’usanza antichissima, di mangiare sempre prima il pane con il miele, e solo

    dopo che questo era consumato, si beveva del latte di fresca mungitura.

    5. Quindi, conformemente a tale usanza, anche questa volta la colazione fu

    consumata in questo modo.

    6. Ma perché viene fatta qui menzione di questo pasto mattutino del Sabato?

    La causa di ciò non va cercata lontano, se si pensa che fra i primi uomini di

    questa Terra prese parte a questo pasto, visibilmente, il Supremo Padre santo

    Stesso, ponendo così le fondamenta della prima Chiesa regolare della Terra. E

    come in origine Adamo ed Eva furono considerati la prima coppia umana, così

    questa può venire pure considerata come la prima fondazione della Chiesa di

    Jehova, poiché strettamente connesso a questa Chiesa è poi l’Ebraismo, ed esso

    in molti punti ne è la continuazione. E nel centro dell’Asia, in una zona di

    montagna molto alta, non lontano dall'Himalaja, vive tuttora appartato un pic-

    colo popolo, il quale vive del tutto rigidamente secondo questa Scrittura, che

    più tardi i figli di Noè fissarono su lastre di pietra, in forma di certe figure o

    immagini corrispondenti, di cui, posteriormente, i geroglifici egiziani non rap-

    presentarono che una sottospecie degenerata e falsa.

    7. Tuttavia il cosiddetto Sanscrito dei Gebri, dei Parsi e degli Indù non deve

    venire considerato come un'identica Scrittura, perché anche il Sanscrito è, in

    primo luogo, molto più recente, e poi, come i geroglifici dell'Egitto, esso è un

    prodotto degenerato e tenebroso, nonché pieno di gravi errori, perciò anche il

    loro servizio divino si riduce ad un abominevole paganesimo.

    8. Vedete, anche per tale ragione viene fatta qui menzione di questa colazio-

    ne mattutina, la quale per la fondazione della Chiesa primordiale si svolse

    quasi precisamente così, come dopo il compimento del gran giorno dei popoli,

    il quale è durato quasi quattromila anni, l'ultima grande cena per la fondazione

    di un nuovo Testamento, il quale è una nuova Chiesa di Grazia e di Misericor-

    dia, ricolmata di Vita eterna e perciò ricolmata mediante Dio e di Dio!


    10. Dopo che tale colazione fu consumata, e dopo che tutti ebbero ringrazia-

    to Abedam Emanuele Abba nei loro cuori ardenti d'amore, l'Altissimo si levò

    ben presto e rivolse a tutti le seguenti parole:

    11. «Ascoltate tutti, voi che siete qui presenti e che foste testimoni di quanto

    avvenne questa notte, nonché, ad eccezione del solo Kaeam, anche di quanto si

    svolse durante quasi l'intera giornata di ieri! Tutto ciò vi sia sempre presente

    per ricordarvi Chi era, Chi è, e Chi in eterno sarà Colui che è venuto a voi per

    insegnarvi di Persona le diritte vie dell'Amore e la vera Sapienza infinita, che in

    questo Amore ha le sue radici; è venuto a voi non per insegnarvi la sapienza del

    mondo, con grande fatica del cervello e più ancora del cuore, bensì la vera

    Sapienza, che scaturisce dallo Spirito d'Amore e da ogni conseguente Verità;

    tutto ciò costituisce la Vita vera, libera ed eterna.

    12. Per una simile colazione voi dovete ugualmente riunirvi anche per l'av-

    venire, prima che vi accingiate ad offrire al Padre il sacrificio del Sabato;

    poiché in verità vi dico: "Nessun sacrificio sarà considerato, se non dopo che

    voi, riuniti per la colazione, non vi siate bene riconosciuti nei vostri cuori

    quali veri fratelli e sorelle nel Mio Amore, e quindi pure quali figli dell'uno e

    medesimo Padre!".

    13. Ogni qualvolta che tra di voi così procederete, nel vero e vivente amore

    per Me del vostro cuore, anch'Io Mi troverò presente fra di voi, o visibilmente

    per coloro il cui cuore arderà per Me, o sempre invisibilmente per i più tiepidi.

    14. Sì, voi potrete tutto nel Mio Amore, ma invece senza il Mio Amore non

    potrete niente! Poiché il Mio Amore è come un buon campo fertile, sul quale

    siete seminati voi. Chi non si lascerà strappare fuori dal nemico, quegli crescerà

    rigoglioso e porterà numerosi e magnifici frutti. Ma chi non avrà insinuato le

    radici della propria vita d'amore con sufficiente profondità e con sufficiente soli-

    dità entro il terreno di questo campo, di cui ora ho parlato, in verità, gli andrà

    male nel tempo in cui ritornerà la tentazione, cioè quando verrà il nemico dell'a-

    more e proverà a strappare gli alberelli dal terreno del campo! Egli non lascerà

    assolutamente nulla d'intentato pur di arrivare al suo scopo, e dove egli troverà

    un alberello debole, pensate forse che lo risparmierà?

    15. Oh, no di certo, egli lo strapperà dal terreno del buon campo, assieme alle

    deboli radici, e poi lascerà che esso si guasti - e ciò a causa delle radici che non

    potranno più attrarre gli umori vitali - e l'alberello quindi dovrà inaridire, e ben

    presto passerà nella morte totale! Infatti, chi di voi ha mai visto sorgere e pro-

    sperare una pianta unicamente nell'aria?

    16. Ma voi forse vorreste dire: «Eppure ciascuna pianticella ha bisogno

    anche dell'aria per vivere!». Ed anch’Io dico la stessa cosa; però la prima

    necessità è il terreno e, senza di questo, l’aria non serve a nulla!

    17. Ma l'aria è simile alla Parola divina, e l'amore del vostro cuore è il ter-

    reno, in cui è seminato uno spirito vivente, circondato da un'anima, la quale

    pure è vivente.

    18. Questo seme della vita eterna in voi può volgere a suo profitto, con la

    promessa di buoni frutti, l’aria santa della Dottrina di Dio, soltanto se esso ha

    germogliato e ha gettato profonde e solide radici nel terreno dell'amore dei

    vostri cuori per Me. Se non si svolge prima un processo simile, giudicate e dite

    voi stessi: quello che avrebbe dovuto formare il seme fino a farlo divenire una

    pianta ricca di frutto, cioè l'aria, non sarà forse, in questo caso, la causa di

    morte per il seme stesso?

    19. Vedete, ne consegue che può giovarvi ben poco la Mia Parola, se i vostri

    cuori non sono colmi d'amore per Me e perciò anche per i vostri fratelli, e dun-

    que, la vostra sapienza intellettuale, essendo priva di un vero terreno e campata

    in aria, è la morte del vostro amore!

    20. Ma se il vostro amore, che deve servire da nutrimento allo spirito, è

    morto come quell’alberello strappato dal terreno del Mio Amore per voi, le cui

    radici portano a mala pena appiccicato ancora un po' del terreno inaridito del

    vostro amore per Me, da dove può ricevere ancora nutrimento vitale il vostro

    seme, ovvero il vostro alberello debole e strappato fuori dal terreno?

    21. Sia dunque per voi questa colazione mattutina un segno visibile di

    ammonizione. Attraverso tale ammonizione, voi dovete sempre e dappertutto

    attenervi all'Amore! E se voi procederete per questa via, avrete pure con voi ed

    in voi la vita, e così avrete anche Me, quale Sorgente prima di ogni Amore, di

    ogni Vita e di ogni Sapienza, proveniente da Me!

    22. Queste parole scolpitevele bene nel cuore, ed operate tutti, invariabil-

    mente, in conformità alle stesse; così voi vivrete in tutto e per tutto e non

    andrete più a chiedervi: "Dov'è il Padre?", né avrete bisogno d'invocarLo

    dicendo: "Vieni!", perché Egli sarà con voi ed in voi come lo è attualmente e

    come lo sarà anche in eterno! Amen.

    23. E tu, Enoch, va ora e prepara il tuo sacrificio, poiché il tempo è venuto!

    Amen».
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
Working...