Vega, tu ti stai per laureare, no? E' una possibilita' concreta, non ancora una certezza. Cosi' avvenne per Adamo: La morte era una possibilita'. Che rientrava in tutte le varianti derivanti dall'aver creato l'uomo libero e non marionetta, robot, pupazzo...
"Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; 16 poich
Se ci rifletti bene ti accorgi che non lo e'. Tutto rientra nell'averci creati liberi, meravigliosamente liberi! La morte e' entrata, ma non ha piu' quel potere devastante su di noi, se abbiamo fede in Cristo Gesu', Signore nostro, che ne e' il vincitore.
Ma che significa entrata? Entrata dalla porta?
Dove stava la morte per entrare?
Insomma riesci in una parola a dire da chi la morte origina visto che per la vita non ci sono dubbi???
Ti faccio notare che hai anche citato questa frase: Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Ma...parlo arabo? Era una possibilita'. Che Dio aveva contemplato creando l'uomo libero. Entra e dispiega i suoi effetti col peccato di Adamo. Una che deve laurearsi non ci arriva?
Ci rinuncio, guarda. Che Dio sarebbe se non avesse, TUTTO QUANTO, presente davanti a se'? La morte e' propedeutica alla nostra salvezza, Laura. Dal male che ci procuriamo da soli con la nostra disubbidienza, Egli e' capace di trarre il bene. Ecco l'incarnazione, ecco la morte del Figlio, ecco la Sua resurrezione.....
Vabbene, lasciamoci cosi'. Piu' di cosi' non posso, sono limitato, che ti devo dire....
Forse ha ragione Crepuscolo, c'entra la fede, averla oppure no. Te cerchi di far entrare l'Infinito di Dio nella tua mente finita, piccola e, non riuscendoci, ti rifugi in continue domande. Come un gatto che si morde la coda.
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