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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #91
    Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio

    se ci pensi, loro stanno anche dicendo da secoli che il male assoluto è Satana: è lui la causa, la fonte primaria della tentazione che infetta i poveracci posseduti dal di lui potere maligno.
    Io non li chiamerei poveracci, casomai posseduti. E la possessione io credo sia una volontaria adesione ad idee maligne.
    Last edited by crepuscolo; 02-09-2012, 19:42.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #92
      Non mi puoi paragonare gli uomini ai pesci
      Mica c'è molta differenza, se non nella struttura fisica e nel risolvere problemi più complessi per gli stessi scopi, alimentari, solo che i bipedi necessitano di una alimentazione più complicata che implica anche delle soddisfazione mentali, cibo psicologico e su questo ciascuno si fa il suo disegno su misura di bene e di male.
      Restare a digiuno, in senso ampio, è il male superiore, poi ognuno ha i suoi cibi preferiti.

      Per un qualche motivo l'iconografia attribuisce a demoni il potere di impadronirsi talvolta dei corpi umani senza necessitare di invito o approvazione, nel qual caso l'interessato è irresponsabile delle azioni che il demone fa tramite il suo corpo, anche dei santi sono stati posseduti.
      Magari la sceneggiata serve a far vedere il potere superiore dell'esorcista che in nome di dio può scacciare il demone, mentre non avviene il contrario.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #93
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Mica c'è molta differenza, se non nella struttura fisica e nel risolvere problemi più complessi per gli stessi scopi, alimentari, solo che i bipedi necessitano di una alimentazione più complicata che implica anche delle soddisfazione mentali, cibo psicologico e su questo ciascuno si fa il suo disegno su misura di bene e di male.
        Restare a digiuno, in senso ampio, è il male superiore, poi ognuno ha i suoi cibi preferiti.

        Per un qualche motivo l'iconografia attribuisce a demoni il potere di impadronirsi talvolta dei corpi umani senza necessitare di invito o approvazione, nel qual caso l'interessato è irresponsabile delle azioni che il demone fa tramite il suo corpo, anche dei santi sono stati posseduti.
        Magari la sceneggiata serve a far vedere il potere superiore dell'esorcista che in nome di dio può scacciare il demone, mentre non avviene il contrario.
        Beh, quello che per me diversifica il noi precedente ed il noi attuale è l'uso della ragione, ed è proprio per questo che la possessione prima o poi diviene cosciente a meno che chi la subisce sia proprio un incosciente, a questo punto neanche Gesù si permette di giudicarli per un eventuale superamento, come fa volentieri per chi è cosciente ( finto incosciente) definendolo ipocrita , per stare in tema: indiavolati coscienti. Per loro infatti non c'è posto in quel regno al quale Lui si riferisce. Il regno dei cieli non è mica un guazzabuglio come lo è il mondo oggi, bisogna immaginarselo ma immaginarselo bene.
        Last edited by crepuscolo; 03-09-2012, 10:39.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #94
          Ma gli indiavolati coscienti non sono dei posseduti.
          La ragione opera su parametri di riferimento, basta che cambino e la ragione si adegua al che nel caso più semplice in guerra uccidi meritoriamente, in pace assassini con colpa.
          Fra la guerra e la pace la differenza è un pezzo di carta firmato da altri che ha il potere di variare i riferimenti scambiando il bene con il male come socialmente definiti e riconosciuti.
          Semmai il problema te lo genera l'etica che si plasma sulla prassi sociale e questa sull'etica al che hai una unica entità di riferimento del bene e del male di cui non puoi definire l'origine che va a regolare i comportamenti in funzione della propria casistica di ammissibilità e inammissibilità, pure variabili con il variare delle condizioni di opportunità.
          Ovvero la ragione non ti dice ciò che è bene o male in assoluto, ma ti dice ciò che è in funzione del tuo contesto e per questo in 2000 anni di storia nota i comportamenti di base non sono cambiati di una virgola e il pensiero di 20 secoli fa è comprensibilissimo ora, come lo sarebbe quello di ora per un romano.

          Il regno dei cieli non è mica un guazzabuglio come lo è il mondo oggi, bisogna immaginarselo ma immaginarselo bene.
          L'immaginazione ha il piccolo difetto che può immaginare il dritto e, con la stessa semplicità, anche il rovescio, addirittura facendoli coesistere, ma che rimangono sul piano immaginario senza che nulla stia a dire che quanto immaginato esiste, al che non ci puoi contare e, se non ci si può contare, il valore motivante crolla.
          Last edited by Il gatto; 03-09-2012, 10:51.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #95
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Ma gli indiavolati coscienti non sono dei posseduti.
            .
            Solo satana, come tu hai precedentemente detto non è posseduto, tutti gli altri sono assatanati.

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #96
              L'assatanato è un imitatore volontario dell'unico originale inimitabile.
              Il posseduto è un involucro passivo tramite cui il capo, o i gerarchi, comunicano urbis et orbis i propri messaggi pubblici.
              Per questo i vari servizi informazioni poi verificano la congruità dei codici di controllo per vedere chi parla, il capo, o un cipputi che ha digerito male da rigettare nel suo brodo.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #97
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Ma gli indiavolati coscienti non sono dei posseduti.
                La ragione opera su parametri di riferimento, basta che cambino e la ragione si adegua al che nel caso più semplice in guerra uccidi meritoriamente, in pace assassini con colpa.
                Fra la guerra e la pace la differenza è un pezzo di carta firmato da altri che ha il potere di variare i riferimenti scambiando il bene con il male come socialmente definiti e riconosciuti.
                Semmai il problema te lo genera l'etica che si plasma sulla prassi sociale e questa sull'etica al che hai una unica entità di riferimento del bene e del male di cui non puoi definire l'origine che va a regolare i comportamenti in funzione della propria casistica di ammissibilità e inammissibilità, pure variabili con il variare delle condizioni di opportunità.
                Ovvero la ragione non ti dice ciò che è bene o male in assoluto, ma ti dice ciò che è in funzione del tuo contesto e per questo in 2000 anni di storia nota i comportamenti di base non sono cambiati di una virgola e il pensiero di 20 secoli fa è comprensibilissimo ora, come lo sarebbe quello di ora per un romano.


                L'immaginazione ha il piccolo difetto che può immaginare il dritto e, con la stessa semplicità, anche il rovescio, addirittura facendoli coesistere, ma che rimangono sul piano immaginario senza che nulla stia a dire che quanto immaginato esiste, al che non ci puoi contare e, se non ci si può contare, il valore motivante crolla.
                Non sono d'accordo sul discorso in generale. Secondo me l'uomo, specialmente dopo l'ultima guerra mondiale ha fatto notevoli passi avanti. Si, ci sono le guerre, omicidi assassini, stupri, ma ho potuto notare che tali aspetti sono sempre più perseguiti o per lo meno circoscritti, e questo per me vuol dire che l'uomo sta prendendo coscienza di se proprio per via di quell'intelletto. Ovviamente non è un andamento costante e presenta ancora dei picchi di irrazionalità, che però a mio avviso, come dicevo sopra, sono spesso smussati per via dell'opinione pubblica mondiale. Come hai potuto vedere ultimamente certi paesi dittatoriali sono stati spesso additati al mondo come eccezioni alla regola generale che è la democrazia;anche perchè è la migliore, fin'ora, forma di progresso sociale ed economico. La stessa Cina a volte incorre in questi esami di coscienza forzati.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #98
                  Cambia il contesto e si adeguano i parametri, nel caso di un mondo industrializzato la guerra classica non da prospettive e si trasforma in altri tipi di scontro che vengono codificati e socialmente praticati con apprezzamento degli eroi del nuovo genere di guerra.
                  E la dittatura è di ostacolo alle nuove forme di supremazia al che va in disuso come un giocattolo vecchio sostituito da nuovi giocattoli che fanno di più e meglio le stesse cose.
                  Come quando l'industrializzazione mandò in pensione la schiavità, non perchè la ritenesse cattiva come la giustificazione sociale voleva sentir dire e fu detto, ma perchè improduttiva nei nuovi assetti, dove affittare a cottimo un lavoratore libero era più economico di comprarselo da schiavo trasformandolo in capitale deperibile che rimaneva sul groppone.
                  Ovvero il leasing conviene più dell'acquisto, altro che bene e male.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #99
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Stando all'iconografia, dio non creò il demonio, ma concesse la libertà, al che l'angelo scelse la sua strada invece di quella di dio, da cui il demonio non fu creato per essere tale, ma lo fu in esercizio alla libertà datagli.
                    Cosa che annullerebbe il valore della fede quale "prova" visto che nessuno più di lucifero poteva avere la fede esistendo lui stesso nel contesto oggetto di fede, senza che ciò gli impedisse di fare scelte diverse.
                    Ovvero non è essenziale che dio non si manifesti e che lo si debba riconoscere per fede, come si afferma ora per sopperrire alla mancanza di evidenza di dio, al che si ovvia con il "devi avere fede" perchè se dio si manifestasse sarebbe tutto risolto, cosa non vera.

                    Sempre dall'iconografia, fatto il demonio, lo si fa esistere per creare la morsa di bene e male dove strizzare i bipedi e metterli alla prova, sempre ste prove, roba da gli esami non finiscono mai, misurando la loro tempra di cattolici.
                    Ma anche questo sul presupposto iniziale è falso perchè lucifero non aveva un suo demone tentatore, sarebbe stato lui il primo, eppure fece il "male" lo stesso, quindi questa necessità dei demoni è fasulla come la necessità della fede.

                    Resta che dio non si manifesta e il resto ha delle incongruenze e l'insieme ci porta ad una novella scritta ad uso e consumo degli spettatori dell'ambiente a cui, mancando la tecnologia, lo spielberg di allora mise in piedi un bel teatrino epico nello splendore di un altro mondo.
                    Molto molto bene, Gatto! A volte riesci tu, da non credente, a cogliere al volo cio' che sfugge perfino a chi si dichiara espertissimo/a di cose di Dio....
                    Il quale, quella vita che ha fortemente voluto, amato e redento, l'ha creata LIBERA. Libera anche di ribellarsi a Lui. Senza amore non c'è libertà, infatti. E invece che creature viventi, avrebbe posto in essere solo marionette.
                    amate i vostri nemici

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #100
                      C'è una piccola differenza fra ciò che afferma l'iconografia e il ritenerlo cosa vera ed esaustiva del tutto.
                      Il problema non sta infatti nel capire le affermazioni altrui, ma nel farne cosa propria sui presupposti sempre affermati.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #101
                        Chiaro: La Parola di Dio và calata e inserita nella vita reale...nel nostro quotidiano. Se rimane a mezz'aria, serve davvero a poco.
                        amate i vostri nemici

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #102
                          Tutto sta, per cominciare, a ritenenrla vera parola di dio, visto che a dirla ed ad affermare che è parola di dio sono figuri di dubbia affidabilità, mai confermati da dio, se non per conferme sempre dagli stessi figuri affermate.
                          Accertata, e non lo è per niente, l'origine delle parola e l'esattezza del dire, anche questa mai verificata, ciascuno si valuta nel suo contesto se la cosa si può fare per quanto riguarda lui, al che la strada è lunga.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #103
                            E' vera, la Parola, nella misura in cui la sperimenti nel tuo quotidiano. Dio non aspetta altro che di essere messo alla prova!
                            amate i vostri nemici

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                            • Namas
                              Opinionista
                              • 15/04/12
                              • 385

                              #104
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Io non li chiamerei poveracci, casomai posseduti. E la possessione io credo sia una volontaria adesione ad idee maligne.
                              Ma ci credi sul serio in quello che dici? sappi che io scherzavo sui posseduti, dato che per me il demonio non esiste, è solo un' elucubrazione mentale come altre. In parte creato e sostenuto dalla tradizione, in parte da proiezioni di tipo psicologico per cui il male dev'essere personificato (così come il bene) all'esterno di noi.
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Il regno dei cieli non è mica un guazzabuglio come lo è il mondo oggi, bisogna immaginarselo ma immaginarselo bene.
                              Sfortunatamente non abbiamo prove che esista e di come sia fatto, perciò non saprei, non mi sento di giudicare quale ipotesi sia migliore. Magari prendo quella che mi convince di più.
                              Molto molto bene, Gatto! A volte riesci tu, da non credente, a cogliere al volo cio' che sfugge perfino a chi si dichiara espertissimo/a di cose di Dio....
                              Il quale, quella vita che ha fortemente voluto, amato e redento, l'ha creata LIBERA. Libera anche di ribellarsi a Lui. Senza amore non c'è libertà, infatti. E invece che creature viventi, avrebbe posto in essere solo marionette.
                              Vedo con piacere che è nato un miracoloso feeling fra Cono e Gatto, per cui si appoggiano e si complimentano anche quando sono in profondo e totale disaccordo...
                              Comunque ripeto le mie obiezioni, perché non sono convinta dalle vostre risposte.
                              Cosa significa che Dio ci ama e ci vuole liberi? Che vuole il nostro bene, come un buon padre, ma al contempo desidera essere amato da noi in maniera spontanea, non automatica. E va be', si può capirlo, in fondo è un desiderio legittimo.
                              Però per soddisfarlo ha dovuto creare il male, e qui non ci sto più: male significa, ad esempio, fatica e dolore fisico, violenza, odio, torture morali e fisiche, tradimenti, guerre, senza contare le catastrofi naturali che affliggono l'umanità allontanata per sempre dall'Eden.
                              Tutto questo per soddisfare il bisogno egotistico di un creatore che vuole essere amato per libera scelta. Cioè, lui avrebbe creato questo ambaradan di mondo che fa soffrire tanti esseri innocenti ed è sconvolto da sciagure immense solo per il gusto di sapere: Pinco è con me, Pallino è contro, e tenere la contabilità?
                              Poi se il povero Pinco nella sua vita soffre come una bestia fa niente, chi se ne frega, anche le pacifiche gazzelle vengono sgozzate vive dai leoni ogni giorno e soffrono, il loro sangue sprizza dappertutto e il creatore non se ne duole. Forse anche i leoni hanno il libero arbitrio.
                              Ma vi rendete conto, è pazzesco...Un creatore onnipotente e onnisciente avrebbe progettato tutto questo deliberatamente?
                              Dite che Dio ama le sue creature, ma che razza di amore è questo? Prima crea il male, in modo da metterle alla prova; le espone alla tentazione, per vedere se cadono, cosa che quelle fanno, (N.B. perché lui le ha create deboli e tendenti a cedere), e poi le condanna per l'eternità.
                              Dovrebbe lasciarle al loro destino, invece continua a comunicare con loro attraverso il popolo ebraico che ritiene probabilmente l'unico gruppo etnico in grado di capirlo; e giù a emanare leggi sacre, intromettendosi nelle loro vite, dettando regole e arrabbiandosi parecchio quando non è ascoltato e obbedito. E infine manda sulla terra il suo figliolo unigenito e amatissimo, in modo che insegni qualcosa anche ai capoccioni senza speranza, ma lo lascia soffrire e morire ammazzato come un malvivente qualunque.
                              Sembra una storia senza senso, invece il motivo è che Dio ha voluto dare agli umani la libertà di scelta!
                              Ma che storia è questa? Come si fa a giustificare tali assurdità? Non lo capirò mai. Posso capire la mentalità degli antichi, ed anche perché la gente vada in chiesa e partecipi ai riti cristiani, ci sono mille motivi, ma non perché nel terzo millennio abbia ancora fede in queste cose e difenda pure i preti che sono i primi a non crederci manco per niente.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #105
                                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                                Cambia il contesto e si adeguano i parametri, nel caso di un mondo industrializzato la guerra classica non da prospettive e si trasforma in altri tipi di scontro che vengono codificati e socialmente praticati con apprezzamento degli eroi del nuovo genere di guerra.
                                Mi sembri un libro di storia classica. In sostanza sarebbe il trapasso degli eroi greci in quelli romani.

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