
Nel Vangelo buddhista che si chiama "Dhammapada" al capitolo 21 si legge:
"Avendo ucciso padre e madre,
avendo ucciso due guerrieri,
avendo ucciso un regno
con tutti i suoi sudditi,
il sacerdote se ne va
senza preoccupazioni."
Ma subito sotto c'è la spiegazione del buddhista americano Thomas Cleary:
"Nel linguaggio buddhista,Padre e Madre rappresentano l'avidità e l'orgoglio,
i due re guerrieri sono l'attaccamento e il rifiuto.
Il regno con tutti i suoi sudditi è la totalità dell'esperienza nell'esistenza condizionata."
Ma,nel Dhammapada questo è uno dei pochi casi dove,senza conoscere il linguaggio buddhista
è impossibile capire il vero significato di una frase.
Nella Torah invece è TUTTO così :non esiste neppure una riga dove il significato in ebraico
corrisponda al significato in altre lingue,Italiano,inglese ecc.


, la santa missione di salvezza che i poveri e martirizzati cristiani a loro spese
perseguono.
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