Al centro del messaggio e di tutta l’attività di Gesù di Nazareth c’è l’approssimarsi “sovranità di Dio” ( il “regno di Dio”). Questa traduzione può essere fraintesa. L’espressione ebraica corrispondente, malkhut Jhwh (aramaica malkuta’ djhwh ), è un’espressione astratta derivata dalla formulazione veterotestamentaria : “Jahvé è (diventato) re/Signore”. Essa non è perciò né un concetto spaziale (regno), né un concetto indicante uno stato, ma un concetto dinamico e operativo, che indica un’attività ed un’azione di Dio stesso ( il divenire o essere re/Signore di Dio).* Per poter cogliere in qualche misura il significato formale e materiale del concetto e dell’espressione “regno di Dio” in Gesù è istruttivo esaminare brevemente l’uso che ne fa l’ebraismo del suo tempo.
………………………………………….Fine primo tempo.
• Jeremias, Teologie: malkhut “è la regalità in actu, in contrapposizione innanzitutto alla regalità terrestre ed in secondo luogo a qualsiasi regalità in cielo e sulla terra. Ha come caratteristica principale di indicare Dio che attua quell’ideale regale che è costantemente perseguito e mai pienamente realizzato sulla terra, cioè la giustizia”.
………………………………………….Fine primo tempo.
• Jeremias, Teologie: malkhut “è la regalità in actu, in contrapposizione innanzitutto alla regalità terrestre ed in secondo luogo a qualsiasi regalità in cielo e sulla terra. Ha come caratteristica principale di indicare Dio che attua quell’ideale regale che è costantemente perseguito e mai pienamente realizzato sulla terra, cioè la giustizia”.

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