Il bene e il male per le religioni

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  • Namas
    Opinionista
    • 15/04/12
    • 385

    #1

    Il bene e il male per le religioni

    Fra le varie culture c'è sempre una certa differenza nel modo di concepire e interpretare l'idea di bene e di male.
    Così mi chiedevo se alla fine ha senso immaginare una sola morale condivisa in tutto il mondo, oppure le distanze fra gli uomini sono davvero incolmabili e ognuno si faccia le sue regole.

    Tutti però sembrano fare una distinzione abbastanza marcata fra i due concetti. Se chiediamo a una persona cos'è il male, forse non lo saprà spiegare, ma lo capisce: è il contrario del bene. Il punto è che bisogna prima stabilire cos'è il bene...e in questo le religioni e le filosofie cercano di dare il loro aiuto, quando non aumentano la confusione.

    Prendiamo il taoismo: può sembrare che lì la distanza fra bene e male sia sfumata, ma forse non è proprio così, perché vedere la realtà dominata da due forze antagoniste, simboleggiate dal bianco e dal nero, le quali contengono in sè ognuna il germe della rispettiva avversaria e si alternano e susseguono senza tregua, non è poi molto lontano dal dualismo dei cristiani.

    Anche il cristianesimo riconosce questa lotta di forze opposte nel mondo, però la spiega in maniera più schematica, identificando il male con un'entità esterna ( anzi più d'una), e il bene con la divinità, circondata e coadiuvata da angeli e santi.
    La cosa più sconvolgente è che su questo tema l'ebraismo, da cui deriva il cristianesimo, se non altro per l'uso comune dell'Antico Testamento come libro sacro, dà una versione molto più raffinata e complessa di quella che conosciamo.

    Sto scoprendo cose nuove e sorprendenti sulla Bibbia.
    Ad esempio, voi lo sapevate che per gli ebrei dell'Antico Testamento i demoni non esistevano? O meglio, esistevano, ma con un significato diverso da quello che gli danno abitualmente i cristiani.
    Il serpente dell'Eden che noi chiamiamo diavolo in ebraico è solo un simbolo, sta ad indicare lo "yetzer harà", cioè la parte materiale e animalesca che Dio ci ha dato per poter vivere, in pratica il senso di sopravvivenza che governa il mangiare, il riprodursi, il difendersi dalle minacce.
    Lo "yetzer harà" non è propriamente male, perché Dio può creare solo il bene, ma dev'essere controllato dallo "yetzer hatov", cioè il lato etico, in modo da mantenere sempre l'equilibrio e non permettere il sopravvento dell'avidità, dell'egoismo, della violenza.
    Inoltre - va be', questo lo dicono anche altri - il male non esiste, perché ciò che appare male in relazione a un certo individuo o molti in un particolare momento storico è sempre causa di un bene futuro nella mente di Dio.
    Satana non è un demone malvagio tanto potente da sfidare il Creatore, questo è un concetto estraneo al monoteismo ebraico, e poi satan non è neanche un nome proprio: "ha satan" significa il nemico, l'accusatore, ed è un uomo. Oppure a volte è un simbolo che rappresenta la parte antagonista di sè, quella che si oppone a tutte le regole etiche, sociali, religiose, vedendole come un limite alla propria felicità.
    Allora nell'Eden il serpente che tenta Eva è Eva stessa: simboleggia la sua voglia irrazionale di ribellarsi alle costrizioni, di provare benessere e scoprire nuove cose, anche se vanno contro la volontà del Creatore o contro il bene, inteso come etica.
    Maledicendo il serpente, Dio riconosce alla donna la capacità di dominare (schiacciare) la sua parte ribelle (compreso, se vogliamo, l'impulso erotico) meglio del suo compagno: è lei, la prima femmina rappresentata da Eva, la regina della sublimazione.
    In questo avevo interpretato male l'Antico Testamento, non si può parlare semplicemente di misoginia. Anche se ancora devo chiarire il senso di tutte quelle ossessive prescrizioni "igieniche".
    Gli angeli di cui si parla spesso nella Bibbia non sono vere creature svolazzanti che scendono dalle nuvole; quella è una visione cristiana e tardo giudaica.
    Il termine "mal'ach" in ebraico vuol dire inviato, rappresentante di Dio, e non indica un essere spirituale. E' un'azione divina che può essere impersonata da uomini, animali o forze della natura come la pioggia, la grandine, ecc. pronti a scomparire improvvisamente quando la missione è terminata.
    Questo valeva per l'ebraismo antico, in seguito la visione cristiana di un mondo popolato da veri angeli alati e demoni cornuti ha influenzato anche gli ebrei sparsi per il mondo. O almeno, così spiegano molto bene proprio qua:

  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    Mi sembra che ci sia un po' di confusione tra ciò che chi ha redatto i primi libri della Bibbia sapeva allora e ciò che noi oggi interpretiamo con la mente odierna. Non credo sia possibile che chi ha redatto la storia di Adamo ed Eva arrivasse a pensieri così moderni, nelle culture antiche c'è sempre l'impronta dell'antropomorfismo e zoomorfismo, gli animali alati derivano dalla civiltà più antica che è quella Egiziana e Assiro Babilonese di cui gli Ebrei hanno subito l'influenza diretta.
    Secondo me non è razionale dire che per gli antichi gli angeli erano pensieri di Dio in esecuzione, infatti per renderli concreti gli Israeliti gli facevano assumere svariate forme, compresi gli animali. Per quanto ne so di Satana, sono d'accordo nel ritenerlo come tu dici un accusatore nei nostri confronti alla corte di Dio, copiando forse dagli Egiziani che avevano il dio serpente; all'inizio del libro di Giobbe è proprio Satana che perla all'orecchio di Dio per dirgli che Giobbe lo rispetta e lo ama solo perchè è ricco ha una bella famiglia e sta bene di salute.
    Per concludere, se poi pensiamo al fatto che la diversità tra il popolo della Bibbia e le altre religioni esiste per il fatto che nella Bibbia ci sono tutte le credenze verso un solo Dio, Javhé, il cui nome è addirittura vietato pronunciare, ci rendiamo conto quanto fosse difficile far combaciare credenze autoctone della Palestina, che ad esempio avevano diviso il mondo secondo la loro esperienza del male; le mosche ad esempio, prova ad immaginarle, insistenti, sporche che sostano spesso nel sangue anche putrefatto dopo aver sostato in escrementi, erano esseri malefici che portavano infezioni e malattie se non la morte; esse essendo animali potevano solo sottostare a qualche diavolo malefico che le comandava, allora dai con le preghere per farselo buono per una pronta guarigione o con le maledizioni se ciò non accadeva. Ritornare indietro nel tempo è difficile ma interessante per capire gli antichi predecessori di questo nostro mondo.
    Rispetto a noi erano esseri supestiziosi ed ignoranti. Difficile capirli con la testa di oggi.
    Sono contento che tu trovi piacere fare indagini sulla Bibbia e le religioni in genere, ma mi sembri un po' troppo femminista.
    Se fossi stata cattolica forse avresti chiamato Maria, la madre di Gesù, madre di Dio.
    Last edited by crepuscolo; 21-09-2012, 19:43.

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    • Namas
      Opinionista
      • 15/04/12
      • 385

      #3
      Il che a rigor di logica non dovrebbe essere poi tanto sbagliato, se si sostiene che Gesù fosse Dio. Ma stai tranquillo, non è il caso.
      No, non sono femminista, perché penso che le donne siano pari agli uomini e viceversa. Ho sempre ritenuto la Bibbia un testo scritto da misogini e scoprire che la realtà forse potrebbe essere un'altra mi fa piacere. Naturalmente col beneficio d'inventario...sono solo all'inizio del mio piccolo studio, per adesso.
      Un'altra scoperta è che la Bibbia non va interpretata alla lettera ma contiene molte allegorie, questo però lo dicono gli Ebrei e non io. A me avevano insegnato che va presa com'è e com'è non ci trovavo senso.
      Secondo me non è razionale dire che per gli antichi gli angeli erano pensieri di Dio in esecuzione, infatti per renderli concreti gli Israeliti gli facevano assumere svariate forme, compresi gli animali.
      Invece è proprio quello che dicono gli Ebrei nel forum che ho linkato.
      L'azione di Dio poteva prendere diversi aspetti, umani o di animali, ed anche di elementi naturali, come la pioggia, per rivelarsi agli uomini. In sostanza si trattava di visioni o in certi casi persone reali che incarnavano la volontà divina, in ogni modo non erano creature immortali svolazzanti per i cieli. La risposta si trova nel significato originale dei termini, e lì purtroppo non sono in grado di discutere, non conoscendo l'ebraico...
      Loro dicono che credere nell'esistenza di altre creature soprannaturali - siano angeli o demoni - sarebbe in contrasto con il monoteismo, per cui esiste solo un Dio, l'Uno. Dio non può avere creato un essere come Satana perché ciò sarebbe contrario al concetto di onnipotenza. Aggiungo anche l'onniscienza, perché Dio sa e vede tutto essendo al di fuori del tempo.
      Penso che sia il caso di credergli, se lo affermano vuol dire che è la loro fede, no?
      Tra l'altro a me piace molto la spiegazione per cui il lato animale dell'uomo è necessario alla vita, e il cosiddetto male emerge solo da uno squilibrio di questo rispetto al lato morale. E' un concetto che ricorda un po' quello tao dello yin e dello yang.

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      • Il cavaliere nero
        • 15/05/10
        • 1741

        #4
        Questo 3ad ,molto interessante, richiederebbe un intero forum.(E se andiamo a cercare anche su questo,ricordo che in passato si è discusso molto su questo tema) Ma sintetizzo al massimo : secondo me,il Bene Assoluto e il suo opposto sono nel nostro DNA e... anche se non è da attribuire ad Albert Einstein mi piace ricordare questo video

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
          Il che a rigor di logica non dovrebbe essere poi tanto sbagliato, se si sostiene che Gesù fosse Dio. Ma stai tranquillo, non è il caso.
          No, non sono femminista, perché penso che le donne siano pari agli uomini e viceversa. Ho sempre ritenuto la Bibbia un testo scritto da misogini e scoprire che la realtà forse potrebbe essere un'altra mi fa piacere. Naturalmente col beneficio d'inventario...sono solo all'inizio del mio piccolo studio, per adesso.
          Un'altra scoperta è che la Bibbia non va interpretata alla lettera ma contiene molte allegorie, questo però lo dicono gli Ebrei e non io. A me avevano insegnato che va presa com'è e com'è non ci trovavo senso.
          Invece è proprio quello che dicono gli Ebrei nel forum che ho linkato.
          L'azione di Dio poteva prendere diversi aspetti, umani o di animali, ed anche di elementi naturali, come la pioggia, per rivelarsi agli uomini. In sostanza si trattava di visioni o in certi casi persone reali che incarnavano la volontà divina, in ogni modo non erano creature immortali svolazzanti per i cieli. La risposta si trova nel significato originale dei termini, e lì purtroppo non sono in grado di discutere, non conoscendo l'ebraico...
          Loro dicono che credere nell'esistenza di altre creature soprannaturali - siano angeli o demoni - sarebbe in contrasto con il monoteismo, per cui esiste solo un Dio, l'Uno. Dio non può avere creato un essere come Satana perché ciò sarebbe contrario al concetto di onnipotenza. Aggiungo anche l'onniscienza, perché Dio sa e vede tutto essendo al di fuori del tempo.
          Penso che sia il caso di credergli, se lo affermano vuol dire che è la loro fede, no?
          Tra l'altro a me piace molto la spiegazione per cui il lato animale dell'uomo è necessario alla vita, e il cosiddetto male emerge solo da uno squilibrio di questo rispetto al lato morale. E' un concetto che ricorda un po' quello tao dello yin e dello yang.
          Supponiamo che la Bibbia non sia stata scritta sotto dettatura, altrimenti la sua forma sarebbe alla lettera e quindi evidente. No, nel caso del Vecchio Testamento, si può notare l'evoluzione che la divinità assume presso gli uomini che la descrivono nel tempo, con aggiunte e variazioni che servivono a spiegare i significati del passato, o meglio ciò che quello di ieri significa per noi oggi.
          E' evidente quindi che il modo di spiegare i misteri che variavano nel tempo e venivano continuamente risolti fosse simbolico, allegorico, ed in tanti altri modi che avevano lo scopo di legare a mo' di cerniera il passato ed il presente, poiché l'indirizzo mera al futuro, o al presente in funzione del futuro tenendo presente l'esperienza del passato; futuro roseo ovviamente se ubbidienti a quel Dio Jahvé che era riuscito da dio del vento e della pioggia a diventare il loro dio unico e accentratore come un Re e Signore; nero invece il futuro se disubbidianti che in seguito sarà uguale a peccatori. Non che lui fosse cambiato ma era la mentalità e la cultura umana che stava cambiando in meglio. Ecco perché nel medioevo è diventato onnipotente.
          Un credente come me si pone sempre questo quesito: esisterà questo Dio che ho in mente o l'uomo dovrà ancora conoscere? Farò parte della fine o sarò in mezzo alla storia umana. E' vero, come dice cono, che bisogna essere umili, si, ma con gli uomini, con Dio non si può e non si deve essere umili; Gesù ci ha insegnato ad essere grandi nello spirito, che poi alla fine per chi crede è quello che conta. Per la Bibbia lo spirito divino è anteriore alla materia ordinata, non per la scienza che si ferma alla psiche; è lo spirito che ha accompagnato Dio nell'ordinare la materia, il caos era finito.
          Io non trovo molta differenza tra lo spirito divino e la forza in fisica, ambedue agiscono sulla materia e si mostrano tramire essa.
          Last edited by crepuscolo; 23-09-2012, 13:39.

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          • marinocastellan
            Opinionista
            • 29/12/11
            • 1066

            #6

            For CREP :
            uno degli esempi eclatanti di interpretazione simbolica della Bibbia:

            "Quando nacque Beniamino,sua madre Rachele morì..." - Genesi.

            Commento di Moses Cordovero,Ebreo spagnolo:

            "Ovviamente,Beniamino rappresenta l'illuminazione,la visione del vero,mentre sua madre Rachele rappresenta la
            mente discorsiva.Dunque quando sopraggiunge l'Illuminazione o la Grazia o comunque si voglia chiamare,la mente
            discorsiva e il pensiero involontario,devono "morire".

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Una strada a senso unico, quasi un obbligo, e assai pesante, da come la descrivi tu; non sarebbe meglio "preferiscono morire che rinunciarvi?".

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Studiare e approfondire le Scritture nelle varie religioni è molto bello, ma mi domando se, nel caso del Bene e del Male, ci sia questa necessità: Non la sentite continuamente dentro di voi la lotta fra queste due tendenze? Non combattono forse dentro di noi ogni giorno, ogni ora, ogni attimo della nostra vita?

                "Fratelli, io so che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c’è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio.
                Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.
                Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra.
                Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!" (Romani 7)
                amate i vostri nemici

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Io penso che l'uomo ha conosciuto nella sua lunga esperienza il bene ed il male. ma mentre per i trogloditi il bene ed il male era non essere o essere mangiato dalla tigre o dai coccodrilli, o da qualche animale selvatico, adesso il bene ed il male è assai raffinato, non è più questione di vita o di morte. Il concetto del bene e del male è quindi relativo al tempo ed allo spazio. Qual'è il bene desiderato? Quello conta, oltre quello fisico in cui credevano gli antichi della Bibbia fino a quello più moderno dove quotidianamente ci sbattiamo il naso e la mente. Non esiste sulla terra un concetto assoluto di bene e male, forse esisterà, ed è quel forse che contraddistingue l'incertezza del credente che si trova a dover capire, a dover combattere e a dover vincere, mai perdere; l'ateo a quanto sembra ha certezze che il credente non ha, anche se a singhiozzo, un pezzo alla volta.
                  Diceva il Filosofo, più conosci e meno sai ( in senso assoluto ovviamente)..non è così?
                  E Dio, che è anche oltre la storia, chi può dire di conoscerlo dice un passo del V. T.....dove eravamo noi quando lui c'era, ma soprattutto dove saremo noi quando lui continuerà ad esserci.
                  Per quanto riguarda il ragionamento di Paolo mi sembra sia un ragionamento assai attuale; vi è mai capitato che nella delusione e nello scoramento per non riuscire, improvvisamente, qualcuno importante come un prete abbia detto: " Coraggio figliolo, anch'io che sono prete sono carnale come te." Se non ce la faccio io come puoi pretendere di farcela tu?" Mi sembra che questo intendesse Paolo, un pensiero di incoraggiamento ma nello stesso tempo abbattimento di ogni falsa modestia.
                  Last edited by crepuscolo; 24-09-2012, 13:19.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #10
                    Muy bien!
                    Da soli, quella contro il Male è una battaglia persa in partenza. Con Gesù Cristo, vincere diventa possibile
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      contro chi?

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        “Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
                        Prendete perciò l’armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi, e anche per me, perché quando apro la bocca mi sia data una parola franca, per far conoscere il mistero del vangelo, del quale sono ambasciatore in catene, e io possa annunziarlo con franchezza come è mio dovere.”
                        Lettera agli Efesini (6, 11-20)
                        amate i vostri nemici

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          ...ritorniamo all'inizio come nel gioco dell'Oca.
                          ma chi diavolo è?
                          come è fatto?
                          come si presenta?
                          come inganna?
                          ecc.
                          ecc.

                          Comment

                          • marinocastellan
                            Opinionista
                            • 29/12/11
                            • 1066

                            #14
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            contro chi?

                            Contro Bersani e il centrosinistra.

                            Comment

                            • okno
                              Party Crasher
                              • 30/03/06
                              • 15292

                              #15
                              Gia', tutti luridi comunisti senza-dio.
                              "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                              -=1313=-

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