Gesù maestro di vita e di morte.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Gesù maestro di vita e di morte.

    Supponiamo che il vivere sia più un sentire che un ragionare, allora, se prestate attenzione, dai vangeli sembrano emergere questi sentimenti in svariate forme come quadretti di vita intensa. Essi sono i sentimenti che i superstiti cercavano di rammentare, quasi rivivere ciò che avevano provato tempo prima con Gesù, quando tale sentimento era stato accantonato perché irrisolto, ma che ora, ripensandoci, riemergeva con vigore perché trovava giustificazione, ossia trovava senso nelle loro menti.
    Anche riguardo alla morte Gesù, come maestro, ci insegna qual è l’atteggiamento da tenere e come affrontarla.
    Per il seguito non ci sono che immagini o sentimenti rinfrancanti di chi scopre il divino.
    Ma questo è l’ultimo punto, quello prettamente spirituale e, chi non crede allo spirito,difficilmente potrà rinfrancarsi ed avere sensazioni edificanti.
    Il personaggio Gesù va capito a gradi, per chi non crede in Dio è bene che cerchi il Gesù umano, credo che ci sia molto da imparare, i personaggi con cui egli si rapporta sono personaggi tipo, che non cambiano nel tempo, e che esistono anche oggi.
    E’ per questo che il vangelo è una lama a doppio taglio perché è talmente facile vedere chi non mette in atto gli insegnamenti di Gesù, comprese le religioni, che anche i ciechi ed i sordi lo notano, ma pochi lo dicono, forse perchè son pure muti.
    Personalmente quando ho cercato di interiorizzare e fare miei certi pensieri che di Gesù mi affascinavano, ho potuto costatare che mi è stato ed è tutt’ora un gran maestro di vita e di morte ( tanto tocca a tutti, chi prima e chi dopo; non è pessimismo è realismo che potrebbe iniziare dai sessanta in sù).
    Last edited by crepuscolo; 05-11-2012, 23:45.
Working...