Circa la cronologia della passione, i quattro vangeli concordano su alcuni dati: i giorni della settimana in cui Gesù celebrò il suo ultimo banchetto con i discepoli e poi fu messo a morte. Tutti i Vangeli collocano l'ultima cena alla sera del giovedì e la crocifissione , morte e sepoltura prima del tramonto di venerdì. In realtà per ricavare questi giorni della settimana dai testi evangelici dobbiamo muoverci a ritroso; infatti, tutti i Vangeli affermano, in un modo od in un altro, che il giorno dopo la morte di Gesù era lo Shabbat giudaico, cioè sabato.
Di fatto, in un modo sorprendentemente dettagliato, Marco introduce il racconto della sepoltura di Gesù specificando in 15,42: "Venuta ormai la sera, poiché ( il giorno dopo la morte di Gesù) era la preparazione ( paraskeue), cioè la vigilia del sabato ( prosabbaton)". Quindi, secondo Marco, Gesù fu crocifisso di venerdì e l'ultima cena, avvenuta la sera prima della morte di Gesù, ebbe luogo di giovedì.
Matteo presenta lo stesso schema, ma lo espone in modo più diffuso, in conseguenza della sua aggiunta del racconto delle guardie di custodia alla tomba, dopo la narrazione della sepoltura. [ probabilmente avendo scritto dopo di Marco, la storia delle guardie era una prova per confutare una diceria che sosteneva l'occultyamento del corpo di Gesù da parte dei discepoli].
Luca presenta lo stesso scenario fondamentale benché forse più per deduzione.
A questo riguardo Giovanni è particolarmente importante, poiché rappresenta una tradizione indipendente della passione. Allorché narra della trafittura del fianco di Gesù dopo la sua morte, Giovanni spiega perché i Giudei non vogliono che i cadaveri rimangano sulle croci durante la notte. Poiché il giorno della crocifissione era il giorno della preparazione ( paraskeuen, la stessa che si ritrova in Marco e Matteo), era necessario affrettarsi, per evitare che i corpi restassero sulle croci di sabato. la stessa osservazione viene fatta in riferimento alla frettolosa sepoltura in un giardino vicino: "Dunque, poiché era il giorno della preparazione dei Giudei, posero Gesù là ( in un sepolcro nuovo nel giardino), poiché il sepolcro era vicino". Nel versetto successivo si dice che "nel primo giorno della settimana" Maria di Magdala andò al sepolcro.. Giovanni indica così, indirettamente che il giorno della morte di Gesù fu venerdì ed il banchetto di addio si svolse nella sera precedente del giovedì ( STASERA
).
Dopo varie discussioni sul calendario solare o lunare si arriva alla data più probabile: Gesù morì la sera di venerdì 7 Aprile del 30. Aveva circa 36 anni.
Di fatto, in un modo sorprendentemente dettagliato, Marco introduce il racconto della sepoltura di Gesù specificando in 15,42: "Venuta ormai la sera, poiché ( il giorno dopo la morte di Gesù) era la preparazione ( paraskeue), cioè la vigilia del sabato ( prosabbaton)". Quindi, secondo Marco, Gesù fu crocifisso di venerdì e l'ultima cena, avvenuta la sera prima della morte di Gesù, ebbe luogo di giovedì.
Matteo presenta lo stesso schema, ma lo espone in modo più diffuso, in conseguenza della sua aggiunta del racconto delle guardie di custodia alla tomba, dopo la narrazione della sepoltura. [ probabilmente avendo scritto dopo di Marco, la storia delle guardie era una prova per confutare una diceria che sosteneva l'occultyamento del corpo di Gesù da parte dei discepoli].
Luca presenta lo stesso scenario fondamentale benché forse più per deduzione.
A questo riguardo Giovanni è particolarmente importante, poiché rappresenta una tradizione indipendente della passione. Allorché narra della trafittura del fianco di Gesù dopo la sua morte, Giovanni spiega perché i Giudei non vogliono che i cadaveri rimangano sulle croci durante la notte. Poiché il giorno della crocifissione era il giorno della preparazione ( paraskeuen, la stessa che si ritrova in Marco e Matteo), era necessario affrettarsi, per evitare che i corpi restassero sulle croci di sabato. la stessa osservazione viene fatta in riferimento alla frettolosa sepoltura in un giardino vicino: "Dunque, poiché era il giorno della preparazione dei Giudei, posero Gesù là ( in un sepolcro nuovo nel giardino), poiché il sepolcro era vicino". Nel versetto successivo si dice che "nel primo giorno della settimana" Maria di Magdala andò al sepolcro.. Giovanni indica così, indirettamente che il giorno della morte di Gesù fu venerdì ed il banchetto di addio si svolse nella sera precedente del giovedì ( STASERA
).Dopo varie discussioni sul calendario solare o lunare si arriva alla data più probabile: Gesù morì la sera di venerdì 7 Aprile del 30. Aveva circa 36 anni.



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