Cattolicesimo

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #106
    Ma cono, glielo fai dire un'altra volta, allora era proprio testardo Pietro.
    Comunque sul fatto delle 8 mura che sono rimaste, per via dell'8 per mille, stavo scherzando, Gesù Cristo è da un pezzo che se n'è andato,. Il fatto è che nella Chiesa non se ne vogliono accorgere perché hanno capito che finché c'è fede ci sono i fedeli e finché ci sono i fedeli ci sono i soldi e finché ci sono i soldi ci sono i preti..........finché c'è vita c'è speranza. Infine ringrazio Misterikx per il versus, anche se ha sbagliato gli indirizzi.
    Poi le cose mi rivengono in mente, non tutto quello che Gesù ha detto l'ha detto, a volte glielo hanno fatto dire.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24590

      #107
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Ma se i preti sono la rovina della Chiesa, essa picchia e mena crollerà, prima o poi. Cristo invece ha detto il contrario....
      Coni, il punto è che se i preti avessero fatto i preti e basta, la Chiesa in genere, e quella cattolica nello specifico, sarebbero molto più autorevoli nel loro ambito;

      ma col potere temporale i preti hanno fatto politica e il clericalismo ha combinato guai, inchiodando le società dove hanno esercitato influenza all'arretratezza e al sottosviluppo;
      gua', ti fo un esempio illuminante:

      i paesi protestanti del Nordeuropa e Nordamerica dopo la Riforma hanno tutti creato società ricche e democratiche, sviluppate e moderne;
      c'è un solo paese nordeuropeo che è rimasto cattolico e clericale, ed è l'unico rimasto rurale, sottosviluppato e in miseria, durante i secoli tra il XVI e XIX ha vissuto gravissime carestie con centinaia di migliaia di morti di fame e milioni di emigrati: l'Irlanda

      nonostante i secoli trascorsi, ancora oggi l'Irlanda è l'unico paese nordeuropeo che figura tra i PIIGS, i paesi non virtuosi e a rischio economico, assieme a Italia, Portogallo, Spagna...

      il problema è che l'educazione e la mentalità cattolica privilegiano l'Obbedienza rispetto alla Libertà, e così inibiscono le energie creative che fanno progredire le società;

      se la confessione cattolica fosse culturalmente svincolata dalla soggezione all'autorità e al generale precetto di obbedienza, probabilmente questo limite potrebbe essere gradualmente superato.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #108
        Sono d'accordo con il tuo resoconto; infatti oltre all'arretratezza storica sociale, da te ben illustrata, del passato che purtroppo si ripercuote sul presente dando strascico peraltro a movimenti tutt'altro che riformatori in quanto presentano spesso caratteristiche demolitrici di opposizione ( per fare un esempio da noi vissuto che ancora sembrerebbe in corso è tutta la politica degli ultimi anni che, invece di perseguire una naturale evoluzione, si è incancrenita nella lotta al berlusconismo), c'è anche una arretratezza religiosa, dove le migliori menti della ricerca teologica si sono grandemente sviluppate in quei paesi dove l'interpretazione biblica è aperta a menti desiderose di contribuire liberamente allo sviluppo della ricerca, senza vincoli precostituiti che spesso sconfinano nell'irrazionalità, come, per citare un solo esempio, quelle dei movimenti protestanti tedeschi.

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        • volpe
          Opinionista
          • 16/05/13
          • 47

          #109
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          i paesi protestanti del Nordeuropa e Nordamerica dopo la Riforma hanno tutti creato società ricche e democratiche, sviluppate e moderne;
          c'è un solo paese nordeuropeo che è rimasto cattolico e clericale, ed è l'unico rimasto rurale, sottosviluppato e in miseria, durante i secoli tra il XVI e XIX ha vissuto gravissime carestie con centinaia di migliaia di morti di fame e milioni di emigrati: l'Irlanda
          Non ci avevo mai pensato
          Non si scopre la verità: la si crea. (Exupéry)

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #110
            Siamo lontanissimi, amici: Noi pensiamo esattamente il contrario. E cioè che il progresso non sia affatto conseguenza della presunta libertarietà degli Stati. Considerate solo a cosa ci ha portato il liberismo selvaggio propugnato dall'Inghilterra e cavalcato dagli USA: La globalizzazione, il capitalismo d'assalto, l'uomo ridotto a mero strumento economico.....
            Tutto puntualmente denunciato da papa Francesco pochi giorni fa. E il suo predecessore, durante un viaggio in Francia, bene centrò il problema.

            Nei suoi interventi di Parigi, in relazione implicita anche al dibattito sulla Costituzione europea – dalla quale proprio la Repubblica Francese, all’epoca presieduta da Jacques Chirac, chiese ripetutamente che fosse escluso ogni riferimento alle radici ebraiche e cristiane –, Benedetto XVI afferma con forza che non è possibile parlare di Europa, e neppure di Francia, senza considerare le loro radici religiose. È sufficiente camminare per le strade, osservare l’architettura, studiare la letteratura o visitare i musei per rendersi conto che un discorso sull’Europa che prescinda dalle radici religiose, semplicemente, non ha senso. «Ciò che ha fondato la cultura dell’Europa, la ricerca di Dio e la disponibilità ad ascoltarLo, rimane anche oggi il fondamento di ogni vera cultura»
            Le nostre città non sono più piene di are ed immagini di molteplici divinità. Per molti, Dio è diventato veramente il grande Sconosciuto. Ma come allora dietro le numerose immagini degli dèi era nascosta e presente la domanda circa il Dio ignoto, così anche l’attuale assenza di Dio è tacitamente assillata dalla domanda che riguarda Lui. Quaerere Deum – cercare Dio e lasciarsi trovare da Lui: questo oggi non è meno necessario che in tempi passati. Una cultura meramente positivista che rimuovesse nel campo soggettivo come non scientifica la domanda circa Dio, sarebbe la capitolazione della ragione, la rinuncia alle sue possibilità più alte e quindi un tracollo dell’umanesimo, le cui conseguenze non potrebbero essere che gravi» (ibidem). In questo senso, la riflessione sulle radici monastiche della cultura europea costituisce un nuovo richiamo a riscoprire quel segreto dell’Europa, l’armonia fra fede e ragione, che già era al cuore del discorso di Benedetto XVI a Ratisbona.
            amate i vostri nemici

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24590

              #111
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Siamo lontanissimi, amici: Noi pensiamo esattamente il contrario. E cioè che il progresso non sia affatto conseguenza della presunta libertarietà degli Stati. Considerate solo a cosa ci ha portato il liberismo selvaggio propugnato dall'Inghilterra e cavalcato dagli USA: La globalizzazione, il capitalismo d'assalto, l'uomo ridotto a mero strumento economico.....
              è vero, ci sono aspetti da criticare anche in quelle civiltà, anche se per esempio quelle scandinave sono socialdemocratiche, e non liberiste; tuttavia, nessuna di esse ha mai prodotto dittature sanguinarie e crudeli, al contrario dei paesi cattolici come Italia, Portogallo, Spagna e tutta l'America Latina... non lo dimenticare;

              nei paesi a cultura protestante è radicatissima un'etica della Libertà associata ad un'altrettanto pronunciata etica della Responsabilità, in cui le leggi - gli altri in definitiva, la loro libertà - si rispettano per coscienza, non se e perché qualcuno altrimenti ti reprime; il costume di prendere il giornale lasciando la moneta in assenza del giornalaio da noi non sarebbe possibile... e in una società moderna, la fiducia, l'affidamento, sono essenziali;

              cos'altro è la nostra tolleranza verso le mafie, la corruzione, le raccomandazioni e tutto il sistema generato dal paternalismo e dall'obbedienza gerarchica se non uno strumento di sfruttamento ?
              perché prevalgono questi comportamenti ? perché il modello di riferimento è quello in cui si obbedisce e si aspetta che il potente/padre ci regali qualcosa in premio;

              nei paesi cattolici non si fanno le rivoluzioni, non si sfida mai il "padre" ma ci si scanna tra fratelli quando sta per passare la mano...
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #112
                Dio non si impone, si sceglie e la responsabilità della scelta e squisitamente un fatto personale. Nella scelta inoltre è ben accetto il dialogo, il dialogo non il monologo.
                Che l'Europa sia quel che sia è un dato di fatto e per giunta scontato, se poi esaminiamo la storia potremmo anche scoprire i motivi per cui siamo quel che siamo e non siamo quel che avremmo potuto essere. Le cattedrali, le statue, le sculture, per un cristiano che ama Gesù non sono altro che i segni dei tempi, lo sfruttamento di chi ha lavorato per costruirle, la superbia ed il ricatto di chi ha diretto i lavori e la sete di gloria e di denaro degli artisti che hanno scolpito e pitturato. Che cosa riesci a vedere di spirituale nelle costruzioni del passato che ormai sono diventate come le "cattedrali nel deserto"?
                L'arte è un aspetto di indubbia materialità; Gesù non ha scritto, scolpito o costruito niente, non aveva bisogno di lasciare tracce personali eppure le sue impronte sono ancora palpabili, per fortuna. Dico per fortuna e non nonostante tutto. Potrei continuare ma mi accorgo che con te è come parlare al vento. Non vuoi intendere. Ma, e qui mi devi credere veramente, sono contento che tu sia contento, anch'io sono contento di me, in fondo è questo che conta. La verità non può essere posseduta può essere solo intravista.
                Last edited by crepuscolo; 20-05-2013, 17:17.

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                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #113
                  Mi piacerebbe sentire da Cono un'opinione, possibilmente senza citazioni, sulla teologia della liberazione del Sud America, e della posizione "dioscutibile" tenuta al riguardo dal beato Woytila e dal beatificaturo Francesco...
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #114
                    beatificaturo Francesco..
                    L'uomo che parlava con i demoni....

                    Papa Francesco esorcista? Il video che fa discutere
                    Piazza San Pietro, domenica 19 maggio: al termine della Santa Messa di Pentecoste, Papa Francesco si avvia verso i malati che hanno partecipato alla celebrazione. Il Pontefice si avvicina ad un ragazzo. Il sacerdote che lo accompagna lo presenta al Papa con qualche parola e l’espressione del pontefice cambia improvvisamente. Il Papa appare concentrato e stende le mani sul giovane pregando intensamente. Secondo alcuni esorcisti che hanno visto le immagini, si sarebbe trattato di una preghiera di liberazione dal Maligno o di un vero e proprio esorcismo. Il video, che andrà in onda venerdì 24 su Tv2000 nel programma 'Vade Retro'

                    Video

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #115
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      è vero, ci sono aspetti da criticare anche in quelle civiltà, anche se per esempio quelle scandinave sono socialdemocratiche, e non liberiste; tuttavia, nessuna di esse ha mai prodotto dittature sanguinarie e crudeli, al contrario dei paesi cattolici come Italia, Portogallo, Spagna e tutta l'America Latina... non lo dimenticare;

                      nei paesi a cultura protestante è radicatissima un'etica della Libertà associata ad un'altrettanto pronunciata etica della Responsabilità, in cui le leggi - gli altri in definitiva, la loro libertà - si rispettano per coscienza, non se e perché qualcuno altrimenti ti reprime; il costume di prendere il giornale lasciando la moneta in assenza del giornalaio da noi non sarebbe possibile... e in una società moderna, la fiducia, l'affidamento, sono essenziali;

                      cos'altro è la nostra tolleranza verso le mafie, la corruzione, le raccomandazioni e tutto il sistema generato dal paternalismo e dall'obbedienza gerarchica se non uno strumento di sfruttamento ?
                      perché prevalgono questi comportamenti ? perché il modello di riferimento è quello in cui si obbedisce e si aspetta che il potente/padre ci regali qualcosa in premio;

                      nei paesi cattolici non si fanno le rivoluzioni, non si sfida mai il "padre" ma ci si scanna tra fratelli quando sta per passare la mano...
                      No, Axeugene! Il problema non è lo status giuridico degli Stati, nè tantomeno il loro essere cattolici o no: Il problema è il peccato. L'intrinseca debolezza umana. Che fà nascere mostri in Francia come in Norvegia, negli States come in Siria, a Roma come a Berlino.....
                      Se fosse vero il tuo ragionemento, sarebbe inspiegabile il tracollo dell'URSS ad esempio. Nazione che riuscì ad affrancarsi dall'opzione religiosa. Idem per il terzo reich, che pareva invincibile nel suo delirio di onnipotenza!
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #116
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        Mi piacerebbe sentire da Cono un'opinione, possibilmente senza citazioni, sulla teologia della liberazione del Sud America, e della posizione "dioscutibile" tenuta al riguardo dal beato Woytila e dal beatificaturo Francesco...
                        Strumentalizzare Gesù Cristo politicamente, è quanto di più aberrante possa fare un credente, Pazza.
                        Egli è PER l'uomo. Sempre! Non CONTRO. Gesù Cristo non è contro nessuno.
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24590

                          #117
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          No, Axeugene! Il problema non è lo status giuridico degli Stati, nè tantomeno il loro essere cattolici o no
                          ma infatti io non ho parlato dello status giuridico degli stati, ma della cultura dei rapporti sociali che comporta la presenza clericale nella vita politica:

                          l'educazione cattolica forma all'obbedienza e alla gerarchizzazione della società, perché da quando la Chiesa ha assunto un potere politico, il clero si è storicamente avvantaggiato alleandosi col potere feudale; questa è semplicemente la Storia;

                          la cultura mafiosa la puoi avere solo in contesti dominati da un modello di questo tipo, conservatore e feudale, di obbedienza remunerata; e così anche figure patetiche come il vassallo Alfano, che invece di proporsi come alternativa a Berlusconi, come sarebbe logico in altre culture, ne è il barboncino amovibile che aspetta il biscotino e il permesso del capo per fare qualsiasi cosa;

                          i paesi riformati non hanno affatto abolito la religione, ma hanno equiparato e reso libere tutte le fedi; infatti in quei paesi la pratica e la cultura religiosa è infinitamente maggiore che da noi e il sentimento religioso molto più presente e rispettato; non c'è anticlericalismo diffuso perché da secoli il clero - di tutte le chiese - fa solo il suo mestiere e non si compromette col potere.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24590

                            #118
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Strumentalizzare Gesù Cristo politicamente, è quanto di più aberrante possa fare un credente, Pazza.
                            Egli è PER l'uomo. Sempre! Non CONTRO. Gesù Cristo non è contro nessuno.
                            giustissimo !

                            ma allora costruire uno stato temporale a partire dalla Sua Chiesa, ingaggiare guerre e sterminare eretici non costituiscono esattamente quel tradimento aberrante che descrivi ?
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #119
                              Tutte cose delle quali la Chiesa ha chiesto pubblicamente perdono, Axe. Lo sai. Ma la Chiesa non può, assolutamente non può rintanarsi esclusivamente nelle sacrestìe. Soprattutto quando si parla di temi etici e morali. A te non fà piacere, ad esempio, quando il Papa o la CEI stigmatizzano il capitalismo d'assalto che ci ha portato al dramma economico presente? E sull'aborto, sull'eutanasia, sull'eugenetica, sulla sessualità....dovrebbe rimanersene in silenzio? Suvvìa.....Verrebbe meno al suo compito, Axe. Alla sua missione. Ti sei mai chiesto perchè, ogni santa domenica, più di 90 televisioni mondiali (da TV2000 a Al-Jazeera) sono collegate con piazza San Pietro per l'Angelus? La voce della Chiesa è ascoltata....è importante....
                              amate i vostri nemici

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                              • Pazza_di_Acerra
                                люблю беспокоиться
                                • 09/12/09
                                • 28840

                                #120
                                Cono, te lo dico da amica e con affetto: leggi un po' meno il vangelo e studia un po' di più la storia. Spari delle castronerie che neanche in terza media...
                                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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