La demitizzazione del messaggio neotestamentario come impegno teologico

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    La demitizzazione del messaggio neotestamentario come impegno teologico

    La raffigurazione mitica del mondo e l'evento mitico della salvezza nel Nuovo Testamento.

    La raffigurazione neotestamentaria dell'universo è mitica. Si considera il mondo articolato in tre piani. Al centro si trova la terra, sopra di essa il cielo, e sotto fli inferi. Il cielo è l'abitazione di Dio e delle figure celesti, gli angeli; il mondo sotterraneo è l'inferno, il luogo dei tormenti. Ma non perciò la terra è unicamente il luogo dell'avvenimento naturale-quotidiano, delle sollecitudini, cioè, e del lavoro, dove regnano l'ordine e la regola: è anche il teatro d'azione delle potenze soprannaturali, di Dio e dei suoi angeli, di Satana e dei suoi demoni. Le forze soprannaturali agiscono sugli avvenimenti naturali, sul pensiero, sulla volontà e sull'operare dell'uomo; i miracoli non hanno nulla d'insolito. L'uomo non è padrone di se stesso; i demoni possono impadronirsi di lui; Satana gli può ispirare cattivi pensieri; ma anche Dio può guidare il pensiero e la volontà, può fargli contemplare visioni celesti, fargli udire la sua parola che comanda e consola, può donargli la forza soprannaturale del suo Spirito. La storia non compie un cammino continuo e regolare; riceve invece impulso e direzione dalle potenze soprannaturali. Il presente eone è soggetto al potere di Satana, del peccato e della morte ( che sono anch' essi delle "potestà"); corre verso la sua fine, e una fine prossima, che si compirà in una catastrofe cosmica, sono prossime, imminenti, le "doglie" della fine del tempo, l'avvento del giudice celeste, la resurrezione dei morti, la sentenza di salvezza o di dannazione.
    La rappresentazione dell'evento della salvezza, che costituisce il contenuto specifico dell'annuncio neotestamentario, è coerente con questa immagine mitica del mondo. Il messaggio è espresso in un linguaggio mitologico: la fine dei tempi è ormai venuta; "quando i tempi furono nella loro pienezza", Dio mandò il Figlio suo.....ecc.

    Non sto a tediarvi ancora però a mio avviso queste poche righe del nuovo libro che sto leggendo fanno molto riflettere, voi che ne pensate?
  • Lex
    #trollingeveryday
    • 11/04/10
    • 6422

    #2
    penso ma perché aprite mille topic su ste minchiate preciso dio che davvero sembra un forum di chiesaioli NON CE NE SBATTE UN CAZZOOOOOOO
    schusa sono scemo
    si ono che sono scemo
    mi ritengo scemo

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Aprine tu uno interessante su religione e spiritualità. Poi mi dovresti spiegare che cosa ha di chiesaiolo, anzi, ti dirò, che se un prete lo leggesse forse gli si drizzerebbero i capelli. Il tuo comunque è un modo volgare di esprimersi perché se usiamo quei metodi il moderatore potrebbe spostarlo nel sito del cesso...anzi volevo dire sesso.
      Last edited by crepuscolo; 16-05-2013, 23:19.

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      • siemper
        Opinionista
        • 02/06/13
        • 5

        #4
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Il presente eone è soggetto al potere di Satana, del peccato e della morte ( che sono anch' essi delle "potestà"); corre verso la sua fine, e una fine prossima, che si compirà in una catastrofe cosmica, sono prossime, imminenti, le "doglie" della fine del tempo, l'avvento del giudice celeste, la resurrezione dei morti, la sentenza di salvezza o di dannazione.
        La rappresentazione dell'evento della salvezza, che costituisce il contenuto specifico dell'annuncio neotestamentario, è coerente con questa immagine mitica del mondo. Il messaggio è espresso in un linguaggio mitologico: la fine dei tempi è ormai venuta; "quando i tempi furono nella loro pienezza", Dio mandò il Figlio suo.....ecc.

        voi che ne pensate?




        Mi sembra una visione fatta propria dai Testimoni di Geova.
        Nel libro di A. Gramaglia ( Perchè non sono d' accordo con i T.d.G. - ed. Piemme ) descrive esattamente quanto hai esposto.
        Gramaglia descrive uno dei cardini della loro dottrina: la presenza satanica nella vita dell' uomo odierno e l' avvicinarsi dell' Armaghedon.
        Tutto questo sarebbe iniziato con quell' epica battaglia avvenuta in cielo .. ( nel 1914 ! ) e lo sconfitto Satana sarebbe stato cacciato da Cristo per approdare sulla terra e schiavizzare l' uomo. Per questo sono aumentati i mali del mondo ( guerre, pestilenze, malattie, catastrifi naturali, perdita dei valori, amore eccessivo per il denaro ... eccc. ).
        Ma la fine è prossima! Gramaglia mette in risalto i " segni " che SOLO i TdG avrebbero riconosciuto. Da qui la loro esortazione a ravvedersi ( abbracciare il loro credo ! ) per garantirsi la sicura immunita'.
        Infatti la prossima guerra sara' totale. Uno scontro decisivo che risparmiera' solamente i TdG. Come si vede è uno scontro ben diverso da tutti gli altri. Gramaglia evidenzia come la loro esegesi dei versetti biblici ( oppurtunamente manipolati.. ) garantisca la salvezza ai loro aderenti. Infatti " questa guerra " decisiva fra Dio e Satana annientera' solo i reprobi ad eccezione dei soli TdG. La prova è il fatidico Salmo 92.7 e seguenti.

        Ma ecco che dopo l' Armaghedon .. Cristo instaurera' la nuova teocrazia, un nuovo mondo dove non esisteranno dolori, malattie, poverta', fame .. e soprattutto la morte. Tutto questo per 1.000 ( mille ) anni. E dopo ?? Non si sa ( ! ).

        E' una dottrina credibile ??
        E' in sintonia .. con quello che stai leggendo?

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66045

          #5
          Si salveranno solo i testimoni di geova: Già questo dovrebbe far dubitare. Infatti essi fissano continuamente date della fine del mondo e.....niente succede.
          amate i vostri nemici

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Originariamente Scritto da siemper Visualizza Messaggio
            Mi sembra una visione fatta propria dai Testimoni di Geova.
            Nel libro di A. Gramaglia ( Perchè non sono d' accordo con i T.d.G. - ed. Piemme ) descrive esattamente quanto hai esposto.
            Gramaglia descrive uno dei cardini della loro dottrina: la presenza satanica nella vita dell' uomo odierno e l' avvicinarsi dell' Armaghedon.
            Tutto questo sarebbe iniziato con quell' epica battaglia avvenuta in cielo .. ( nel 1914 ! ) e lo sconfitto Satana sarebbe stato cacciato da Cristo per approdare sulla terra e schiavizzare l' uomo. Per questo sono aumentati i mali del mondo ( guerre, pestilenze, malattie, catastrifi naturali, perdita dei valori, amore eccessivo per il denaro ... eccc. ).
            Ma la fine è prossima! Gramaglia mette in risalto i " segni " che SOLO i TdG avrebbero riconosciuto. Da qui la loro esortazione a ravvedersi ( abbracciare il loro credo ! ) per garantirsi la sicura immunita'.
            Infatti la prossima guerra sara' totale. Uno scontro decisivo che risparmiera' solamente i TdG. Come si vede è uno scontro ben diverso da tutti gli altri. Gramaglia evidenzia come la loro esegesi dei versetti biblici ( oppurtunamente manipolati.. ) garantisca la salvezza ai loro aderenti. Infatti " questa guerra " decisiva fra Dio e Satana annientera' solo i reprobi ad eccezione dei soli TdG. La prova è il fatidico Salmo 92.7 e seguenti.

            Ma ecco che dopo l' Armaghedon .. Cristo instaurera' la nuova teocrazia, un nuovo mondo dove non esisteranno dolori, malattie, poverta', fame .. e soprattutto la morte. Tutto questo per 1.000 ( mille ) anni. E dopo ?? Non si sa ( ! ).

            E' una dottrina credibile ??
            E' in sintonia .. con quello che stai leggendo?
            Ma cosa c'entrano i testimoni di Geova col fatto che allora credevano che il mondo fosse diviso in tre ordini: il Cielo dove risiedeva Dio ed i suoi Angeli, l'Inferno dove risiedeva il Diavolio ed i suoi demoni e la Terra dove risiedeva l'uomo, influenzato suo malgrado da forze positive o negative a seconda che provenissero dal cielo o dall'inferno; nel primo caso ci si identificava col bene, nel secondo col male. E con questo criterio di misura sono descritti i Vangeli. E quello era un mondo mitico. Sinceramente non so neanche chi sia questo Gramaglia.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Si salveranno solo i testimoni di geova: Già questo dovrebbe far dubitare. Infatti essi fissano continuamente date della fine del mondo e.....niente succede.
              ma stai andando dietro alle lucciole? Eppure non è neanche notte.
              Cosa centra tutto quel popò che avete detto su ciò che ho postato io?

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              • siemper
                Opinionista
                • 02/06/13
                • 5

                #8
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Sinceramente non so neanche chi sia questo Gramaglia.
                Angelo Gramaglia - docente presso la facolta' teologica del nord- sezione di Torino.
                oltre al libro citato .. ha scritto: Il matrimonio nel cristianesimo Pre-niceno ( ed. Borla ) i

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  ma tu hai letto qualcosa di lui? E dice quello che io ho detto?
                  Strano, io invece il libro dal quale ho preso spunto è "Nuovo Testamento e mitologia, scritto da Rudolf Bultmann, discepolo di Gunkel, Harnak, Hermann; dal 1921 visse ed insegnò esegesi del Nuovo Testamento a Marburg, dove fu collega ed amico di Heidegger.

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                  • siemper
                    Opinionista
                    • 02/06/13
                    • 5

                    #10
                    [QUOTE=crepuscolo;1419901]ma tu hai letto qualcosa di lui? E dice quello che io ho detto?
                    /QUOTE]Si. Proprio tre mesi fa lessi il suo : Perchè non sono d' accordo con i TdG - ed. Piemme.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Neanch'io sono molto d'accordo.
                      Per me Dio ha molte possibilità per esprimersi ma il messaggio deve essere sempre coerente alla mentalità del tempo anche se i sentimenti di bene e di male in fin dei conti sono sempre gli stessi.
                      In fondo era questo il messaggio di Gesù.

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