Teresa val bene la spesa

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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #1

    Teresa val bene la spesa

    Da tempo alcuni giornalisti di rilievo nella stampa anglosassone, come Christopher Hitchens, hanno cominciato ad occuparsi sistematicamente delle ombre che emergono dietro alla fama della missionaria nota come Madre Teresa di Calcutta. Sono stati raccolti documenti, condotte inchieste, registrate testimonianze, eseguite indagini e più si scava nell'attività realmente svolta da Madre Teresa e più la missionaria appare come un personaggio ambiguo, bigotto, ipocrita, fondamentalista… La suora era interessata a promuovere i suoi disumani principi dottrinali su sventurati moribondi che finivano nel suo ospizio, destinati a non uscirne più e a morire nella sofferenza, giacchè la missionaria non permetteva l'uso di antidolorifici… il dolore avvicina a Gesù!
    E mentre a Calcutta molte organizazioni umanitarie portavano benefici reali alla popolazione, costruendo veri ospedali e operandovi con serietà, Madre Teresa si costruiva una immeritevole fama mondiale con la sua indubbia capacità mediatica e imbonitrice, realizzando documentari ad arte per magnificare le sue presunte opere di bene (come il reso celebre "something Beautiful for God"), rimbalzando da una parte all'altra del mondo per presenziare cerimonie, ricevere premi, fare comizi e partecipare a campagne politiche conservatrici. I fondi raccolti da Madre Teresa sono finiti in larga parte nelle casse del Vaticano, il resto nella costruzione di conventi di missionari in tutto il mondo… altro che carità ai poveri tra i poveri, Madre Teresa fu soprattutto una macchina mangiasoldi. Ma tutti questi fatti, rigorosamente documentati, non riescono a sfondare la muraglia di santità costruita attorno alla missionaria. Questo ci da la misura di che cosa la stampa di inchiesta deve affrontare, un mostro radicato nelle menti della gran parte della popolazione: la credulità religiosa estesa al culto della personalità.
    Evidentemente l'estensore di questo articolo non conosce "vita e miracoli" di padre Pio. Al suo confronto persino la Teresa fa la figura della dilettante.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    In effetti mi sembrava un po' burbera, non sorrideva mai.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Critiche e aspetti controversi

      Il giornalista britannico Christopher Hitchens ha lungamente seguito criticamente le attività di Madre Teresa[48], sostenendo, in particolare:
      « [...] ero arrivato alla conclusione che fosse non tanto un'amica dei poveri quanto un'amica della povertà. Lodava la povertà, la malattia e la sofferenza come doni dall'alto, e diceva alle persone di accettare questi doni con gioia. »
      (Christopher Hitchens, La posizione della missionaria, pp. 125-126.)

      Hitchens, nel suo documentario per Channel 4, mostra Madre Teresa che dice a un moribondo: «Stai soffrendo come Cristo in croce, di sicuro Gesù ti sta baciando!», e lui che risponde: «Per favore digli di smettere di baciarmi». La qualità delle cure è stata criticata dalla stampa medica, fra cui The Lancet e il British Medical Journal, che hanno riferito il riutilizzo degli aghi delle siringhe, le cattive condizioni di vita (per via ad esempio dei bagni freddi per tutti i pazienti), e un approccio antimaterialista che impediva delle diagnosi sistematiche.[49]

      Sono state criticate le relazioni con alcuni personaggi quali Charles Keating[50] o "Baby doc", il dittatore haitiano Jean-Claude Duvalier. Secondo Hitchens, madre Teresa avrebbe usato soprattutto per se stessa le donazioni raccolte. Inoltre ha accusato Madre Teresa di avere avuto la tendenza a mentire riguardo alla lotta alla miseria in India.[51]

      Sanal Edamaruku, Segretario Generale dell'Associazione Razionalista Indiana, ritiene che l'ordine di madre Teresa sia molto poco attivo nella lotta contro la miseria indiana. Secondo lui, Madre Teresa avrebbe imbrogliato un grande numero di donatori benintenzionati nascondendo le sue relazioni con i dittatori così come si distingueva nella scarsa visibilità alla destinazione dei fondi raccolti.[52]

      Madre Teresa è stata oggetto di inchieste giornalistiche da parte della stampa e della televisione[53]. Il metodo di lavoro e le condizioni dei suoi assistiti vennero inoltre criticati da un documentario televisivo inglese del 1997 dal titolo "Mother Teresa: Time for Change?".[53]

      Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?" frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti[54]. In conclusione diceva che il suo ordine era sicuramente di carattere religioso, ma non riusciva a capire dove fossero finiti tutti i soldi che aveva raccolto, visto la situazione di indigenza in cui erano tenuti i malati.

      Madre Teresa non fondò ospedali specializzati, realizzando piuttosto strutture di accoglienza. Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.[55] Anche lo scrittore indiano Aroup Chatterjee e la rivista Stern[56] hanno avanzato dubbi sul reale impatto delle opere di Madre Teresa. Aroup Chatterjee in particolare si è mostrato molto polemico nel suo libro Mother Teresa: The Final Verdict, criticando le azioni e le pubbliche dichiarazioni come la posizione antiabortista, l'estrema semplicità delle pratiche mediche del suo ordine che, per esempio, era poco incline al trattamento del dolore.

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      • Lex
        #trollingeveryday
        • 11/04/10
        • 6422

        #4
        grazie gattopedia
        schusa sono scemo
        si ono che sono scemo
        mi ritengo scemo

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Critiche e aspetti controversi

          Il giornalista britannico Christopher Hitchens ha lungamente seguito criticamente le attività di Madre Teresa[48], sostenendo, in particolare:
          « [...] ero arrivato alla conclusione che fosse non tanto un'amica dei poveri quanto un'amica della povertà. Lodava la povertà, la malattia e la sofferenza come doni dall'alto, e diceva alle persone di accettare questi doni con gioia. »
          (Christopher Hitchens, La posizione della missionaria, pp. 125-126.)


          Secondo me Hitchens ci ha preso in pieno. Considerando il modo di agire di Teresa a lei interessava la sua visione del Cristo sofferente e credo ci tenesse che il moribondo, per sua intercessione, non finisse abbandonato in solitudine, ma confortato. In tal modo lei probabilmente credeva di avergli procurato un posto in paradiso, quel paradiso al di sopra di tutti e di tutto, tant'è che non ricorreva a cure mediche specialistiche. Nella sua mente lei era sola contro tutti, forse è per questo che portava i soldi in posti poco accessibili ai furbi che sicuramente le ronzavano intorno; probabilmente aveva paura che qualcuno glieli portasse via. Lungi da me qualsiasi giudizio, il mio è solo un modo di capire, tra l'altro alquanto difficile perché non l'ho conosciuta. Se veramente avesse disposto di tutti questi soldi le è mancato il guizzo finale: donare tutto ai poveri, anche i pensieri più oscuri, con cui dicono avesse passato gli ultimi anni della sua vita avendo perduto quella genuina fede che l'aveva portata ad essere quello che era stata.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Certo che con certi modi di pensare santamente è meglio avere la fortuna di non incontrare certi santi e ancora di più non dipendere da loro.

            Questa teoria del dolore salvifico non è nemmeno cosa rara di cui l'antipasto è il digiuno e penitenza, poi a salire in tutte le sfumature dolorose, finchè te lo cerchi sono solo che affari tuoi, ma quando passi alla fase della distribuzione la musica cambia.

            forse è per questo che portava i soldi in posti poco accessibili ai furbi
            Ci sono pochi modi per blindarli se non te li spendi, il conto cifrato in svizzera è fra questi e, se muori, fanno la fine dell'oro degli ebrei.

            Vero pure che i santi sono buoni per questua facendogli fare lo sponsor, salvo dirgli che loro sono santi e che è meglio, per loro, che gente più avveduta e professionale li gestisca.
            Che poi è quello che succede ovunque tu lavora e produci, che poi io metto a reddito il tutto.

            Vero pure che i talenti andrebbero valorizzati il che li rende tracciabili nelle quantità e nelle realizzazioni.
            Un tesoretto che scompare non si direbbe in linea con le istruzioni delle origini visto che i talenti sotterrati hanno guadagnato un cazziatone al servo.

            Certo che poi la ripetitività della distinzione fra servi e padroni aprirebbe un'altra storia.
            Last edited by Il gatto; 29-05-2013, 17:36.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Certo che con certi modi di pensare santamente è meglio avere la fortuna di non incontrare certi santi e ancora di più non dipendere da loro.
              Se poi esaminiamo il Vangelo, che credo di conoscerlo abbastanza bene per farmi un'idea di come poteva essere Gesù di Nazareth, lui non voleva né soffrire e né morire; ma avendo capito l'andazzo, un traditore; degli sprovveduti che dicevano molto a parole ma a fatti poco, infatti fuggirono tutti; i potenti che lo pressavano continuamente per fargli la festa, non ci voleva molto a prevedere che lo avrebbero torturato irriso e messo a morte. Non se l'è mica scelta lui quella fine.
              Le patologie sono venute dopo nell'ambito del cristianesimo.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Infatti, dopo, la storia del dolore e di tutti i suoi colori e sfumatura è diventata caratterizzante del vissuto religioso, forse perché se ti faccio patire ben bene poi il paradiso cominci a sognartelo, a desiderarlo....e a crederci.
                Se stai bene non vai mica tanto più in la del bene in cui già stai.

                Pure grillo lo ha capito che bisogna generare il pungolo del disagio affinché il popolo ti segua nella marcia attraverso il deserto per raggiungere la tua terra promessa solo da te ad arte evocata.
                Last edited by Il gatto; 29-05-2013, 22:40.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  La macchina del fango non risparmia, di certo, neppure i Santi.....

                  "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia! Rallegratevi ed esultate, perchè grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli...."
                  amate i vostri nemici

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                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #10
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    La macchina del fango non risparmia, di certo, neppure i Santi.....

                    "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia! Rallegratevi ed esultate, perchè grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli...."
                    Certo, certo, continua pure a vivere nel tuo mondo, completamente al di fuori della realtà...
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      La macchina del fango non risparmia, di certo, neppure i Santi.....

                      "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia! Rallegratevi ed esultate, perchè grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli...."
                      ma è già beata! Possibile che ti senti sempre investito......occhio alle macchine

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Potrebbe realizzare una lista nera dei detrattori, ormai va tanto di moda.

                        ma è già beata!
                        Vabbè, ma se i beati non possono essere utilizzati contro gli infedeli dai coni del mondo nelle citazioni, che ci fai di quel beato che serve ai vivi prima che ai morti?


                        Viaggio nelle chiese dei falsi santi
                        E anche Pantaleo non è più santo, così chi sa di chi è il sangue custodito nella chiesa di corso Vittorio che nella festa del 27 luglio si metteva a bollire (vabbè).
                        http://ricerca.repubblica.it/repubbl...lsi-santi.html

                        E visto, si fa per dire, che nessuno al dunque h visto niente, una macchina del fango non è diversa da una lava e asciuga, metti il programma scelto da chi la ha e esce il risultato previsto.
                        Della seria i santi si disfano allo stesso modo con cui si fanno, mediaticamente.
                        Last edited by Il gatto; 30-05-2013, 13:14.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Dopo quella pioggia di scomuniche chissà quanto fango.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            Ci si possono sempre fare case di fango...coerente con la decrescita felice.

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #15
                              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                              Certo, certo, continua pure a vivere nel tuo mondo, completamente al di fuori della realtà...
                              E' ora di parlare chiaro fra noi, Pazza: Parlando di realtà, te ci andresti in un lebbrosario di Calcutta, fra quei poveretti per i quali Teresa ha speso la vita, dicendo loro: "Guardate, Madre Teresa era un bluff!". Te lo chiedo seriamente: Ci andresti?
                              amate i vostri nemici

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