La Chiesa non è responsabile

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  • Aquila Nera
    Opinionista
    • 15/07/13
    • 176

    #1

    La Chiesa non è responsabile

    La Santa Sede non può essere accusata di responsabilità diretta in caso di abusi sessuali commessi da qualsiasi esponente del clero nel mondo.
    È questo il principio stabilito dalla Corte d’appello dell’Oregon (nel particolare la Court of Appeals for the Ninth Circuit), negli Stati Uniti, che, con una sentenza del 5 agosto, ha respinto una causa giudiziaria avviata nel 2002 su presunte responsabilità della Santa Sede in un caso di abusi sessuali. La causa riguardava un sacerdote irlandese che dopo essere stato denunciato per abusi su un minore, avvenuti nel 1965, era stato segnalato, dall’ordine religioso di appartenenza, alla Santa Sede che, in poche settimane, lo aveva ridotto allo stato laicale.


    continua qui: http://www.tempi.it/pedofilia-chiesa...a#.UgTTg5L0GYQ



    Ho aperto questo topic perchè vedo molte posizioni che si credono nettamente "superiori" moralmente in grado di dare giudizi e pareri non consoni nemmeno con la loro posizione. Se si pensa nell'infallibilità del diritto - ovvero la laicizzazione di qualsiasi tipo di cosa al di fuori dell'uomo - allora vediamo di regolarci anche con i tribunali che danno ragione a Mater Ecclesia una volta tanto.

    A mio parere una sentenza che dovrebbe essere estesa in maniera globale sia per solidarietà mia, sia per logica nostra.


    ah ps. Strano che la stampa non ne parli
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Un caso con la sua storia specifica "era stato segnalato, dall’ordine religioso di appartenenza, alla Santa Sede che, in poche settimane, lo aveva ridotto allo stato laicale." non si estende a norma generale dove la situazione si è mediamente configurata diversamente da quel caso.
    Li si è reagito e ciò ha assolto la struttura, ma in troppe situazioni la struttura non ha reagito allo stesso modo, anzi, quindi si configura una responsabilità della gerarchia e della struttura nel suo insieme in un sistema giuridico che prevede certe responsabilità giuridiche sul dovere di controllo e reazione delle organizzazioni.

    Lo scandalo pedofilia degli scout
    di Tommaso Caldarelli - 26/06/2012 - Bufera sul movimento canadese che ora promette trasparenza

    Pedofilia, Boy Scout Usa nel mirino
    L'associazione condannata a versare 13,8 milioni di euro di risarcimento a un uomo vittima di abusi

    PORTLAND - Il fronte della pedofilia si estende anche ai Boys Scouts americani. Un tribunale dell’Oregon ha condannato l’associazione a versare 18,5 milioni di dollari (pari a 13,8 milioni di euro) di risarcimento a un uomo vittima di abusi sessuali commessi da un ex capo scout.


    Se la chiesa mediamente avesse reagito prontamente con la diligenza dovuta nei casi di pedofilia e con le dovute contromisure non sarebbe incappata nelle disavventure giuridiche che le sono piovute addosso e nelle condanna pubblica con cui il processo di opinione la ha marchiata d'infamia.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24587

      #3
      Originariamente Scritto da Aquila Nera Visualizza Messaggio
      La Santa Sede non può essere accusata di responsabilità diretta in caso di abusi sessuali commessi da qualsiasi esponente del clero nel mondo.
      certo, se non altro perché la responsabilità penale è personale;

      ma i casi sollevati dalla cronaca riguardano omissioni e coperture, culpa (o dolo) in vigilando, mica atti specifici di cui gli organi istituzionali non sono imputabili.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Articolo tratto dall’Osservatore Romano – La Santa Sede non può essere accusata di responsabilità diretta in caso di abusi sessuali commessi da qualsiasi esponente del clero nel mondo. È questo il principio stabilito dalla Corte d’appello dell’Oregon

        Nessun tribunale infatti ha mai accusato la gerarchia ecclesiastica di rapporti sessuali criminali ove questi non siano stati materialmente consumati dai gerarchi, le accuse erano di altro genere e così le responsabilità collegate sulla base delle quali venivano inflitte le sanzioni di condanna.

        Poi nel processo di opinione la gente si annoia a fare sottili distinzioni giuridiche per altro poco significative nel concreto della tram cosicchè ladro, palo, favoreggiatori e commitente del furto sono semplicemente ladri.

        L'organizzazione nel suo complesso viene coinvolta per questi comportamenti che si sono dimostrati la prassi comune

        Con una decisione senza precedenti nella Chiesa Cattolica americana, l’arcivescovo di Los Angeles, Jose Gomez, ha annunciato di aver sollevato il suo predecessore, cardinale Roger Mahony, da tutti i suoi impegni pubblici nella Chiesa per la cattiva gestione dei presunti abusi sessuali su bambini negli anni ’80 (Mahony guidò l’arcidiocesi dal 1985 al 2011); Gomez ha annunciato anche che il vescovo di Santa Barbara, Thomas J.Curry, si è dimesso.

        L’annuncio è arrivato in contemporanea con la pubblicazione sul sito della diocesi di decine di migliaia di documenti, in precedenza rimasti segreti, riguardanti il modo in cui la Chiesa gestì le sorti di 122 sacerdoti accusati di molestie.


        26 anni di gestione criminale di 122 criminali fanno scuola di pensiero, poi è difficile sventolare una rondine per far credere che è stato tutto uno scherzo.

        Processo su secretazione abusi sessuali del clero
        Napoli – Il processo che inizierà il 15 novembre 2005 a Napoli è il primo processo civile in Italia avente ad oggetto un’azione di responsabilità oggettiva a carico della Curia Arcivescovile di Napoli per la condotta posta in essere da un Ministro del Culto nell’esercizio delle sue funzioni, concretizzatesi in atti di libidine su di un minore a lui affidato durante il corso di catechizzazione. Dichiarazione di Maurizio Turco, già deputato europeo e segretario di anticlericale.net : “Questo potrebbe essere anche il primo processo in Europa in cui potrebbero essere acquisiti agli atti i documenti attraverso i quali la Santa sede ha prescritto, adottato e fatto adottare, proposto ed imposto alle autorità ecclesiastiche comportamenti volti a sottrarre ad ogni pubblica conoscenza e alla Giustizia gli abusi sessuali compiuti da membri del clero. I due documenti sono l’Istruzione Crimen Sollicitationis del 1962, firmata dal cardinale Ottaviani e l’Epistola De delictis gravioribus del maggio 2001, firmata dai Cardinali Ratzinger e Bertone. Sulla base di quest’ ultimo documento, nel mese di gennaio il Tribunale di Houston aveva citato il Cardinale Ratzinger a comparire in un processo civile. Una volta eletto Papa, Benedetto XVI ha chiesto l’immunità diplomatica, in quanto Capo di Stato, all’amministrazione americana. L’amministrazione americana, per opportunità politica, nel mese di agosto gli ha riconosciuto l’immunità nonostante il Cardinale Ratzinger avesse firmato quel documento non in quanto Capo di Stato, ma quale prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Che la politica di secretare gli atti di violenza sessuale commessi da membri del clero sia stata adottata dagli esponenti “religiosi” o da quelli “politici” della Santa Sede/Stato Città del vaticano poco importa. E’ invece importante che l’azione degli avvocati Santoianni e Aulino sia conosciuta affinché in tutti i processi in corso siano depositati i documenti che chiamano direttamente in causa le più alte gerarchie vaticane. Gerarchie tutt’oggi incapaci di governare la piaga delle deviazioni e sofferenze sessuali, provocata dalla politica sessuofobica vaticana.”
        http://www.ildialogo.org/Ratzinger/s...ne14112005.htm
        Last edited by Il gatto; 09-08-2013, 13:51.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Una chiesa che controlla se stessa?
          Ma quando mai potrà essere imparziale?
          Come disse Gesù ai farisei che lo additavano come un indemoniato: " Come può Satana scacciare Satana? Quando un regno è diviso al suo interno, quel regno è destinato a crollare con un gran tonfo", intendendo che gli indemoniati erano loro in quanto non riuscivano a scacciare nessun demone, ma quando giunse il momento Gerusalemme crollò; per Gesù che aveva snasato l'aria vi erano all'interno d'Israele ieri e della Chiesa oggi, troppe correnti, e si rischia una gelata notturna.
          Buon Ferragosto
          Last edited by crepuscolo; 09-08-2013, 14:37.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Tutte le organizzazioni che come scopo istituzionale non hanno l'essere criminali e condurre azioni criminali hanno la responsabilità di gestire la disciplina interna, cosa che non le esenta dalla verifica esterna.
            Se vedi, anche tutte le organizzazioni nazionali sono attrezzate per questa funzione potendo predisporre commissioni di indagine e prevedendo sanzioni disciplinari, comunque la chiesa ha diversi dicasteri destinati proprio a questa funzione, il sant'uffizio è uno di questi dovendo vigilare e reprimere le devianze di pensiero e di comportamento dall'ortodossia della fede che ufficialmente non prevede la pedofilia.
            Poi certo se i "servizi deviati" diventano predominanti succede che il crimine sia istituzionalizzato e si entra in un ordine di problemi molto grossi dove non si parla più di canaglie, ma di stato canaglia.

            Perché il Papa ha rimosso il vescovo anti preti pedofili?
            Charles J. Scicluna era il funzionario della Santa Sede che perseguiva i preti pedofili. E lo ha fatto – a differenza di altri – con determinazione, denunciando anche la cultura del silenzio italiana. Ieri è stato rimosso, senza spiegazioni, e spedito a Malta come funzionario di basso rango. Una mossa che sconcerta.

            “Amoveatur sine promoveatur”. Si è conclusa così la carriera vaticana di monsignor Charles J. Scicluna, 53 anni, fino a ieri “promotore di giustizia” della congregazione per la Dottrina della fede, una sorta di procuratore generale dell’ex Santo Uffizio. Cordiale, una statura proverbialmente piccola, il prelato maltese si è dimostrato, in tutti questi anni, un grand’uomo. Era il funzionario della Santa Sede che perseguiva i preti pedofili. E lo ha fatto – a differenza di altri, in Vaticano e fuori – con determinazione, umanità e senza tentennamenti diplomatici. È stato lui a gestire il dossier del sacerdote messicano Marcial Maciel, il defunto fondatore dei Legionari di Cristo. Pedofilo seriale, tossicomane, padre di tre figli illegittimamente avuti da due donne diverse, abusò – è l’accusa – anche dei figli. In Vaticano, all’epoca di Giovanni Paolo II, era benvenuto e riverito. Portava vocazioni e donazioni. Solo un cardinale – lo ha rivelato il giornalista americano Jason Berry in una straordinaria inchiesta giornalistica – rifiutò la mazzetta.


            Satana non può scacciare se stesso, ma satana pergue scopi satanici, quindi certe possibilità dipendono dagli scopi che ti animano istituzionalmente, vale per tutti.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Infatti secondo me Gesù era un eccellente psicologo, insomma conosceva molto bene i vari tipi di carattere delle persone e ciò che si sentiva di dover dire loro lo diceva loro senza troppe remore, in fondo il suo scopo principale era illuminare la gente, le loro teste o testacce che fossero, qualsiasi essere si fosse trovato di fronte Gesù faceva il possibile per portarlo alle sue idee, con estrema coerenza.
              Last edited by crepuscolo; 09-08-2013, 15:02.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                La leadership impone che il leader sappia gestire il pollaio e quindi conosca i propri polli trattando ciascuno nella maniera più a lui confacente perchè faccia ciò che si vuole fargli fare.
                Però tali capacità non sono contagiose e non è raro che, morto il capostipite che fece l'industria, poi i suoi eredi la disfino.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  ma anche nel credere c'è una questione di "discorso del metodo", altrimenti qualsiasi sognatore ti convincerebbe a sognare il suo sogno, guarda caso divino, di cui lui ne possiede le chiavi per dipanare la matassa ed entrare, a volte nelle illusioni perché mai si avvereranno ed a volte nel nulla dove tutto ci può stare

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Infatti il mondo è pieno di santoni predicatori di salvezza dotati di ricco seguito di credenti pronti pure a sacrificarsi e convinti della verità tangibile che il santone illuminato predica e che loro, nella propria illuminazione, hanno saputo riconoscere.
                    Un gioco che sui grandi numeri a chi ha certe capacità da notevoli soddisfazioni, anche se qualche volta ci si finisce in galera.
                    Però nei grandi numeri sono pure tanti quelli refrattari a farsi illuminare dai detentori di verità proprie.

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