Non allargherei così tanto il discorso: Diciamo piuttosto che l'anèlito religioso è presente in tutte quante le culture, le razze... i popoli del passato e del presente.
La sensualità nella Bibbia ed i simboli sessuali
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Secondo me, invece hanno molto in comune; primo Gesù era Ebreo e come lui i primi discepoli, ed anche chi ha scritto i Vangeli; poi il fatto di parlare a Dio al plurale è una tradizione antica mantenuta negli scritti che risale al periodo iniziale della formazione d'Israele, quando il dio veniva chiamato Eloim ed aveva la sua corte; se consideri poi che Yahwè anticamente era il dio della tempesta, di carriera ne ha fatta se si pensa che poi venne considerato Dio unico, il più grande di tutti.Originariamente Scritto da wilhelm Visualizza MessaggioVabbè ma giudaismo e cristianesimo hanno poco in comune, già l'uso del plurale riferito a Dio nella genesi ebraica è indicativo.
Quando Gesù con il suo comportamento e le sue parole mise in discussione l'interpretazione che gli scribi, i dotti del tempo, facevano delle scritture, ossia le leggi che Yahwè, l'ex dio delle tempeste dei lampi, tuoni e fulmini, consegnò a Mosè sul monte Sinai con gran clamore. Quindi Ebraismo e Cristianesimo hanno origini comuni, ma ad un certo punto biforcano, soprattutto per quello che Gesù disse riguardo al culto annullandolo su se stesso.
L'esempio lampante è che nessuno ha potuto allora o può tuttora conoscere il pensiero di Gesù, se lui non si fa conoscere, mentre era facile indovinare il pensiero del gran Sacerdote addetto al culto del tempio di Gerusalemme quando gioiva per i soldi fatti, specialmente a Pasqua, con le varie sue macellerie e con gli intrallazzi del ruolo, che al mondo d'oggi si chiamano tangenti.Last edited by crepuscolo; 12-12-2013, 16:34.
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Ripeto, se mi parli di origini comuni allora vado oltre e ti dico che lo stesso giudaismo rielabora vecchi culti pagani, riadatta testi sacri antecedenti alla Torah, e che la nozione di monoteismo viene presa a prestito dalle tribù semitiche di stanza in Egitto durante la breve parentesi monoteistica del faraone Akhenaton. Lo stesso "Mosè" - "moses" in egizio significa "bambino, figlio", vedi i vari faraoni Tuthmosis ("figlio di Thoth") e Ramses ("figlio di Ra") - è un personaggio costruito a posteriori dai redattori biblici e modellato sulla figura di Sharru-Kin (Sargon in Accadico), il mitico primo re di Agade che secondo la tradizione viene salvato dopo essere stato abbandonato in fasce in un cesto di vimini lungo il fiume Eufrate. L'unica differenza con Mosè è il fiume, in questo caso il NiloOriginariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioSecondo me, invece hanno molto in comune; primo Gesù era Ebreo e come lui i primi discepoli, ed anche chi ha scritto i Vangeli; poi il fatto di parlare a Dio al plurale è una tradizione antica mantenuta negli scritti che risale al periodo iniziale della formazione d'Israele, quando il dio veniva chiamato Eloim ed aveva la sua corte; se consideri poi che Yahwè anticamente era il dio della tempesta, di carriera ne ha fatta se si pensa che poi venne considerato Dio unico, il più grande di tutti.
Quando Gesù con il suo comportamento e le sue parole mise in discussione l'interpretazione che gli scribi, i dotti del tempo, facevano delle scritture, ossia le leggi che Yahwè, l'ex dio delle tempeste dei lampi, tuoni e fulmini, consegnò a Mosè sul monte Sinai con gran clamore. Quindi Ebraismo e Cristianesimo hanno origini comuni, ma ad un certo punto biforcano, soprattutto per quello che Gesù disse riguardo al culto annullandolo su se stesso.
L'esempio lampante è che nessuno ha potuto allora o può tuttora conoscere il pensiero di Gesù, se lui non si fa conoscere, mentre era facile indovinare il pensiero del gran Sacerdote addetto al culto del tempio di Gerusalemme quando gioiva per i soldi fatti, specialmente a Pasqua, con le varie sue macellerie e con gli intrallazzi del ruolo, che al mondo d'oggi si chiamano tangenti.
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Infatti l'Ebraismo non è mica una religione inventata, è ispirata. Gesù ha rafforzato questa vecchia ispirazione, specialmente quella profetica, la più autentica ( fu un profeta a redarguire il re David per il suo comportamento ingiusto), demolendo con la sua presenza tutti i miti di origine pagana, smitizzando tutto, Dio finalmente poteva parlare in carne ed ossa, senza più nessun intermediario.
Probabilmente la storia di Mosè è come tu l'hai detta. Anche il diluvio o la creazione stessa sono stati presi in prestito dai miti sumerici, probabilmente durante l'esilio babilonese.Last edited by crepuscolo; 12-12-2013, 23:02.
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Sicuro? Non voglio essere pedante, ma ad esempio il fatto che la nascita di Gesù coincida col periodo del solstizio invernale, e che addirittura altre divinità (Marduk, Mithra, ecc.) fossero nate il 25 dicembre mi suona un "tantino" sospetto. Come pure la Pasqua che è si la resurrezione, ma se la intendi come rinascita dopo una morte e consideri che cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l'equinozio primaverile (che sancisce la rinascita della natura dopo la "morte" invernale)... mi sa che un po' di paganesimo permaneOriginariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggiodemolendo con la sua presenza tutti i miti di origine pagana
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No Wilhelm, stavolta ha ragione Crepuscolo: L'avvento di Gesù Cristo smitizza e dà un significato nuovo a tutto ciò che già esisteva!
amate i vostri nemici
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Affermi questo sulla base di?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNo Wilhelm, stavolta ha ragione Crepuscolo: L'avvento di Gesù Cristo smitizza e dà un significato nuovo a tutto ciò che già esisteva!
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Sulla base delle Scritture:
"Ed ecco, io faccio nuove tutte le cose!" (Apocalisse 21)
"Ci visiterà il Sole che nasce dall'alto" (Luca 1)
"Non sono venuto ad abolire il vecchio, ma a dare compimento..." (Matteo 5)amate i vostri nemici
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Ok, ma è un punto di vista assolutamente parziale. Anche Topolino gode di un nutrito seguito, ma non è detto che i suoi albi contengano verità assolute.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSulla base delle Scritture:
"Ed ecco, io faccio nuove tutte le cose!" (Apocalisse 21)
"Ci visiterà il Sole che nasce dall'alto" (Luca 1)
"Non sono venuto ad abolire il vecchio, ma a dare compimento..." (Matteo 5)
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Chiediti allora chi, fra Topolino e Gesù Cristo, ha diviso la Storia in due parti.
amate i vostri nemici
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L'imperatore Costantino?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioChiediti allora chi, fra Topolino e Gesù Cristo, ha diviso la Storia in due parti.
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Ahahahahahaha avverti allora della cosa tutti gli archeologi, tutti gli studiosi di storia, geografia, teologia, architettura, arte, filosofia eccetera eccetera. Dì loro di aggiornarsi e di modificare le loro datazioni...
ciao, sei simpatico!amate i vostri nemici
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Non perché mi piaccia pubblicizzare la cosa, ma visto che ne hai beccate due... sono laureato in storia antica e storia dell'arteOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioAhahahahahaha avverti allora della cosa tutti gli archeologi, tutti gli studiosi di storia, geografia, teologia, architettura, arte, filosofia eccetera eccetera. Dì loro di aggiornarsi e di modificare le loro datazioni...
ciao, sei simpatico!
Sei un sensitivo?
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E allora non te lo chiedi perchè mai tutto viene, ed è stato datato da quel 25 dicembre? O forse anche i documenti che tieni in tasca sono un falso colossale?amate i vostri nemici
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Ma non dovevi prendere la superstrada?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioE allora non te lo chiedi perchè mai tutto viene, ed è stato datato da quel 25 dicembre? O forse anche i documenti che tieni in tasca sono un falso colossale?
Quando l'uomo capì che poteva smetterla di sopravvivere raccogliendo bacche e frutta, comprese che Madre Terra poteva essere sfruttata e inventò l'agricoltura.l Ma era necessario conoscere nei dettagli il ciclo di semina, raccolto, ecc. e trovò la soluzione osservando le stelle, la luna e il sole. Quest'ultimo in particolare veniva visto come un "padre benefico" perché in grado di scaldare la terra, far germogliare i semi, ecc. Così alcuni studiosi che oggi definiremmo astronomi osservarono che il sole si presentava in determinati punti del cielo a determinati intervalli di tempo. Suddivisero questo ciclo solare e lo chiamarono "anno" e identificarono 4 fasi principali:
- Il solstizio invernale, quando cioè il sole "nasce" (giorno più corto dell'anno);
- Solstizio estivo, in cui il suole "muore" (giorno più lungo dell'anno);
- I 2 equinozi, durante i quali le ore di luce sono pari a quelle di buio.
Tutto questo conferì al ciclo solare un'aura "divina" e la gente prese a venerare l'astro più importante per la nostra sopravvivenza.
E lo fate ancora oggi, proprio voi cristiani, giacché la croce è l'antico simbolo di questo ciclo.
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