Diario di una bambina mai nata

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #1

    Diario di una bambina mai nata

    Diario di una bambina mai nata
    5 OTTOBRE:
    Oggi ho cominciato a vivere. I miei genitori non lo sanno ancora, ma io ci sono già. E sarò una femmina. Avrò i capelli biondi e gli occhi azzurri. È quasi tutto stabilito, anche il fatto che amerò i fiori.
    19 OTTOBRE:
    Qualcuno dice che non sono ancora una persona, che esiste solo mia madre. Ma io sono veramente una persona, così come una briciolina di pane è veramente pane. Mia madre esiste. Io esisto.
    23 OTTOBRE:
    Ora la mia bocca comincia ad aprirsi. Pensate, fra circa un anno riderò e più tardi parlerò. So già quale sarà la mia prima parola: MAMMA.
    25 OTTOBRE:
    Oggi il mio cuore ha cominciato a battere tutto da solo. Da ora in poi batterà dolcemente per tutto il resto dei miei giorni senza mai fermarsi a riposare! E dopo molti anni si stancherà. Si fermerà, e allora morirò.
    2 NOVEMBRE:
    Cresco un pochino ogni giorno. Le braccia e le gambe cominciano a prendere forma. Ma devo ancora aspettare un bel po’ prima che queste gambette mi sollevino fino alle braccia di mia madre, prima che queste braccine possano raccogliere fiori e abbracciare mio padre.
    12 NOVEMBRE:
    Nelle mani cominciano a formarsi minuscole dita. Come sono piccoline! Con esse potrò carezzare i capelli di mia madre.
    20 NOVEMBRE:
    Solo oggi il medico ha detto alla mamma che ci sono io qui che vivo sotto il suo cuore. Oh, come dev’essere felice! Sei felice, mamma?
    25 NOVEMBRE:
    Mamma e papà stanno probabilmente pensando a come chiamarmi. Ma non sanno neppure che sono una femminuccia. Voglio chiamarmi Caterina. Sto già diventando grande.
    10 DICEMBRE:
    Mi stanno crescendo i capelli. Sono morbidi e luminosi e lucidi. Chissà come sono i capelli della mamma!
    13 DICEMBRE:
    Riesco quasi a vedere. È buio attorno a me. Quando la mamma mi farà venire al mondo sarà pieno di sole e di fiori. Ma ciò che desidero più di ogni altra cosa è vedere la mamma. Come sei, mamma?
    24 DICEMBRE:
    Mi domando se la mamma sente il bisbiglio del mio cuore. Alcuni bambini nascono un po’ malati. Ma il mio cuore è sano e forte. Batte in modo così uniforme: tap-tap, tap-tap. Avrai una bambina sana, mamma!
    28 DICEMBRE:
    Oggi mia madre mi ha ucciso.
    Anonimo

    Che ne pensate di questo? saluti ciao Riccardo
  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #2
    1. L'evidente attribuzione al feto di pensieri da persona molto più adulta. Oltretutto il feto non vede, non sa com'è o come sarà e non gliene frega niente. Sta bene così com'è, e il suo più grande shock è quello di uscire dalla pancia della mamma.
    2. Il feto può soffrire e morire per molte cause. Sarebbe cambiato qualcosa se si fosse trattato di aborto spontaneo?
    3. La sofferenza e la mattanza di esseri viventi continua senza sosta, non solo per l'ingordigia dell'uomo, ma anche per legge di natura.
    4. Io stesso avrei potuto fare la fine di quella bambina, qualche mese dopo di lei. Non per procurato aborto, ma per una fatalità aggravata dall'incuria dei medici. Erano pronti a sacrificare la mia vita per quella di mia madre, e non posso dar loro torto. Sarebbe cambiato qualcosa? No, il mondo sarebbe andato avanti ugualmente anche senza di me, e altrettanto accadrà in futuro.
    5. Di più: sopravvivendo, avrei avuto un'altissima probabilità di diventare un vegetale, ossia un peso per la società, e forse non sarebbe stato esattamente il tipo di vita che avrei voluto. Così non è stato, e almeno in apparenza sono in tutto e per tutto come voi. Anzi pure meglio, perché tanti altri al mio posto ci avrebbero lasciato le penne.

    Che significato ha questo per voi? Per me proprio nessuno.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #3
      Che è una cazzata retorica. Si può parlare sul se e quando un feto cominci a vivere, ma queste cose ostacolano solo un sereno confronto.

      Anche un cadavere ha occhi, bocca, naso e certe volte sembra taaanto sereno. Ma si brucia. Pof.

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        La vita e la morte contengono una certa dose di mistero. Precisamente il "pre" vita ed il "post" morte. Pur avendo molto amato e sofferto per bambini mai nati, mi sento di dire che essi sono eventualità, non essenze. Ognuno agisca secondo la sua coscienza, eventuali responsabilità e giudizi non spettano certo a noi.
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Solita trama, non potendo imporre la propria legge si tenta con il senso di colpa.

          In Lombardia ci sono preti che fanno il funerale religioso ai «bambini mai nati» senza nemmeno consultare le donne che hanno voluto o dovuto interrompere la gravidanza. Una questione brutta, complessa e da definire
          Cimitero di Desio, venerdì 7 settembre 2012. Don Adelio Molteni spruzza, con l'aspersorio, acqua benedetta su alcune scatole che di lì a poco saranno seppellite. All'interno, i feti di bambini mai nati. Un timido rituale religioso che nessuno, però, ha richiesto. Né il comune lombardo, che s'affretta a smentire il patrocinio dell'iniziativa, né i genitori biologici dei feti stessi, cui non è stata richiesta autorizzazione in merito. Il prete della parrocchia di San Pio X replica, lapidario: "Non ci trovo nulla di strano. Anche loro hanno diritto ad una benedizione".

          Chi s'incarica della sepoltura è un'associazione cattolica, del tessuto ciellino, "Ora et labora. In difesa della vita". La foto della cerimonia viene pubblicata su facebook. Travolta da una slavina di commenti. Scoppia il caso.
          http://espresso.repubblica.it/attual...o-o-no-1.50244

          Per altro non sono solo loro ad ambire al ruolo di maestri di vita per il mondo intero.

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #6
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            In Lombardia ci sono preti che fanno il funerale religioso ai «bambini mai nati» senza nemmeno consultare le donne che hanno voluto o dovuto interrompere la gravidanza. Una questione brutta, complessa e da definire
            Non ti preoccupare, che il battesimo in fretta e furia lo hanno fatto anche a me, temendo che tirassi le cuoia senza essere stato iscritto nei registri parrocchiali.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              il battesimo in fretta e furia lo hanno fatto anche a me
              Che è evidente eri pure già nato.
              Mentre la questione è quella del funerale ai mai nati a cui la chiesa nemmeno concedeva la sepoltura finchè recenti interessi politici costruirono la decisione politica di scelte diverse.

              Cimitero di Desio, venerdì 7 settembre 2012. Don Adelio Molteni spruzza, con l'aspersorio, acqua benedetta su alcune scatole che di lì a poco saranno seppellite. All'interno, i feti di bambini mai nati. Un timido rituale religioso che nessuno, però, ha richiesto. Né il comune lombardo, che s'affretta a smentire il patrocinio dell'iniziativa, né i genitori biologici dei feti stessi, cui non è stata richiesta autorizzazione in merito. Il prete della parrocchia di San Pio X replica, lapidario: "Non ci trovo nulla di strano. Anche loro hanno diritto ad una benedizione".

              Chi s'incarica della sepoltura è un'associazione cattolica, del tessuto ciellino, "Ora et labora. In difesa della vita". La foto della cerimonia viene pubblicata su facebook. Travolta da una slavina di commenti. Scoppia il caso.
              http://espresso.repubblica.it/attual...o-o-no-1.50244

              Se per la chiesa l'aborto è omicidio, perchè ai feti abortiti non si fa il funerale?
              avevo fatto una domanda in ci chiedevo perchè ai feti abortiti non si da il battesimo. la risposta più convincente è stata che il battesimo non si a ai morti.
              ma il funerale sì. perchè non viene fatto allora?

              Perchè la maggior parte diventano liquame dopo aver rotto la sacca e vengono aspirati. Niente corpicino da seppellire.
              Una volta in ambulanza abbiamo portato una donna che ha fatto un aborto spontaneo. E' uscita una grossa bolla di sangue mista a plasma (il colore era tipo quello perdonatemi) e si è sciolta nella traversina assorbente. Non si vedeva nulla.
              Ecco perchè i funerali non li fanno. Le immagini che vedo in giro usate come propaganda dai cattolici sono immagini di aborti di feti esattamente di 3 mesi o più (illegali) ed è ovvio che sia una cosa terribile.

              E' successo ad una mia amica che abbia partorito una bimba che è morta poco dopo... attenzione, nn ha abortito spontaneamente, ha avuto un parto, e nonostante ciò il prete si è rifiutato di battezzarla prima che morisse ( l'hanno pregato di farlo perchè sapevano che la bambina stava morendo , ma non lo ha fatto) questo è unèesempio di come la chiesa predichi bene e razzoli male.
              La realtà è che la chiesa cattolica o il vaticano, come molte altre religioni, sono nate per controllare le masse, per condannare e giudicare chi non china il capo e chi decide di pensare con la propria testa.
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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #8
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Che è evidente eri pure già nato.
                Mentre la questione è quella del funerale ai mai nati a cui la chiesa nemmeno concedeva la sepoltura finchè recenti interessi politici costruirono la decisione politica di scelte diverse.
                Oggi un funerale cattolico non si nega a nessuno, nemmeno ai suicidi che manifestano a chiare lettere la volontà di togliersi la vita; a meno che non si chiamino Piergiorgio Welby. Altrettanto vale per il battesimo.
                O la tua amica ha partorito molto tempo fa, oppure quel prete non ha aderito alle relativamente recenti svolte della sua chiesa. Quelle svolte che sulla carta predicano la massima apertura e tolleranza (per cui il volto di un Bergoglio è più spendibile di quello di un Ratzinger), per gettare fumo negli occhi di chi non chiede altro che di potersi illudere. Ovviamente onde permettere a quella stessa chiesa, dietro la cortina fumogena, di continuare indisturbata nei propri intrallazzi.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                Comment

                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Non ci sono amiche, tutte osservazioni presenti in rete.
                  Qui comunque la problematica e' il solito scontro fra clero e mondo laico dove gli uni cercano di imporre la propria dottrina con vari artifici non riuscendoci con il convincimento.
                  Nel caso specifico ci si riferisce all'iniziativa di formigoni esponente di comunione e liberazione braccio economico dell'opus dei per contrastare la legge sull'aborto esercitando con il potere amministrativo una pressione su chi si trovava nel problema.
                  Cosa che lo porto' ad inventarsi il funerale degli aborti senza richiesta a che si generasse il senso di colpa voluto dai suoi sponsor visto che lui di certe cose se ne sbatte se non sono funzionali ai suoi interessi terreni.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #10
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Nel caso specifico ci si riferisce all'iniziativa di formigoni esponente di comunione e liberazione braccio economico dell'opus dei
                    aspe': Opus Dei e CL sono come cane e gatto e si contendono in modi diversi il potere di influenza politica nel mondo cattolico.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #11
                      E dunque, come dice Nahui, nel ventre di nostra madre siam solo stati essenze.....
                      Non avevamo, già a un mese, a quattro, a otto, nè braccia, nè gambe e nè cuore: beh, complimenti!
                      amate i vostri nemici

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                      • andreric
                        Opinionista
                        • 26/04/14
                        • 883

                        #12
                        Interruzione della gravidanza prima che l’embrione o il feto abbia la possibilità di vivere di vita propria fuori dell’utero. Si distingue comunemente in aborto procurato o volontario e aborto naturale o spontaneo, il primo provocato per interrompere volontariamente la gravidanza, il secondo dovuto a cause naturali e inevitabili. La Bibbia non fa distinzione fra i due; i vari termini sono usati in senso lato e scambievolmente. Il verbo ebraico shachàl, che significa “abortire” (Eso 23:26; Os 9:14), è reso anche ‘orbare’ (De 32:25), ‘privare dei figli’ (Le 26:22) ed ‘essere senza frutto’ (Mal 3:11). Il termine ebraico yohtsèʼth, reso “aborto” in Salmo 144:14, deriva da un verbo che significa “uscire”. (Cfr. Ge 27:30). Le espressioni “aborto” e “uno nato prematuramente” (Sl 58:8; Ec 6:3) traducono il termine ebraico nèfel, che deriva dal verbo nafàl, “cadere”. —*Cfr. Isa 26:18.
                        L’aborto naturale o spontaneo può essere causato da un incidente, da una malattia infettiva, da sforzo e tensione mentale o fisica, o può essere dovuto a generale debolezza organica della madre. Le acque nei pressi di Gerico erano mortifere, causavano aborti, finché il profeta Eliseo non le sanò. —*2Re 2:19-22.
                        Provocare volontariamente un aborto con mezzi artificiali, con l’impiego di farmaci o con l’intervento di un medico, al solo scopo di evitare la nascita di un figlio indesiderato, costituisce un grave crimine agli occhi di Dio. La vita, essendo un prezioso dono di Dio, è sacra. Perciò la legge che Dio diede a Mosè non si limitava a tutelare la vita del nascituro da un aborto criminale: infatti se in una rissa fra uomini avveniva un incidente mortale a una donna incinta o al bambino, si doveva dare “anima per anima”. (Eso 21:22-25) Naturalmente, prima di infliggere questa pena, i giudici dovevano valutare le circostanze e il grado di volontarietà. (Cfr. Nu 35:22-24,*31). Comunque, sottolineando la gravità di qualsiasi deliberato tentativo di provocare un danno, il dottor J.*Glenn osserva: “L’embrione vitale nell’utero è un individuo umano, e perciò distruggerlo è una violazione del sesto comandamento”. —*The Bible and Modern Medicine, 1963, p.*176.
                        Il frutto del ventre è una benedizione di Dio. (Le 26:9; Sl 127:3) Quindi, nel promettere prosperità a Israele, Dio assicurò che le gravidanze sarebbero state portate a termine e si sarebbero generati figli: “Nel tuo paese non esisterà donna che abortisca né donna sterile”. (Eso 23:26) Viceversa, com’è indicato nella preghiera del giusto, a riprova del disfavore di Dio verso i suoi nemici le loro donne avrebbero abortito ed essi, come bambini nati morti, non avrebbero visto la luce del sole. —*Sl 58:8; Os 9:14.
                        Giobbe nel suo dolore pensava che sarebbe stato meglio per lui essere “un aborto nascosto”. “Perché non morivo io dal seno?”, gridava quell’uomo tormentato. (Gb 3:11-16) Anche Salomone pensava che un feto nato prematuramente stesse meglio della persona che vive a lungo ma non riesce mai a godere la vita. —*Ec 6:3.
                        Malattie contagiose che provocano aborti possono colpire bovini, cavalli, pecore e capre. Anche l’aborto spontaneo degli animali domestici dovuto a negligenza o malattia è noto sin dai giorni dei patriarchi Giacobbe e Giobbe. —*Ge 31:38; Gb 21:10.
                        Questo è ciò che Dio dice dell'aborto Saluti ciao Riccardo

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Da quanto dio si e' fatto editore?
                          Quello e' cio' che dice una cultura tradizionale per chi gradisce attenercisi, ma la cosa non vincola gli altri, ne rappresenta lo stato dell'arte della cosa.
                          E poi dio che consulti, obbligo di fare o non fare che ti ritrovi, si mettessero d'accordo fra dii prima di emettere decreti cosi' conflittuali.

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66040

                            #14
                            Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                            Interruzione della gravidanza prima che l’embrione o il feto abbia la possibilità di vivere di vita propria fuori dell’utero. Si distingue comunemente in aborto procurato o volontario e aborto naturale o spontaneo, il primo provocato per interrompere volontariamente la gravidanza, il secondo dovuto a cause naturali e inevitabili. La Bibbia non fa distinzione fra i due; i vari termini sono usati in senso lato e scambievolmente. Il verbo ebraico shachàl, che significa “abortire” (Eso 23:26; Os 9:14), è reso anche ‘orbare’ (De 32:25), ‘privare dei figli’ (Le 26:22) ed ‘essere senza frutto’ (Mal 3:11). Il termine ebraico yohtsèʼth, reso “aborto” in Salmo 144:14, deriva da un verbo che significa “uscire”. (Cfr. Ge 27:30). Le espressioni “aborto” e “uno nato prematuramente” (Sl 58:8; Ec 6:3) traducono il termine ebraico nèfel, che deriva dal verbo nafàl, “cadere”. —*Cfr. Isa 26:18.
                            L’aborto naturale o spontaneo può essere causato da un incidente, da una malattia infettiva, da sforzo e tensione mentale o fisica, o può essere dovuto a generale debolezza organica della madre. Le acque nei pressi di Gerico erano mortifere, causavano aborti, finché il profeta Eliseo non le sanò. —*2Re 2:19-22.
                            Provocare volontariamente un aborto con mezzi artificiali, con l’impiego di farmaci o con l’intervento di un medico, al solo scopo di evitare la nascita di un figlio indesiderato, costituisce un grave crimine agli occhi di Dio. La vita, essendo un prezioso dono di Dio, è sacra. Perciò la legge che Dio diede a Mosè non si limitava a tutelare la vita del nascituro da un aborto criminale: infatti se in una rissa fra uomini avveniva un incidente mortale a una donna incinta o al bambino, si doveva dare “anima per anima”. (Eso 21:22-25) Naturalmente, prima di infliggere questa pena, i giudici dovevano valutare le circostanze e il grado di volontarietà. (Cfr. Nu 35:22-24,*31). Comunque, sottolineando la gravità di qualsiasi deliberato tentativo di provocare un danno, il dottor J.*Glenn osserva: “L’embrione vitale nell’utero è un individuo umano, e perciò distruggerlo è una violazione del sesto comandamento”. —*The Bible and Modern Medicine, 1963, p.*176.
                            Il frutto del ventre è una benedizione di Dio. (Le 26:9; Sl 127:3) Quindi, nel promettere prosperità a Israele, Dio assicurò che le gravidanze sarebbero state portate a termine e si sarebbero generati figli: “Nel tuo paese non esisterà donna che abortisca né donna sterile”. (Eso 23:26) Viceversa, com’è indicato nella preghiera del giusto, a riprova del disfavore di Dio verso i suoi nemici le loro donne avrebbero abortito ed essi, come bambini nati morti, non avrebbero visto la luce del sole. —*Sl 58:8; Os 9:14.
                            Giobbe nel suo dolore pensava che sarebbe stato meglio per lui essere “un aborto nascosto”. “Perché non morivo io dal seno?”, gridava quell’uomo tormentato. (Gb 3:11-16) Anche Salomone pensava che un feto nato prematuramente stesse meglio della persona che vive a lungo ma non riesce mai a godere la vita. —*Ec 6:3.
                            Malattie contagiose che provocano aborti possono colpire bovini, cavalli, pecore e capre. Anche l’aborto spontaneo degli animali domestici dovuto a negligenza o malattia è noto sin dai giorni dei patriarchi Giacobbe e Giobbe. —*Ge 31:38; Gb 21:10.
                            Questo è ciò che Dio dice dell'aborto Saluti ciao Riccardo
                            Grazie a te per ricordarcela, questa grande verità: Siamo PERSONE fin dal grembo materno.
                            amate i vostri nemici

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              A chi lo ricorda???
                              Tu lo sai, gli altri lo negano, quindi quale è lo scopo di tale citazione se poi non si è in grado di discuterla con le proprie idee? cosa diversa da quelle eventualmente presenti nel libro sacro che hanno un valore solo per i seguaci e nessun valore per tutti gli altri.
                              Le argomentazioni degli umani si discutono, le affermazioni dei libri sacri no, o le fai tue, o le rigetti e manco te le fili.

                              Ti pare di aver fatto un discorso e nessuno manco se le legge, i seguaci le sanno a memoria e le ignorano lo stesso, quindi a che pro?

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