o no?
Su ispirazione illuminata
di altre discussioni e sulla constatazione che i riferimenti materiali riportati nella bibbia sono mediamente attendibili viene da chiedersi quanto siano attendibili, sostanzialmente, gli eventi e le situazioni che vanno in contrasto con quanto conosciuto e anche contro ogni logica umana verificata.
Rinvenuto scheletro di un GIGANTE – La Bibbia aveva ragione
È stato rinvenuto in Egitto, in una zona archeologica, uno scheletro umano dalle dimensioni incredibili.
Sembra avere una connessione con un altro ritrovamento sensazionale: un obelisco dalle dimensioni più che doppie rispetto alla norma, trovato a circa 500 miglia a sud del Cairo.
Lo scheletro è lungo 8,75 metri. Secondo gli studiosi si tratta di un Nephilim.
L’appellativo Nephilim (in ebraico הנּפלים), presente nell’Antico testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’incrocio tra i “figli di Dio” e le “figlie degli uomini” (Vedi Genesi 6:1-8), o giganti che abitavano la terra di Canaan (Numeri 13:33).
Alla luce delle speculazioni moderne sulle storie dei rapimenti, altri studiosi ipotizzano che si tratta di una forma di inseminazione artificiale e di manipolazione genetica da parte di alieni, che hanno prodotto nel passato esseri sproporzionati.
Zecharia Sitchin ed Erich Von Daniken hanno scritto libri sostenendo che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati (con l’ingegneria genetica) da una razza aliena (per i sumeri gli Annunaki, per l’ufologia contemporanea i nordici o gli abitanti di Nibiru).
O ancora più strana la storia del giorno doppio della battaglia famosa
COME TROVARE IL GIORNO MANCANTE
Gli inizi risalgono a molto prima degli anni ’60, quando la NASA incominciò ad eseguire le direttive del presidente riguardanti lo sbarco dell’uomo sulla luna. Il programma prese il via al centro spaziale di Goddard, a Greenbelt nel Maryland, non lontano da casa mia. Fin dall’inizio vi fui coinvolto per delle disposizioni contrattuali che riguardavano la mia azienda.
Nel corso degli anni, durante tutta la serie di missioni spaziali Mercuri/Gemini avevo visitato la stazione di controllo in Bermuda per motivi di consulenza. Il mio taccuino incominciò a riempirsi di molti dati interessanti che citavo frequentemente quando parlavo a gruppi liceali ed universitari sul mio argomento preferito: “Scienza, filosofia, evoluzione e Bibbia”.
Qualcosa che raccontavo spesso aveva a che fare con le preparazioni statistiche preliminari per il viaggio sulla luna. Gli scienziati stavano controllando la posizione del sole, della luna e dei pianeti, calcolando dove si sarebbero trovati fra cento o mille anni. Stavano inoltre esaminando le traiettorie di asteroidi e meteoriti noti, in modo da non mandare in orbita astronauti e satelliti solo per farli scontrare con qualcosa. Le orbite dei satelliti devono essere definite in funzione degli altri corpi celesti, in modo che l’intera impresa non diventi una collisione frontale nel traffico spaziale.
Bene, mentre facevano svolgere le misurazioni nel corso dei secoli agli elaboratori elettronici, si giunse ad un arresto. L’elaboratore si fermò e si accese la spia rossa, il che significava che c’era qualcosa di errato nelle informazioni date all’elaboratore o nei risultati. Chiamarono il dipartimento di servizio per controllarlo.
“Nessun guasto all’elaboratore”, dissero ai tecnici. “Funziona perfettamente. Perché pensate che vi sia qualcosa con non va?”
“Bé, l’elaboratore indica che da qualche parte, nei secoli passati, c’è un giorno mancante,” dissero gli operatori. Ricontrollarono tutti i dati, ricorse al loro I.I.I. (Idiota Integrale Istruito, inteso come la mente umana, carnale, materialista) ma non vi fu né risposta né spiegazione logica.
Erano sorpresi.
Allora uno della squadra, un tipo religioso, disse: “Sapete, una volta, alla scuola domenicale, parlarono del giorno in cui il sole si fermò”. Tutti gli risero dietro, perché nessuno gli credeva. Ma non avevano altro da tentare, così lo pregarono di spiegare ciò di cui stava parlando. Egli prese una Bibbia e la apri al libro di Giosuè, al brano che racconta come Giosuè fu chiamato a combattere contro i re degli Amorei, un formidabile schieramento di nemici. Nel racconto trovarono un’affermazione abbastanza ridicola per chiunque abbia un minimo di buon senso. Lessero che il Signore disse a Giosuè: “Non li temere, perché Io li ho dati i potere tuo; nessuno di loro potrà strati a fronte.” La Bibbia proseguiva raccontando come il Signore avesse ucciso i nemici di Giosuè con un grande massacro ed essi avessero cominciò a fuggire dinnanzi a Israele. E il Signore lanciò grandi pietre dal cielo e morirono più nemici per la pioggia di pietre che uccisi dalla truppe di Giosuè. Ma erano rimasti alcuni nemici e Giosuè pregò affinché il sole e la luna si arrestassero fino a che gli israeliti non avessero finito di vendicarsi.
“E il sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero.”
“Ecco qui”, disse lo scienziati cristiano. “Questo è il vostro ............
Ovviamente il mondo divino e i fenomeni che si afferma abbia indotto possono benissimo aderire ad un racconto arcaico di una visita aliena con a disposizione ampi mezzi tecnologici che, per chi la tecnologia non la conosceva, potevano benissimo apparire come manifestazioni divine e fenomeni straordinari che sovvertivano l'ordine naturale delle cose come solo ad un dio è permesso fare.
Non a caso oggi prolungare il giorno sul teatro di un combattimento è cosa normale e semplice fatta con razzi illuminanti che di luce ne fanno assai.
Su ispirazione illuminata
di altre discussioni e sulla constatazione che i riferimenti materiali riportati nella bibbia sono mediamente attendibili viene da chiedersi quanto siano attendibili, sostanzialmente, gli eventi e le situazioni che vanno in contrasto con quanto conosciuto e anche contro ogni logica umana verificata.Rinvenuto scheletro di un GIGANTE – La Bibbia aveva ragione
È stato rinvenuto in Egitto, in una zona archeologica, uno scheletro umano dalle dimensioni incredibili.
Sembra avere una connessione con un altro ritrovamento sensazionale: un obelisco dalle dimensioni più che doppie rispetto alla norma, trovato a circa 500 miglia a sud del Cairo.
Lo scheletro è lungo 8,75 metri. Secondo gli studiosi si tratta di un Nephilim.
L’appellativo Nephilim (in ebraico הנּפלים), presente nell’Antico testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’incrocio tra i “figli di Dio” e le “figlie degli uomini” (Vedi Genesi 6:1-8), o giganti che abitavano la terra di Canaan (Numeri 13:33).
Alla luce delle speculazioni moderne sulle storie dei rapimenti, altri studiosi ipotizzano che si tratta di una forma di inseminazione artificiale e di manipolazione genetica da parte di alieni, che hanno prodotto nel passato esseri sproporzionati.
Zecharia Sitchin ed Erich Von Daniken hanno scritto libri sostenendo che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati (con l’ingegneria genetica) da una razza aliena (per i sumeri gli Annunaki, per l’ufologia contemporanea i nordici o gli abitanti di Nibiru).
O ancora più strana la storia del giorno doppio della battaglia famosa
COME TROVARE IL GIORNO MANCANTE
Gli inizi risalgono a molto prima degli anni ’60, quando la NASA incominciò ad eseguire le direttive del presidente riguardanti lo sbarco dell’uomo sulla luna. Il programma prese il via al centro spaziale di Goddard, a Greenbelt nel Maryland, non lontano da casa mia. Fin dall’inizio vi fui coinvolto per delle disposizioni contrattuali che riguardavano la mia azienda.
Nel corso degli anni, durante tutta la serie di missioni spaziali Mercuri/Gemini avevo visitato la stazione di controllo in Bermuda per motivi di consulenza. Il mio taccuino incominciò a riempirsi di molti dati interessanti che citavo frequentemente quando parlavo a gruppi liceali ed universitari sul mio argomento preferito: “Scienza, filosofia, evoluzione e Bibbia”.
Qualcosa che raccontavo spesso aveva a che fare con le preparazioni statistiche preliminari per il viaggio sulla luna. Gli scienziati stavano controllando la posizione del sole, della luna e dei pianeti, calcolando dove si sarebbero trovati fra cento o mille anni. Stavano inoltre esaminando le traiettorie di asteroidi e meteoriti noti, in modo da non mandare in orbita astronauti e satelliti solo per farli scontrare con qualcosa. Le orbite dei satelliti devono essere definite in funzione degli altri corpi celesti, in modo che l’intera impresa non diventi una collisione frontale nel traffico spaziale.
Bene, mentre facevano svolgere le misurazioni nel corso dei secoli agli elaboratori elettronici, si giunse ad un arresto. L’elaboratore si fermò e si accese la spia rossa, il che significava che c’era qualcosa di errato nelle informazioni date all’elaboratore o nei risultati. Chiamarono il dipartimento di servizio per controllarlo.
“Nessun guasto all’elaboratore”, dissero ai tecnici. “Funziona perfettamente. Perché pensate che vi sia qualcosa con non va?”
“Bé, l’elaboratore indica che da qualche parte, nei secoli passati, c’è un giorno mancante,” dissero gli operatori. Ricontrollarono tutti i dati, ricorse al loro I.I.I. (Idiota Integrale Istruito, inteso come la mente umana, carnale, materialista) ma non vi fu né risposta né spiegazione logica.
Erano sorpresi.
Allora uno della squadra, un tipo religioso, disse: “Sapete, una volta, alla scuola domenicale, parlarono del giorno in cui il sole si fermò”. Tutti gli risero dietro, perché nessuno gli credeva. Ma non avevano altro da tentare, così lo pregarono di spiegare ciò di cui stava parlando. Egli prese una Bibbia e la apri al libro di Giosuè, al brano che racconta come Giosuè fu chiamato a combattere contro i re degli Amorei, un formidabile schieramento di nemici. Nel racconto trovarono un’affermazione abbastanza ridicola per chiunque abbia un minimo di buon senso. Lessero che il Signore disse a Giosuè: “Non li temere, perché Io li ho dati i potere tuo; nessuno di loro potrà strati a fronte.” La Bibbia proseguiva raccontando come il Signore avesse ucciso i nemici di Giosuè con un grande massacro ed essi avessero cominciò a fuggire dinnanzi a Israele. E il Signore lanciò grandi pietre dal cielo e morirono più nemici per la pioggia di pietre che uccisi dalla truppe di Giosuè. Ma erano rimasti alcuni nemici e Giosuè pregò affinché il sole e la luna si arrestassero fino a che gli israeliti non avessero finito di vendicarsi.
“E il sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero.”
“Ecco qui”, disse lo scienziati cristiano. “Questo è il vostro ............
Ovviamente il mondo divino e i fenomeni che si afferma abbia indotto possono benissimo aderire ad un racconto arcaico di una visita aliena con a disposizione ampi mezzi tecnologici che, per chi la tecnologia non la conosceva, potevano benissimo apparire come manifestazioni divine e fenomeni straordinari che sovvertivano l'ordine naturale delle cose come solo ad un dio è permesso fare.
Non a caso oggi prolungare il giorno sul teatro di un combattimento è cosa normale e semplice fatta con razzi illuminanti che di luce ne fanno assai.

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