Dio è una trinità?

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #76
    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
    Cono sei quanto meno bizzarro. Citi i concilii, ma NON UN SOLO PASSO DELLA BIBBIA in cui si parla della Trinità. D'altro canto non potresti: ci fosse stato, non sarebbe stato necessario un concilio di UOMINI per sancirlo. Percò lo scorretto sei tu, non Andreic...
    Il Vangelo fa parte della Bibbia o no, Pazza? Quando Gesù Cristo parla di sè, del Padre e dello Spirito lo fa sempre evidenziando la comunione di sostanza: Sempre!
    E sempre la dottrina della Chiesa ha come base e fondamento la Parola di Dio. Rileggiti i 3 articoli postati sopra.
    amate i vostri nemici

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #77
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Il Vangelo fa parte della Bibbia o no, Pazza? Quando Gesù Cristo parla di sè, del Padre e dello Spirito lo fa sempre evidenziando la comunione di sostanza: Sempre!
      E sempre la dottrina della Chiesa ha come base e fondamento la Parola di Dio. Rileggiti i 3 articoli postati sopra.
      Caro Cono
      La chiesa sulla trinità non ha fondamento sulle Scritture . ma su invenzioni di uomini
      La Trinità non è un insegnamento di Gesù né dei primi cristiani. Come si è detto, è “un insegnamento della chiesa”. Nel suo numero del 1999 dedicato alla Trinità, The Living Pulpit osservava: “A volte sembra che tutti diano per scontato che la dottrina della trinità sia un pilastro della teologia cristiana”, ma in realtà, aggiungeva, non è “un concetto biblico”.
      La New Catholic Encyclopedia (1967) tratta a fondo l’argomento della Trinità e ammette che il dogma trinitario è “un’invenzione della fine del quarto secolo. . . . Prima della fine del IV*secolo la formula ‘un Dio in tre persone’ non era solidamente attestata, e certo non era stata completamente assimilata dalla vita cristiana e dalla sua professione di fede”.
      Martin Werner, docente presso l’Università di Berna, in Svizzera, osservò: “Tutte le volte che il Nuovo Testamento parla della relazione di Gesù con Dio, il Padre, sia in riferimento alla sua comparsa come uomo che alla sua posizione di Messia, essa viene concepita e descritta categoricamente come subordinazione”. È chiaro che ciò in cui Gesù e i primi cristiani credevano era ben diverso dall’insegnamento trinitario delle chiese attuali. Dove ebbe quindi origine questa dottrina?
      Le origini della dottrina della Trinità
      Nella Bibbia si parla di molte divinità che venivano adorate, fra cui Astoret, Milcom, Chemos e Molec. (1*Re 11:1, 2, 5,*7) Perfino nell’antico Israele un tempo molti credevano che Baal fosse il vero Dio. Per questo Elia, profeta di Geova, disse agli israeliti che dovevano scegliere: “Se il vero Dio è Geova, seguitelo; ma se è Baal, seguite lui”. —*1*Re 18:21.
      Anche il culto di triadi, o gruppi di tre divinità associate, era comune fra i pagani prima della nascita di Gesù. “Dall’Egitto venne l’idea di una divina Trinità”, osserva lo storico Will Durant. (Storia della civiltà —*Cesare e Cristo, trad. di A.*Mattioli, Milano, 1957, p.*753). E James Hastings scrive: “Nella religione indiana, ad esempio, incontriamo il gruppo trinitario composto da Brahmā, Shiva e Viṣṇu; nella religione egiziana troviamo il gruppo trinitario formato da Osiride, Iside e Horus”. —*Encyclopædia of Religion and Ethics. Come vedi caro Cono , non puoi sostenere una dottrina non scritturale. Ciao Riccardo

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #78
        Più scritturale di così si muore!

        "Io e il Padre mio siamo una cosa sola: Non vi lascerò orfani, vi manderò il Consolatore, lo Spirito di Verità che il mondo non conosce...."
        amate i vostri nemici

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #79
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Più scritturale di così si muore!

          "Io e il Padre mio siamo una cosa sola: Non vi lascerò orfani, vi manderò il Consolatore, lo Spirito di Verità che il mondo non conosce...."


          Caro Cono è inutile che cerchi di sostenere la trinità, che nella Bibbia non c'è , a parte il fatto in Giovanni 10:30 vengono citate due persone , non tre e poi
          Giovanni 10:30:
          Con le parole “Io e il Padre siamo uno”, voleva dire Gesù che lui e il Padre fossero uguali? Alcuni sostenitori della Trinità dicono di sì. Ma in Giovanni 17:21,*22 (VR), Gesù pregò riguardo ai suoi seguaci: “Che siano tutti uno”, e aggiunse: “affinché siano uno come noi siamo uno”. In tutti questi casi egli usò la stessa parola greca (hen) per “uno”. È ovvio che i discepoli di Gesù non divengono tutti parte della Trinità. Ma in effetti partecipano dell’unità d’intenti del Padre e del Figlio, lo stesso tipo di unità che accomuna Dio e Cristo. In Genesi 2: 24 parlando del matrimonio è scritto CEI "Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno UNA SOLA CARNE" Cosa vuol dire? che sono la stessa persona?No chiaramente , che hanno gli stessi interessi, stessi obiettivi , devono collaborare insieme. E' inutile caro Cono , che cerchi un appiglio per sostenere una falsità non scritturale, nella Bibbia ripeto la trinità non esiste. Ti faccio notare caro Cono che 1 Corinti 4:6 Cei (come vedi cito sempre la Bibbia cattolica) dice "Perchè impariate ...a stare a ciò che è scritto e non vi gonfiate d'orgoglio ..."Come vedi è molto pericoloso andare oltre ciò che è scritto Ciao aspetto tua risposta Riccardo

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #80
            Ma quanto avevi a italiano?
            Sono tre persone distinte. Ciò che Li unisce in comunione è l'Amore. Poichè Dio è Amore!

            243 Prima della sua pasqua, Gesù annunzia l'invio di un « altro Paraclito » (Difensore), lo Spirito Santo. Lo Spirito che opera fin dalla creazione, 289 che già aveva « parlato per mezzo dei profeti»,290 dimorerà presso i discepoli e sarà in loro, 291 per insegnare loro ogni cosa 292 e guidarli « alla verità tutta intera » (Gv 16,13). Lo Spirito Santo è in tal modo rivelato come un'altra Persona divina in rapporto a Gesù e al Padre.

            244 L'origine eterna dello Spirito si rivela nella sua missione nel tempo. Lo Spirito Santo è inviato agli Apostoli e alla Chiesa sia dal Padre nel nome del Figlio, sia dal Figlio in persona, dopo il suo ritorno al Padre. 293 L'invio della Persona dello Spirito dopo la glorificazione di Gesù 294 rivela in pienezza il mistero della Santissima Trinità.

            232 I cristiani vengono battezzati « nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo » (Mt 28,19). Prima rispondono: « Credo » alla triplice domanda con cui ad essi si chiede di confessare la loro fede nel Padre, nel Figlio e nello Spirito: « Fides omnium christianorum in Trinitate consistit – La fede di tutti i cristiani si fonda sulla Trinità ». 276

            233 I cristiani sono battezzati « nel nome » – e non « nei nomi » – del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo; 277 infatti non vi è che un solo Dio, il Padre onnipotente e il Figlio suo unigenito e lo Spirito Santo: la Santissima Trinità.

            234 Il mistero della Santissima Trinità è il mistero centrale della fede e della vita cristiana. È il mistero di Dio in se stesso. È quindi la sorgente di tutti gli altri misteri della fede; è la luce che li illumina. È l'insegnamento fondamentale ed essenziale nella « gerarchia delle verità » di fede. 278 «Tutta la storia della salvezza è la storia del rivelarsi del Dio vero e unico: Padre, Figlio e Spirito Santo, il quale riconcilia e unisce a sé coloro che sono separati dal peccato ».

            237 La Trinità è un mistero della fede in senso stretto, uno dei « misteri nascosti in Dio, che non possono essere conosciuti se non sono divinamente rivelati ». 280 Indubbiamente Dio ha lasciato tracce del suo essere trinitario nell'opera della creazione e nella sua rivelazione lungo il corso dell'Antico Testamento. Ma l'intimità del suo Essere come Trinità Santa costituisce un mistero inaccessibile alla sola ragione, come pure alla fede d'Israele, prima dell'incarnazione del Figlio di Dio e dell'invio dello Spirito Santo.

            249 La verità rivelata della Santissima Trinità è stata, fin dalle origini, alla radice della fede vivente della Chiesa, principalmente per mezzo del Battesimo. Trova la sua espressione nella regola della fede battesimale, formulata nella predicazione, nella catechesi e nella preghiera della Chiesa. Simili formulazioni compaiono già negli scritti apostolici, come ad esempio questo saluto, ripreso nella liturgia eucaristica: « La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi » (2 Cor 13,13). http://www.vatican.va/archive/catech...1s2c1p2_it.htm

            Vuoi dell'altro?
            amate i vostri nemici

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #81
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Già ma poi chi si mette ad adorare e a riconoscere dio in uno che fa le stesse cose tue.
              Se poi lo devi mettere in croce devi costruire l'enfasi che ne fa un martire speciale in un contesto dove le crocifissioni erano all'ordine del giorno.

              Devi costruire il personaggio, altrimenti nessuno ti compra il giornale per leggerci la normale quotidianità.
              Beh, se non li vendessero in chiesa la gente si vergognerebbe a comprare l'avvenire o famiglia cristiana dal giornalaio.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #82
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Ma i voti li piglia che fa scena, non chi è il più bravo quindi i venditori di fumo un qualche premio lo accattano sempre.

                Certo che poi pure questa storia di cristo sacrificato per calmarsi l'incazzatura propria lascia a desiderare visto che essendo la stessa entità, di infinito ammore pure, quella irata e quella che reclamava il sangue riparatore poteva risovere il tutto a taralluci e vino riconciliandosi con se stesso e al massimo pigliare un angiolo a caso del seguito, dichiararlo diavolo e tagliandogli la testa come facevano tutti i dii degli eserciti.
                Infatti c'è qualcosa che non quadra.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #83
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Ma quanto avevi a italiano?
                  Sono tre persone distinte. Ciò che Li unisce in comunione è l'Amore. Poichè Dio è Amore!
                  ...
                  Vuoi dell'altro?
                  Cono, ma non puoi portare il catechismo come fonte critica, perché è ovvio che quello enunci la trinità; ma non spiega criticamente come ci si arriva, e soprattutto non rappresenta un contraddittorio;

                  sarebbe come se un imputato facesse lui la parte dell'accusa e del giudice;

                  se volete discutere della Trinità dovreste citare testi di esegesi biblica e di storia della dottrina, non la dottrina in sé.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #84
                    Il fatto è che Gesù insegna, leggendo i Vangeli, che non c'è amore senza giustizia.
                    Come può esserci amore nell'ipotetico regno dei cieli alluso da Gesù nei vangeli? Altrimenti questo ipotetico amore risulterebbe inspiegabile da qualsiasi punto lo si guardi a meno che non si tenga conto che l'ingiusto ( supposto che giusto ed ingiusto debbano stare in quel regno) debba spontaneamente riconoscere la sua ingiustizia dando così la possibilità di avvicinamento verso chi l'ha subita, giustificandolo.
                    Per me l'amore può crescere solo sul terreno della giustizia altrimenti avvizzirebbe presto.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #85
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Il fatto è che Gesù insegna, leggendo i Vangeli, che non c'è amore senza giustizia.
                      Come può esserci amore nell'ipotetico regno dei cieli alluso da Gesù nei vangeli? Altrimenti questo ipotetico amore risulterebbe inspiegabile da qualsiasi punto lo si guardi a meno che non si tenga conto che l'ingiusto ( supposto che giusto ed ingiusto debbano stare in quel regno) debba spontaneamente riconoscere la sua ingiustizia dando così la possibilità di avvicinamento verso chi l'ha subita, giustificandolo.
                      Per me l'amore può crescere solo sul terreno della giustizia altrimenti avvizzirebbe presto.
                      a parte il Regno dei cieli, che rientra nella sola fede;
                      che cos'è quell'"amore" di cui parli, concretamente ?
                      e in cosa consisterebbe quella "giustizia", concretamente ? chi l'amministra, chi giudica, punisce, e come, dove e quando ?
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #86
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        Cono, ma non puoi portare il catechismo come fonte critica, perché è ovvio che quello enunci la trinità; ma non spiega criticamente come ci si arriva, e soprattutto non rappresenta un contraddittorio;

                        sarebbe come se un imputato facesse lui la parte dell'accusa e del giudice;

                        se volete discutere della Trinità dovreste citare testi di esegesi biblica e di storia della dottrina, non la dottrina in sé.
                        Ma non li hai letti i rimandi biblici del Catechismo? Guarda, senza ingolfare il forum dei tantissimi rimandi, ti lascio il link.



                        E questo ne è il sunto. Lo trovi alla fine.

                        267 Inseparabili nella loro sostanza, le Persone divine sono inseparabili anche nelle loro operazioni. Ma nell'unica operazione divina ogni Persona manifesta ciò che le è proprio nella Trinità, soprattutto nelle missioni divine dell'incarnazione del Figlio e del dono dello Spirito Santo.
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #87
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Ma non li hai letti i rimandi biblici del Catechismo? Guarda, senza ingolfare il forum dei tantissimi rimandi, ti lascio il link.
                          allora non mi sono spiegato:

                          il Catechismo è comunque una tesi di parte, perché deve confermare una dottrina pre-esistente della Chiesa;
                          se volete parlare della Trinità in senso propriamente filologico dei testi, dovreste rifarvi a testi critici indipendenti, cioè di soggetti che non hanno interesse a dimostrare una cosa o l'altra;

                          così è come se tu adottassi come testo di storia un volume pubblicato dal partito comunista dell'URSS, in cui è ovvio che i fatti sono rielaborati per renderli congruenti all'ideologia.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #88
                            se volete parlare della Trinità in senso propriamente filologico dei testi, dovreste rifarvi a testi critici indipendenti,
                            Ma oltre a loro che se la cantano e se la suonano da soli dandosi ragione sul proprio all'interno della conventicola, dove lo trovi qualcosa di indipendente che faccia a cappellate con i passeri su tale inconsistente questione.
                            Se l'impostazione trinitaria è cosa loro al di fuori della conventicola cosa avrebbe dovuto fregare delle loro elucubrazioni e cosa potevano comunque dire sul nulla?

                            Giusto un'analisi psichiatrica o antropologica mi può dire il perchè di certe soluzioni, come hai fatto tu, ma ciò non entra in una ipotetica realtà dell'affermazione.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #89
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Ma oltre a loro che se la cantano e se la suonano da soli dandosi ragione sul proprio all'interno della conventicola, dove lo trovi qualcosa di indipendente che faccia a cappellate con i passeri su tale inconsistente questione.
                              Se l'impostazione trinitaria è cosa loro al di fuori della conventicola cosa avrebbe dovuto fregare delle loro elucubrazioni e cosa potevano comunque dire sul nulla?

                              Giusto un'analisi psichiatrica o antropologica mi può dire il perchè di certe soluzioni, come hai fatto tu, ma ciò non entra in una ipotetica realtà dell'affermazione.
                              no, dai...
                              ci sono tanti studi di esegesi biblica indipendenti, da diversi secoli; non è che le questioni di questo tipo siano monopolio delle istituzioni direttamente coinvolte;
                              ad ogni modo, volendo ci sono sicuramente anche confronti teologici di un certo livello tra i rappresentanti di teologie diverse che si relazionano ai temi di tipo filosofico e dialettico;

                              certo, sono letture parecchio difficili e che sfuggono evidentemente alla strumentalizzazione di parte, e perciò poco praticate
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #90
                                poco praticate
                                Il che da l'dea di matti che si scannano sul nulla con discorsi incomprensibili riferiti a passaggi arcaici del cui significato non si ha traccia concreta su chi ha in mano la vera verità più vera e "merita" di essere il dux del mondo intero perchè dio lo vuole, lo ordina e lo camanda.

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