Dio è una trinità?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #151
    perché non osano pensare. A mio avviso l'aspetto temporale è l'unico che può darcene un'idea, non so se sia mai stato preso in esame ma, parlando del padre e del figlio da come vengono riportati nel vangelo si può desumere che in certi momenti il figlio è nel padre ed in altri il padre è nel figlio, ed il figlio può espandere questo tempo t con 0, in cui è nel padre, a chi crede il lui trasportandolo al padre. Difficilmente io credo che siano insieme e distinti, la fiducia sperata e ricambiata porta all'annullamento dell'uno a favore dell'altro.
    Chiaramente bisogna capire che cosa significhi essere nel padre o nel figlio, ma il vangelo ce ne da ampie tracce.
    Last edited by crepuscolo; 27-06-2014, 15:45.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #152
      Come dire che la stessa persona con il susseguirsi degli eventi assume in questi un diverso ruolo, ovvero cambia la divisa indossata.
      Ho la vaga i pressione che gli indottrinatori ti scomunicano, meglio mafioso che apostata.

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #153
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Guarda, puoi tranquillamente cominciare con le prime parole della Bibbia: "...e lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque": Ti si aprirà un mondo, Riccardo!

        Il peccato imperdonabile è dunque quello di bestemmiare contro lo Spirito Santo. Ma cosa significa questo?

        Significa opporsi all'opera dello Spirito Santo, così come facevano i farisei a cui Gesù si rivolgeva. Peccare contro lo Spirito Santo significa questo: rifiutare volontariamente fino alla fine l'opera della salvezza che Egli vuol fare nel nostro cuore.

        Qualunque peccato di cui ti ravvedi e per cui chiedi sinceramente perdono al Signore, non è il peccato imperdonabile.

        "Lasci l'empio la sua via, e l'uomo iniquo i suoi pensieri; si converta al Signore che avrà pietà di lui, al nostro Dio che non si stanca di perdonare." (Isaia 55:7)
        Il peccato imperdonabile si ha quando una persona è indurita nel cuore e non cerca più le promesse del perdono di Dio. Quando una persona rifiuta di essere perdonata; quando volta le spalle a Dio rifiutando di ritornare a Gesù, oppure quando non cerca il perdono di Dio perché immagina che Dio approvi i suoi peccati, e continua così per il resto della sua vita. Rifiutare l'opera dello Spirito Santo fino alla fine, è il peccato imperdonabile di cui parlava Gesù."Quando sarà venuto [lo Spirito Santo], convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio." (Giovanni 16:8)
        Convincere di peccato è opera dello Spirito Santo. Se sei rattristato e pentito per il tuo peccato, significa che lo Spirito Santo non ti ha abbandonato, anzi, sta attivamente cercando di ricondurti a Gesù affinché tu sia perdonato.

        Se vuoi tornare a Gesù, è la prova che Dio non ti ha lasciato. È la conferma del fatto che Lui non ti ha abbandonato!

        http://camcris.altervista.org/peccirrem.html
        Caro Cono
        Quando la Bibbia parla di spirito santo , non intende una persona, ma la forza attiva di Dio
        Le Scritture indicano chiaramente che lo spirito santo è una forza che Dio usa per compiere la sua volontà. Quando annunciò a Maria che avrebbe avuto un figlio anche se era vergine, l’angelo Gabriele le disse: “Lo spirito santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Per questa ragione dunque quello che nascerà sarà chiamato santo, Figlio di Dio”. (Luca 1:35) In base alle parole di Gabriele, esiste un legame fra lo spirito santo e “la potenza dell’Altissimo”.
        Un’idea simile è contenuta anche in altri punti della Bibbia. Il profeta Michea disse: “Io stesso son divenuto pieno di potere, con lo spirito di Geova”. (Michea 3:8) Gesù promise ai suoi discepoli: “Riceverete potenza quando lo spirito santo sarà arrivato su di voi”. (Atti 1:8) E l’apostolo Paolo parlò del “potere dello spirito santo”. —*Romani 15:13,*19.
        Pertanto, cosa possiamo concludere da quanto sopra? Che esiste uno stretto legame tra lo spirito santo e la potenza di Dio. Lo spirito santo è il mezzo tramite cui Geova esercita la sua potenza. In parole semplici, lo spirito santo è la forza attiva di Dio. E che forza straordinaria! È impossibile per noi comprendere la potenza che fu necessaria per creare l’intero universo. Tramite il profeta Isaia, Geova ci consiglia di riflettere su quanto segue: “Alzate gli occhi in alto e vedete. Chi ha creato queste cose? Colui che ne fa uscire l’esercito perfino a numero, che tutte chiama perfino per nome. A motivo dell’abbondanza di energia dinamica, essendo egli anche vigoroso in potenza, non ne manca nessuna”. —*Isaia 40:26.
        La Bibbia perciò indica che l’universo, così ordinato e armonioso, esiste grazie all’“energia dinamica”, o potenza, dell’Iddio Onnipotente. È evidente che la forza attiva di Dio è immensa, e da essa dipende la nostra esistenza. —
        Dio può usare il suo spirito santo su vasta scala, come ha fatto nella creazione dell’universo. Ma può anche impiegarlo a favore degli esseri umani. La Bibbia contiene numerosi esempi che mostrano come Dio, tramite la sua forza attiva, ha dato potenza ai suoi servitori sulla terra.
        In Atti 2: 1-4 alla Pentecoste in cui erano radunati 120 discepoli dice CEI " Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posavano su ciascuno di loro; ed essi furono tutti (120) ripieni di spirito santo e cominciarono a parlare in altre lingue..."
        caro Cono se lo spirito santo è una persona come tu sostieni , come faceva a dividersi in 120 persone? La scrittura dice erano ripieni di spirito santo? di che cosa di un'altra persona? Non è più logico che questi discepoli furono pieni della forza dello spirito
        di Dio per predicare ad altri non ebrei, radunati alla Pentecoste?
        Poi ho citato Matteo 12-13 per dimostrarti che la Bibbia dice che Gesù e lo spirito santo , non sono la stessa persona, in fatti dice che ogni peccato contro Gesù, sarà perdonato , ma il peccato contro lo spirito no. capito Cono , aspetto tua risposta ciao Riccardo

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        • Serpentis
          Opinionista
          • 27/06/14
          • 65

          #154
          La Cosmologia originale è rappresentata con un triangolo in cui ciascuno dei lati rappresenta uno dei tre guna della creazione con le lettere A U M posizionate in ogni angolo.

          Questo triangolo è il simbolo della prima materia o quintessenza/Braham la forza da cui tutta la vita ha origine.
          E' il TUTTO. Nel Tantra si afferma che le 3 lettere sono una lettera sola ,la A. Che è la prima lettera dell'alfabeto. E che rappresenta il fuoco della creazione la quintaessenza. AUM è il nome di Brahman [Siva è Brahman nel Tantra] la Quintessenza.

          Lo spazio non può essere definito con meno di 3 linee, perciò il triangolo è considerato essere la prima forma emersa dalla creazione. Questo triangolo è conosciuto come moola trinona o il triangolo radice.

          L'AU rappresenta Siva e Shakti e la M è il terzo potere o Prana. Che sblocca l'anima verso la Divinità. Il messaggio di AUM spiega il perchè i tre diventino uno. Questa è la Trinità :il Dio A, la Dea U e il Figlio divino M. Il figlio Divino M [Prana] è generato attraverso l'energia di AU.

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #155
            Originariamente Scritto da Serpentis Visualizza Messaggio
            La Cosmologia originale è rappresentata con un triangolo in cui ciascuno dei lati rappresenta uno dei tre guna della creazione con le lettere A U M posizionate in ogni angolo.

            Questo triangolo è il simbolo della prima materia o quintessenza/Braham la forza da cui tutta la vita ha origine.
            E' il TUTTO. Nel Tantra si afferma che le 3 lettere sono una lettera sola ,la A. Che è la prima lettera dell'alfabeto. E che rappresenta il fuoco della creazione la quintaessenza. AUM è il nome di Brahman [Siva è Brahman nel Tantra] la Quintessenza.

            Lo spazio non può essere definito con meno di 3 linee, perciò il triangolo è considerato essere la prima forma emersa dalla creazione. Questo triangolo è conosciuto come moola trinona o il triangolo radice.


            'AU rappresenta Siva e Shakti e la M è il terzo potere o Prana. Che sblocca l'anima verso la Divinità. Il messaggio di AUM spiega il perchè i tre diventino uno. Questa è la Trinità :il Dio A, la Dea U e il Figlio divino M. Il figlio Divino M [Prana] è generato attraverso l'energia di AU.

            Stai citando i Tantra, testi indù che contengono formule magiche e iniziatiche. Gli indù e altre religioni hanno assorbito questo insegnamento della trinità di dei , assorbita poi , nel terzo secolo dai cristiani apostati , dottrina non insegnata, ripeto nella Bibbia
            The New Encyclopædia Britannica (1976) dice: “Né la parola Trinità, né l’esplicita dottrina in quanto tale, compare nel Nuovo Testamento, e neppure Gesù e i suoi seguaci intendevano contraddire lo Shema del Vecchio Testamento: ‘Ascolta, o Israele: Il Signore nostro Dio è un unico Signore’ (Deut. 6:4). . . . La dottrina si sviluppò a poco a poco nel corso di diversi secoli e attraverso molte dispute. . . . entro la fine del IV secolo . . . la dottrina della Trinità assunse sostanzialmente la forma che ha poi sempre conservato”. —*Micropædia, Vol.*X, p.*126.
            Un’enciclopedia cattolica afferma: “Prima della fine del IV*secolo la formula ‘un Dio in tre persone’ non era solidamente attestata, e certo non era stata completamente assimilata dalla vita cristiana e dalla sua professione di fede. Ma è esattamente questa formulazione che vanta per prima il titolo di dogma trinitario. Fra i Padri Apostolici, non c’è stato nulla che si avvicinasse sia pure remotamente a una tale mentalità o veduta”. —*New Catholic Encyclopedia (1967), Vol.*XIV, p.*299.
            Nell’Encyclopedia Americana (1956) si legge: “Il cristianesimo è derivato dal giudaismo e il giudaismo era rigidamente unitariano [credeva cioè che Dio è una persona sola]. La strada che portò da Gerusalemme a Nicea può difficilmente dirsi diritta. Il trinitarismo del IV*secolo non rispecchiava accuratamente il primitivo insegnamento cristiano circa la natura di Dio; al contrario, rappresentava una deviazione da tale insegnamento”. —*Vol.*XXVII, p.*294L.
            Secondo il Nouveau Dictionnaire Universel, “la trinità platonica, di per sé solo una ristrutturazione di trinità precedenti che risalivano a popoli più antichi, sembra essere la razionale e filosofica trinità di attributi che diede origine alle tre ipostasi o persone divine che le chiese cristiane hanno insegnato. . . . Questa concezione della trinità divina che il filosofo greco [Platone, IV*secolo a.E.V.] aveva . . . si può rintracciare in tutte le antiche religioni [pagane]”. —*A cura di M.*Lachâtre, Parigi, 1865-1870, Vol.*2, p.*1467.
            Nel suo Dizionario Biblico il gesuita John L.*McKenzie dice: “La trinità delle persone all’interno dell’unità di natura è definita in termini di ‘persona’ e ‘natura’, che sono termini filosofici greci; essi infatti non appaiono nella Bibbia. Le definizioni trinitarie sorsero come risultato di lunghe controversie nelle quali questi termini, e altri come ‘essenza’ e ‘sostanza’, furono erroneamente applicati a Dio da alcuni teologi”. —*Cittadella Editrice, 1973, trad. di Filippo Gentiloni Silveri, p.*1009.
            Ciao Riccardo

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            • Serpentis
              Opinionista
              • 27/06/14
              • 65

              #156
              Abbiamo lo stesso concetto presso differenti culture:
              Anu Inanna Enki
              Shakti Shiva Maya
              Purusha Prakriti Manifesto
              E via dicendo.
              Padre Spirito Santo e Figlio è solo una corruzione maschilista di questa allegoria.
              Rimuovendo così l'aspetto creativo all'aspetto cosciente. Ciò che rimane è un cadavere. O un cristiano.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #157
                Nell’Encyclopedia Americana (1956) si legge: “Il cristianesimo è derivato dal giudaismo e il giudaismo era rigidamente unitariano [credeva cioè che Dio è una persona sola]. La strada che portò da Gerusalemme a Nicea può difficilmente dirsi diritta. Il trinitarismo del IV*secolo non rispecchiava accuratamente il primitivo insegnamento cristiano circa la natura di Dio; al contrario, rappresentava una deviazione da tale insegnamento”. —*Vol.*XXVII, p.*294L.
                Secondo il Nouveau Dictionnaire Universel, “la trinità platonica, di per sé solo una ristrutturazione di trinità precedenti che risalivano a popoli più antichi, sembra essere la razionale e filosofica trinità di attributi che diede origine alle tre ipostasi o persone divine che le chiese cristiane hanno insegnato. . . . Questa concezione della trinità divina che il filosofo greco [Platone, IV*secolo a.E.V.] aveva . . . si può rintracciare in tutte le antiche religioni [pagane]”. —*A cura di M.*Lachâtre, Parigi, 1865-1870, Vol.*2, p.*1467.
                Il giudaismo unitario potrebbe non essere un problema dato che il cristianesimo si incardina sul vangelo dove l'ispirato da dio puo' trovarci la seconda puntata della rivelazione, quella che lo informa della trinita'.
                Siccome quello e' ispirato da dio le sue interpretazioni sono esatte, come affermano tutti quelli che si sentono o ritengono altri ispirati da dio, che non sbaglia mai e di conseguenza nemmeno gli ispirati.

                Quanto alla replica del concetto trinitario di altre religioni cio' non invalida solo quel concetto, ma invalida tutta la religione nelle sue varie correnti perche' se in una verita' assoluta salta un dettaglio si perde l'assoluto e di una religione che non ha tale timbro restano chiacchiere?

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                • Serpentis
                  Opinionista
                  • 27/06/14
                  • 65

                  #158
                  Religione deriva dal Latino Religare: Unire.
                  Unione di cosa? Aspetto maschile e femminile dell'Anima. Per creare l'Oro.

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #159
                    Unione del credente al suo creduto per generare l'intero, poi si puo' concepire qualunque unione per un qualunque risultato e infatti di religioni se ne trovano per tutti gusti.

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                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #160
                      La religione ha un ruolo fondamentale nella struttura e nella storia della società umana. The New Encyclopædia Britannica definisce la religione “una realtà dell’esperienza, della cultura e della storia umana”, e aggiunge: “In ogni campo della vita umana esistono tracce di atteggiamenti e sensi di lealtà di tipo religioso”. Ma la storia mostra che nessuna delle principali religioni del mondo è stata una benedizione per l’umanità.
                      Lo statista indiano Jawaharlal Nehru una volta osservò: “Lo spettacolo di quella che è chiamata religione, o comunque religione organizzata, in India e altrove, ci riempie di orrore”. Pensando a tutte le guerre che si sono combattute e ai delitti che sono stati commessi in nome della religione, potete in tutta onestà non essere d’accordo con questa affermazione?
                      Nel XVIII*secolo il filosofo francese Voltaire fece una distinzione interessante. Scrisse: “La religione, voi dite, ha prodotto innumerevoli infamie. Dovreste piuttosto dire la superstizione, la superstizione che regna sul nostro triste pianeta. La superstizione è il più crudele nemico della pura adorazione che dobbiamo all’Essere Supremo”. Voltaire combatté l’intolleranza religiosa dei suoi tempi, ma non cessò di credere in Dio quale Creatore dell’universo. Capì che c’era differenza tra la religione vera e quella falsa.
                      Ciao Riccardo

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #161
                        Peccato che tutti sono accomumati dall'affermazione che il proprio e' vero e l'altrui falso.
                        E comunque fra il credere/ipotizzare un generico dio e l'omologarsi ad una delle tante dottrine che minuziosamente ti dicono e ordinano come devi vivere e comportarti in ogni situazione ce ne passa.
                        E piu' spiegano bene e dettagliatamente cosa devi fare, pensare e dire in ogni situazione meno credibili sono quelle divine indicazioni.

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                        • andreric
                          Opinionista
                          • 26/04/14
                          • 883

                          #162
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Peccato che tutti sono accomumati dall'affermazione che il proprio e' vero e l'altrui falso.
                          E comunque fra il credere/ipotizzare un generico dio e l'omologarsi ad una delle tante dottrine che minuziosamente ti dicono e ordinano come devi vivere e comportarti in ogni situazione ce ne passa.
                          E piu' spiegano bene e dettagliatamente cosa devi fare, pensare e dire in ogni situazione meno credibili sono quelle divine indicazioni.
                          Caro gatto
                          Il fatto che una cosa sia vera o falsa, chi ce lo deve dire? La Bibbia è la parola di Dio , io credo a quello che dice, perchè ci sono i pensieri di Dio, ed è rimasta intatta, non credo a quello che dicono gli uomini, che cambiano continuamente e dicono falsità sopratutto la religione che si definisce "cristiana" . Poi qui non si parla di dottrine, come dici tu, ma di un modo di vivere migliore, ciao Riccardo

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #163
                            Anche tu mi dici io credo, ma per stabilire il vero e il falso invece bisogna sapere, quindi disporre della dimostrazione, altrimenti resta il credere in qualcosa di indimostrato addirittura se esiste, ma che comunque in proprio piace e sodisfa diverse aspettattive ed esigenze psicologiche e per questo, solo per questo, si decide di omologarsi a quelle direttive ritenute superiori che caratterizzano l'oggetto di quel credere proprio che pero', per questo, non e' ne contagioso, ne esportabile salvo situazioni particolari che ti rendono permeabile a certe idee, ovvero ti piacciono e rispondono a tue esigenze psicologiche.

                            Le cose vere invece si impongono per forza immanente propria, specialmente e soprattutto a chi non ci vuol credere.
                            Tipo un masso di una tonellata che implicitamente ti dice tun non credi in me? Allora non frenare
                            Le realta' divine invece certe evidenze non le danno, certo dopo morti sicuramente le daranno, ogni religione la sua diversa da quell'altre, in un contesto dove solo una cosa puo' esistere.
                            Pensa che guazzabuglio dopo morti, inviare ciascuno al proprio sito, manco la polizia militare basta a dirigere i vari convogli che si scontrano sulle autostrade dei cieli.

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                            • andreric
                              Opinionista
                              • 26/04/14
                              • 883

                              #164
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Anche tu mi dici io credo, ma per stabilire il vero e il falso invece bisogna sapere, quindi disporre della dimostrazione, altrimenti resta il credere in qualcosa di indimostrato addirittura se esiste, ma che comunque in proprio piace e sodisfa diverse aspettattive ed esigenze psicologiche e per questo, solo per questo, si decide di omologarsi a quelle direttive ritenute superiori che caratterizzano l'oggetto di quel credere proprio che pero', per questo, non e' ne contagioso, ne esportabile salvo situazioni particolari che ti rendono permeabile a certe idee, ovvero ti piacciono e rispondono a tue esigenze psicologiche.

                              Le cose vere invece si impongono per forza immanente propria, specialmente e soprattutto a chi non ci vuol credere.
                              Tipo un masso di una tonellata che implicitamente ti dice tun non credi in me? Allora non frenare
                              Le realta' divine invece certe evidenze non le danno, certo dopo morti sicuramente le daranno, ogni religione la sua diversa da quell'altre, in un contesto dove solo una cosa puo' esistere.
                              Pensa che guazzabuglio dopo morti, inviare ciascuno al proprio sito, manco la polizia militare basta a dirigere i vari convogli che si scontrano sulle autostrade dei cieli.
                              E no caro Gatto, sarebbe troppo comodo dopo morti, è adesso che Dio ci avvisa e ci invita a conoscerlo, ripeto lui ci invita, poi noi siamo liberi di scegliere, c'è un detto che dice " uomo avvisato mezzo salvato" Tu dici che le realtà divine non hanno evidenze, mi pare che quelle che tu sostieni , quelle umane non esistono affatto. Quando in un momento critico i discepoli di Gesù fuggirono , rivolgendosi agli apostoli disse in Giovanni 6:67-68 CEI " Disse allora Gesù ai dodici: Forse anche voi volete andarvene? Gli rispose Simon Pietro, Signore , da chi ce ne andremo ? Tu hai parole di vita eterna ; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio " La stessa domanda te la faccio io: da chi ce ne andremo? Attendo una risposta ciao Riccardo

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #165
                                L'avviso che scambi per azione dimostrativa sono i premi e punizioni, del dopo morti, perche' quel che capita ai vivi di bello e di brutto dipende da altro come evidenza dimostra, predicati comunque e sempre da piccoli personaggi che in nome di dio, ciascuno il proprio preferito, invariabilmente ti vorrebbero caricare di obblghi e proibizioni, secondo le proprie turbe psichiche.
                                Tutto qua, predicatori che dicono e si contraddicono ad eccezione del comune a tutti se farai cio' che dico io ti salverai, altrimenti no.
                                Solo se uno ha dei grossi problemi propri si affila ad uno di questi che almeno non costa, al momento, come uno psicanalista, ma ci sono costi occulti che vanno all'incasso in seguito affidandosi a certi lumi.

                                Bisogna essere prudenti ad usare la logica dei risultati quale validatore della bonta' del maestro perche' con i risultati correnti di duemila anni di storia ci va di mezzo la professionalita' di dio.
                                Ah, dimenticavo, per lui vale il libero arbitrio mentre per i suoi predicatori no
                                Sembrerebbe di trovarsi nel partito grillico dove 1 vale 1 se sei il capo altrimenti gli uni vulgaris sono gli 0 che valorizzano il grande uno primo.
                                Last edited by Il gatto; 29-06-2014, 17:02.

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