Francesco il progressista

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #16
    Qua ciascuno può dire ciò che vuole facendo la traduzione interpretata di frammenti di papiri in aramaico non conoscendo nemmeno, se non per somme linee, il significato dei concetti nell'ambiente sociale di allora.

    Tu infatti presenti chiare dizioni in italiano moderno, ma quello che conta sono gli infiniti passaggi, e relative distorsioni, che portano da frammenti di di papiri ad un testo elettronicamente formattato che fila come un treno, ma non si sa quanto rappresenti lo scarso e ambiguo materiale iniziale, comunque tutto da dimostrare provenga da una mente divina, qualunque sia il modo che ha scelto per scriverlo.

    Se una storia come la divina commedia ti proveniva da materiali databili a 4, 5000 anni fa sarebbero stati interpretati come viaggi materialmente effettuati nell'altro mondo, mentre conoscendone l'origine si trasformano in una opera di fantasia.

    Se un archeologo del decimo millennio trovasse un compact attuale danneggiato per cui si vedono solo frammenti di immagini, come distinguere se quello mostrato è un film inventato oppure un telegiornale con la cronaca del giorno?
    Con certi reperti vecchi di millenni si pone la stessa problematica.
    Last edited by Il gatto; 27-05-2014, 15:42.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #17
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      vabbè, ma è evidente che si è stabilito un patto di visibilità sociale:
      il clero organizza un po' di solennità per il gusto e il conformismo dei tradizionalisti, i quali pro-forma riconoscono un ruolo, il diritto di salire sul pulpito;
      poi, entrambi sanno che si tratta di una finzione con un reciproco guadagno di valori triviali;
      il clero ha il suo stipendiuccio e ruolo sociale, e la clientela una forma di rispettabile esonero dall'autonomia etica, pratica disbrigata nel plauso e nella delega;

      in fondo, un buon affare per entrambi.
      che poi non si capisce a che fare

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #18
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Qua ciascuno può dire ciò che vuole facendo la traduzione interpretata di frammenti di papiri in aramaico non conoscendo nemmeno, se non per somme linee, il significato dei concetti nell'ambiente sociale di allora.

        Tu infatti presenti chiare dizioni in italiano moderno, ma quello che conta sono gli infiniti passaggi, e relative distorsioni, che portano da frammenti di di papiri ad un testo elettronicamente formattato che fila come un treno, ma non si sa quanto rappresenti lo scarso e ambiguo materiale iniziale, comunque tutto da dimostrare provenga da una mente divina, qualunque sia il modo che ha scelto per scriverlo.

        Se una storia come la divina commedia ti proveniva da materiali databili a 4, 5000 anni fa sarebbero stati interpretati come viaggi materialmente effettuati nell'altro mondo, mentre conoscendone l'origine si trasformano in una opera di fantasia.

        Se un archeologo del decimo millennio trovasse un compact attuale danneggiato per cui si vedono solo frammenti di immagini, come distinguere se quello mostrato è un film inventato oppure un telegiornale con la cronaca del giorno?
        Con certi reperti vecchi di millenni si pone la stessa problematica.
        E dagli, anche tu ti ci metti?
        E' la verifica su se stessi che conta affinché una religione sia universalmente valida. Ognuno può provarla e rendersene conto. Tra l'altro quello che c'è scritto nel Vangelo è riferibile a colui che l'ha scritto e colui che l'ha scritto non era certo Dio ed ha capito le cose dal suo punto di vista, prettamente umano. Se Gesù avesse detto pestando uno stronzo: che stronzo, maledetto! Che cosa avrebbe capito chi lo stronzo pestato non avesse? Ce l'ha con quello stronzo, ed avrebbe guardato in giro cercandolo tra la folla
        Last edited by crepuscolo; 27-05-2014, 21:21.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #19
          La verifica non da mediamente buoni risultati da cui l'insieme viene cestinato.

          Comment

          • Misterikx
            whatever..
            • 24/03/05
            • 15327

            #20
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            La verifica non da mediamente buoni risultati da cui l'insieme viene cestinato.
            sembra la recensione di un consume´di tartaruga

            Io sono convinto che la mia liberta deve regolarsi e postrarsi li dove inizia la liberta´e la dignita di altri.

            Chi crede in un mondo migliore,bisogna che lo inizi a costruire da se stessi e da chi inconta,che senso ha poi ,riempirsi la bocca di personaggi,idealismi,cose astratte e incontrollabili?
            che senso ha lamentarsi,e poi riprodurre in piccolo,gli stessi soprusi che si aborrono?

            siete voi che avete bisogno dei miracoli per credere
            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #21
              Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
              Caro Gatto la Bibbia non insegna questo
              Matt. 16:18, CEI: “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. (Il contesto [vv.*13, 20] mostra che la discussione verteva sull’identità di Gesù).
              Secondo ciò che compresero gli apostoli Pietro e Paolo, chi era la “pietra” o “pietra angolare”?
              Atti 4:8-11, CEI: “Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: ‘Capi del popolo e anziani, . . . nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo. Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo [“pietra angolare”, Na]”.
              1*Piet. 2:4-8, CEI: “Stringendovi a lui [al Signore Gesù Cristo], . . . anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale. . . . Si legge infatti nella Scrittura: ‘Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chi crede in essa non resterà confuso’. Onore dunque a voi che credete; ma per gli increduli ‘la pietra che i costruttori hanno scartato è divenuta la pietra angolare, sasso d’inciampo e pietra di scandalo’”.
              Efes. 2:20, CEI: “[Siete] edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù”.
              Cosa pensava in merito Agostino (considerato santo dalla Chiesa Cattolica)?
              “Sempre durante lo stesso tempo del mio sacerdozio, scrissi anche un libro contro la lettera di Donato . . . In un certo luogo del libro, parlando dell’Apostolo Pietro, dissi che la Chiesa è basata in lui come sulla pietra. . . . In seguito però ho esposto spessissimo le parole dette dal Signore: ‘Tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa’; come se per, ‘sopra questa’, si dovesse intendere quello che Pietro ha affermato quando ha esclamato: ‘Tu sei il figlio di Dio vivo’; e che Pietro ha preso nome da questa pietra, perché raffigura la persona della Chiesa edificata sopra questa pietra, ed ha ricevuto le chiavi del regno dei cieli. Non gli è stato detto infatti: Tu sei pietra, ma Tu sei Pietro; pietra era il Cristo, e Simone che lo aveva riconosciuto come lo riconosce tutta la Chiesa, fu detto appunto Pietro”. —*I due libri delle ritrattazioni, Libreria Editrice Fiorentina, 1949, traduzione del prof.*Primo Montanari, pp.*117, 118.
              Come vedi è stata la chiesa che ha istituito i successori di Pietro , non Gesù Cristo ciao saluti Riccardo
              Ahahahahahaha stiamo sfociando nel comico, amico testimone di geova: Citi Gesù cristo che elegge Pietro e neghi cosa questo ha prodotto. Omettendo e saltando a piè pari la cosa fondamentale....
              O non si cita niente o si cita il tutto. Altrimenti si è davvero poco credibili.

              Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Mt 28,19-20). La Chiesa è il prolungamento nel tempo e nello spazio della presenza di Cristo. "Perché - ci dice oggi Gesù - dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro". E' per il tramite della Chiesa che Dio continua la sua opera di salvezza: "In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accordano per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà".

              E chiaramente questa Chiesa ha dei poteri che Cristo le conferisce come sua rappresentante: "In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo". Questo significa propriamente che nel giudizio terreno della Chiesa si attua e si esprime quello divino.

              Non è affermazione da poco, se ci pensiamo! Questa stessa parola era stata detta a Pietro: "A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt 16,19). Per Pietro l'accento forse era più sull'ortodossia, cioè sulla retta interpretazione della fede; oggi per gli apostoli si tratta anche dell'ortoprassi, cioè di una certa disciplina entro la Chiesa. E in particolare un giorno Gesù disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi" (Gv 20,23). Dove il potere della Chiesa arriva ad essere il tramite del perdono stesso di Dio.

              Una responsabilità quindi quella della Chiesa che deve esercitare per comando di Cristo e per il bene delle anime. Non può rinnegare Cristo, la Chiesa: da Lui ha ricevuto un mandato, e quindi un contenuto preciso di verità e di strumenti per la salvezza dell'uomo. Non ha libertà di cambiare, di addolcire, di tradire il deposito che Cristo le ha affidato. Sarebbe un tradire le anime, sarebbe un rubare la sicurezza alle coscienze se la Chiesa per farsi ben volere, o più popolare, non distinguesse il bene dal male, non giudicasse più se una cosa sia secondo lo spirito del vangelo o no, se in ogni settore che riguarda il destino dell'uomo non dicesse ciò che Cristo ha detto e stabilito. http://www.qumran2.net/parolenuove/c...?mostra_id=285
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #22
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ahahahahahaha stiamo sfociando nel comico, amico testimone di geova: Citi Gesù cristo che elegge Pietro e neghi cosa questo ha prodotto. Omettendo e saltando a piè pari la cosa fondamentale....
                O non si cita niente o si cita il tutto. Altrimenti si è davvero poco credibili.
                giusto, proviamo ad essere credibili:

                E chiaramente questa Chiesa ha dei poteri che Cristo le conferisce come sua rappresentante: "In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo". Questo significa propriamente che nel giudizio terreno della Chiesa si attua e si esprime quello divino.
                tu, alla luce del Vangelo nel complesso pensi possibile che Gesù abbia potuto intendere che quella chiesa/comunità fosse stato, ingaggiasse guerre, battesse moneta, sterminasse eretici e seminasse oppressione in alleanza col potere politico, divenuta essa stessa potere politico... ?

                e che il giudizio della Chiesa che si è legittimata a tutte queste azioni corrispondesse all'espressione del giudizio divino ?

                la contraddizione è talmente evidente e incontrovertibile da chiarire essa stessa la natura completamente diversa che in senso propriamente filologico ed ermeneutico poteva essere il mandato di Gesù;

                poi, ognuno neghi l'evidenza, se vuole, pensando che gli altri ci credano.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #23
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Ahahahahahaha stiamo sfociando nel comico, amico testimone di geova: Citi Gesù cristo che elegge Pietro e neghi cosa questo ha prodotto. Omettendo e saltando a piè pari la cosa fondamentale....
                  O non si cita niente o si cita il tutto. Altrimenti si è davvero poco credibili.

                  Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Mt 28,19-20). La Chiesa è il prolungamento nel tempo e nello spazio della presenza di Cristo. "Perché - ci dice oggi Gesù - dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro". E' per il tramite della Chiesa che Dio continua la sua opera di salvezza: "In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accordano per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà".

                  E chiaramente questa Chiesa ha dei poteri che Cristo le conferisce come sua rappresentante: "In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo". Questo significa propriamente che nel giudizio terreno della Chiesa si attua e si esprime quello divino.

                  Non è affermazione da poco, se ci pensiamo! Questa stessa parola era stata detta a Pietro: "A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt 16,19). Per Pietro l'accento forse era più sull'ortodossia, cioè sulla retta interpretazione della fede; oggi per gli apostoli si tratta anche dell'ortoprassi, cioè di una certa disciplina entro la Chiesa. E in particolare un giorno Gesù disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi" (Gv 20,23). Dove il potere della Chiesa arriva ad essere il tramite del perdono stesso di Dio.

                  Una responsabilità quindi quella della Chiesa che deve esercitare per comando di Cristo e per il bene delle anime. Non può rinnegare Cristo, la Chiesa: da Lui ha ricevuto un mandato, e quindi un contenuto preciso di verità e di strumenti per la salvezza dell'uomo. Non ha libertà di cambiare, di addolcire, di tradire il deposito che Cristo le ha affidato. Sarebbe un tradire le anime, sarebbe un rubare la sicurezza alle coscienze se la Chiesa per farsi ben volere, o più popolare, non distinguesse il bene dal male, non giudicasse più se una cosa sia secondo lo spirito del vangelo o no, se in ogni settore che riguarda il destino dell'uomo non dicesse ciò che Cristo ha detto e stabilito. http://www.qumran2.net/parolenuove/c...?mostra_id=285
                  Non mi pare che ci sia da ridere Cono
                  In Matteo 16:18 Gesù disse all’apostolo Pietro: “E io ti dico: Tu sei Pietro [greco: Pètros] e su questa pietra [greco: pètra] edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. (CEI) Basandosi su questo versetto, la Chiesa Cattolica asserisce che Gesù abbia edificato la sua chiesa su Pietro, il quale, essi dicono, fu il primo di una lista ininterrotta di vescovi di Roma e successori di Pietro.
                  Chi era la pietra indicata da Gesù in Matteo 16:18, Pietro o Gesù? Il contesto mostra che il tema della conversazione era l’identificazione di Gesù quale “il Cristo, il Figlio del Dio vivente”, come Pietro stesso confessò. (Matteo 16:16, CEI) È logico quindi che sarebbe stato Gesù stesso quella solida pietra di fondamento della chiesa, non Pietro, che in seguito avrebbe rinnegato Cristo tre volte. —*Matteo 26:33-35, 69-75.
                  Come facciamo a sapere che Cristo è la pietra di fondamento? Grazie alla testimonianza stessa di Pietro, che scrisse: “Avvicinandovi a lui come a una pietra vivente, rigettata, è vero, dagli uomini, ma presso Dio eletta, preziosa . . . Poiché è contenuto nella Scrittura: ‘Ecco, io pongo in Sion una pietra, eletta, angolare, preziosa; e chi esercita fede in essa non sarà affatto deluso’”. Anche Paolo affermò: “E siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, mentre Cristo Gesù stesso è la pietra angolare”. —*1*Pietro 2:4-8; Efesini 2:20.
                  Non esistono prove né scritturali né storiche per suffragare la tesi secondo cui Pietro fosse considerato colui che esercitava il primato tra i suoi confratelli. Egli non ne fa nessuna menzione nelle sue lettere, e gli altri tre Vangeli —*compreso quello di Marco (le cui informazioni pare siano state riferite da Pietro a Marco)*— non contengono neppure la dichiarazione che Gesù fece a Pietro. —*Luca 22:24-26; Atti 15:6-22; Galati 2:11-14.
                  Non esistono nemmeno prove certe che Pietro sia mai stato a Roma. (1*Pietro 5:13) Quando Paolo si recò a Gerusalemme, ricevette l’appoggio di “Giacomo e Cefa [Pietro] e Giovanni, quelli che sembravano essere colonne”. Quindi a quel tempo Pietro era una di almeno tre colonne della congregazione. Non era un “papa”, né era conosciuto come tale o come “vescovo” primate di Gerusalemme. —*Galati 2:7-9; Atti 28:16, 30,*31.
                  Come vedi la Bibbia insegna così ciao Riccardo

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