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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #1

    Altre voci

    Per controbilanciare il calendario dei santi e la marea di discussioni bacchettone che rischiano di far naufragare questo nobile forum, apro una discussione dedicata alle voci "alternative", iniziando, com'è ovvio, da una grande mente.

    Per quel che mi ricordo, nelle Sacre Scritture non c'è una sola parola di lode all'intelligenza. (B.Russell)
    semel in anno licet insanire, cotidie melius
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Se devi essere e agire da pecora per farti pascolare l'intelligenza che implica capacita' di iniziativa e azione, nonche indipendenza di pensiero e un orribile e nagativo peccato.
    Se poi ci metti che l'intelligenza usa e genera la conoscenza e' chiaro quanto sia demoniaca e da estirpare dalle menti e dal ricordo.

    Pecuri e pecore dovete da essere per accedere alla mensa del signore al momento dell'arrosto.

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #3
      Ciò che distingue il cervello umano”, dice uno scienziato, “è la varietà di attività più specializzate che esso è in grado di apprendere”.10 La scienza dei calcolatori usa il termine “hard wiring” (“cablaggio”) con riferimento alle caratteristiche circuitali fisse incorporate nel computer, per distinguerle dalle funzioni programmabili. “Applicato agli esseri umani”, scrive un esperto, “il hard wiring indica le capacità innate o, come minimo, le predisposizioni”.11 L’uomo possiede molte capacità di apprendimento innate, ma non le informazioni in sé. Gli animali, invece, hanno una saggezza istintiva “cablata”, incorporata, ma limitate capacità di apprendimento per quanto riguarda cose nuove.
      Il libro The Universe Within osserva che l’animale più intelligente “non sviluppa mai una mente come quella dell’uomo. Gli manca ciò che abbiamo noi: la preprogrammazione dell’apparato neurale che ci consente di formare concetti da ciò che vediamo, un linguaggio da ciò che udiamo e pensieri dalle esperienze che facciamo”. Ma, attraverso l’immissione di dati ricavati dall’ambiente, dobbiamo programmare il cervello, altrimenti, come dice il libro, “non si svilupperebbe nulla di simile alla mente umana . . . Senza quell’immensa infusione di esperienza, difficilmente vi sarebbe traccia di un intelletto”.12 Perciò il cervello dell’uomo è dotato della capacità necessaria alla formazione dell’intelletto umano. E, a differenza degli animali, noi siamo dotati di libero arbitrio e possiamo programmare il nostro intelletto come meglio crediamo, in base alla nostra conoscenza, ai nostri valori, alle nostre opportunità
      Questa è lìintelligenza che il nostro creatore ci ha dotato, poi spetta a noi usarla nel migliore modo possibileCiao Riccardo

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #4
        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
        Per controbilanciare il calendario dei santi e la marea di discussioni bacchettone che rischiano di far naufragare questo nobile forum, apro una discussione dedicata alle voci "alternative", iniziando, com'è ovvio, da una grande mente.

        Per quel che mi ricordo, nelle Sacre Scritture non c'è una sola parola di lode all'intelligenza. (B.Russell)
        beh, se il "male" cresce sull'albero della conoscenza, evidentemente il bene si cerca praticando l'ignoranza, per la quale l'intelligenza è poco necessaria;

        siccome il Padreterno ci avrebbe creato a sua immagine e somiglianza, e persino liberi, noi gli restituiamo il dispetto della mancata onnipotenza rifiutando quell'intelligenza che ci creerebbe tanti problemi, delegandola alla dottrina che ci fa più comodo

        comunque, se hai la pazienza di leggere, in quelle discussioni c'è poco di bacchettone e alla fine si parla di cose interessanti e poco eludibili con frasi fatte.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Pazza_di_Acerra
          люблю беспокоиться
          • 09/12/09
          • 28840

          #5
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Se devi essere e agire da pecora per farti pascolare l'intelligenza che implica capacita' di iniziativa e azione, nonche indipendenza di pensiero e un orribile e nagativo peccato.
          Se poi ci metti che l'intelligenza usa e genera la conoscenza e' chiaro quanto sia demoniaca e da estirpare dalle menti e dal ricordo.

          Pecuri e pecore dovete da essere per accedere alla mensa del signore al momento dell'arrosto.
          Gatto, ritieni casuale che "cretino" derivi da cristiano, o ciò è il riflesso di una mistteriosa giustizia superiore?
          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Non credo alla giustiziz divina, ma figurati se uno fa una vita da dio per poi impelagarsi nelle storie di insetti vaganti su un granello di terra dispersa.

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
              Gatto, ritieni casuale che "cretino" derivi da cristiano, o ciò è il riflesso di una mistteriosa giustizia superiore?
              La complessa storia del termine cretino

              Può suscitare perplessità in molti l’idea che i termini cretino e cristiano siano in qualche modo imparentati. In effetti pochi anni fa una polemica piuttosto aspra si è scatenata su internet, giornali e programmi televisivi cavalcando questo sentimento di disagio, in particolare in seguito alla pubblicazione del saggio Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici) di Piergiorgio Odifreddi (Milano, Longanesi, 2007). Ne citiamo un passo tratto dall’introduzione intitolata Cristiani e Cretini:

              Col passare del tempo l’espressione (cristiano) è poi passata a indicare dapprima una persona qualunque, come nell’inglese christened, “nominato” o “chiamato”, e poi un poveraccio, come nel nostro povero cristo. Addirittura, lo stesso termine cretino deriva da “cristiano” (attraverso il francese crétin, da chrétien), con un uso già attestato nell’Enciclopedia nel 1754: secondo il Pianigiani, “perché cotali individui erano considerati come persone semplici e innocenti, ovvero perché, stupidi e insensati quali sono, sembrano quasi assorti nella contemplazione delle cose celesti”.

              Non è chiaro tuttavia a chi si riferisca l’espressione “cotali individui” contenuta nel passo citato da Odifreddi: sono i cretini? i cristiani? Nella voce cretino del Vocabolario Etimologico della.....

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                vabbè, però pure Odifreddi quanto a cretineria non scherza; sembra una parodia dell'anticlericale scemo ad uso degli stessi clericali;

                infatti, ogni volta che compare in tv, la mia statua di Voltaire piange...
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Dio li fa e poi li accoppia.

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #10
                    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                    Per controbilanciare il calendario dei santi e la marea di discussioni bacchettone che rischiano di far naufragare questo nobile forum, apro una discussione dedicata alle voci "alternative", iniziando, com'è ovvio, da una grande mente.

                    Per quel che mi ricordo, nelle Sacre Scritture non c'è una sola parola di lode all'intelligenza. (B.Russell)
                    Dopo aver creato tutto, Dio dice sempre "Che era cosa buona", Pazza. Quando crea l'uomo dice "Che era cosa MOLTO BUONA". Nella sua interezza, capisci? Leggi che meraviglia anche questo Salmo....

                    "Sei tu che hai creato le mie viscere
                    e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
                    Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
                    sono stupende le tue opere,
                    tu mi conosci fino in fondo". (Salmo 138)

                    Ciò che conta, agli occhi di Dio, è come viene "speso" il dono dell'Intelligenza: Vantandosene o ringraziando.

                    Siracide 44

                    1 Facciamo dunque l'elogio degli uomini illustri,
                    dei nostri antenati per generazione.
                    2 Il Signore ha profuso in essi la gloria,
                    la sua grandezza è apparsa sin dall'inizio dei secoli.
                    3 Signori nei loro regni,
                    uomini rinomati per la loro potenza;
                    consiglieri per la loro intelligenza
                    e annunziatori nelle profezie.
                    4 Capi del popolo con le loro decisioni
                    e con l'intelligenza della sapienza popolare;
                    saggi discorsi erano nel loro insegnamento.
                    5 Inventori di melodie musicali
                    e compositori di canti poetici.
                    6 Uomini ricchi dotati di forza,
                    vissuti in pace nelle loro dimore.
                    7 Tutti costoro furono onorati dai contemporanei,
                    furono un vanto ai loro tempi.
                    8 Di loro alcuni lasciarono un nome,
                    che ancora è ricordato con lode.
                    9 Di altri non sussiste memoria;
                    svanirono come se non fossero esistiti;
                    furono come se non fossero mai stati,
                    loro e i loro figli dopo di essi.
                    amate i vostri nemici

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      Ma com'è che hai così difficoltà nel'uso di questo dono e calpesti ogni giorno la cultura cono?
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #12
                        C'è la cultura che si vanta di sè stessa e quella che umilmente rende grazie a Colui che l'elargisce.....

                        Rilèggiti Rubbia, che ti fa bene.
                        amate i vostri nemici

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                          Ciò che distingue il cervello umano”, dice uno scienziato, “è la varietà di attività più specializzate che esso è in grado di apprendere”.10 La scienza dei calcolatori usa il termine “hard wiring” (“cablaggio”) con riferimento alle caratteristiche circuitali fisse incorporate nel computer, per distinguerle dalle funzioni programmabili. “Applicato agli esseri umani”, scrive un esperto, “il hard wiring indica le capacità innate o, come minimo, le predisposizioni”.11 L’uomo possiede molte capacità di apprendimento innate, ma non le informazioni in sé. Gli animali, invece, hanno una saggezza istintiva “cablata”, incorporata, ma limitate capacità di apprendimento per quanto riguarda cose nuove.
                          Il libro The Universe Within osserva che l’animale più intelligente “non sviluppa mai una mente come quella dell’uomo. Gli manca ciò che abbiamo noi: la preprogrammazione dell’apparato neurale che ci consente di formare concetti da ciò che vediamo, un linguaggio da ciò che udiamo e pensieri dalle esperienze che facciamo”. Ma, attraverso l’immissione di dati ricavati dall’ambiente, dobbiamo programmare il cervello, altrimenti, come dice il libro, “non si svilupperebbe nulla di simile alla mente umana . . . Senza quell’immensa infusione di esperienza, difficilmente vi sarebbe traccia di un intelletto”.12 Perciò il cervello dell’uomo è dotato della capacità necessaria alla formazione dell’intelletto umano. E, a differenza degli animali, noi siamo dotati di libero arbitrio e possiamo programmare il nostro intelletto come meglio crediamo, in base alla nostra conoscenza, ai nostri valori, alle nostre opportunità
                          Questa è lìintelligenza che il nostro creatore ci ha dotato, poi spetta a noi usarla nel migliore modo possibileCiao Riccardo
                          Il fatto è caro andreric che, eccetto rari casi, c'è incomunicabilità tra noi e gli animali e la colpa è certamente dell'uomo visto che è il solo dotato di intelletto.

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #14
                            C'è la cultura che si vanta di sè stessa e quella che umilmente rende grazie a Colui che l'elargisce.....

                            Rilèggiti Rubbia, che ti fa bene.
                            Ma mi sa che a te dio elargisce parecchie cavolate dato che non ne azzecchi mai una e tra l'altro pensi anche di sapere chissà che, ma guarda caso le risposte latitano o non sono adeguate.
                            Vediamo chi è che si vanta davvero, chi è l'arrogante.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #15
                              Io sò poco...quasi niente....
                              Ma una cosa la capisco bene: La Scienza che ammette l'ipotesi dell'esistenza di Dio è una cosa stupenda! E le parole di illustri luminari e premi Nobel lo testimoniano. La tua scienza, invece, mi rende contento di essere ignorante.
                              amate i vostri nemici

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