Il diavolo

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #16
    “L’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, [...] svia l’intera terra abitata” (Rivelazione [Apocalisse] 12:9)
    COSA DICONO ALCUNI Alcuni credono che Satana il Diavolo non sia una persona reale ma una qualità astratta, il male che esiste dentro ogni persona.
    COSA DICE LA BIBBIA Satana è una persona reale. È un angelo ribelle, una creatura spirituale che si oppone a Dio. La Bibbia lo chiama “il governante di questo mondo” (Giovanni 12:31). Per raggiungere i suoi scopi usa “segni e portenti di menzogna” e “inganno” (2*Tessalonicesi 2:9,*10).
    La Bibbia riporta una conversazione avvenuta in cielo tra Satana e Dio. Se Satana fosse stato solo un simbolo del male che esiste dentro ogni persona, come avrebbe potuto Dio, che è perfetto e moralmente incontaminato, parlare alla parte malvagia di sé? (Deuteronomio 32:4; Giobbe 2:1-6). Evidentemente Satana è una persona reale e non la personificazione del male.
    PERCHÉ LA QUESTIONE DOVREBBE INTERESSARVI? Le ragioni per cui Satana vuole che non crediate alla sua esistenza sono simili a quelle di un criminale che nasconde la propria identità per continuare a infrangere la legge agendo nell’ombra. Per proteggersi da Satana, bisogna per prima cosa riconoscere che esiste.
    Dove si trova Satana?
    “Guai alla terra [...] perché il Diavolo è sceso a voi” (Rivelazione 12:12)
    COSA DICONO ALCUNI Molti pensano che Satana viva in un inferno di fuoco al centro della terra; altri ritengono che risieda nelle persone malvage.
    COSA DICE LA BIBBIA Satana è una creatura spirituale, perciò vive in un reame invisibile. Per un certo periodo di tempo gli fu concesso di muoversi indisturbato dove dimorano Dio e gli angeli fedeli (Giobbe 1:6). In seguito, tuttavia, fu cacciato dalla presenza di Dio e ora, insieme ad altre creature spirituali malvage, è confinato nelle vicinanze della terra (Rivelazione 12:12).
    Significa questo che il campo d’azione di Satana sia limitato ad una zona specifica della terra? Per esempio, forse avete letto che l’antica città di Pergamo era definita il luogo “dove Satana dimora” (Rivelazione 2:13). In realtà quest’espressione si riferiva all’alta concentrazione di culti satanici praticati in quella città. Satana non dimora in nessun luogo specifico della terra. La Bibbia dice che “tutti i regni della terra abitata” sono suoi (Luca 4:5,*6).
    Satana è in grado di fare del male alle persone e controllarle?
    “Tutto il mondo giace nel potere del malvagio” (1*Giovanni 5:19)
    COSA DICE LA BIBBIA La maggioranza degli esseri umani è caduta nell’inganno di Satana ed è venuta a trovarsi sotto la sua influenza (2*Corinti 11:14). Questo spiega perché l’uomo non riesce a migliorare le condizioni del mondo.
    La Bibbia narra anche di casi più estremi, in cui Satana o altri angeli ribelli si impadronirono di alcune persone e fecero loro del male (Matteo 12:22; 17:15-18; Marco 5:2-5).
    COSA POTETE FARE Non è detto che dobbiate temere il potere di Satana. Capendo in che modo il Diavolo manipola le persone, ‘non ignorerete i suoi disegni’ e potrete evitare di trovarvi sotto la sua influenza o sotto il suo controllo (2*Corinti 2:11). Leggendo la Bibbia otterrete preziose informazioni sugli stratagemmi di Satana, così da non esserne vittima.
    Sbarazzatevi di tutti gli oggetti che hanno un qualche legame con l’attività dei demoni (Atti 19:19). Fra questi ci sono amuleti, materiale stampato, video, musica e software che promuovono lo spiritismo o la divinazione.
    “Opponetevi al Diavolo”, dice la Bibbia, “ed egli fuggirà da voi” (Giacomo 4:7). Mettendo in pratica i saggi consigli della Bibbia potete proteggervi dalle malvage “macchinazioni” di Satana (Efesini 6:11-18).
    Questo è ciò che dice la Bibbia del Diavolo ciao Riccardo

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #17
      Siccome la Bibbia dice che Dio “creò tutte le cose”, alcuni concludono che dev’essere stato lui a creare il Diavolo. (Efesini 3:9; Rivelazione [Apocalisse] 4:11) La Bibbia, però, mostra chiaramente che non è così.
      Geova creò la persona che divenne il Diavolo. La sua esistenza quale massimo oppositore di Dio, perciò, dev’essere vista alla luce di quello che le Scritture rivelano di Geova quale Creatore. Di lui è detto: “La sua attività è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. Un Dio di fedeltà, presso cui non è ingiustizia; egli è giusto e retto”. (Deuteronomio 32:3-5) Da queste parole possiamo dedurre che un tempo Satana era perfetto e giusto, essendo uno dei figli angelici di Dio. In Giovanni 8:44 Gesù dice che il Diavolo “non si attenne alla verità”, lasciando intendere che un tempo Satana ‘si atteneva alla verità’ ed era senza colpa.
      Come il resto delle creature intelligenti di Geova, l’angelo che divenne Satana aveva la libertà di scegliere tra il bene e il male. Scegliendo di opporsi a Dio e istigando la prima coppia umana a unirsi a lui, fece di se stesso Satana, che significa “uno che oppone resistenza”. —*Genesi 3:1-5.
      Oltre a ciò, quella malvagia creatura spirituale fece di se stessa il Diavolo, che significa “calunniatore”. Satana era l’invisibile impostore che stava dietro al serpente e che mentì scaltramente per ingannare Eva e indurla a disubbidire all’esplicita legge del Creatore. Ecco perché Gesù lo chiamò “il padre della menzogna”. —*Giovanni 8:44.
      Ma come poterono sorgere inclinazioni errate in una creatura spirituale perfetta che non aveva nessuna debolezza interiore né era esposta a malvage influenze esterne? Evidentemente bramava l’adorazione che spettava solo a Dio e vide la possibilità di portare gli esseri umani sotto il suo dominio, sottraendoli al dominio di Geova. Soffermandosi su questa idea invece di scacciarla dalla mente, lasciò che mettesse radici e alla fine agì. Questo processo viene descritto nel libro di Giacomo: “Ciascuno è provato essendo attirato e adescato dal proprio desiderio. Quindi il desiderio, quando è divenuto fertile, partorisce il peccato”. —*Giacomo 1:14,*15; 1*Timoteo 3:6.
      Facciamo un esempio: immaginiamo un contabile che vede la possibilità di falsificare i registri della ditta in cui lavora per rubare del denaro. Potrebbe scacciare subito questa idea sbagliata. Se si sofferma a pensarci, invece, l’idea apparirà sempre più allettante ed è probabile che la metta in atto. Se ciò accade, in pratica fa di se stesso un ladro. Se poi mente riguardo al reato che ha commesso, diventa anche un bugiardo. In modo simile, coltivando desideri errati e agendo in base a essi, l’angelo che Dio aveva creato usò il suo libero arbitrio per tessere un inganno e ribellarsi contro il Padre, facendo così di se stesso Satana il Diavolo.
      È un sollievo sapere che Satana il Diavolo verrà distrutto al tempo fissato da Dio. (Romani 16:20) Nel frattempo gli adoratori di Geova Dio sono messi a conoscenza dei disegni di Satana e sono protetti dalle sue macchinazioni. (2*Corinti 2:11; Efesini 6:11) Quindi, “opponetevi al Diavolo, ed egli fuggirà da voi”. —*Giacomo 4:7.
      Ciao Riccardo

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #18
        immaginiamo un contabile che vede la possibilità di falsificare i registri della ditta in cui lavora per rubare del denaro. Potrebbe scacciare subito questa idea sbagliata. Se si sofferma a pensarci, invece, l’idea apparirà sempre più allettante ed è probabile che la metta in atto.
        Ma il contabile è imperfetto e chi lo ha messo nella posizione non sapeva che gli frullava per la mente
        Situazione che non si per il nostro diavolo visto che
        Un Dio di fedeltà, presso cui non è ingiustizia; egli è giusto e retto”. (Deuteronomio 32:3-5) Da queste parole possiamo dedurre che un tempo Satana era perfetto e giusto, essendo uno dei figli angelici di Dio.
        iIl diventare "poi" implica una sequenza temporale che nell'eternità non esiste quindi il tutto, nel caso, esiste in un eterno presente senza che ci sia un prima e un dopo, oltretutto il per un dio che tutto conosce si pone comunque una responsabilità diretta sulle conseguenze per il non poteva non sapere, tanto che è acclarato che sapeva e nonostante ciò faceva.
        Ed pure ovvio che se metto in circolazione un serial killer di cui so perfettamente il comportamento non me la posso cavare dicendo che quello poteva scegliere e ha scelto male, quindi io che l'ho messo in circolazione non ho alcuna responsabilità sulle sue opere.

        Al che il ragionamento giustificativo proposto assomiglia da una pezza messa a tappare una falla non dissimile dal dire che dio ci piglia sempre, soprattutto quando sbaglia.

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #19
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Ma il contabile è imperfetto e chi lo ha messo nella posizione non sapeva che gli frullava per la mente
          Situazione che non si per il nostro diavolo visto che

          iIl diventare "poi" implica una sequenza temporale che nell'eternità non esiste quindi il tutto, nel caso, esiste in un eterno presente senza che ci sia un prima e un dopo, oltretutto il per un dio che tutto conosce si pone comunque una responsabilità diretta sulle conseguenze per il non poteva non sapere, tanto che è acclarato che sapeva e nonostante ciò faceva.
          Ed pure ovvio che se metto in circolazione un serial killer di cui so perfettamente il comportamento non me la posso cavare dicendo che quello poteva scegliere e ha scelto male, quindi io che l'ho messo in circolazione non ho alcuna responsabilità sulle sue opere.

          Al che il ragionamento giustificativo proposto assomiglia da una pezza messa a tappare una falla non dissimile dal dire che dio ci piglia sempre, soprattutto quando sbaglia.
          Vero caro Gatto
          Ma il Creatore ha creato le sue creature sia umane che spirituali (gli angeli ) col libero arbitrio,
          Il punto è: una persona perfetta creata da Dio può fare solo ciò che è giusto? Anziché farle simili a robot, Dio diede alle sue creature il libero arbitrio, la facoltà di fare le proprie scelte. Quindi una creatura perfetta e intelligente può scegliere di fare il bene o il male. In realtà, solo le azioni compiute da una creatura intelligente e dotata di libero arbitrio, che fosse umana o spirituale, potevano avere rilevanza morale.
          Ne consegue che Dio non avrebbe dato alle sue creature libertà morale e allo stesso tempo impedito loro di commettere il male se avessero scelto di farlo. Gesù fece riferimento a un abuso del libero arbitrio dicendo del Diavolo: “Non si attenne alla verità”. (Giovanni 8:44) Queste parole indicano chiaramente che colui che divenne il Diavolo in origine era una persona spirituale perfetta che ‘si atteneva alla verità’. Geova Dio dotò le sue creature del libero arbitrio perché le ama e ha fiducia in loro. Ciao Riccardo

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #20
            Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
            Siccome la Bibbia dice che Dio “creò tutte le cose”, alcuni concludono che dev’essere stato lui a creare il Diavolo. (Efesini 3:9; Rivelazione [Apocalisse] 4:11) La Bibbia, però, mostra chiaramente che non è così.
            Geova creò la persona che divenne il Diavolo. La sua esistenza quale massimo oppositore di Dio, perciò, dev’essere vista alla luce di quello che le Scritture rivelano di Geova quale Creatore. Di lui è detto: “La sua attività è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. Un Dio di fedeltà, presso cui non è ingiustizia; egli è giusto e retto”. (Deuteronomio 32:3-5) Da queste parole possiamo dedurre che un tempo Satana era perfetto e giusto, essendo uno dei figli angelici di Dio. In Giovanni 8:44 Gesù dice che il Diavolo “non si attenne alla verità”, lasciando intendere che un tempo Satana ‘si atteneva alla verità’ ed era senza colpa.
            Come il resto delle creature intelligenti di Geova, l’angelo che divenne Satana aveva la libertà di scegliere tra il bene e il male. Scegliendo di opporsi a Dio e istigando la prima coppia umana a unirsi a lui, fece di se stesso Satana, che significa “uno che oppone resistenza”. —*Genesi 3:1-5.
            come ti ha spiegato il Gatto, questa nozione fa a pugni con l'idea di un Dio onnipotente e onnisciente fino alla fine dei tempi, e cioè perfettamente in grado di sapere che quella che definisci "libertà" avrebbe originato la disobbedienza, così come la presenza dell'albero della conoscenza;

            non a caso, persino la Chiesa cattolica se la cava in dottrina definendo il Male un "mistero";

            tu che esprimi la necessità della semplice intellegibilità della Bibbia dovresti essere il primo a rilevare la confusione e la contradittorietà di questo Ordine, che a partire dalla presunta perfezione del creato si ritrova all'improvviso con un soggetto che provenendo da quello stesso dio giusto, perfetto, onnipotente e onnisciente, esprime un valore contrario e opposto;

            del resto, la domanda a cui nessuno risponde è sempre la stessa:

            perché mai un dio siffatto avrebbe dovuto tentare l'uomo col frutto proibito, oltretutto ben sapendo - in quanto onnisciente - che l'uomo avrebbe ceduto ?
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #21
              Dio diede alle sue creature il libero arbitrio, la facoltà di fare le proprie scelte.
              Quali scelte visto che esisteva solo dio e invece la scelta avviene su più opzioni che la religione rende possibili presentando l'alternativa di base dio/diavolo tentatore, ma al diavolo chi poteva tentarlo se non il dio unico?
              Manca quindi pure l'elemento che sollecita il libero arbitrio del diavolo, salvo ipotizzare un "male" preesistente pure a lui, ma che non risolve il problema su chi lo ha fatto circolare.

              el resto, la domanda a cui nessuno risponde è sempre la stessa:

              perché mai un dio siffatto avrebbe dovuto tentare l'uomo col frutto proibito, oltretutto ben sapendo - in quanto onnisciente - che l'uomo avrebbe ceduto ?
              Sembra che gli analisti biblici assolvano il povero diavolo da tale crimine

              In Genesi si distingue tra due strati di narrazione: il racconto Jahvista (dal nome di Dio rivelato a Mosè, Jahvè) e il racconto eloista (che chiama Dio Elohim). Ci sono poi aggiunte del cosiddetto “periodo sacerdotale”.
              In questa parte più antica della Bibbia, che risale al tempo in cui gli ebrei erano nomadi e predatori, l’idea di diavolo non c’è.
              C’è (ma solo nella narrazione Jahvista) il mito della caduta di Adamo ed Eva, tentati dal serpente, ma da nessuna parte si dice che il serpente è il diavolo.
              Anzi, si dice esplicitamente che il serpente era una bestia. “Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: E’ vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?..”.
              Dunque era una bestia, ed era una creatura di Dio, della quale si dice che era astuta e non che era malvagia.
              Questa bestia dialoga con l’essere umano non perché sia una creatura spirituale camuffata da bestia, ma semplicemente perché (come afferma chiaramente una tradizione ben attestata negli apocrifi dell’AT) nell’Eden, prima della caduta, l’essere umano comprendeva il linguaggio degli animali. Tant’è che in molteplici tradizioni successive l’uomo “restaurato” nelle perfezione edenica parla il linguaggio degli animali. Si pensi, per fare un esempio che tutti conosciamo, a S. Francesco che parla agli uccelli.
              Bisogna sfatare un altro mito: da nessuna parte in Genesi si lascia intendere che la trasgressione di Adamo ed Eva era di natura sessuale. Anzi si lascia capire che il peccato fu di orgoglio: il desiderio di conoscere il bene e il male per diventare come Dio.
              Da nessuna parte si spiega qual è il motivo per cui il serpente inganna Adamo ed Eva. Potrebbe essere la gelosia nei confronti dell’essere umano quale creatura prediletta da Dio.
              Solo molto più tardi arriva nella Bibbia l’idea della identificazione del serpente con il diavolo. È decisivo un versetto del Libro della Sapienza (II:24): “Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo (satan)”
              Il Libro della Sapienza appartiene ad un’epoca relativamente tarda, tra il III e il I secolo a.C., quando si erano messi in moto, come vedremo, altri meccanismi.


              Sempre la solita storia per cui ogni storia nei secoli diventa un'altra storia diversa dalla iniziale.
              Last edited by Il gatto; 25-06-2014, 10:18.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #22
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Volevo dire che un credente come si definisce conogelato, se conosce il Bene e Male, come lui chiama lui, vuol dire che cono ha peccato di superbia, e non si è liberato ancora da questo peccato, poiché, fino a prova contraria, solo Dio, avendoli creati, li conosce. Definendo qual'è il bene e qual'è il male si pecca di presunzione poiché la storia insegna che l'uomo vivente è sull'effimero e quello che prima era bene può diventare male e viceversa.
                Per la seconda parte è meglio che non ci penso
                Ah te dunque non sei in grado di distinguere il Bene dal Male? Nemmeno dentro di te? L'impulso alla vendetta dall'impulso al perdono? A mentire e a dire la verità? A rubare e a rispettare l'altrui proprietà? Davvero tutto è indistinto, neutro, relativo? Ahiahiahiahi
                amate i vostri nemici

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #23
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Ah te dunque non sei in grado di distinguere il Bene dal Male? Nemmeno dentro di te? L'impulso alla vendetta dall'impulso al perdono? A mentire e a dire la verità? A rubare e a rispettare l'altrui proprietà? Davvero tutto è indistinto, neutro, relativo? Ahiahiahiahi
                  quindi secondo te il diritto di proprietà è indiscutibile, sempre e comunque, perché stabilito da Dio ?
                  pertanto, il povero che non ha nulla dovrebbe subire la volontà del ricco che ha tutto: se l'acqua o l'aria fossero istituite come proprietà, il povero non avrebbe il diritto di "rubarle" per vivere;

                  ma chi assegna la proprietà in origine se non l'appropriazione indebita di ciò che è di tutti, poi trasmessa per istituzione ereditaria ?

                  lo vedi come la religione non fa altro che consolidare l'ordine culturale umano fondato sulla sopraffazione, a seconda di come interpreti i precetti ?

                  no, per me la proprietà non è sempre e comunque un diritto, e se qualcuno pretende di comprare la fonte della sopravvivenza altrui, è lecito prendere il fucile.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #24
                    No! Uccidere è un Male a prescindere, Axe. Puoi addolcirlo o giustificarlo, ma sempre MALE rimane. Così il furto, la menzogna, l'odio.....

                    Ciao
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #25
                      Eppure sono stati benedetti gli eserciti e definite giuste le guerre quando non anche sante, ammessa la legittima difesa tanto che il vaticano non abroga la pena di morte quale strumento di legittima difesa.
                      Al che per la religione cattolica l'uccidere non è un male a prescindere, dipende....

                      Comment

                      • Pazza_di_Acerra
                        люблю беспокоиться
                        • 09/12/09
                        • 28840

                        #26
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        Eppure sono stati benedetti gli eserciti e definite giuste le guerre quando non anche sante, ammessa la legittima difesa tanto che il vaticano non abroga la pena di morte quale strumento di legittima difesa.
                        Al che per la religione cattolica l'uccidere non è un male a prescindere, dipende....
                        E' cosa poco nota (e tenuta accuratamente nascosta) che "il signore Dio dell'universo" è traduzione imbarazzata dell'originale "il signore Dio degli eserciti"...
                        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #27
                          Qua trattano la cosa


                          Pero' dio ha sempre preso parte attiva e partigiana agli scontri armati e addirittura come ci ha detto cono guida la spada del giusto a che sgozzi l'ingiusto, cosa che porta comunque a considerare le schiere degli angeli, non a caso armati di spade fiammeggianti e le stelle quali loro roccheforti protette come eserciti militanti e combattenti.
                          Una forza armata di pronto intervento aviotrasportata per proteggere con armi non convenzionali i propri interessi ove gli eserciti convenzionali si dimostrassero inadeguati.

                          Comment

                          • Pazza_di_Acerra
                            люблю беспокоиться
                            • 09/12/09
                            • 28840

                            #28
                            Quando a Messa si canta "Santo, santo, santo il signore dio dell'universo" l'ultima paroletta è stata artatamente cambiata: "Eserciti" pareva poco bello...
                            semel in anno licet insanire, cotidie melius

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #29
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              No! Uccidere è un Male a prescindere, Axe. Puoi addolcirlo o giustificarlo, ma sempre MALE rimane. Così il furto, la menzogna, l'odio.....
                              bene, se tu non hai da sfamare i tuoi figli, io sono proprietario di tutto il cibo e non ti voglio nemmeno fare la carità e ho servitori che mi proteggono, tu non hai il diritto di togliermi ciò che ti è necessario e che per me è superfluo; lasceresti morire di fame i tuoi figli ? vorrei vederti...

                              questa è esattamente l'educazione alla schiavitù terrena che certa dottrina ha messo al servizio dei potenti;
                              allo stato di natura, la proprietà non esiste, dato che gli uomini primitivi e nomadi non potevano avere alcun diritto naturale a riservarsi proprietà, della terra soprattutto;
                              è storicamente e inoppugnabilmente un istituto umano, culturale, sacralizzato in modo altrettanto umano dalle religioni;

                              appena si gratta la vernice, viene fuori la conservazione sociale e il diritto dei più forti, in cui ai deboli è riservata - se va bene - la carità;
                              ma, come si dice a Broccolino: fore-a-jab che tradotto sta più o meno: prima te meno, ti tiro un jab
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #30
                                Non a caso il grosso del clero e la curia sempre a fianco del potere in carica al momento si trovavano e direi un buon motico perche' i bolscevici russi considerarono la religione che si concretizzava tramite il suo clero un elemento da estirpare.

                                In ogni caso l'indottrinamento delle pecore si fa su situazioni ideali e chiare tenendosi ben lontani dall'ambiguita' delle situazioni reali che spesso sono border line dove un soffio separa il bene dal male.
                                L'indottrinato pensa a uno che scende per strada e spara al primo che passa, mentre la situazione richiede di valutare se era bene o male l'assassinio di hitler al che per il catechizzato la verita' e la giustizia sono fari nella nette che lo guidano senza che alcun dubbio lo sfiori, almeno finche' le vicissitudini staccano la scossa del faro e si ritrova a camminare per la setva oscura finendo su chi l'ha visto?

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