Da dove veniamo, dove andiamo, solita filastrocca

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Da dove veniamo, dove andiamo, solita filastrocca

    Una variante su come nasce un dio

    Una mattina del 1926, mentre il sole illuminava ed abbagliava come una sfera incandescente la natura selvaggia dell'America Centrale, l'esploratore inglese Albert Mitchell Hedges si aggirava nelle foreste dello Yucatàn dove un tempo fioriva l'antica civiltà Maya.

    Il giorno del suo diciassettesimo compleanno la giovane Anna, figlia adottiva dell'esploratore, aggirandosi tra le rovine della città perduta di Lubaantun, parola Maya che significa "città delle pietre cadute", scoprì, tra le rovine di un altare, un Teschio di cristallo munito di mandibola mobile, che brillava in modo sinistro.

    Mitchell Hedges, d'accordo con la figlia, decise di regalare l'inquietante Teschio agli indigeni che abitavano nella zona, e così come racconta la stessa Anna:

    "Questi si misero a pregare il Teschio, e dissero a mio padre che era il Dio cui ricorrevano per essere guariti o per chiedere di morire."
    Etc etc


    Posto che vai, dio vero che trovi e prova inoppugnabile che ti presentano.

    Ma al di la di cio' chi li ha realizzati e come, visto che non e' uno scherzo riprodurli?
    Non impossibile ora, ma falli un po con scalpello e martello.

    Tra l'altro quando saranno trovati tutti e tredici il mondo finira', tanto per cambiare.
    Last edited by Il gatto; 16-07-2014, 16:07.
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66045

    #2
    Certo che hai davvero poco da fare durante il giorno, Gatto.
    amate i vostri nemici

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Ci manca che mi metto a lavorare

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66045

        #4
        Ahahahahaha ma non ti annoi tutto il giorno al computer? Esci no? Vedi gente, scatti foto, ti prendi un caffè con gli amici....
        amate i vostri nemici

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Ti assicuro che mi tratto bene e fqrsi quattro chiacchiere disimpegnate non implica stare in casa.
          Da qualche tempo e' in commercio un'ampia scelta di telefoni del tutto adatti e nulla impedisce di stare qui invece di leggere il giornale mentre prendi il sole.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66045

            #6
            Entro alle 8 e ti trovo, a pranzo e ti trovo, tardo pomeriggio e ci sei, notte inoltrata idem: Beh, complimenti.
            amate i vostri nemici

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Al mare ci vado presto dopo ricca colazione al bar e mica ci vuole molto a posare l'occhietto su uno schermo.
              Quando fa caldo me ne vado sotto il condizionatore a vedermi un film e lo stesso non pesa mica dare un'occhiata se c'e' qualcosa.
              Che poi il telefono fra mail e altro ti sta sempre davanti.

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