Fuga dai neocatecumeni
Continuo a seguirvi perchè l'interesse a come i NC rispondono ...a fischi con fiaschi va in crescendo. Le risposte nc fanno finta di non capire e riconoscere i meccanismi perversi contro la persona del loro "cammino di iniziazione cristiana". Certamente non sono di un'equipe di catechisti ma di tutte. TALI MECCANISMI NON SONO USCITI FUORI PRIMA PERCHE' NEL GIOCO PERVERSO DELL'ABUSO SIA PER LA VITTIMA, che pensa di essere colpevole, SIA PER IL CARNEFICE, che sa di essere colpevole.... Conviene tacere! Buon per chi riesce a uscirne e dimenticare!
Chi è uscito dopo una breve esperienza è messo a zittire "perchè non conosceva e che avrebbe capito solo andando avanti....", traducasi immergendosi sempre più nella pece di questo cammino deviante. CHI è RIMASTO per anni in questa maledetta esperienza, è difficile che riesca a parlare perché ti tengono nelle loro grinfie conoscendo ogni parte intima della persona. E nel frattempo, tappa dopo tappa, ti smontano pezzo pezzo e ti rimontano come il kikianesimo vuole. Sulla base di una falsa fratellanza e di un'impostazione morbosa di manifestare la propria fede ti spremono a tutti i livelli, ti espropriano della tua identità. Mano a mano sei sempre più kikiano e guai a chi ti tocca la tua sala "liturgica", guai a mettere in dubbio il contributo ai "fratelli", guai a NON UBBIDIRE SENZA DOMANDE AI CATECHISTI! Sei giudicato di disubbidire a Dio stesso! Capite? A Dio stesso! Se provi tu, invece, una valutazione o ad esprimere un dubbio, ti azzittiscono umiliandoti e attivandoti scrupoli e sensi di colpa, spesso con modi perentori altre volte con quella benevolenza di chi si sente "trafitto" dal tuo "pensare"!
Sto a dire queste cose e mi risento male solo al ricordo come chi non può dimenticare tanto ne è segnato. Nonostante non provi odio, ma commiserazione. Ho perdonato perchè anche, almeno desidero crederlo, i catechisti non sapevano cosa facevano, vittime anch'essi. Però so che è una struttura malevola che crea tanti danni alle persone che la frequentano e a chi ha a che fare con loro direttamente e indirettamente. Da questa esperienza il cristiano può ricavarne, però, un senso e nostro Signore ci dà l'opportunità di ricavarne un bene che rinforzerà il desiderio della retta fede e di difenderla ad oltranza perchè ora più che mai siamo consapevoli di come sia a rischio.
Diversi sacerdoti non si coinvolgono più di tanto con il "cammino" e quindi vedono solo l'apparenza e, purtroppo, un gruppo di "cotanta testimonianza " li rendono favorevoli se non addirittura tronfii. Chi si coinvolge molto... gli fa bene perchè così può riscoprire il proprio battesimo, come ammette il prete siciliano... (chissà perché il seminario non gli ha chiarito questo punto e chissà con che tipo di vocazione è stato ordinato..). Perdono questi uomini di Dio e li incoraggio a ristabilire la verità per il bene di tutta la Chiesa e per il bene loro. Non gridiamo allo scandalo per quanto dico. Si sa che la Chiesa è divina ed umana e questa parte umana non poche volte ha causato devianze, anche gravi purtroppo. Quindi la verità viene sempre invocando lo Spirito affinché lavori ognuno di noi tramite la retta coscienza. Ma lo dobbiamo volere altrimenti rimarremo sordi, ciechi e muti davanti alla nostra coscienza.
Posso confermare che la chiesa prospettata dal cn non è quella una, santa, apostolica di cui parla la nostra professione di fede, il CREDO. COSì IL MESSAGGIO BIBLICO COMPLETAMENTE REINTERPRETATO E PROPOSTO CON I MODI FINORA DENUNCIATI specialmente per manipolare menti e coscienze. Posso assicurare che valgono più le suppellettili liturgiche, più un tappeto, più un cero che non le persone a servizio di tali oggetti.
La gerarchia sa e, a questo punto, penso pure il Papa che ha lanciato forti messaggi ma... non vedo una reale fermezza a stoppare il "cammino".. Capisco che questo CN è un problema in più per la Chiesa e far ammettere alla gerarchia che, per tutti questi anni, non si è accorta di cosa accadeva sotto i loro occhi fede sarebbe un perdere fiducia e... la faccia. Che colpo sarebbe per cardinali e vescovi che hanno partecipato ricevendo... genuflessioni ..., riconoscimenti..., che, in un certo modo, li ha legati, li ha invischiati anche involontariamente! MEGLIO TACEEEEREEEEE! MEGLIO NON AVERE OCCHI, ORECCHIE E VOCE.
ED ECCO CHE SI TACE. SI LASCIA DA SOLO IL PAPA E POI DI SOTTOBANCO "UN COLPO AL CERCHIO ED UNA ALLA BOTTE". E così, giorno dopo giorno si tira.... occuparsi di cose che travagliano la fede e le persone? Tanto tutto passa...perchè farlo ora? In questo momento, attaccata da più parti, la Chiesa, nei suoi uomini e per le falle che hanno aperto in essa, è debole, o meglio si sente debole (è questo è un frutto del demonio che usa anche strumenti come il cn per indebolirla). Chi avrà la forza e la volontà di appoggiare Papa Benedetto? Gli faranno sapere e conoscere cosa c'è dietro "i frutti del cammino" ?
NON è DISFATTISMO MA SOLO REALISMO. CONTINUO AD AMARE LA CHIESA CONTINUANDO A PREGARE e dicendomi ad ogni inizio di giornata: "con Cristo e la sua Chiesa per essa e attraverso essa".
Di Sandri, 18 agosto, 2007 13:30
Da persona semplice qual sono, prego, invoco e grido che la Chiesa cattolica ritorni alla fonte dell'essere e non al mercanteggiare con le immagini intriganti di pubblicità cultuale.
L'ho sperimentato e, al di là di tutti la rete di relazioni che si è intromessa tra me e i miei affetti (e non idoli), nella mia vita quotidiana fatta anch'essa di incontri (anche evangelizzanti, se andiamo nella sostanza), mi offuscava il fatto divino.
Alla fine ero io dio che dovevo tenere a bada il diavolo. Io potevo divinizzarmi e quindi non dovevo genuflettermi più.
Come si è ridimensionato il mio essere riconquistando l'armonia che c'è tra Dio e la sua creatura. Trovo conforto ad inginocchiarmi davanti al grande mistero che fa Dio nel trasformarsi cibo per noi.
Dio che mi mostra concretamente quanto è innamorato di me e di ognuno di noi. È questo che oggi mi inebria, mi dona ancora lo stupore dell'anima e la meraviglia della ragione che sostiene (e non immiserisce) la mia fede.
Grazie Dio, grazie Chiesa che sei lo strumento sacramentale in cui avviene questo miracolo.
Da Mar 12 luglio, 2007 14:40
Io, persona umana violata nella mia dignità di creatura e figlia di Dio attraverso il Battesimo che fu richiesto dai miei genitori alla Chiesa e che mi fu impartito nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,.... grido mille volte no no no no no no no a che i nc vadano avanti in questo modo. Lo grido anche per quelle persone che sono nel mio stesso stato e per tutte quelle che senza rendersene conto, hanno fatto di uno strumento qual può essere un cammino, il centro salvifico per una vita eterna.
Così stanno le cose e il Papa deve saperlo, deve conoscere questa colla per topi
Continuo a seguirvi perchè l'interesse a come i NC rispondono ...a fischi con fiaschi va in crescendo. Le risposte nc fanno finta di non capire e riconoscere i meccanismi perversi contro la persona del loro "cammino di iniziazione cristiana". Certamente non sono di un'equipe di catechisti ma di tutte. TALI MECCANISMI NON SONO USCITI FUORI PRIMA PERCHE' NEL GIOCO PERVERSO DELL'ABUSO SIA PER LA VITTIMA, che pensa di essere colpevole, SIA PER IL CARNEFICE, che sa di essere colpevole.... Conviene tacere! Buon per chi riesce a uscirne e dimenticare!
Chi è uscito dopo una breve esperienza è messo a zittire "perchè non conosceva e che avrebbe capito solo andando avanti....", traducasi immergendosi sempre più nella pece di questo cammino deviante. CHI è RIMASTO per anni in questa maledetta esperienza, è difficile che riesca a parlare perché ti tengono nelle loro grinfie conoscendo ogni parte intima della persona. E nel frattempo, tappa dopo tappa, ti smontano pezzo pezzo e ti rimontano come il kikianesimo vuole. Sulla base di una falsa fratellanza e di un'impostazione morbosa di manifestare la propria fede ti spremono a tutti i livelli, ti espropriano della tua identità. Mano a mano sei sempre più kikiano e guai a chi ti tocca la tua sala "liturgica", guai a mettere in dubbio il contributo ai "fratelli", guai a NON UBBIDIRE SENZA DOMANDE AI CATECHISTI! Sei giudicato di disubbidire a Dio stesso! Capite? A Dio stesso! Se provi tu, invece, una valutazione o ad esprimere un dubbio, ti azzittiscono umiliandoti e attivandoti scrupoli e sensi di colpa, spesso con modi perentori altre volte con quella benevolenza di chi si sente "trafitto" dal tuo "pensare"!
Sto a dire queste cose e mi risento male solo al ricordo come chi non può dimenticare tanto ne è segnato. Nonostante non provi odio, ma commiserazione. Ho perdonato perchè anche, almeno desidero crederlo, i catechisti non sapevano cosa facevano, vittime anch'essi. Però so che è una struttura malevola che crea tanti danni alle persone che la frequentano e a chi ha a che fare con loro direttamente e indirettamente. Da questa esperienza il cristiano può ricavarne, però, un senso e nostro Signore ci dà l'opportunità di ricavarne un bene che rinforzerà il desiderio della retta fede e di difenderla ad oltranza perchè ora più che mai siamo consapevoli di come sia a rischio.
Diversi sacerdoti non si coinvolgono più di tanto con il "cammino" e quindi vedono solo l'apparenza e, purtroppo, un gruppo di "cotanta testimonianza " li rendono favorevoli se non addirittura tronfii. Chi si coinvolge molto... gli fa bene perchè così può riscoprire il proprio battesimo, come ammette il prete siciliano... (chissà perché il seminario non gli ha chiarito questo punto e chissà con che tipo di vocazione è stato ordinato..). Perdono questi uomini di Dio e li incoraggio a ristabilire la verità per il bene di tutta la Chiesa e per il bene loro. Non gridiamo allo scandalo per quanto dico. Si sa che la Chiesa è divina ed umana e questa parte umana non poche volte ha causato devianze, anche gravi purtroppo. Quindi la verità viene sempre invocando lo Spirito affinché lavori ognuno di noi tramite la retta coscienza. Ma lo dobbiamo volere altrimenti rimarremo sordi, ciechi e muti davanti alla nostra coscienza.
Posso confermare che la chiesa prospettata dal cn non è quella una, santa, apostolica di cui parla la nostra professione di fede, il CREDO. COSì IL MESSAGGIO BIBLICO COMPLETAMENTE REINTERPRETATO E PROPOSTO CON I MODI FINORA DENUNCIATI specialmente per manipolare menti e coscienze. Posso assicurare che valgono più le suppellettili liturgiche, più un tappeto, più un cero che non le persone a servizio di tali oggetti.
La gerarchia sa e, a questo punto, penso pure il Papa che ha lanciato forti messaggi ma... non vedo una reale fermezza a stoppare il "cammino".. Capisco che questo CN è un problema in più per la Chiesa e far ammettere alla gerarchia che, per tutti questi anni, non si è accorta di cosa accadeva sotto i loro occhi fede sarebbe un perdere fiducia e... la faccia. Che colpo sarebbe per cardinali e vescovi che hanno partecipato ricevendo... genuflessioni ..., riconoscimenti..., che, in un certo modo, li ha legati, li ha invischiati anche involontariamente! MEGLIO TACEEEEREEEEE! MEGLIO NON AVERE OCCHI, ORECCHIE E VOCE.
ED ECCO CHE SI TACE. SI LASCIA DA SOLO IL PAPA E POI DI SOTTOBANCO "UN COLPO AL CERCHIO ED UNA ALLA BOTTE". E così, giorno dopo giorno si tira.... occuparsi di cose che travagliano la fede e le persone? Tanto tutto passa...perchè farlo ora? In questo momento, attaccata da più parti, la Chiesa, nei suoi uomini e per le falle che hanno aperto in essa, è debole, o meglio si sente debole (è questo è un frutto del demonio che usa anche strumenti come il cn per indebolirla). Chi avrà la forza e la volontà di appoggiare Papa Benedetto? Gli faranno sapere e conoscere cosa c'è dietro "i frutti del cammino" ?
NON è DISFATTISMO MA SOLO REALISMO. CONTINUO AD AMARE LA CHIESA CONTINUANDO A PREGARE e dicendomi ad ogni inizio di giornata: "con Cristo e la sua Chiesa per essa e attraverso essa".
Di Sandri, 18 agosto, 2007 13:30
Da persona semplice qual sono, prego, invoco e grido che la Chiesa cattolica ritorni alla fonte dell'essere e non al mercanteggiare con le immagini intriganti di pubblicità cultuale.
L'ho sperimentato e, al di là di tutti la rete di relazioni che si è intromessa tra me e i miei affetti (e non idoli), nella mia vita quotidiana fatta anch'essa di incontri (anche evangelizzanti, se andiamo nella sostanza), mi offuscava il fatto divino.
Alla fine ero io dio che dovevo tenere a bada il diavolo. Io potevo divinizzarmi e quindi non dovevo genuflettermi più.
Come si è ridimensionato il mio essere riconquistando l'armonia che c'è tra Dio e la sua creatura. Trovo conforto ad inginocchiarmi davanti al grande mistero che fa Dio nel trasformarsi cibo per noi.
Dio che mi mostra concretamente quanto è innamorato di me e di ognuno di noi. È questo che oggi mi inebria, mi dona ancora lo stupore dell'anima e la meraviglia della ragione che sostiene (e non immiserisce) la mia fede.
Grazie Dio, grazie Chiesa che sei lo strumento sacramentale in cui avviene questo miracolo.
Da Mar 12 luglio, 2007 14:40
Io, persona umana violata nella mia dignità di creatura e figlia di Dio attraverso il Battesimo che fu richiesto dai miei genitori alla Chiesa e che mi fu impartito nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,.... grido mille volte no no no no no no no a che i nc vadano avanti in questo modo. Lo grido anche per quelle persone che sono nel mio stesso stato e per tutte quelle che senza rendersene conto, hanno fatto di uno strumento qual può essere un cammino, il centro salvifico per una vita eterna.
Così stanno le cose e il Papa deve saperlo, deve conoscere questa colla per topi

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