Originariamente Scritto da Il gatto
Visualizza Messaggio
ora, se persino il papa - che è il vertice della concezione autoritaria di quella fede - pronuncia una frase come: "Dio perdona il non credente che obbedisce alla sua coscienza", a maggior ragione ciò avverrà se quella coscienza osserva il vangelo, pur restando addirittura non credente in Dio, e a maggior ragione nella resurrezione, con i possibili gradi intermedi;
ora, è lecito contestare il papa, soprattutto se non si esprime ex-cathedra; ma la logica dell'opinabile rende tale tutto, nel momento in cui si afferma.


, chi non crede invece continua a camminare per la sua strada, in effetti chi non crede non ha avuto alcuna condanna, l'ha solo evitata
Comment