Il Natale: culto del sole sotto mentite spoglie

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #181
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Sembra una storia complicata partorita nel connubio fra pensiero greco e pensiero ebraico che scodello' un ibrido poi rielaborato dai chirurghi plastici.

    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&...82001339,d.bGQ
    Come ti è capitato il commento di Alberto Maggi? Il suo studio di ricerche sta a Montefano, 1/2 ora da Ancona, e per un anno intero, la domenica mattina, sono andato a sentirlo. Sicuramente è un prete sui generis che ha il dono di far uscire da un " io credevo..." molte persone, sempre due sale stracolme.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66045

      #182
      Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
      I SERVITORI DI DIO hanno sempre creduto nella risurrezione. Parlando di Abraamo, che visse 2.000 anni prima della nascita umana di Gesù, la Bibbia dice: ‘Egli riconobbe che Dio poteva destare suo figlio Isacco anche dai morti’. (Ebrei 11:17-19) In seguito Giobbe, un servitore di Dio, chiese: “Se un uomo robusto muore può egli tornare a vivere?” Rispondendo alla sua stessa domanda, Giobbe disse a Dio: “Tu chiamerai, e io stesso ti risponderò”. Mostrò così di credere nella risurrezione. —*Giobbe 14:14,*15.
      Quand’era sulla terra, Gesù Cristo spiegò: “Che i morti siano destati lo ha rivelato anche Mosè nel racconto del roveto, quando chiama Geova ‘l’Iddio di Abraamo, e l’Iddio di Isacco e l’Iddio di Giacobbe’. Egli non è l’Iddio dei morti, ma dei viventi, poiché per lui sono tutti viventi”. (Luca 20:37,*38) Nelle Scritture Greche Cristiane la parola “risurrezione” ricorre più di 40 volte. La risurrezione dei morti è uno dei principali insegnamenti della Bibbia. —*Ebrei 6:1,*2.
      Marta, un’amica di Gesù, mostrò di aver fede nella risurrezione quando morì suo fratello Lazzaro. Sentendo che Gesù stava per arrivare, Marta gli corse incontro e gli disse: “Signore, se tu fossi stato qui mio fratello non sarebbe morto”. Vedendo il suo dolore, Gesù la confortò con queste parole: “Tuo fratello sorgerà”. Marta rispose: “So che sorgerà nella risurrezione, nell’ultimo giorno”. —*Giovanni 11:17-24.
      Marta aveva validi motivi per nutrire fede nella risurrezione. Sapeva, per esempio, che molti anni prima sia Elia che Eliseo, profeti di Dio, avevano risuscitato, col potere di Dio, un fanciullo ciascuno. (1*Re 17:17-24; 2*Re 4:32-37) Sapeva anche che un morto era tornato in vita dopo essere stato gettato in una fossa dov’era venuto in contatto con le ossa del defunto Eliseo. (2*Re 13:20,*21) Ma ciò che aveva maggiormente rafforzato la sua fede nella risurrezione erano stati l’insegnamento e le opere di Gesù stesso.
      Forse Marta era presente a Gerusalemme quando, meno di due anni prima, Gesù aveva parlato del proprio ruolo nel risuscitare i morti, dicendo: “Poiché come il Padre desta i morti e li rende viventi, così anche il Figlio rende viventi quelli che vuole. Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori”. —*Giovanni 5:21, 28,*29.
      Fino a quel tempo, secondo la Bibbia, non risulta che Gesù avesse risuscitato qualcuno. Ma poco dopo riportò in vita un giovane, figlio di una vedova della città di Nain. La notizia raggiunse la Giudea, a sud, per cui Marta doveva averla senz’altro udita. (Luca 7:11-17) In seguito Marta aveva certamente saputo cos’era accaduto vicino al Mar di Galilea in casa di Iairo. La sua figlia dodicenne si era ammalata gravemente ed era morta. Ma al suo arrivo a casa di Iairo, Gesù si era rivolto alla ragazza morta, dicendo: “Alzati!” E si era alzata! —*Luca 8:40-56.
      Ciò nonostante, Marta non si aspettava che Gesù risuscitasse suo fratello in quel tempo. Per questo disse: “So che sorgerà nella risurrezione, nell’ultimo giorno”. Tuttavia, per far capire a Marta il Suo ruolo nel risuscitare i morti, Gesù disse: “Io sono la risurrezione e la vita. Chi esercita fede in me, benché muoia, tornerà in vita; e chiunque vive ed esercita fede in me non morirà mai”. Detto questo, Gesù fu condotto alla tomba dov’era stato posto Lazzaro. “Lazzaro, vieni fuori!” gridò. E Lazzaro, che era morto da quattro giorni, venne fuori! —*Giovanni 11:24-26, 38-44.
      Poche settimane dopo, Gesù stesso fu ucciso e posto in una tomba. Ma vi rimase solo per parte di tre giorni. L’apostolo Pietro ne spiega il perché, dicendo: “Questo Gesù ha Dio risuscitato, del quale fatto noi siamo tutti testimoni”. I capi religiosi non poterono impedire che il Figlio di Dio uscisse dalla tomba. (Atti 2:32; Matteo 27:62-66; 28:1-7) Non può esserci dubbio che Cristo sia stato risuscitato, poiché in seguito si mostrò vivente a molti discepoli, una volta a circa 500 di loro. (1*Corinti 15:3-8) I suoi discepoli erano così convinti della risurrezione che furono pronti ad affrontare persino la morte per servire Dio.
      Ulteriori prove che i morti possono essere destati furono in seguito date mediante gli apostoli Pietro e Paolo. Prima Pietro risuscitò Tabita, chiamata anche Gazzella, che abitava nella città di Ioppe. (Atti 9:36-42) Poi Paolo riportò in vita il giovane Eutico, morto per essere caduto da una finestra del terzo piano mentre Paolo parlava. (Atti 20:7-12) Queste nove risurrezioni menzionate nella Bibbia sono una prova certa che i morti possono essere riportati in vita! Ciao Riccardo
      Lazzaro, Tabita, il figlio della vedova di Naim, la figlia di Giairo, il giovinetto di Elia ed altri ancora tornarono in vita e poi morirono: Come tutti quanti noi, riccardo.
      Ma nella Vita Eterna, la Morte non esisterà più......
      amate i vostri nemici

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #183
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Lazzaro, Tabita, il figlio della vedova di Naim, la figlia di Giairo, il giovinetto di Elia ed altri ancora tornarono in vita e poi morirono: Come tutti quanti noi, riccardo.
        Ma nella Vita Eterna, la Morte non esisterà più......
        Giusto caro Cono , ma il punto che i morti avranno la vita eterna, ma QUI SULLA TERRA , nel Regno e non in cielo Ciao Riccardo

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66045

          #184
          "Il mio Regno NON E' di questo mondo...."

          Te sei un cultore della Parola di Dio, no? Perchè allora vai dietro alla società del nuovo mondo, amico mio?

          ciao, a domani
          amate i vostri nemici

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17969

            #185
            Io ancora devo capire che ha fatto a fare la vita sulla Terra.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

            Comment

            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #186
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Io ancora devo capire che ha fatto a fare la vita sulla Terra.
              Cara Vega
              IN PRINCIPIO Dio creò i cieli e la terra”. Egli disse anche che la terra era ‘molto buona’. (Genesi 1:1,*31) Non c’erano cumuli di rifiuti a deturparla, né discariche inquinanti. All’umanità fu fatto un regalo meraviglioso: “Riguardo ai cieli, i cieli appartengono a Geova, ma la terra l’ha data ai figli degli uomini”. —*Salmo 115:16.
              In Isaia 45:18 Dio ci dice qual è il suo proposito per la terra: “Questo è ciò che ha detto Geova, il Creatore dei cieli, il vero Dio, il Formatore della terra e il suo Fattore, Colui che la stabilì fermamente, che non la creò semplicemente per nulla, che la formò pure perché fosse abitata: ‘Io sono Geova, e non c’è nessun altro’”.
              Egli indica chiaramente qual è la responsabilità dell’uomo nei confronti della terra: ‘coltivarla e averne cura’. —*Genesi 2:15.
              Geova dà l’esempio. Egli ha cura della terra. Un modo in cui lo dimostra è riciclando le importanti risorse della terra, le cose da cui dipendono tutte le forme di vita. Un numero speciale di Scientific American conteneva articoli su diversi di questi cicli, tra cui il ciclo energetico della terra, il ciclo energetico della biosfera, il ciclo dell’acqua, il ciclo dell’ossigeno, il ciclo del carbonio, il ciclo dell’azoto e i cicli dei minerali.
              La terra: stupefacente e bellissima
              Il biologo Lewis Thomas, autore di libri di successo, ha scritto nella rivista scientifica Discover questo elogio della terra:
              “La meraviglia che lascia sbalorditi, la struttura più singolare che conosciamo finora in tutto l’universo, il più grande di tutti gli enigmi cosmologici e scientifici, che sfugge a tutti i nostri tentativi di comprenderlo, è la terra. Solo ora cominciamo a capire quanto è strana e splendida, di una bellezza impressionante, il più bell’oggetto che navighi intorno al sole, avvolto nella propria atmosfera come in una bolla azzurra, in grado di produrre e respirare il proprio ossigeno, di fissare l’azoto dell’aria nel proprio suolo, di generare il proprio tempo atmosferico presso la superficie delle sue foreste pluviali, di costruirsi la propria corazza con parti viventi: scogliere calcaree, barriere coralline, fossili di forme di vita antiche ora coperti da strati di nuova vita intessuti insieme in tutto il mondo”.
              Questi non sono che alcuni dei provvedimenti che Geova ha preso perché la terra continui a funzionare come un meraviglioso regalo per l’umanità, una dimora creata per durare in eterno per gli esseri umani e per innumerevoli milioni di altre creature viventi. Salmo 104:5 dice: “Egli ha fondato la terra sui suoi luoghi stabiliti; non sarà fatta vacillare a tempo indefinito, o per sempre”. Anche un altro testimone ispirato ha affermato a proposito della durata della terra: “Una generazione va e una generazione viene; ma la terra sussiste fino a tempo indefinito”. —*Ecclesiaste 1:4.
              Gli astronauti in orbita attorno alla terra non hanno risparmiato le parole per lodare questa meravigliosa e fragile sfera che continua a percorrere la sua orbita intorno al sole, e hanno detto che l’umanità dovrebbe apprezzarne la bellezza e averne cura. L’astronauta Edgar Mitchell, la prima volta che vide la terra dallo spazio, comunicò via radio a Houston: “Sembra uno scintillante gioiello azzurro e bianco . . . Adorna di candidi veli che ruotano lentamente . . . Come una piccola perla in un mare nero e misterioso”. Frank Borman, un altro astronauta ha fatto questa riflessione: “Abbiamo in comune un così bel pianeta. . . . Non si può fare a meno di chiedersi perché mai non possiamo apprezzare quello che abbiamo”. Un astronauta della missione lunare Apollo*8 commentò: “Nell’intero universo, ovunque guardassimo, l’unico luogo in cui c’era un po’ di colore era laggiù sulla terra. Vi potevamo vedere l’azzurro intenso dei mari, il marrone chiaro e il castano scuro del suolo, e il bianco delle nuvole. . . . Era la cosa più bella da vedere, in tutti i cieli. Quaggiù le persone non si rendono conto di ciò che hanno”.
              I fatti dimostrano che è proprio così: gli uomini non si rendono conto del tesoro che hanno. Anziché prendersi cura di questo dono di Dio, l’umanità lo sta inquinando e distruggendo. Gli astronauti hanno visto pure questo. Paul Weitz, comandante del primo volo della navetta spaziale Challenger, disse che il danno che l’uomo ha fatto all’atmosfera terrestre è “terribile” visto dallo spazio. “Purtroppo questo mondo sta rapidamente diventando un pianeta grigio”. E ha aggiunto: “Cosa significa questo? Che stiamo sporcando il nostro nido”. Questa distruttività è aumentata pericolosamente soprattutto in questi “ultimi giorni”. Geova ha espresso il suo giudizio di condanna per chi danneggia la terra, dichiarando che ‘ridurrà in rovina quelli che rovinano la terra’. —*Rivelazione (Apocalisse) 11:18.
              Una società ingrata che non merita il dono di*Dio
              Una società materialista ha calpestato i valori spirituali per dare campo libero alla carne. Le pratiche norme che Geova diede agli uomini perché vivessero felici e soddisfatti sono state accantonate con il sorgere dell’egoistica filosofia del “prima io” che caratterizza i nostri giorni.
              Secondo Timoteo 3:1-5 descrive perfettamente i tempi pericolosi in cui stiamo vivendo: “Sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi d’orgoglio, amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati”.
              L’avido sistema commerciale promuove il consumismo, e la pubblicità è la sua ancella. Molta pubblicità è corretta, ma molta non lo è. A quest’ultimo tipo di pubblicità ben si addice l’osservazione che Eric Clark fa nel suo libro The Want Makers (I fabbricanti di bisogni): “Non solo la pubblicità aiuta a vendere le cose sbagliate a persone che non se le possono permettere, ma spesso lo fa a prezzi indebitamente alti”. Alan Durning ha scritto su World Watch: “I pubblicitari non vendono manufatti ma stili di vita, atteggiamenti e fantasie, attaccando la loro merce alle infinite brame dell’anima”. La pubblicità mira a renderci scontenti di ciò che abbiamo e a farci desiderare ciò di cui non abbiamo bisogno. Crea un appetito insaziabile; porta a un malsano eccesso nei consumi; è alla radice del proliferare delle discariche di rifiuti che inquinano la terra. La sua insidiosa capacità di persuasione riesce a penetrare anche nel cuore stanco di chi vive nella povertà più nera. Molti pubblicitari fanno una propaganda aggressiva di beni che notoriamente uccidono o danneggiano la salute.
              Come dice Ecclesiaste 12:13, ciò che conta è la posizione che abbiamo presso Dio: “La conclusione dell’argomento, avendo udito ogni cosa, è: Temi il vero Dio e osserva i suoi comandamenti. Poiché questo è l’intero obbligo dell’uomo”. Chi agisce in questo modo meriterà di vivere nel Paradiso incontaminato di Geova! Gesù promise: “Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio”. —*Giovanni 5:28,*29.
              Quando il dono di Dio sarà apprezzato
              E che terra incredibilmente meravigliosa sarà quella! Geova ce ne ha dato questa stupenda descrizione: “E [io, Giovanni,] vidi un nuovo cielo e una nuova terra; poiché il precedente cielo e la precedente terra erano passati, e il mare non è più. [Dio] asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate”. —*Rivelazione 21:1,*4.
              Fra le cose che non ci saranno più sono compresi discariche, rifiuti tossici e persone che scaricano ad altri i propri rifiuti. In quel tempo le uniche persone ad essere in vita sulla terra saranno quelle che ameranno il prossimo come se stesse, che loderanno Geova per il dono della terra e che proveranno piacere nel prendersi cura d’essa e nel mantenerla in condizioni paradisiache. —*Matteo 22:37,*38; 2*Pietro 3:13. Ciao Riccardo

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #187
                Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                Cara Vega
                IN PRINCIPIO Dio creò i cieli e la terra”. Egli disse anche che la terra era ‘molto buona’. (Genesi 1:1,*31) ...
                caro Riccardo,

                anche tu - come chiunque parta dall'ipotesi di un dio onnipotente, onnisciente, buono e giusto, creatore di tutto - non sei in grado di argomentare coerentemente e logicamente dell'origine del male;
                non perché tu sia stupido o poco preparato, anzi; persino le gerarchie romane sono incapaci e si trincerano dietro al "mistero";

                il problema, infatti, è voler tenere insieme dottrine elaborate in tempi diversi e fondate su principi sostanzialmente opposti, da un contesto di derivazione pagana, ad uno antropocentrico;

                puoi scrivere quello che vuoi, ma niente spiega perché un dio perfetto, onnipotente e onnisciente, si sarebbe divertito a creare esseri imperfetti in grado di rovinare tutto, cedendo a quella tentazione che solo lo stesso dio avrebbe potuto creare, con la necessità di doverli poi redimere;

                nessuna persona dotata di minimo raziocinio e senso logico può credere davvero ad una rappresentazione tanto ridicola e incoerente della creazione.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17969

                  #188
                  non perché tu sia stupido o poco preparato
                  Come sei ottimista!!
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17969

                    #189
                    Oh gente, ma lo volete capire che noi non siamo i custodi di nulla?

                    Presuntuosi e megalomani come siete, addirittura saremmo coloro che hanno in mano il pianeta.
                    Ma tutti i milioni di anni precedenti in cui non c'era l'uomo e la vita è andata avanti da sè?
                    Cosa che poi tra l'altro continua a fare senza il nostro aiuto.

                    Scendete un pò dal piedistallo e allenate un pò il cervellino anchilosato, su!!
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17969

                      #190
                      Ma forse sarebbe meglio anche non credere in qualsiasi cosa.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17969

                        #191
                        Ma io mica ho parlato di libertà, ho detto un'altra cosa.
                        Non avere la coda di paglia.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • Vega
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                          • 04/05/05
                          • 17969

                          #192
                          La scienza per cortesia lasciala fuori perchè non c'entra.

                          La fede calcistica non rientra nelle credenze, per quanto ogni squadra è bella a mamma sua.
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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17969

                            #193
                            Ma a te non credo debba interessare dove scrivo. Vedi libertà sopracitata.

                            E la scienza non c'entra con le credenze.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17969

                              #194
                              Perchè la scienza è la scienza e spiega i fenomeni. Le credenze sono altro e non hanno fondamenento reale.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • Vega
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                                • 04/05/05
                                • 17969

                                #195
                                Nessuna paturnia sul sovrannaturale ha dato contributi alla scienza.
                                Non fare questo errore dietrologo, anche se è chiaro che simpatizzi per concezioni usate ed abusate prese a prestito dalla scienza tipo la meccanica quantistica.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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