Siamo stati creati in maniera straordinaria!

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #1

    Siamo stati creati in maniera straordinaria!

    I supercomputer? Lumache!
    “I computer odierni non si avvicinano nemmeno a un bambino di 4*anni per quanto riguarda la capacità di vedere, parlare, muoversi o usare buon senso. Uno dei motivi, naturalmente, è la semplice potenza di calcolo. Secondo una stima, persino il più potente supercomputer ha una capacità di elaborare informazioni pari a quella del sistema nervoso di una lumaca: una minima parte della potenza di cui dispone il supercomputer che abbiamo nel cranio”. —*Steven Pinker, direttore del centro di neuroscienze cognitive presso il Massachusetts Institute of Technology.
    “Il cervello umano è composto quasi esclusivamente dalla corteccia [cerebrale]. Per fare un esempio, anche il cervello dello scimpanzé ha una corteccia, ma di proporzioni molto minori. La corteccia ci permette di pensare, ricordare, immaginare. Fondamentalmente, siamo esseri umani in virtù della corteccia”. —*Edoardo Boncinelli, direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo all’Ospedale San Raffaele di Milano.
    alla fisica delle particelle al cervello umano
    Il prof.*Paul Davies, riflettendo sulla capacità del cervello di muoversi nel campo astratto della matematica, ha scritto: “La matematica non è una cosa che possiamo trovare nel giardino di casa, ma è prodotta dalla mente umana. Se tuttavia chiediamo dove la matematica funziona meglio, scopriamo che è in settori come quello della fisica delle particelle e dell’astrofisica, nei settori della scienza fondamentale che sono molto, molto lontani dalla nostra esperienza di tutti i giorni”. Cosa se ne deduce? “[Questo] mi fa pensare che la coscienza e la nostra abilità matematica non siano un puro caso, né un dettaglio insignificante, né un trascurabile prodotto secondario dell’evoluzione”. —*Siamo soli? Implicazioni filosofiche della scoperta della vita extraterrestre, trad. di B.*Tortorella, Laterza, Bari, 1994, p.*132.
     La corteccia cerebrale è la regione del cervello che ha i legami più stretti con l’intelligenza. La corteccia cerebrale di un uomo, appiattita, coprirebbe quattro fogli di carta da lettera; quella di uno scimpanzé ne coprirebbe uno e quella di un ratto equivarrebbe a un francobollo. —*Le Scienze, dicembre 1994, p.*88.
    Nessuna popolazione ne è priva
    Nel corso della storia, ogni volta che una popolazione ne ha incontrata un’altra, ciascuna ha riscontrato che l’altra parlava una lingua. Un libro osserva: “Non è mai stata scoperta una tribù muta, e non c’è traccia del fatto che una regione fu la ‘culla’ dalla quale il linguaggio si propagò a gruppi che ne erano originariamente privi. . . . L’universalità del linguaggio complesso è una scoperta che riempie di sgomento i linguisti, ed è la prima ragione per sospettare che il linguaggio [sia] il prodotto di uno speciale istinto umano”. —*Steven Pinker, L’istinto del linguaggio, trad. di G.*Origgi, Mondadori, Milano, 1997, p.*18.
    Linguaggio e intelligenza
    Cosa rende l’intelligenza umana di gran lunga superiore a quella degli animali, come ad esempio le scimmie? Un fattore importante è il nostro uso della sintassi, le regole con cui combiniamo suoni per ottenere parole e usiamo le parole per costruire frasi. William H.*Calvin, che si occupa di neurofisiologia teorica, spiega:
    “Gli scimpanzé allo stato selvaggio usano circa 35*vocalizzazioni diverse per esprimere altrettanti significati. Sanno ripetere un suono per accentuare il suo significato, ma non mettere in fila tre suoni per aggiungere una parola nuova al loro vocabolario.
    “Anche noi esseri umani usiamo circa 35*vocalizzazioni, dette fonemi, ma solo le loro combinazioni hanno un contenuto. Mettiamo in fila suoni senza significato per ottenere parole dotate di significato”. Calvin osserva che “nessuno ha ancora spiegato” come possa essere avvenuto il passaggio “dalla corrispondenza ‘un suono/un significato’” tipica degli animali alla nostra capacità squisitamente umana di usare la sintassi. —*Le Scienze, dicembre 1994, pp.*88-9.
    Sappiamo fare qualcosa di meglio degli scarabocchi
    “Soltanto l’uomo, Homo sapiens, è capace di comunicare per mezzo del linguaggio? Evidentemente la risposta deve dipendere da ciò che s’intende per ‘linguaggio’, perché tutti gli animali superiori certamente comunicano con una gran varietà di segnali, come gesti, odori, richiami, canti e perfino la danza, come le api. Tuttavia non sembra che altri animali all’infuori dell’uomo abbiano una lingua strutturata grammaticalmente. Inoltre gli animali, e ciò può essere altamente significativo, non disegnano figure con un senso. Al massimo scarabocchiano”. —*R.*S. e D.*H. Fouts, in Enciclopedia Oxford della mente, Sansoni, Firenze, 1991, p.*730.
    “Tornando alla mente umana, troviamo strutture di mirabile complessità”, osserva il prof.*Noam Chomsky. “A questo proposito, il linguaggio rappresenta un esempio appropriato, ma non è l’unico. Basti pensare alla capacità di manipolare le proprietà astratte del sistema numerico, [che sembra essere] unica per gli esseri umani”. —*Enciclopedia Oxford della mente, cit., p.*500.
    La capacità di fare domande
    A proposito del futuro dell’universo, il fisico Lawrence Krauss ha scritto: “Osiamo fare domande su cose che forse non vedremo mai direttamente perché ne abbiamo la capacità. Un giorno i nostri figli, o i loro figli, risponderanno a queste domande. Abbiamo il dono dell’immaginazione”.
    Se l’universo e la nostra presenza sono frutto del caso, la nostra vita non può avere un significato duraturo. Ma se la nostra vita nell’universo è frutto di un progetto, deve avere un significato più profondo.
    Frutto della necessità di sfuggire alle tigri dai denti a sciabola?
    John Polkinghorne, dell’Università di Cambridge, in Inghilterra, ha fatto questa osservazione:
    “Il fisico teorico Paul Dirac formulò una cosa chiamata teoria quantistica dei campi che è fondamentale per la nostra comprensione del mondo fisico. Non posso credere che la capacità di Dirac di formulare questa teoria, o la capacità di Einstein di formulare la teoria della relatività generale, sia una specie di sottoprodotto del fatto che i nostri antenati dovevano sfuggire alle tigri dai denti a sciabola. C’è sotto qualcosa di molto più profondo, molto più misterioso.
    “Quando osserviamo l’ordine razionale e la trasparente bellezza del mondo fisico, come ce li rivelano le scienze fisiche, vediamo un mondo che reca l’impronta di una mente. Per il credente, quella che così si intravede è la mente del Creatore”. —*Commonweal.Ciao Riccardo
    Last edited by andreric; 27-12-2014, 10:02.
  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #2
    Originariamente Scritto da dietrologo
    volendo essere pignoli qualcuno di difettoso ne è uscito
    Caro Dietrologo , ciò che è diffettoso non è colpa di Dio , ma nella maggioranza dell'uomo! Ciao Riccardo

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #3
      Originariamente Scritto da dietrologo
      ragiona Riccardo , è fuggito , non parla e non scrive più , tu stai leggendo roba di 2000 anni fa , forse sta costruendo mondi migliori ma da qui se ne è andato e a te non ti vuole più
      Certo di duemila anni fa , ma sempre attuale e meno male, poi riguardo a voi mi pare come disse Salomone " non c'è di nuovo sotto il sole " Ciao Riccardo

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #4
        Originariamente Scritto da dietrologo
        ragiona Riccardo , è fuggito , non parla e non scrive più , tu stai leggendo roba di 2000 anni fa , forse sta costruendo mondi migliori ma da qui se ne è andato e a te non ti vuole più
        E meno male che ci sono io a movimentare un po le discussioni se no............... Ciao Riccardo

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17969

          #5
          Oh sì, per farci fare due risate va bene!!
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #6
            Originariamente Scritto da dietrologo
            smettila di scrivere cazzate , questo come è stato creato ? [ATTACH=CONFIG]26215[/ATTACH]
            Non certo da DIo
            “Hitler .*.*. aveva come vice-cancelliere un cattolico, e praticamente dal primo giorno del regime Franz von Papen fece il propagandista per indurre le fazioni cattoliche a sostenere il nuovo Reich. In ogni parte del Reich si sentiva von Papen che esortava i fedeli a ubbidire ciecamente ad Adolf Hitler”.
            “All’inizio del 1933 l’ente di azione e pensiero cattolico in Germania, allora capeggiato da [Franz] von Papen, fece il seguente annuncio ufficiale: ‘Noi cattolici tedeschi ci schiereremo, con tutta l’anima e con piena convinzione, dalla parte di Adolf Hitler e del suo Governo. Il suo amore per la patria, la sua energia e la sua saggezza politica ci stupiscono. .*.*. Il cattolicesimo tedesco .*.*. deve avere un ruolo attivo nell’edificare il Terzo Reich’”.
            Franz von Papen contribuì a far firmare un concordato fra il governo nazista che egli serviva in Germania e il Vaticano. Il concordato fu firmato il 20*luglio 1933. Un comunicato speciale affermava: “Il cardinale e segretario di Stato Pacelli [in seguito Pio*XII] oggi ha conferito al vice-cancelliere von Papen la Gran Croce dell’Ordine Piano .*.*. Il vice-cancelliere von Papen ha presentato al cardinale segretario di Stato una madonna di porcellana bianca di Meissen come dono del governo del Reich. .*.*. Tutti i doni recavano la dedica: ‘In memoria del concordato col Reich 1933’”. —*Tutte le citazioni sono tratte dal libro Franz von Papen—His Life and Times, di H.*W. Blood-Ryan.
            Come vedete è stata la chiesa a "creare" Hitler Ciao Riccardo

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #7
              Nel suo libro Franz von Papen—His Life and Times (1939), H.*W. Blood-Ryan descrive nei particolari gli intrighi grazie ai quali qual cavaliere del papa portò al potere Hitler e negoziò il concordato fra il Vaticano e i nazisti. In merito ai terribili pogrom, che colpirono ebrei, testimoni di Geova e altri, lo scrittore afferma: “Perché Pacelli [papa Pio*XII] rimase in silenzio? Perché nel piano di von Papen per un Sacro Romano Impero dei Tedeschi Occidentali vedeva un futuro in cui la Chiesa Cattolica sarebbe stata più forte e il Vaticano avrebbe di nuovo detenuto il potere temporale .*.*. Quello stesso Pacelli esercita ora un potere dittatoriale in senso spirituale su milioni di anime, ma non si è levato nemmeno un sussurro di fronte all’aggressione e alla persecuzione hitleriana. .*.*. Mentre scrivo queste righe sono trascorsi tre giorni di carneficina, e dal Vaticano non è giunta nemmeno una preghiera a favore delle anime dei dissidenti, buona metà dei quali sono cattolici. Sarà tremendo il giorno in cui costoro, spogliati di tutto il loro potere terreno, staranno dinanzi al loro Dio, che chiederà conto delle loro azioni. Quale scusa potranno accampare? Nessuna!”
              Uno storico scrive: “Il Concordato [col Vaticano] fu una grande vittoria per Hitler. Gli diede il primo sostegno morale che avesse ricevuto dal mondo esterno, e questo dalla fonte più autorevole”. Durante le celebrazioni che si tennero in Vaticano, Pacelli conferì a von Papen l’alta onorificenza pontificia della Gran Croce dell’Ordine Piano. Winston Churchill, nel suo libro The Gathering Storm (1948), dice come von Papen usasse ulteriormente “la sua reputazione di buon cattolico” per ottenere il sostegno ecclesiastico per l’annessione nazista dell’Austria. Nel 1938, in occasione del compleanno di Hitler, il cardinale Innitzer ordinò che tutte le chiese austriache esponessero la bandiera con la svastica, suonassero le campane e pregassero per il dittatore nazista.
              Perciò sul Vaticano grava una spaventosa colpa di sangue! Come una delle componenti principali di Babilonia la Grande, il Vaticano contribuì in maniera significativa a mandare Hitler al potere e a dargli sostegno “morale”. Andò oltre, acconsentendo tacitamente alle atrocità di Hitler. Durante il lungo decennio di terrore nazista, il pontefice romano tacque mentre centinaia di migliaia di soldati cattolici combattevano e morivano per la gloria del regime nazista e milioni di altri sventurati venivano uccisi nelle camere a gas di Hitler.
              I vescovi cattolici tedeschi giunsero persino a sostenere Hitler apertamente. Lo stesso giorno in cui il Giappone, alleato della Germania, sferrava di sorpresa l’attacco a Pearl Harbor, il New York Times riportava questa notizia: “La Conferenza dei Vescovi Cattolici Tedeschi riuniti a Fulda ha raccomandato di introdurre una speciale ‘preghiera di guerra’ da leggersi all’inizio e alla fine di tutte le funzioni religiose. La preghiera implora la Provvidenza di benedire con la vittoria le armi tedesche e di proteggere la vita e la salute di tutti i soldati. I vescovi hanno inoltre dato istruzioni al clero cattolico di continuare a ricordare in una speciale omelia domenicale almeno una volta al mese i soldati tedeschi ‘di terra, di mare e dell’aria’”.
              Se fra il Vaticano e i nazisti non ci fosse stato questo amoreggiare, si sarebbe potuta risparmiare al mondo la tragedia di milioni e milioni di soldati e civili uccisi in guerra, di sei milioni di ebrei assassinati perché non ariani, nonché la sofferenza, di gran valore agli occhi di Geova, di migliaia di suoi Testimoni, sia degli unti che delle “altre pecore”, che subirono gravi atrocità e che in gran numero morirono nei campi di concentramento nazisti. —*Giovanni 10:10,*16.
              Ciao Riccardo

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #8
                Riccardo, tutto quello che scrivi e riporti va esattamente a favore delle teorie evoluzioniste, dato che anche nella stessa specie "homo" si riscontrano gradualmente crescite evolutive di capacità cerebrale, linguistica, di astrazione, organizzazione, in un continuum che va man mano completandosi;

                per avvalorare un'ipotesi contraria di "specialità straordinaria" - cioè, fuori dall'ordinario evolutivo come descritto dai fatti e dai reperimenti - dovresti, chessò, trovare un homo sapiens di un milione di anni fa, già bell'e fatto, con la sua struttura e le sue capacità sostanzialmente analoghe a quelle odierne, come un homo di 5 o 10 mila anni fa;

                il fatto che il meccanismo di abilitazione delle maggiori potenzialità di linguaggio non sia ancora stato chiarito in dettaglio non significa certo che esso vada attribuito ad un'intelligenza superiore, perché questa è semplice superstizione;
                esattamente come quella dei primitivi che attribuivano agli "dei" fenomeni naturali di cui non erano in grado di comprendere l'origine, come i fulmini, tuoni, pioggia, ecc...
                superstizione.

                p.s. Dietrò, mi congratulo con te per aver notato la genialità dell'espressione scoglionata della cassiera; un capolavoro della pubblicità contemporanea
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Perciò sul Vaticano grava una spaventosa colpa di sangue! C
                  E uno, se si libera di questi, si viene a consegnare a voi per farsi contare i peli dove non batte il sole, a volte e guidare da estranei nella sua vita privatissima?
                  Last edited by Il gatto; 27-12-2014, 14:27.

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