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  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #16
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    In fondo nessuno cambia l'altro se l'altro non ha già in se questa possibilità al cambiamento, ma tutto questo non può certo venire da un sito internet dove non ci si conosce, anche perché se uno vuol cambiare deve avere oltre che l'intenzione anche un buon esempio caro meogatto.
    non necessariamente,
    se io ti scrivo di aggiungere olio nella minestra e facendolo la trovi piú gustosa non ho forse cambiato il tuo modo di degustare il minestrone?
    o forse pensi che sono su queste pagine azzurrine da 12 anni per .."rimorchiare"
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • dietrologo
      • 27/08/08
      • 9716

      #17
      cosè che ti ha scatenato l'intolleranza ..i 3d di Arcobaleno le certezze di Cono o le incertezze di Crepuscolo ?
      Last edited by dietrologo; 20-02-2017, 09:04.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #18
        Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
        non necessariamente,
        se io ti scrivo di aggiungere olio nella minestra e facendolo la trovi piú gustosa non ho forse cambiato il tuo modo di degustare il minestrone?
        o forse pensi che sono su queste pagine azzurrine da 12 anni per .."rimorchiare"
        Parlo di principi solidi non oleosi, se io sono vegetariano tu non riuscirai mai a farmi mangiare carne in alcun modo; per il secondo punto posso dire con serenità che ogni attività ha il suo tempo e di tempo ne ho avuto abbastanza, in sostanza ora vedo le cose a posteriori: attenti a quello che dici perché il parlare riflette sempre il pensare.

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #19
          Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
          cosè che ti ha scatenato l'intolleranza ..i 3d di Arcobaleno le certezze di Cono o le incertezze di Crepuscolo ?
          chi ha gia le sue risposte a che serve rispodergli?
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • dietrologo
            • 27/08/08
            • 9716

            #20
            Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
            chi ha gia le sue risposte a che serve rispodergli?
            a nulla

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #21
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              insomma il dialogo dovrebbe essere uno scambio di sentimenti che è sempre positivo senza il bisogno di arroccarsi pensando tra sé che il proprio ragionamento è il migliore.
              ecco
              il proprio ragionamento
              ma se uno propina "le sacre scritture" giá si sente migliore in partenza..
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #22
                Cio' non impedisce che, messo il "migliore" su un cippo a imperituro ricordo e gloria nei giardinetti, i peggiori discutano una tematica piu' consona alla realta'.

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                • Arcobaleno
                  Opinionista

                  • 31/12/16
                  • 3769

                  #23
                  Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                  ecco
                  il proprio ragionamento
                  ma se uno propina "le sacre scritture" giá si sente migliore in partenza..
                  Il credente non si sente migliore in partenza, a parte i presuntuosi e gli arroganti, ma prende per guida quei testi, sottomettendogli il proprio io e la propria volontà. Quei testi non li ha scritti lui, quindi non può prendersi meriti. Caratteristica del credente è l'umiltà, non l'arroganza. Ogni credente sa quanto sia difficile obbedire pienamente alle normative divine, per questo non si sente migliore degli altri. E' consapevole che nessuno è perfetto.
                  Per il credente l'opinione personale vale poco, per questo cerca di limitarle al massimo.
                  Fate l'amore, non la guerra.
                  Lavorare tutti, lavorare meno.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #24
                    v

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #25
                      Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                      il tuo post brilla ,perché fai portavoce di te stesso e del tuo sentire ed é una condivisione interessante.
                      Io credo che non ci possano essere mezzi termini: o si hanno condizionamenti o non se ne hanno.

                      La vita é ció che ci accade mentre stiamo facendo altro, e un filo d´erba cresce anche se noi non lo guardiamo:
                      ma faccio di tutto per "esserci" e, se posso, innaffiarlo.
                      Grazie per il tuo commento; sono sicuro che indipendente da tutto, come tu sostieni, quel tuo esserci sia un bellissimo appuntamento.

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                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #26
                        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                        Il credente non si sente migliore in partenza, a parte i presuntuosi e gli arroganti, ma prende per guida quei testi, sottomettendogli il proprio io e la propria volontà.
                        ..e si fa esplodere..
                        appunto perché sottomettendogli il proprio io e la propria volontà é uno zombie in balia di un qualsivoglia fanatico!


                        ma certo il tuo credo si sará "evoluto",smussato,aggiustato per coesistere nella societá ma devi ammettere che se credevi (cosi come credi ora) 1500 anni fa qualche rogo lo avresti acceso..magari esclamando; "lo vuole Dio,brucia immondo/a" o " armiamoci e partite!"

                        fossi in te rivaluterei " limitarle al massimo l´ opinione personale"
                        Last edited by Misterikx; 22-02-2017, 01:12.
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #27
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Sono convinto, contrariamente ad axeUgene che va cercando continuamente una logica, che il nostro contatto o con la propria coscienza o con Dio, per chi ha fede in Dio, coinvolga prettamente il sentimento
                          no, crep; io non cerco una logica nel sentimento, finché quello resta tale;
                          ma se poi scrivi questo:

                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Mi sono sbagliato, scusa tanto Arcobaleno credevo che erano norme valide oggi; mi sono confuso pensando che le norme dell'anno 30 circa dettate da un certo Gesù per me sono ancora valide.
                          la logica la chiami in ballo tu, perché le norme, per definizione, creano un sistema logico dotato di coerenza e rimandi razionali;
                          se tu parlassi di un Gesù absoluto, svincolato dalla divinità e da un sistema teologico - un essere umano che dice cose che condividi - la cosa può tornare;
                          ma se a quella figura attribuisci una qualità divina apparentata con la creazione, il Giudizio, ecc... le circostanze del sistema-Creato diventano essenziali, perché tutto ha rilevanza nei perché e in tutte le questioni controverse e postulati illogici;

                          per quanto tu cerchi di far passare certe cose per sentimento, sempre una legge, una gerarchia di valori strutturati in modo "forte" sul piano del valore mi stai proponendo; la cui adesione o meno non è la stessa cosa - moralmente indifferente - dello scegliere una pizza margherita o una 4 stagioni;
                          è ideologia dissimulata;

                          ed è qui che la logica si impone; non per mio volere dispettoso nei tuoi confronti; ma perché quel sistema di idee va per forza ad interagire con quello degli altri, in un modo o nell'altro, come tutte le ideologie.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #28
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            no, crep; io non cerco una logica nel sentimento, finché quello resta tale;
                            ma se poi scrivi questo:


                            la logica la chiami in ballo tu, perché le norme, per definizione, creano un sistema logico dotato di coerenza e rimandi razionali;
                            se tu parlassi di un Gesù absoluto, svincolato dalla divinità e da un sistema teologico - un essere umano che dice cose che condividi - la cosa può tornare;
                            ma se a quella figura attribuisci una qualità divina apparentata con la creazione, il Giudizio, ecc... le circostanze del sistema-Creato diventano essenziali, perché tutto ha rilevanza nei perché e in tutte le questioni controverse e postulati illogici;

                            per quanto tu cerchi di far passare certe cose per sentimento, sempre una legge, una gerarchia di valori strutturati in modo "forte" sul piano del valore mi stai proponendo; la cui adesione o meno non è la stessa cosa - moralmente indifferente - dello scegliere una pizza margherita o una 4 stagioni;
                            è ideologia dissimulata;

                            ed è qui che la logica si impone; non per mio volere dispettoso nei tuoi confronti; ma perché quel sistema di idee va per forza ad interagire con quello degli altri, in un modo o nell'altro, come tutte le ideologie.
                            Non vedo come trovi logico un mio errore di interpretazione, non avevo letto bene il titolo del post di Arcobaleno e mi era sfuggito l'anno di riferimento il 1800, pensando che erano norme ritenute valide oggi. A me non interessa più di tanto la costruzione teologica intorno al figlio di Dio che è prettamente ebraica e probabilmente (dico probabilmente perché non si può essere sicuri di niente, forse l'unica sicurezza è che noi esistiamo ora) anche dell'evangelista Matteo che ha scritto per gli ebreo-cristiani, cioè per i cristiani che conoscevano bene le scritture bibliche. Per quanto riguarda l'aspetto sentimentale del vangelo, ebbene si quello mi interessa particolarmente perché è l'unico, al di sopra di qualsiasi logica ci sia dietro, che posso condividere; per me è attuale e richiede, per meglio conoscere i sentimenti in gioco riportati, un notevole sforzo di volontà, sforzo di volontà che è ben lungi da qualsivoglia ragionamento logico, tant'è che amare il proprio nemico è inconcepibile per ogni essere umano che si rifà alla logica del pensiero.
                            Last edited by crepuscolo; 23-02-2017, 15:10.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #29
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Per quanto riguarda l'aspetto sentimentale del vangelo, ebbene si quello mi interessa particolarmente perché è l'unico, al di sopra di qualsiasi logica ci sia dietro, che posso condividere; per me è attuale e richiede, per meglio conoscere i sentimenti in gioco riportati, un notevole sforzo di volontà, sforzo di volontà che è ben lungi da qualsivoglia ragionamento logico, tant'è che amare il proprio nemico è inconcepibile per ogni essere umano che si rifà alla logica del pensiero.
                              ogni precetto-norma, dato che si esprime in termini generali e astratti risponde ad una logica, per quanto difficile;

                              è per forza logico tutto ciò che ipotizza circostanze future in astratto, alle quali il credente è chiamato a rispondere osservando un precetto.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #30
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                ogni precetto-norma, dato che si esprime in termini generali e astratti risponde ad una logica, per quanto difficile;

                                è per forza logico tutto ciò che ipotizza circostanze future in astratto, alle quali il credente è chiamato a rispondere osservando un precetto.
                                Non è ipotizzare circostanze future astratte, ma presenti e concrete. Amare il proprio nemico vuol dire porre fine agli odi che portano alle guerre, morti e distruzioni.

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