La parabola del figliol prodigo

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3770

    #16
    Vorrei aggiungere che nelle esigenze di giustizia di Dio vedo, ancora una volta, una limitazione alla sua onnipotenza. Ossia Dio è obbligato ad agire così.
    Quando Gesù gli chiese di risparmiargli quella morte orribile, non volle concederglielo o non potè concederglielo? Io sono convinto che non potè concederglielo. C'è una grande differenza tra non volere e non potere.
    Tutto l'universo si regge su leggi fisiche, ma anche su leggi morali. Se Dio contravvenisse alle leggi morali di giustizia, provocherebbe una catastrofe nell'universo che ha creato.
    Io penso che la verità sia questa.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #17
      ma la giustizia è un esercizio personale; esercita la giustizia sin da piccolo e vedrai che con Dio avrai un ottimo rapporto. Poteva Gesù abiurare se stesso, se avesse voluto lo avrebbe fatto e nessuno lo avrebbe ucciso, ma guarda caso gli piaceva dire le cose come stavano è per questo che l'hanno ucciso. Prima della giustizia c'è la condanna e forse alla fine anche la grazia questo è l'esercizio dell'onnipotenza, ma non è un mondo vivibile e integrato è piuttosto un mondo patriarcale e disintegrato.

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #18
        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
        Quando Gesù gli chiese di risparmiargli quella morte orribile, non volle concederglielo o non potè concederglielo? Io sono convinto che non potè concederglielo. C'è una grande differenza tra non volere e non potere.
        Tutto l'universo si regge su leggi fisiche, ma anche su leggi morali. Se Dio contravvenisse alle leggi morali di giustizia, provocherebbe una catastrofe nell'universo che ha creato.
        Io penso che la verità sia questa.
        senza scomodare il Padreterno la giustizia terrena una chance gliela diede, ma il popolino scelse Barabba.. sorry

        in quanto alle "leggi morali di giustizia" il tuo Dio le travisa quando effettua i miracoli o no?
        o é giustizia a corrente alternata..
        c´mon
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #19
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          ma la giustizia è un esercizio personale; esercita la giustizia sin da piccolo e vedrai che con Dio avrai un ottimo rapporto.
          ecco
          il pensiero Kantiano fa meno ridere almeno
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #20
            Scusa ma non sapevo che era Kantiano

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #21
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Scusa ma non sapevo che era Kantiano
              La legge morale secondo Kant
              L'esistenza di una moralità insita nella natura umana sarà teorizzata nella Critica della ragion pratica da Immanuel Kant, il quale parla di un'etica formale incondizionata, necessaria ed universale, valida in ogni tempo, che però non indica precetti da seguire né pretende di imporre azioni. L'imperativo morale kantiano, infatti, non ha il fondamento di sé nel conseguimento di un fine esterno, né è dettato da un'autorità esterna all'uomo.
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #22
                Grazie Misterikx per la delucidazione.

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #23
                  Io spero che questa parabola sia d'ispirazione !!!!
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

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                  • Misterikx
                    whatever..
                    • 24/03/05
                    • 15327

                    #24
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    Io spero che questa parabola sia d'ispirazione !!!!
                    pure questa;

                    La cicala cantava tutta l´estate mentre la formica lavorava..lavorava
                    venne l´inverno e la formica lamentava dolori di schiena
                    mentre la cicala non aveva un cazzo!
                    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                    • nahui
                      Astensionista

                      • 05/03/09
                      • 21040

                      #25
                      Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                      pure questa;
                      In Piemonte siamo bravi a cucinare il bue grasso !!!
                      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                      (George Bernard Shaw)

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #26
                        Attenta che c'è sempre qualcuno scontento

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66038

                          #27
                          Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                          io la conoscevo diversa però la storiella : il figlio prodigo ritorna con più conoscenza e coscienza avendo vissuto fuori casa ed è premiato da padre più dei figli che sono rimasti a casa timorosi sotto le protezioni del genitore ...e quest'ultima cosa vi riguarda direttamente
                          Conosce finalmente chi è! Un peccatore. Una persona fragilissima, Mik. E ancor di più conosce finalmente l'Amore di Suo Padre....
                          Stessa e medesima cosa accade a noi, se ci pensi bene: Quand'è che ci sentiamo veramente amati e perdonati? Quando nonostante i nostri peccati, le nostre incongruenze, i macelli che abbiamo combinato nella vita...scopriamo che Dio è sempre lì che ci aspetta
                          Il figlio maggiore invece, ancora non si conosce e non conosce chi è il Padre. Anzi, lo giudica.
                          amate i vostri nemici

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                          • dietrologo
                            • 27/08/08
                            • 9716

                            #28
                            questo va bene quando si vuol spiegare il senso della vita coi dogmi religiosi

                            ma uno studio approfondito della Religione porta a far capire che la sacralità della vita di cui disponiamo va usata , cogliendone i frutti dell'esperienza felice o dolorosa che sia

                            la parabola ci vuol spiegare il figliol prodigo è stato premiato per essere ritornato alla casa del padre con le esperienze della vita e della propria maturazione , non ha premiato i figli rimasti a casa che sono vissuti nel limbo del protezionismo

                            e questo ripsonde anche al senso della nostra vita se ci rifletti da solo senza imbottirti di dogmi di una religione arcaica

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #29
                              Cono, quando c'è il perdono c'è pure la condanna, si ritorna all'idea del padre patriarcale del Vecchio Testamento che Gesù con questa parabola ha rifiutato.
                              Sono più vicino alla tesi di dietrologo, in fondo il figlio voleva conoscere il mondo e l'ha conosciuto.

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                              • dietrologo
                                • 27/08/08
                                • 9716

                                #30
                                non è una mia tesi Crepuscolo , se vieni casa mia ho montagne di libri religiosi , Bibbia in tutte le versioni , fatto indigestione di questi libri dove il dogma non ti basta più si inzia a parcorrere strade un più profonde , chi cerca trova dice il proverbio , e trovi canali di informazione dove trovi le risposte che hai atteso per tutta la vita , e bada bene che non è religione new age come potete pensare ma la prima essenziale , dove non stata manipolata da interessi

                                sarà per questo che spesso mi infastidisco in questa sezione , state ancora su una zattera in balia delle correnti religiose senza trovare un senso religioso ragionevole

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