Originariamente Scritto da Ter
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Io, considerato la vita che ho vissuto finora, preferirei non essere mai nato. Quindi non c'è in me un desiderio di immortalità, ma ancora meno di continuare a nascere e soffrire per ricostruire tutto daccapo.
Penso che sì, la coscienza degli uomini rimanga tale e quale, dopo la morte fisica.
Dopo la morte fisica sopravvivono l'anima, che ingloba la coscienza e rimane "colorata", influenzata, dalle azioni compiute, e lo spirito, che rimane sempre identico a se stesso e non viene "contaminato" dalle azioni compiute, buone o cattive che siano.
Quanto alle religioni, la tua idea iniziale mi sembra condivisibile.
Non credo sia vero che esse abbiano voluto sostituirsi alla scienza, tranne nel caso della religione cattolica, che arrivò ad assassinare degli scienziati, accusandoli di eresia.
Quanto all'influenza sulle scienze umane come il diritto e la politica, mi pare inevitabile questa sua ambizione, al fine di migliorarle e renderle più vicine a un ideale. Per avere una giustizia più giusta e una politica onesta, sobria e sempre attenta al bene comune.
La donna. E' stata creata dopo l'uomo e ha pagato l'essere "secondogenita" e l'avere, inevitabilmente, caratteristiche diverse dall'uomo, soprattutto dal punto di vista della forza fisica. in un mondo diventato "animale", dopo la caduta di Adamo ed Eva, la forza fisica ha assunto grande importanza: il più forte prevale.
Ti ricordo che fin quasi ai giorni nostri, il primogenito ha avuto spesso grandissimi privilegi dai genitori: fino a essere l'erede universale del patrimonio di famiglia.
I tempi stanno cambiando, la donna si è affermata, si ragiona molto meno in termini di forza fisica, ma il femminicidio quotidiano resta.
In una coppia, se non si è d'accordo su qualcosa, Dio ha voluto dare la prevalenza all'uomo. Se il motivo del contendere rende alla donna intollerabile la scelta dell'uomo, nessuno può obbligarla alla sottomissione e può scegliere la separazione da quell'uomo.
In caso di matrimonio - la forma di unione più diffusa fino a ieri -, Dio ha voluto difendere l'unità e la persistenza della famiglia con questo espediente.
Io ho abolito tutti i riti - matrimonio compreso - per poter arrivare all'unità dei credenti, indipendentemente dalla religione di origine. A questo punto, da un punto di vista religioso, la libertà della donna sarebbe piena.
Quanto ai patriarchi, probabilmente hanno evitato il caos in un mondo "animale". Avrebbero avuto una funzione per il loro tempo. Quindi, tutti assolti? Non ho detto questo: i prevaricatori rimangono tali e per quel crimine saranno giudicati. E così tutti gli ingiusti.
Le profezie restano importanti per sapere a cosa andiamo incontro nel prossimo futuro che ci riguarda.
Pure la preoccupazione per l'aldilà è importante, per essere uno stimolo verso il bene e un freno verso il male.
Le religioni danno una speranza a chi se la passa male? Sì, se cerca di comportarsi bene. Le ricompense per un vita di sofferenza ingiusta non possono essere né la morte né l'inferno.

, senza però tutta la pesantezza delle profezie, o l'eccessiva preoccupazione per un ipotetico aldilà.

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