Il paradiso terrestre
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Più quello che passa la mutuaOriginariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioPenso che sia il minimo sindacale non avere dubbi su quale dio ci sia e chiarezza di regole visto che in ballo pare ci sia beatitudine o tormento eterni.
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Non devi fermarti alle apparenze, ma devi penetrarlo se vuoi capirci qualcosa.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggionon è Vega che vuole, ma il Vangelo che mostra questo,
Il Vangelo mostra a chi non lo conosce le stesse cose che un quadro in chiesa mostra agli occhi che guardano, ma qui non si tratta di osservare ma di capire e di capire personalmente poiché a mio avviso il Vangelo comunica a tutti, quindi io che posso fare per te specialmente come in questo caso con idee molto diverse? Credo nulla.
Per questo il Vangelo non comunica leggi od osservanze, anzi cerca di mostrarne spesso il non senso; che ci sia Dio o no il Vangelo ti immerge immediatamente nella lotta tra il bene ed il mal personificati con Dio e Satana. Questa è la lotta della vita e la speranza è quella di sperare di far bene, in qualsiasi modo; e, per chi crede, Dio è sempre, come dice cono, oltre questa speranza. E' assodato che i buoni cerchino di fare bene e i cattivi cerchino di fare male e supposto che il bene ed il male nascano da Dio allora Dio si trova, per chi è sottoposto alle leggi di questo Universo, oltre il male che più mal non si può ed il Satana ribelle è perduto, ed oltre il bene che più bene non si può per chi ama; ovviamente se ha senso che per Dio onnipotente esista un nemico; oppure Dio possiede un inconscio che diventa inconscio collettivo e satana ed il male sono si nemici ma nello stesso tempo sue emanazioni quindi nel percorso a ritroso, ce lo vedo Dio dall'analista
, satana viene ricompreso ed il vecchio Satana va in pensione per un mondo migliore.
A questo punto non so più se ciò che ho detto sia sogno o realtà
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[QUOTE=axeUgene;1552988]
se l'Essere divino conosce in anticipo le nostre azioni, è tutto scritto e siamo per forza burattini;
/QUOTE]
Se con il siamo vuoi convincermi a sentirmi un burattino, ebbene, non ci sei riuscito
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Spiegami cosa intendi per TEMPO, oltre il prima ed il dopo.
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di fronte ad un testo, l'unica cosa che si può fare - come faccio io e come fa ogni persona dotata di strumenti adeguati - convenzionali, razionali - è analizzare il testo nella sua struttura semiologica; esattamente come fai automaticamente se ti arriva un'intimazione di pagamento dove è scritto che se non paghi entro il giorno tale, viene l'ufficiale giudiziario;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioNon devi fermarti alle apparenze, ma devi penetrarlo se vuoi capirci qualcosa.
Il Vangelo mostra a chi non lo conosce le stesse cose che un quadro in chiesa mostra agli occhi che guardano, ma qui non si tratta di osservare ma di capire e di capire personalmente poiché a mio avviso il Vangelo comunica a tutti, quindi io che posso fare per te specialmente come in questo caso con idee molto diverse? Credo nulla.
appunto; idee tue, rispettabilissime, ma extra-testuali, inutilizzabili per un qualsiasi confronto;Per questo il Vangelo non comunica leggi od osservanze, anzi cerca di mostrarne spesso il non senso; che ci sia Dio o no il Vangelo ti immerge immediatamente nella lotta tra il bene ed il mal personificati con Dio e Satana. Questa è la lotta della vita e la speranza è quella di sperare di far bene, in qualsiasi modo; e, per chi crede, Dio è sempre, come dice cono, oltre questa speranza. E' assodato che i buoni cerchino di fare bene e i cattivi cerchino di fare male e supposto che il bene ed il male nascano da Dio allora Dio si trova, per chi è sottoposto alle leggi di questo Universo, oltre il male che più mal non si può ed il Satana ribelle è perduto, ed oltre il bene che più bene non si può per chi ama; ovviamente se ha senso che per Dio onnipotente esista un nemico; oppure Dio possiede un inconscio che diventa inconscio collettivo e satana ed il male sono si nemici ma nello stesso tempo sue emanazioni quindi nel percorso a ritroso, ce lo vedo Dio dall'analista
, satana viene ricompreso ed il vecchio Satana va in pensione per un mondo migliore.
A questo punto non so più se ciò che ho detto sia sogno o realtà
se vogliamo discutere, lo possiamo fare solo su elementi oggettivi di testo, per cui le parole
significano la stessa cosa per te, per me, e per chiunque altro;
io non ti voglio convincere di nulla; sei tu che presenti come pregiato un sistema di idee che mostra incoerenze, incompatibilità; per me sei libero di pensare che fumare fa bene alla salute; ma se lo dici in giro ci sta di essere smentito, dato che è un falso; se vuoi, puoi anche dire che personalmente ti senti meglio coi polmoni incatramati e che per te quello è sinonimo di "salute", ma siamo su un altro piano;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioSe con il siamo vuoi convincermi a sentirmi un burattino, ebbene, non ci sei riuscitoOriginariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiose l'Essere divino conosce in anticipo le nostre azioni, è tutto scritto e siamo per forza burattini;
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Spiegami cosa intendi per TEMPO, oltre il prima ed il dopo.[/QUOTE]
io dovrei spiegarti cosa intendo per "tempo" ? e perché mai ???
sei tu che postuli qualcosa, e tu a doverne dimostrare la congruenza per avvalorare quella cosa;
a parte che il tempo qui non c'entra una mazza, perché Gesù e Pietro sono compresenti nello stesso momento e luogo, quindi il sapere di Gesù delle azioni future di Pietro configura esattamente quell'onniscienza, non scorporabile; e ti dice inequivocabilmente che Pietro non poteva essere libero, a meno di smentire Gesù e ridurlo al mago Otelma, che profetizza a volatile di quadrupede;
a me non danno alcun fastidio le convinzioni religiose altrui, anche bislacche e incoerenti; in privato ognuno creda a quel che gli pare, come gli pare; finché non violi la legge e crei problemi agli altri, puoi fondare la tua esistenza anche sull'astrologia, i tarocchi, l'I-Ching...
quando però interagisci con gli altri, in pubblico, le cose di cui parli smettono di essere un sistema di valori limitato al tuo privato e diventano una clava moralista, per quanto dissimulata, che rappresenta un'ideologia, un sistema di idee e valori, bene, male, ecc...
agganciare quei valori alla divinità è un gesto aggressivo nei confronti dei valori altrui, perché postula una gerarchia, dove i presunti valori divini sono superiori, veri, ecc...
soprattutto se sottrai l'interpretazione dei testi ad una condizione paritaria, come fai tu - "bisogna capire...", intendendo una lettura esoterica per cui tu saresti in grado di capire e chi obietta sia incapacitato alla comprensione;
o come fa chi attribuisce ad altri l'interpretazione autentica;
beh, se scendi al bar del paese a discutere con la clava, io te la tolgo, te pijo pe' na papella e finisci drento a fonte, figurativamente parlando, s'intende
c'è del lardo in Garfagnana
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A me sembra che la confusione sia aumentata man mano che passava il tempo e si sedimenta tutto quello che è stato scritto nei secoli da varie persone. Poi c'è anche quel che frulla in testa a chi crede così siamo a posto.Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioSe siamo arrivati alla versione ufficiale ti lascio immaginare che confusione ci fosse prima. Quello però che io mi chiedo: è confusione o è soffocare l'altrui pensiero?Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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io dovrei spiegarti cosa intendo per "tempo" ? e perché mai ???Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiodi fronte ad un testo, l'unica cosa che si può fare - come faccio io e come fa ogni persona dotata di strumenti adeguati - convenzionali, razionali - è analizzare il testo nella sua struttura semiologica; esattamente come fai automaticamente se ti arriva un'intimazione di pagamento dove è scritto che se non paghi entro il giorno tale, viene l'ufficiale giudiziario;
appunto; idee tue, rispettabilissime, ma extra-testuali, inutilizzabili per un qualsiasi confronto;
se vogliamo discutere, lo possiamo fare solo su elementi oggettivi di testo, per cui le parole
significano la stessa cosa per te, per me, e per chiunque altro;
io non ti voglio convincere di nulla; sei tu che presenti come pregiato un sistema di idee che mostra incoerenze, incompatibilità; per me sei libero di pensare che fumare fa bene alla salute; ma se lo dici in giro ci sta di essere smentito, dato che è un falso; se vuoi, puoi anche dire che personalmente ti senti meglio coi polmoni incatramati e che per te quello è sinonimo di "salute", ma siamo su un altro piano;
Spiegami cosa intendi per TEMPO, oltre il prima ed il dopo.
sei tu che postuli qualcosa, e tu a doverne dimostrare la congruenza per avvalorare quella cosa;
a parte che il tempo qui non c'entra una mazza, perché Gesù e Pietro sono compresenti nello stesso momento e luogo, quindi il sapere di Gesù delle azioni future di Pietro configura esattamente quell'onniscienza, non scorporabile; e ti dice inequivocabilmente che Pietro non poteva essere libero, a meno di smentire Gesù e ridurlo al mago Otelma, che profetizza a volatile di quadrupede;
a me non danno alcun fastidio le convinzioni religiose altrui, anche bislacche e incoerenti; in privato ognuno creda a quel che gli pare, come gli pare; finché non violi la legge e crei problemi agli altri, puoi fondare la tua esistenza anche sull'astrologia, i tarocchi, l'I-Ching...
quando però interagisci con gli altri, in pubblico, le cose di cui parli smettono di essere un sistema di valori limitato al tuo privato e diventano una clava moralista, per quanto dissimulata, che rappresenta un'ideologia, un sistema di idee e valori, bene, male, ecc...
agganciare quei valori alla divinità è un gesto aggressivo nei confronti dei valori altrui, perché postula una gerarchia, dove i presunti valori divini sono superiori, veri, ecc...
soprattutto se sottrai l'interpretazione dei testi ad una condizione paritaria, come fai tu - "bisogna capire...", intendendo una lettura esoterica per cui tu saresti in grado di capire e chi obietta sia incapacitato alla comprensione;
o come fa chi attribuisce ad altri l'interpretazione autentica;
beh, se scendi al bar del paese a discutere con la clava, io te la tolgo, te pijo pe' na papella e finisci drento a fonte, figurativamente parlando, s'intende
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Ho fatto un casino
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Hai per caso qualche testo da consigliarmi per una lettura di quel genere dei Vangeli? te ne sarei grato.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiodi fronte ad un testo, l'unica cosa che si può fare - come faccio io e come fa ogni persona dotata di strumenti adeguati - convenzionali, razionali - è analizzare il testo nella sua struttura semiologica; esattamente come fai automaticamente se ti arriva un'intimazione di pagamento dove è scritto che se non paghi entro il giorno tale, viene l'ufficiale giudiziario;
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io dovrei spiegarti cosa intendo per "tempo" ? e perché mai ???Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
io non ti voglio convincere di nulla; sei tu che presenti come pregiato un sistema di idee che mostra incoerenze, incompatibilità; per me sei libero di pensare che fumare fa bene alla salute; ma se lo dici in giro ci sta di essere smentito, dato che è un falso; se vuoi, puoi anche dire che personalmente ti senti meglio coi polmoni incatramati e che per te quello è sinonimo di "salute", ma siamo su un altro piano;
Spiegami cosa intendi per TEMPO, oltre il prima ed il dopo.
sei tu che postuli qualcosa, e tu a doverne dimostrare la congruenza per avvalorare quella cosa;
a parte che il tempo qui non c'entra una mazza, perché Gesù e Pietro sono compresenti nello stesso momento e luogo, quindi il sapere di Gesù delle azioni future di Pietro configura esattamente quell'onniscienza, non scorporabile; e ti dice inequivocabilmente che Pietro non poteva essere libero, a meno di smentire Gesù e ridurlo al mago Otelma, che profetizza a volatile di quadrupede;
a me non danno alcun fastidio le convinzioni religiose altrui, anche bislacche e incoerenti; in privato ognuno creda a quel che gli pare, come gli pare; finché non violi la legge e crei problemi agli altri, puoi fondare la tua esistenza anche sull'astrologia, i tarocchi, l'I-Ching...
quando però interagisci con gli altri, in pubblico, le cose di cui parli smettono di essere un sistema di valori limitato al tuo privato e diventano una clava moralista, per quanto dissimulata, che rappresenta un'ideologia, un sistema di idee e valori, bene, male, ecc...
agganciare quei valori alla divinità è un gesto aggressivo nei confronti dei valori altrui, perché postula una gerarchia, dove i presunti valori divini sono superiori, veri, ecc...
soprattutto se sottrai l'interpretazione dei testi ad una condizione paritaria, come fai tu - "bisogna capire...", intendendo una lettura esoterica per cui tu saresti in grado di capire e chi obietta sia incapacitato alla comprensione;
o come fa chi attribuisce ad altri l'interpretazione autentica;
beh, se scendi al bar del paese a discutere con la clava, io te la tolgo, te pijo pe' na papella e finisci drento a fonte, figurativamente parlando, s'intende
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Avrei voluto risponderti per ,le rime ma spezzettare il discorso in vari rivoli risulta difficoltoso specialmente se non piove.
Per quanto riguarda il discorso dei burattini anche se non esplicitamente espresso da te, implicitamente lo è in quanto mostrerebbe l'idea di un Dio convergente verso la primordiale elaborazione e quindi di una creazione omnicomprensiva, considerando Dio onnipotente sia nel bene che nel male; altrimenti che Dio creatore onnipotente sarebbe?
Io invece, non so se è idea personale ma è la mia idea, punto su di un Dio che ha compiuto talmente bene la creazione ( mistero. e questo è un dato scientifico) che riesce ad interagisce con le creature; poi da qui mi nasce il sospetto che questo Dio interagente abbia molto in considerazione l'aiuto che gli viene prestato, soprattutto spirituale, quando, come il Cirenaico, qualcuno porta un po' del suo peso.
Andreotti diceva che governare logora, pensa un Dio quanto sarebbe logorato per il governo dell'Universo e per impedirne l'annichilimento; a dire: il nulla è meglio del brutto e cattivo. Forse Dio fa magia e possiede la bacchetta magica con la quale, senza scorzo ottiene ciò che vuole? E' così che lo pensi Dio nella tua idea di onnipotenza?
E vero ho presentato un vino pregiato, risultato della spremitura di molte uve buone e mature, ma io sono solo il presentatore, ma è necessario che, per confermare questa bontà, ci sia almeno un assaggio, e l'assaggio, caro exeUgene, è veramente un gusto personale; ma se il vino è buono come si dice allora ti lascio immaginare cosa può succedere.
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Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggioio dovrei spiegarti cosa intendo per "tempo" ? e perché mai ???
sei tu che postuli qualcosa, e tu a doverne dimostrare la congruenza per avvalorare quella cosa;
a parte che il tempo qui non c'entra una mazza, perché Gesù e Pietro sono compresenti nello stesso momento e luogo, quindi il sapere di Gesù delle azioni future di Pietro configura esattamente quell'onniscienza, non scorporabile; e ti dice inequivocabilmente che Pietro non poteva essere libero, a meno di smentire Gesù e ridurlo al mago Otelma, che profetizza a volatile di quadrupede;
a me non danno alcun fastidio le convinzioni religiose altrui, anche bislacche e incoerenti; in privato ognuno creda a quel che gli pare, come gli pare; finché non violi la legge e crei problemi agli altri, puoi fondare la tua esistenza anche sull'astrologia, i tarocchi, l'I-Ching...
quando però interagisci con gli altri, in pubblico, le cose di cui parli smettono di essere un sistema di valori limitato al tuo privato e diventano una clava moralista, per quanto dissimulata, che rappresenta un'ideologia, un sistema di idee e valori, bene, male, ecc...
agganciare quei valori alla divinità è un gesto aggressivo nei confronti dei valori altrui, perché postula una gerarchia, dove i presunti valori divini sono superiori, veri, ecc...
soprattutto se sottrai l'interpretazione dei testi ad una condizione paritaria, come fai tu - "bisogna capire...", intendendo una lettura esoterica per cui tu saresti in grado di capire e chi obietta sia incapacitato alla comprensione;
o come fa chi attribuisce ad altri l'interpretazione autentica;
beh, se scendi al bar del paese a discutere con la clava, io te la tolgo, te pijo pe' na papella e finisci drento a fonte, figurativamente parlando, s'intende
Avrei voluto risponderti per ,le rime ma spezzettare il discorso in vari rivoli risulta difficoltoso specialmente se non piove.
Per quanto riguarda il discorso dei burattini anche se non esplicitamente espresso da te, implicitamente lo è in quanto mostrerebbe l'idea di un Dio convergente verso la primordiale elaborazione e quindi di una creazione omnicomprensiva, considerando Dio onnipotente sia nel bene che nel male; altrimenti che Dio creatore onnipotente sarebbe?
Io invece, non so se è idea personale ma è la mia idea, punto su di un Dio che ha compiuto talmente bene la creazione ( mistero. e questo è un dato scientifico) che riesce ad interagire con le creature; poi da qui mi nasce il sospetto, più che l'idea, che questo Dio interagente abbia molto in considerazione l'aiuto che gli viene prestato, soprattutto in campo spirituale; l'esempio evangelico potrebbe essere la figura del Cirenaico, come di qualcuno che porta un po' di peso, subito ricompensato dalla qualità del peso: dolce e leggero, diversamente da quelli imposti dalle leggi,qualsiasi legge, per lo più e per i più pesanti ed ed amari.
Andreotti diceva che governare logora, pensa un Dio quanto sarebbe logorato per il governo dell'Universo e per impedirne l'annichilimento; a dire: il nulla eterno è peggio del brutto e cattivo momentaneo. O forse Dio fa magia e possiede la bacchetta magica con la quale, senza sforzo ottiene ciò che vuole? E' così che lo pensi Dio nella tua idea di onnipotenza?
Per finire, è vero, ho presentato un vino pregiato, risultato della spremitura di molte uve buone e mature, ma io sono solo il presentatore, ed è necessario che, per confermare questa bontà, ci sia almeno un assaggio, e l'assaggio, caro exeUgene, è veramente un gusto personale; ma se il vino è buono come si dice, allora ti lascio immaginare cosa può succedere
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Last edited by crepuscolo; 15-07-2017, 16:37.
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Questo lo dici spesso e te ne rendo merito poiché è segno di grande civiltà e disponibilità mentale......però...mai spacciare i gusti degli altri per tuoi, no?Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
a me non danno alcun fastidio le convinzioni religiose altrui, anche bislacche e incoerenti; in privato ognuno creda a quel che gli pare, come gli pare; finché non violi la legge e crei problemi agli altri, puoi fondare la tua esistenza anche sull'astrologia, i tarocchi, l'I-Ching...
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non capisco che intendi;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioQuesto lo dici spesso e te ne rendo merito poiché è segno di grande civiltà e disponibilità mentale......però...mai spacciare i gusti degli altri per tuoi, no?
no so che dirti;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioAvrei voluto risponderti per ,le rime ma spezzettare il discorso in vari rivoli risulta difficoltoso specialmente se non piove.
Per quanto riguarda il discorso dei burattini anche se non esplicitamente espresso da te, implicitamente lo è in quanto mostrerebbe l'idea di un Dio convergente verso la primordiale elaborazione e quindi di una creazione omnicomprensiva, considerando Dio onnipotente sia nel bene che nel male; altrimenti che Dio creatore onnipotente sarebbe?
Io invece, non so se è idea personale ma è la mia idea, punto su di un Dio...
se punti sul Dio del Vangelo, lì sta scritto che è al corrente di cosa faremo, prima che lo facciamo;
chi intenda il Vangelo come "verità", deve per forza rielaborare la condizione umana come quella di inconsapevoli personaggi predestinati di un copione scritto, un film che puoi riguardare infinite volte e finisce sempre allo stesso modo;
per asserire la libertà umana dovresti poterti figurare un Giuda che non tradisce, o un Pietro che non rinnega e si fa crocifiggere accanto a Gesù, e magari in quella circostanza gli dà del malfidato;
laddove è scontato a chiunque mastichi la materia da fonti serie che la vicenda cristologica è intrisa di necessità e disegno, predestinazione; e anche stabilita come tale da tutte le dottrine cristiane ufficiali;
tu, e altri come te, vi trovate semplicemente orfani di preti troppo imbarazzati per spiegarvi come hanno risolto le cose sulle questioni della libertà e dell'origine del Male - in modo rabberciato e sofistico - e che ve la fanno fare a piedi, sapendo che generalmente avrete altro cui pensare e non guarderete troppo per il sottile.c'è del lardo in Garfagnana
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Intendo che rispetti e lo pretendi anche per te.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggionon capisco che intendi;
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Dipende da che cosa tu intenda per "cosa faremo"; a quei tempi è probabile significasse la buona scelta del bene tra il male; come un padre che sa che suo figlio non potrà mai commettere alcun male anche se se lo trovasse davanti, come è successo in forma di prototipo a Gesù di Nazareth o a chi per lui; è più un vademecum per chi è buono; il figlio cattivo è un altro problema. Non a caso il Vangelo significa "buona notizia", come quella che il maratoneta portò al popolo di Atene, dopo la vittoria delle Termopili.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggionon capisco che intendi;
no so che dirti;
se punti sul Dio del Vangelo, lì sta scritto che è al corrente di cosa faremo, prima che lo facciamo;
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E' vero che i personaggi del copione non possono cambiare ma è anche vero che la realtà insegna che noi possiamo cambiare, magari dopo aver letto e meditato sul copione.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
chi intenda il Vangelo come "verità", deve per forza rielaborare la condizione umana come quella di inconsapevoli personaggi predestinati di un copione scritto, un film che puoi riguardare infinite volte e finisce sempre allo stesso modo;
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